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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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martedì 9 settembre 2014

L'attesa di Samantha Hayes

Samantha Hayes ha scritto un romanzo con l’intenzione di scandagliare la psiche della donna che si sente pronta al concepimento e lo fa con estrema modernità. In L’ATTESA, la Hayes parla di due diverse tipologie di donne: quelle che già aspettano e quelle che pianificano una gravidanza. La narrazione procede con la lentezza propria dell’attesa, ma con l’unica strategia di approfondire l’aspetto psicologico delle vicende che vedono come protagoniste principali due donne, Claudia e Zoe. La maggior parte dei personaggi, in questo romanzo, sono donne, alle prese con le varie fasi dell’attesa: dal giocare a fare la mamma all’esserlo effettivamente.

Claudia è una donna realizzata su tutti i fronti e adesso sta per completare la lista degli obiettivi femminili, coronando la sua felicità con l’imminente maternità. Visto che il marito è in procinto di partire, per un lungo viaggio di lavoro, e il termine della gravidanza è prossimo, per la tranquillità di entrambi, Claudia e James, decidono di comune accordo di prendere a servizio una tata che si occupi dei gemelli e della piccola in arrivo. Viene scelta Zoe Harper che, all’inizio, sembra essere davvero la persona giusta, finché Claudia non comincia a notare piccoli dettagli della sua tata che la fanno impensierire. Comincia a sentirsi osservata e ad avere paura.

Quando poi, nel quartiere residenziale dove vivono, arriva l’eco degli efferati delitti in città rivolti a donne in stato interessante, la situazione si tinge di una luce diversa e l’ottica nella quale leggere la concatenazione degli eventi desta interrogativi, non semplici da decifrare, se non si prova quel disperato desiderio di maternità che può portare all’ossessione.

È un romanzo costantemente in bilico tra la verità e la menzogna.

Il thriller psicologico della Hayes, entrando approfonditamente nella psiche dei suoi personaggi femminili, coinvolge il lettore e lo attrae mentre dipana la serie, spiazzante e sconcertante, di eventi, che lo compongono, posizionando strategicamente, svariati e imprevedibili, colpi di scena che lo rendono un romanzo riuscitissimo ed interessante. Una lettura da non lasciarsi sfuggire.




martedì 29 ottobre 2013

Scandalo in città di Lori Foster

Tra quelli di LORI FOSTER, questo libro, Scandalo in città, è il mio preferito. L’ho letto e riletto innumerevoli volte nel corso degli anni. A tal punto da averlo quasi imparato a memoria.

Lui è Tony Austin, proprietario di una catena di Hotel esclusivi. Dire che è ricco, è dire poco. Lui ha voglia di avere un figlio: maschio o femmina non importa. Però, non vuole avere una moglie, con tutte le complicazioni che la cosa comporta e che potrebbero esserci in futuro.

Ha anche scelto la donna che, secondo lui, potrebbe partorire i suoi figli. Lui donerebbe il seme e lei sosterrebbe la gravidanza, al termine della quale lui la sistemerebbe fuori città con un nuovo punto vendita in un altro dei suoi alberghi esclusivi.



Lei è Olivia Anderson ed ha già un paio di negozi di lingerie in due alberghi di Tony Austin.

Lei è sempre stata dedita al lavoro e da anni è una dipendente di Tony. Vorrebbe aprire un nuovo negozio e non sa come proporre l’affare a Tony, ma la sorpresa più grande la farà lui a lei con la sua proposta indecente.

Olivia è onorata di essere stata scelta, ma, avendo avuto poche esperienze sessuali, controbatte dicendo che preferirebbe non seguire il procedimento di fecondazione naturale. Lui, invece, le propone proprio quello per sole due settimane, al termine delle quali, se non è rimasta incinta, non cambierebbe niente e lui se ne cercherebbe un’altra. Olivia, però, ha un segreto …

Anche lui ne ha uno: la paura di farsi coinvolgere troppo.

Bello e romantico, con un lieto fine garantito, riesce ad emozionare.

lunedì 24 giugno 2013

Dal grande amore alla maternità ...



"Un pezzetto di lui cullato dal mio cuore, e un giorno, quando il mio ventre lo avesse lasciato andare, dalle mie mani. Un ricordo vivente che cresceva dentro di me, dell'uomo che avevo amato liberamente e che avrei portato per sempre nel cuore, anche se non avessimo più potuto stare insieme." (Julie Kibler)


Quanto amore e lo struggimento di un sentimento che niente può cancellare. 

L'amore e la maternità sono strettamente collegate ... 

Alcune donne ricorrono ad altri metodi per formare una famiglia, ma forsa la vera origine è sempre nel cuore di ognuna di noi e non soltanto nel bisogno di maternità.

Voi, che cosa ne pensate?

domenica 26 febbraio 2012

Death Dance di Laurell K. Hamilton

Per una come Pupottina, che non sapeva ancora chi fosse Anita Blake, Death Dance di Laurell K. Hamilton è stato davvero come fare una full immersion in un mondo tutto nuovo, molto fantasy e molto eroticamente coinvolgente. Sì, è decisamente un mondo per adulti dove il sesso, molto spinto, ha un ruolo di primo piano, mentre l’amore … c’è anche se ha dei punti di vista più ampi di quanto Pupottina si sarebbe aspettata. ;-)
La protagonista Anita Blake è alla sua quattordicesima avventura, ma non per questo il libro è meno comprensibile. Forse è solo un po’ troppo affollato di personaggi fuori dal normale (vampiri, licantropi, negromanti, risveglianti, zombie, succubi, ecc …) così come la stessa Anita, pur essendo umana, ha nel suo sangue qualità che la rendono speciale. E, come se non bastasse, in questo libro, scopre anche di avere un nuovo potere, l’ardeur, che le permette di soggiogare e assoggettare al suo potere chi le sta vicino.
Tornando al sesso, componente speciale del blog come del libro, sappiamo fin dalle prime pagine che l’irrequieta e irrefrenabile Anita ha sei amanti. Il numero sembra già alto, ma è comunque destinato a crescere, man mano che le sue vicende sentimentali e lavorative (svolge il lavoro notturno di risvegliante e sterminatrice di vampiri) si complicano.
Chi è Anita Blake? È un personaggio femminile immaginario, nato dalla penna o dal digitare su una tastiera di Laurell K. Hamilton, ed è così famosa da avere una pagina wikipedia tutta sua in cui viene spiegata nell’evolversi dell’ispirazione letteraria.
È una ragazza moderna che spesso va in crisi, ma che ha voglia di amare in modo diverso ogni uomo che incontra e che diventa suo amante. Anche se loro sono esseri speciali, ognuno con le sue caratteristiche, risentono di sentimenti e passioni umane che li avvicinano molto al mondo reale e per questo li rendono anche più interessanti ed affini al lettore.  
Questo libro non è un libro prettamente femminili. 
Anita Blake potrebbe far impazzire anche il pubblico maschile.
VOTO 9

Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.

Scendiamo più nel dettaglio e sveliamo anche qualche segreto del libro e della sua sexy protagonista. Anita Blake è una donna frutto della società contemporanea. Non è una che si accontenta. È una donna che sa di non essere costretta ad accontentarsi di un solo uomo per essere felice. Avere più amanti le rende la vita piena di soddisfazioni. E, dove c’è tanta gioia, è inevitabile che ci siano anche gelosie e problemi. 
La sua paura è quella di essere incinta, ma, avendo sei amanti, chi è il padre? 
In uno dei tanti eventi mondani cui partecipa, anche per lavoro (in particolare una festa per l’arrivo in città di un nuovo Master), si sente costretta a raccontare il suo timore. Ognuno dei suoi amanti ha una percentuale, anche se piccola, di essere il padre di suo figlio. Così iniziano le gelosie e il senso di possesso che ognuno di loro sente di avere nei riguardi di Anita. I litigi diventano inevitabili ed Anita dovrà placarli in un modo o in un altro.
Tuttavia Anita non si sente pronta ad avere un figlio. La certezza data dal test di gravidanza la fa cadere in un senso di sconforto. Uno dei suoi amanti la vorrebbe tutta per sé a fare la moglie in una bella casetta, dove requisito indispensabile diventerebbe la monogamia. Ma Anita non ci sta. Non vuole sentirsi una Cenerentola che deve essere salvata. Lei si sente di più. Sente di essere lei il Principe Azzurro e non ha bisogno di nient’altro che non sia la sua libertà e la sua vita così com’è. La gravidanza si rivela un falso allarme, un’anomalia provocata dai suoi poteri su test che sono testati solo su donne interamente umane. La reazione di Anita non sarà quella che ci saremmo immaginati. Anche se rifiutava l’idea, l’istinto materno non le mancava.
Perché è stato scelto questo titolo? Death Dance è il luogo dove si terrà un importante spettacolo. Pupottina aveva pensato ad altro. Forse perché non ha ancora letto i libri precedenti.
Adesso, prima di concludere, andiamo all’idea che Pupottina si è fatta della scrittrice, perché si sa che in un libro, per quanto a far da regine siano la fantasia, la creatività o l’ispirazione della scrittrice, indubbiamente un po’ di Laurell K. Hamilton è nella sua Anita Blake. Laurell è sicuramente una donna che ama molto e che dà molta importanza al sesso; è una donna che ama la sua libertà e che vede nel sesso un mezzo, profondamente intimo, per conoscere gli altri, per entrare in contatto con loro. L’unione di più corpi genera la fusione e la creazione di un’unica energia che regola la vita e le dà significato.
Dalla semplice copertina, mi sarei aspettata un fantasy con aspetti un po’ più misteriosi e thriller, mentre la storia rimane molto romance, dotata di romanticismo anche nelle scene sessuali più hot, adatte solo ad adulti. Pur affogato nel sesso, l’amore e la capacità di amare restano molto intensi ed importanti. 
Uno degli amanti iniziali di Anita verrà accantonato a favore di altri più meritevoli. Sembra proprio che Anita sappia già in che direzione far evolvere la sua vita. Molti punti restano in sospeso ed è giusto che sia così perché Anita Blake è un personaggio modernamente complesso che merita di essere ulteriormente sviluppato.

Voi, l’avete letto? Vi è piaciuto?
Un romanzo fantasy per adulti, che ha il sesso come ingrediente indispensabile, vi piace?
Quanto vi incuriosisce la mente di una donna che odia la monogamia e che non si sente la classica Cenerentola?

giovedì 16 febbraio 2012

Tutti i segreti per una pelle stupenda - quarta e ultima parte


Care Amiche Blogger,
ecco, come promesso, le ultime domande cui ha risposto il Dr Frank.
Pupottina vi ricorda che sabato 18 febbraio, ossia questo sabato, grazie a GoodSkin Labs, a Douglas e ai suoi prodotti per la cura della bellezza, ci sarà un nuovo incontro alle 18 nello Store Douglas di via Sparano a Bari.

Perché Equinol ha questo effetto sulla pelle? Quali ingredienti ne favoriscono lʼefficacia?
Dott. Frank: Equinol contiene antiossidanti, la vitamina C, lʼacido salicilico - che è un esfoliante e mantiene la capacità di autorinnovarsi della pelle - e dei fattori illuminanti che danno lucentezza immediata alla pelle. Quindi con una sola crema il nostro scopo è quello di eliminare lʼaccumulo di pigmento che già si è formato ed al contempo fare in modo che la pelle risulti visibilmente bella.



Quali sono i suoi segreti di bellezza?
Dott. Frank: Tutto. (sorride) La mia prima regola è avere uno stile di vita sano, cioè non mangiare troppo, fare attività fisica. Mi piace andare in spiaggia ma non per questo rimango sdraiato sotto il sole come una lucertola e quando noto in me una qualche imperfezione che mi infastidisce tendo ad
intervenire immediatamente. Preferisco agire tempestivamente piuttosto che aspettare il problema peggiori, divenendo difficile da trattare e imponendo poi il ricorso a tecniche più invasive, come ad esempio il laser.
E non saprete mai che la mia vera età è di 65 anni! (ride)
 

Equinol può essere applicato in punti specifici?
Dott. Frank: Sicuramente, è nato a questo proposito. Ci sono delle persone che hanno efelidi che sono molto piccole e localizzate in unʼarea, Equinol può essere spalmato nella zona riducendo lʼintensità delle lentiggini. Eʼ anche molto efficace per le macchie sulle mani.
 

Pelle e alimentazione, quale relazione lega i due aspetti?
Dott. Frank: Io non credo che mangiare o no certi tipi di cibo renda la pelle più o meno bella, però ritengo che lʼalimentazione in generale svolga un ruolo importantissimo. Sono molto interessato allʼargomento, che ovviamente è di grande interesse scientifico e sul quale sono in corso moltissimi studi. Ad esempio gli zuccheri semplici non sono particolarmente adatti al nostro organismo perché il tipo di processo metabolico che mettono in atto può avere degli effetti negativi sia a livello epidermico sia su altri organi come cuore, fegato, reni e così via. Unʼaltra cosa importante è il consumo di carne biologica, cioè prodotta in allevamenti in cui non si utilizzano ormoni. Gli ormoni possono interferire con il normale funzionamento del sistema endocrinoormonale e questo può avere effetti molto negativi sulla qualità e sulla salute della nostra pelle. Lʼeffetto si vede anche nei bambini che bevono molto latte, spesso non ci si pensa ma questo può influire sul loro sistema ormonale, sullo sviluppo futuro e quindi sulla qualità della loro pelle. Però io adoro la pasta (ride), che non contiene ormoni ma zuccheri!
 

Esiste un modo per far funzionare meglio le creme?
Dott. Frank: Il punto è che per fare in modo che la crema funzioni al meglio bisogna trattare la causa che sta alla base della macchia epidermica. Se per esempio il problema è lʼacne, prima bisogna rivolgersi ad uno specialista che la curi e dopo si può applicare la crema e questa avrà maggiore efficacia. Così anche se la macchia è causata dal sole, sarebbe meglio utilizzare prima la protezione solare e poi si applichi più efficacemente la crema. Curate la causa e poi utilizzate Equinol per curare gli effetti collaterali.

  
In che ordine bisogna utilizzare le creme solari e le creme riparatrici come Equinol?
Dott. Frank: Io applicherei prima Equinol sulle macchie ed in un secondo momento il filtro solare sul tutto il viso. Quello che è interessante dei principi attivi contenuti in Equinol è che riescono ad avere efficacia anche sullʼ irritazione che può avere causato lʼacne o derivata dallʼesposizione al sole e
funziona nel ridurre lʼirritazione.
 

Esiste il rischio che la pelle si abitui ai prodotti? che perdano di efficacia?
Dott. Frank: Se si tratta con Equinol una macchia che in 12 settimane scompare ed in seguito non si riforma in linea di massima possiamo smettere di utilizzarla. In generale però la linea di prodotti è stata concepita con la possibilità di utilizzo costante e per un periodo di tempo illimitato. Non esiste il problema dellʼ “assuefazione”. Questo perché, per quanto si possa avere un effetto immediato sulla macchia e sulle piccole rughe, lʼinvecchiamento è un processo costante, quindi è necessario che il trattamento si prolunghi il più
possibile. Ci sono persone che utilizzano la crema da molto tempo e si rivolgono a me nel mio studio dicendomi che si sono rese conto che la crema non abbia la stessa efficacia di prima. In questi casi non cʼentra la crema, molto probabilmente hanno solo esigenze diverse ed hanno bisogno di trattamenti nuovi o di un mio intervento. (sorride) 


Exten 10 può essere utilizzato anche nel caso di pelli molto secche e screpolate?
Dott. Frank: Assolutamente si, perché nella pelle molto secca o screpolata si possono formare delle macchie. Bisogna in questo caso trattare prima la secchezza e la screpolatura ed in seguito applicare Exten 10. Anche lʼeczema può causare macchie dermatologiche, per questo va curato per evitare le
conseguenze.


Care Amiche ed anche amici, perché no, anche voi ormai curate la vostra pelle e ci tenete a mantenervi belli e giovani, avete preso nota di tutti i consigli di questa serie di post? C'è qualcos'altro di cui non è stato parlato? C'è qualche dubbio che ancora avete? C'è qualcosa altro che vorreste chiedere?

venerdì 20 gennaio 2012

Ecco l'indirizzo di Pupottina

Cari Amici Blogger,
Kevin ha preso una decisione che riguarda il futuro della SUA famiglia, ma sua moglie Pupottina non è d'accordo.
Kevin ha deciso che cambieranno casa, perché il posto dove vivono non è 'abbastanza bello', troppo periferico, non abbastanza centrale o soleggiato. E soprattutto è il clima che non gli piace più.
Oppure guarda troppa tv ...
E come dargli torto?

Anche Pupottina soffre di teledipendenza ed è lì accanto a lui, quando guarda le repliche di Dexter sul loro My Sky HD. Nell'ultima puntata della quarta stagione, in un fotogramma, c'è il terribile avversario di Dexter, il serial killer Trinity, che è nella sua vecchia casa, dove però adesso abita la sorella, Debra Morgan e, per scoprire chi ci vive, rovista fra la posta e lì compare l'indirizzo.
Kevin non ha dubbi: vuole andare a vivere nella casa di Dexter, al numero 8240 di Palm Terrace a Miami.
Ecco il prossimo indirizzo di Pupottina!

Se Pupottina dovesse scomparire, Kevin ha deciso di portarla a vivere lì.
La villetta, la vedete nella foto, è carina e, se il tempo è sempre così soleggiato, può anche andarle bene. ;-)




 Pupottina lo adora ... Dexter o Kevin?

martedì 17 gennaio 2012

La hit parade della nascita di Pupottina

Cari Amici Blogger,
ecco che finalmente Pupottina approfitta di un meme-post per parlarvi di lei, della sua vita e ... della sua nascita ;-)
Non so se Pupottina coglie l'occasione dell'invito al meme o lo avrebbe fatto comunque, ma accetta di partecipare a questo simpatico gioco.
L'invito è arrivato da e per fortuna non è un post troppo difficile da fare. ;-)
Infatti c'è un sito, QUESTO, che permette di scoprire le hit parade dell'anno della nostra nascita, semplicemente inserendovi la data.
Quindi, pronti a ritornare indietro nel tempo e a scoprire cosa ascoltava Pupottina nell'anno della sua nascita?
Sempre che ascoltasse qualcosa, visto che la sua mamma non è che fosse amante della musica ... eheheh ... infatti, spegneva sempre la radio ... e, se ascoltava qualcosa di musicale, era solo Sanremo ... O_O
  1. Sarà perché ti amo-Ricchi e poveri: ricordo di averla ascoltata infinite volte e, crescendo, mi hanno anche portato a vedere un loro concerto, quando ormai non se li ricordava più nessuno, ma Pupottina scopriva di conoscere alla perfezione quella canzone.
  2. Gioca jouer-Claudio Cecchetto: Pupottina la conosce alla perfezione e l'ha ballata un'infinità di volte ;-)
  3. Amoureux solitaires-Lio: il nome e il titolo non diceva molto a Pupottina. Così l'ha cercata ed ha scoperto che la tipa che canta con un antenato del babydoll o un fresco piagiama estivo non la conosceva, ma ne ricorda la musichetta.
  4. Woman in love-Barbra Streisand: come non conoscerla questa canzone che parla stupendamente d'amore?
  5. Johnny and Mary-Robert Palmer: questa anche se la ricorda. E' diventata un grande classicoanche nel futuro.
  6. Maledetta primavera-Loretta Goggi: sentita un milione di volte ^______^
  7. Semplice-Gianni Togni: non sapeva che la cantasse lui, di cui ignorava il volto. Grazie Youtube, anche se non avevo perso niente ...
  8. Enola Gay-OMD: anche qui, nome e titolo non le dicevano niente, ma grazie al video ne ricorda la sonorità.
  9. Ti rockero'-Heather Parisi: questa canzone non la ricorda troppo. Le risulta più familiare "Cicale".
  10. Non posso perderti-Bobby Solo: credo sia la prima e l'ultima volta che Pupottina l'ascolta O_O
Era un'annata di grandi canzoni, divenute classici, come "Reality - Richard Sanderson" e  "Bette Davis eyes-Kim Carnes".

Se volete sapere la vostra di classifica o se volete sapere quale era la hit parade di uno dei più bei periodi della vostra vita, dovete andare QUI.
Adesso Pupottina  dà le sue nomination perché è curiosa di conoscere quella di:

BUONA GIORNATA A TUTTI ^______^

lunedì 9 gennaio 2012

Pupottina è alla ricerca di un nome

Cari Amici Blogger,
in questo periodo vi sto un po' riempiendo di sondaggi. Oltre a quello del cinema nel periodo delle feste, i più attenti avranno già notato che, in alto, ne è apparso un altro: PUPOTTINA ASPETTA ...
In molti, nei commenti o nelle mail, mi chiedono come procede la gravidanza, quando nascerà e se sarà maschio o femmina e se sto già pensando ad un nome.
Pupottina vi ringrazia tutti!
Ovviamente, in questo periodo, Pupottina ha tanti pensieri per la testa e pensa un po' a tutto: dal corredino al nome, dall'abbigliamento premaman alla culla, alla carrozzina, al fasciatoio ...
Non ha ancora intenzione di svelare il SESSO della sua creatura, ma ha voglia di coinvolgervi nella sua gravidanza.
Tutto procede bene, ma c'è bisogno del vostro aiuto per trovare un nome.
Oltre a votare nel sondaggio, dicendo cosa vi dice il cuore sul sesso della creatura nel pancione di Pupottina, l'esserino che, secondo suo marito Kevin, l'ha resa "ingombrante", potete proporre i nomi che più vi piacciono.

Da adesso diamo inizio 
alla CACCIA AL NOME!

Quale o quali nomi suggerite a Pupottina?

domenica 8 gennaio 2012

La Saponificatrice di Correggio di Sanvitale e Mastronardi

Cari Amici Blogger,
ecco un genere un po' diverso, che in realtà avrei dovuto fare in tempo ad inserire per il giorno dell'Epifania-Befana, ma come potete vedere non ho fatto in tempo. ;-) 
E' un saggio su fatti di cronaca italiana a cavallo della Seconda Guerra Mondiale.
L'opera è stata scritta da Fabio Sanvitale e Vincenzo Maria Mastronardi. Il titolo è "La Saponificatrice. Nuove indagini e rivelazioni sul mostro di Correggio".
Pupottina ringrazia l'amico Gino, per averglielo prestato. Lo ha letto un po' di tempo fa, all'inizio della gravidanza e, viste alcune tematiche trattate, concorda nel dire che non era il libro adatto. Ecco perché poi si è buttata nel romance. Eheheheh! E' stato un bel libro da leggere, basato sulla storia vera di Leonarda Cianciulli in Panfardi, rimasta nota alla cornaca per i suoi orrendi  delitti e i suoi tentativi di depistaggio.
Infatti, ha ucciso anziane donne sole per impossessarsi dei loro averi.
Ogni cosa per lei andava bene. La casa, i mobili, i vestiti ed, ovviamente, i soldi. Lei riciclava tutto e tutto vendeva in un piccolo mercatino dell'usato che le fruttava tanto da permettere un tenore di vita superiore a quello che avrebbe potuto consentire il dignitoso stipendio del marito. Tutta la famiglia ne aveva vantaggi.
Le vicende si sono svolte a Correggio negli anni precedenti al secondo conflitto mondiale.
Leonarda circuiva quelle donne e faceva credere loro che potevano avere una vita migliore altrove, dove lei avrebbe provveduto a trovare loro un lavoro o un nuovo marito. Anche alla vittima più anziana, 70 anni, fece credere che un vedovo con una figlia di sedici anni la aspettava.
Le donne lasciavano la loro casa per dirigersi verso quella della Cianciulli, partivano verso la nuova vita e trovavano la morte, mentre i loro corpi venivano trasformati in sapone, mediante un lungo processo chimico.
Era forse quella la nuova vita che speravano? No, certo che no!
VOTO 8,5

Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.

Lei ha fatto di tutto per depistare le indagini, anche fingersi pazza, pur di salvare uno dei suoi figli, quelli che le erano sopravvissuti ai numerosissimi aborti, quelli che la aiutavano nel nascondere e distruggere i corpi e nel ricollocare i beni delle defunte. In particolare, il figlio tanto amato, Giuseppe, studente universitario.
Il suo amore materno era sicuramente un amore malato. A chi la interrogava disse anche di aver compiuto sacrifici umani per salvare i suoi figli, come avevano fatto doni di sangue le donne nell'Iliade e nell'Eneide. Aveva avuto un tanto considerevole numero di aborti, prima e dopo aver avuto i suoi quattro figli e, sicuramente, aveva perso la ragione. O almeno, una considerevole parte. Ecco perché non è un libro che va letto in gravidanza. Soprattutto per le parti in cui parla anche del suo ciclo mestruale, ecc.
 
Nel libro, oltre alla ricostruzione dei fatti, alle deposizioni dei coinvolti, alle indagini e ai processi, ci sono anche capitoli prettamente scientifici sull'analisi dei resti, sulla loro trasposizione o saponificazione, foto dei luoghi, degli ambienti della casa e financo delle immagini ricostruite tridimensionalmente.

Anche voi l'avete letto?
Conoscete la storia e i delitti della Saponificatrice di Correggio?

mercoledì 4 gennaio 2012

La vita cambia con l'arrivo dei figli


"Tutti dicono che con è così. Invece è vero: la nascita di un bambino cambia tutto. Per prenderti cura di lui, le tue abitudini e la tua vita devono necessariamente cambiare"
Sharon Kendrick

Pupottina ha scelto questa citazione della Kendrick per parlarvi della paura più grande che ha suo marito Kevin, a pochi mesi dalla nascita della sua creatura. ;-)

E' vero che la vita cambia con l'arrivo dei figli?
La vostra quanto è cambiata?

lunedì 2 gennaio 2012

Sembri proprio tu, quando ancora ...

Cari Amici Blogger,
chi di voi, donne, non si è sentita dire qualcosa di questo tipo dal proprio marito e chi di voi, uomini, non ha osato dire qualcosa del genere alla propria moglie in dolce attesa?
Pupottina, oltre alle proprie voglie, esterna al suo adorato maritino Kevin vari tipi di desideri, aspettative e speranze per il futuro imminente.
L'ultima è accaduta qualche minuto fa, quando lei gli ha mostrato la copertina di un libro che ha tanto a cuore. (Se volete sapere di cosa parla, guardate QUI ad EVENTI) Ormai l'hobby preferito di Pupottina, che il medico ha messo a riposo, è la lettura.
La sua dolce creatura nascerà forse citando qualche frase di Nicholas Sparks?
Potrebbe essere! 
Comunque, parlavamo dell'ultima incisiva riflessione di Kevin.
Guardando la bellissima copertina, dell'ultimo libro di Nicholas Sparks di prossima uscita domani in Italia (anche se lo trovi già QUI), grazie a Frassinelli, ha detto: "Lo sai che quella della copertina sembri proprio tu qualche mese fa, quando ancora non ti eri tagliata i capelli, non li avevi biondi e non avevi qual pancione ingombrante ..." O_O
"Grazie marito! Almeno hai detto 'ingombrante' e non 'grassa'. Ecco perché ci si sposa!"

Questo potrebbe essere IL MEGLIO DI ... Kevin?
Pupottina di impegna a tornare com'era, dopo il parto ;-)  
Parola di Pupottina!

Prima di lasciarvi, però, ecco una citazione per riflettere.

"Le donne vogliono una storia da favola.
Ovviamente non tutte le donne, ma la maggior parte delle donne cresce sognando un tipo di uomo che rischierebbe tutto per loro, ma anche sapendo che loro potrebbero fargli male.
"
dal libro "Il posto che cercavo" di Nicholas Sparks

sabato 3 dicembre 2011

Gli uomini ci sono piaciuti così

Cari Amici Blogger,
no, non ci piacciono con la pistola gli uomini, ma vediamo insieme come ci sono piaciuti, visto che, per un po', sembra che ne faremo a meno (infatti la serie tv ritornerà a febbraio).
Quindi, oggi, dopo l'eccezionale saluto della serie tv, The Walking Dead, per la pausa natalizia, il post sugli uomini non poteva non essere dedicato a questo genere di uomo: il marito devoto, il padre esemplare, lo sceriffo ligio al dovere ... anche quando la società va a rotoli perché il mondo è infestato dagli zombie.
Mentre tutti lo credevano morto, a proteggere sua moglie Lori e suo figlio Carl, c'era l'amico di una vita intera, Shane. Solo che Shane lo faceva in un modo tutto suo, circuendo troppo Lori, fino a sedurla
Adesso lei, Lori, è incinta, ma non crediamo troppo che il figlio che aspetta sia del marito Rick, poiché, anche se lei lo nega, potrebbe essere di Shane. E, in un mondo in cui sembra essersi scatenata l'apocalisse, ci starebbe anche bene che la moglie adultera resti incinta dell'amante. E' una situazione paragonabile a quello che avveniva in tempo di guerra. Combattere contro gli zombie è simile, anche se il nemico non ha armi, ma solo un'ostinata resistenza alla morte e un'aggressività dettata dalla fame di sangue.
Rick ha saputo dalla moglie della sua debolezza, sfociata nella relazione con Shane. Pupottina pensava che lei non si sarebbe mai fatto scappare niente ed, invece, lei ha vuotato il sacco, liberandosi un po' la coscienza ed iniziando, più o meno serenamente, il suo periodo di gravidanza. Rick non l'ha nemmeno rimproverata eppure è consapevole di essere un uomo tradito dalla propria moglie ... All'amico Shane ha rivelato anche la gravidanza di Lori, però, non gli ha fatto sapere che sa che hanno avuto una storia. Rick è un uomo tanto buono e non riesce a dividere i suoi affetti, ma, anzi, si sforza di fare sempre il bene di tutti. Però, a volte ci riesce ed a volte no.


Comunque, gira e rigira, Shane è sempre in mezzo alle vicende familiari del suo amico. Soltanto che adesso se ne sente maggiormente coinvolto proprio perché Lori è incinta ed anche perché avrebbe voluto continuare a fare da padre a Carl. Tuttavia, sappiamo bene che Shane non è un santo che non si lascia scappare una donna che gli si offre ed è anche disposto a sacrificare la vita di un amico pur di salvarsi la pelle. L'abbiamo visto in queste prime puntate. Sono tutti bei personaggi in questa serie tv.
Anche il doppiatore di Rick, Christian Iansante, merita un cenno, poiché la sua voce rende sicuramente più affascinante e credibile il personaggio, visto che l'attore non è poi molto sexy. Anzi, sembra sempre piuttosto malaticcio e sofferente. Sarà il peso delle corna!?!? Eheheh! ^___^

Care Amiche, tranquille che, se stasera o domani uscirete a divertirvi, non troverete questi brutti ceffi con l'aspetto da zombie. Queste, che vedete, sono le tipiche facce da lunedì mattina, quando si rientra a lavoro, dopo aver trascorso un weekend di freddo e pioggia.

Voi, gli uomini li preferite armati di pistola? Oppure preferite il marito devoto, il padre esemplare e lo sceriffo ligio al dovere, che vi perdona se avete avuto un flirt con il suo migliore amico?

venerdì 25 novembre 2011

n. 1397 - Prima che tu nascessi ...

Cari Amici Blogger,
Pupottina sta imparando che ad essere mamma ci si prepara un po' alla volta.
Da cosa ha iniziato?
Dopo aver riportato a casa Kevin, il padre della creatura, ha deciso che, non potendo più andare in palestra come faceva prima, quando ancora non sapeva di esserte incinta, può seguire tutta una serie di programmi tv.
Così mantenendosi in forma, attraverso i movimenti e la respirazione, stabilisce un rapporto con il suo bambino.
E così, sul canale 137 di Sky, Pupottina segue due programmi Easy Fitness e EasYoga (programmi prodotti dall'emittente Easy Baby e da Bonomi Editore) e cerca di stabilire i primi contatti.

 
^_______^
Voi, quali modi avevate per mettervi in contatto?

giovedì 24 novembre 2011

Quando i bimbi iniziano a camminare

Cari Amici Blogger,

Pupottina, essendo in dolce attesa, ha già iniziato a documentarsi. Vuole essere pronta per il lieto evento e non solo. Vuole già sapere come comportarsi, quali scente è giusto fare, ecc ... ecc ...
Pupottina immagina che, quando i bimbi iniziano a camminare, hanno bisogno di sentirsi comodi e quindi devono indossare qualcosa di pratico che non li limiti nei movimenti. La soluzione giusta potrebbe essere  
Huggies®  che ha ideato un prodotto specifico per i bimbi che iniziano a camminare (indicato soprattutto dai 10-12 mesi in su). Il nome di questo prodotto è Huggies Little Walkers.
Sono dei comodi pannolini mutandina super elastici, che assicurano la stessa assorbenza dei tradizionali pannolini e garantiscono ai bimbi che li indossano il massimo senso asciutto, tranquillità e agilità nei movimenti.


Huggies® Little Walkers si infilano come mutandine e sono dotati di un  pratico sistema di apertura e chiusura laterale, che consente ai bambini di infilare con il pannolino con facilità, in una fase in cui spesso si rifiutano di stare sdraiati per essere cambiati e consente di verificare se il bambino ha fatto pipì o pupù evitando di dover togliere la mutandina.

Huggies Little Walkers® sono ideali per i bimbi che iniziano a muovere i primi passi, e sono decorati con i disegni Disney Winnie the Pooh.





Voi, cosa ne pensate?
Pupottina si sta orientando nella giusta direzione?  

martedì 22 novembre 2011

Pupottina ha visto Breaking Dawn

Cari Amici Blogger,
Pupottina non voleva andarci, ma non è riuscita a non vederlo. Non voleva che Kevin patisse la noia dell'ennesimo film della saga Twilight. Invece, così è stato.
Come al solito, per questo genere di film, c'era troppo chiasso in sala ...al contrario dell'altro film che voleva vedere ed ha visto. Chissà se riuscite già ad intuire di quale si tratta? Sì, se Pupottina e Kevin vanno al cinema ne vedono sempre due, perché per il secondo film si paga la metà. Di conseguenza, scelgono settimane in cui c'è qualcosa che si potrebbe vedere.


Tornando a Breaking Dawn, la visione del film, non eccezionale, ma passabile, è stata migliore del film, nonostante il disturbo in sala. L'età media era inferiore ai trenta. Mio marito Kevin poteva essere il papà di molti ... Eheheheh !!!
La mielosità toccava livelli molto alti ... come Pupottina si aspettava.
Le inquadrature e i ritocchi delle immagini rendevano tutti meravigliosamente immortali ...
Robert Pattinson lo truccano troppo e lo rovinano.
Taylor Lautner, invece, va bene.
Lei, Kristin Stewart, ha l'aspetto troppo sofferente.
Il voto alla recitazione non lo diamo, ma concordiamo sul fatto che i paesaggi sono stupendi. Proviamo a dare un giudizio complessivo al film non troppo negativo ...
VOTO 6,5

Voi, l'avete visto?
Che cosa ne pensate?

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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