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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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giovedì 25 gennaio 2018

Il libro di cui tutti parlano: "Il caso Versace"

IL LIBRO CHE HA ISPIRATO
LA SERIE TV AMERICAN CRIME STORY
IN ONDA SU FOX CRIME

Maureen Orth
IL CASO VERSACE
La storia, i protagonisti, il mistero

In libreria dal 25 gennaio 2018

New York, maggio 1997. La giornalista Maureen Orth sta scrivendo un reportage su Andrew Cunanan, uno dei serial killer più ricercati d’America.
Miami, 15 luglio 1997. Gianni Versace viene freddato a colpi di pistola davanti alla sua villa. La polizia non ha dubbi: il colpevole è Andrew Cunanan. Qualche giorno dopo, Cunanan si suicida con la stessa pistola con cui ha ucciso Versace.
Un delitto la cui eco ha fatto il giro del mondo, uno stilista adorato da milioni di persone e un assassino in cui si mescolano intelligenza e squilibrio: c
osa c’è davvero dietro la tragica morte di Gianni Versace?
Dopo il successo di Il caso O.J. Simpson, è IN ONDA SU FOX CRIME la seconda stagione di American Crime Story, tratta dall’inchiesta di Maureen Orth.
L’assassinio di Gianni Versace vanta un cast d’eccezione: Edgar Ramírez è Gianni Versace, Penélope Cruz è Donatella Versace, Ricky Martin nei panni del fidanzato di lunga data dello stilista, Antonio D’Amico, e la star di Glee Darren Criss nei panni dell’assassino Andrew Cunanan.

Il trailer della serie tv: http://bit.ly/TrailerVersaceFox

mercoledì 11 gennaio 2017

Giveaway #StockholmConfidential su Instagram fino al 17 gennaio


Per quale accessorio o capo d'abbigliamento saresti disposto/a a uccidere?
Parte oggi su Instagram il contest per condividere una delle nostre passioni più sfrenate: la moda. Fotografate la borsa, le scarpe, il vestito a cui non sapete davvero resistere e condividete la foto su Instagram, con hashtag #StockholmConfidential entro martedì 17/01 (compreso).
Le tre foto più originali, a insindacabile giudizio della redazione, si aggiudicheranno una copia speciale fuori commercio di "Stockholm Confidential", il thriller di Hanna Lindberg: il mondo della moda non è mai stato così pericoloso!

lunedì 26 dicembre 2016

Novità Longanesi del 2 gennaio: STOCKHOLM CONFIDENTIAL

Hanna Lindberg
STOCKHOLM CONFIDENTIAL
Longanesi - pag. 352 - € 16,90

Quando la caduta è vertiginosa, risalire è impossibile.
A meno di non infrangere tutte le regole, correre tutti i rischi...
E sfidare anche la morte.


Solveig Berg è la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita… ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita…  

mercoledì 27 aprile 2016

Finalmente in Italia Nella Giungla di Park Avenue, il libro che ha fatto imbestialire i newyorchesi

Finalmente in Italia il libro che ha fatto imbestialire i newyorchesi
“Splendori e miserie della Upper East side nello sconvolgente racconto di una insider” People

NELLA GIUNGLA DI PARK AVENUE
di Wednesday Martin

AUTRICE IN ITALIA DAL 12 AL 15 MAGGIO

#BenvenutiNellaGiungla

Nella Giungla di Park AvenueUn’antropologa specializzata in Storia della psicanalisi e laureata a Yale in Letteratura comparata si trasferisce dal Village all’Upper East Side. Qui, per sei anni “studia” il mondo dei ricchi e dei potenti da un punto di vista privilegiato: quello dell’antropologa e quello della mamma. Il risultato è un libro divertente, brillante e ricco di intuizioni che segue l’inserimento della studiosa nel branco delle mamme più chic d’America. Tra aste di beneficenza milionarie, appartamenti sontuosi, lotte per le scuole materne più prestigiose, ansia da “perfezione”, Xanax e vino, Wednesday Martin traccia una riflessione sulla società, sulla maternità e sulla ricchezza. Nella giungla di Park Avenue è diventato subito un bestseller che ha scatenato la polemica a Manhattan, scalando le classifiche di tutti i giornali americani per mesi.
Nella giungla di Park Avenue - Quando dal Village trasloca nell’esclusiva Upper East  Side, Wednesday Martin non immagina di andare incontro a un’avventura destinata a cambiarle la vita. Dietro le immacolate facciate dei palazzi, oltre le lobby tirate a lucido e sorvegliate da portieri in livrea, Wednesday scopre la vera Park Avenue: l’ambiente più ostile e competitivo al mondo, governato da un sistema di regole, rituali, totem e tabù da fare invidia agli aborigeni australiani. Forte del suo background in antropologia, la Martin adotta un punto di vista “scientifico” per studiare la sua nuova tribù e, forse, trovare il mondo di esserne accettata. Dalla decostruzione delle pratiche igenico-estetiche tipiche delle signore locali (note anche come le Geishe di Manhattan), ai sordidi dettagli della inevitabile caccia alla borsa-feticcio di Hermès, il risultato è un ritratto esilarante e scomodo, feroce e illuminante della sottocultura più esclusiva, invidiata e vituperata del pianeta: quella dei Super Ricchi e delle loro ambiziose, agguerrite e ansiosissime consorti.

WednesdayMartinWednesday Martin ha conseguito un dottorato in letteratura comparata con focus sugli studi antropologici a Yale. Da oltre vent’anni lavora a New York come scrittrice e ricercatrice sociale. Collabora regolarmente con numerose testate, tra cui Psychology TodayNew York TimesNew York Post e Daily TelegraphVive a New York con il marito e due figli.

lunedì 19 gennaio 2015

#GirlBoss di Sophia Amoruso

“La vita è breve. Bando alla pigrizia” di Sophia Amoruso.
Definizione di #GirlBoss: «Una #GirlBoss è padrona della sua vita. Prende quel che vuole perché lavora per ottenerlo»

Una #GirlBoss è qualcuno che si assume la responsabilità della propria vita. Ottiene ciò che vuole perché lavora per questo. In quanto #GirlBoss, assumi il controllo e ne accetti la responsabilità. Sei una lottatrice. A volte infrangi le regole, a volte le rispetti, ma alle tue condizioni.

Wow! Può essere davvero così facile ottenere quello che vogliamo? Possiamo impararlo anche noi grazie ad un libro scritto apposta per raccontare un’esperienza biografica ed infondere fiducia e speranza nel futuro, ma anche per trasmettere pillole di saggezza e spiegare quale può essere il metodo per raggiungere i nostri obiettivi e realizzare i nostri sogni.

Chi è realmente la scrittrice di questa autobiografia? È nata nel 1984. Da ragazzina, Sophia Amoruso girava in autostop, rubacchiava nei grandi magazzini e rovistava nei cassonetti della spazzatura. Ecco com’è iniziata l’odissea che in otto anni l’ha portata a creare la Nasty Gal, un’impresa on-line da 100 milioni di dollari, con 350 dipendenti, un autentico impero della moda.

Nel giro di circa otto anni sono passata dall’essere una freegan1 assolutamente squattrinata, anarchica e in lotta con il sistema, a una donna d’affari milionaria che si sente a proprio agio tanto in una sala riunioni quanto in un camerino. Non ho mai ambito a essere un modello di comportamento, ma ci sono alcune parti della mia storia, e lezioni che da queste ho appreso, che desidero condividere.

Una storia vera un po’ come quelle che siamo abituate ad ascoltare della controparte maschile, Steve Jobs e Mark Zuckerberg. Sophia Amoruso è brava quanto loro e ha dato al successo una frizzante impronta femminile.

Sophia ha cominciato con semplicità da un negozio su ebay; non è mai stata un tipico imprenditore né un tipico alcunché: viene dalla strada. Non ha studiato nei college e nelle università, ma direttamente dalla strada e sulla sua pelle.

Ha deciso che scrivere la sua autobiografia, #GirlBoss, è qualcosa di utile per raccontare la propria ricetta per il successo. La sua è una storia molto personale che può valere per tutti, uomini e donne. Basta crederci e lavorare sodo.  

“L’unica cosa che mi fumo è la mia concorrenza.”
“Una #GirlBoss sa quando tirar pugni e quando incassare.”
“Datemi del lavoro! Voglio del lavoro e lo voglio adesso!”


lunedì 12 gennaio 2015

Il nuovo fenomeno della moda è Sophia Amoruso con #GirlBoss

Sophia Amoruso
#GirlBoss Come ho creato 
un impero commerciale partendo dal nulla

Arriva in Italia il libro della fondatrice di Nasty Gal,
il multimilionario impero della moda americano

«Una #GirlBoss è padrona della sua vita.
Prende quel che vuole perché lavora per ottenerlo»

Un libro vivace, cool, per le giovani donne 
che, pur senza prendersi troppo sul serio, 
vogliono tutto dalla vita.

«Ispirazione pura. Per passare dalle parole ai fatti»
LENA DUNHAM

«La storia di Sophia è quella di una Cenerentola dell’hi-tech»
NEW YORK TIMES

«Il nuovo fenomeno della moda»
FORBES 

#GirlBoss di Sophia Amoruso
Traduzione di Marinella Magrì
ISBN 978-88-454-2595-0
pp. 240 - € 17.50 - Ebook € 9.99

Esce il 15 gennaio per Sonzogno (pp. 240 , € 17.50) #GirlBoss, il libro-autobiografia di Sophia Amoruso, fondatrice e CEO di Nasty Gal, il sito americano specializzato nella vendita di abbigliamento femminile che in pochi anni si è trasformato in un autentico impero della moda.

Da ragazzina, Sophia Amoruso girava in autostop, rubacchiava nei grandi magazzini e rovistava nei cassonetti della spazzatura. A ventidue anni, per campare, sembrava ormai rassegnata a un mediocre lavoro impiegatizio con tutta la frustrazione e la mancanza di stimoli che questo comportava. Fu a quel punto che un giorno decise di vendere vestiti vintage su eBay. Otto anni dopo, Sophia crea la Nasty Gal, un’impresa on-line da 100 milioni di dollari, con 350 dipendenti, un autentico impero della moda. Una storia vera come quella di Steve Jobs e di Mark Zuckerberg alla quale Sophia ha dato una definitiva, forte e frizzante impronta femminile. Sophia non è mai stata un tipico imprenditore né un tipico alcunché: viene dalla strada. Ha scritto #GirlBoss per raccontare la propria ricetta per il successo: una storia molto personale che può valere per tutti.   

Dunque vuoi essere una #GirlBoss? Per cominciare, ti dico due cose. Primo: grandioso! Hai appena fatto il primo passo verso una vita fantastica per il solo fatto di volerne una. Secondo: questo sarà l’unico passo facile. Vedi, il punto è che essere una #GirlBoss non è facile per niente. Per arrivarci devi lavorare sodo, e una volta arrivata, devi lavorare ancora più sodo per restarci. Ma in fondo, chi ha paura di lavorare sodo? Io no di certo, e sono sicura nemmeno tu. O se mai ce l’avessi, sono certa che questo libro ti cambierà le idee al punto che giunta alla fine dell’ultimo capitolo starai davvero gridando: «Datemi del lavoro! Voglio del lavoro e lo voglio adesso!»
 
Sophia Amoruso (San Diego, 1984) ha creato e dirige la Nasty Gal, impresa on-line che vende vestiti e accessori vintage femminili. #GirlBoss il suo primo libro.

giovedì 5 dicembre 2013

La vendetta veste Prada ti aspetta

Il Give-Away de "La vendetta veste Prada".


Il mio risultato è stato questo.

Miranda:

Sei una donna forte, di grande fascino, per questo catalizzi l’attenzione di chiunque ti circonda. 
Ami primeggiare e l’idea di avere qualcuno che esegue ogni tuo ordine e soddisfa ogni tuo desiderio 
ti stuzzica incredibilmente. Tu non conosci le regole, le fai. Sta agli altri adeguarsi. 
Se non ci stanno sono fuori, e là fuori fa un gran freddo…

mercoledì 23 ottobre 2013

Ci sarà una svolta nella 5° stagione?

Un finale di stagione che mi ha lasciata senza parole ...

Non so voi, ma la fine dell'ultima stagione di PROFILING, trasmessa da Sky, mi ha lasciata pensierosa.

Nelle ultime due puntate è comparsa una nuova aspirante profiler, Adele, che potrebbe trasmettere più piacevolezza, intraprendenza e normalità rispetto all'ormai celebre Chloe Saint-Laurent, troppo rossa, troppo colorata, troppo strana, troppo affezionata alla sua celebre borsa gialla. 

Mi chiedo se pensano di sostituirla ...
Ma Adele potrebbe essere forse troppo normale e toglierebbe l'originalità che il personaggio di Chloe ha introdotto nella serie tv.
Nonostante tutto, se Chloe ci ha fatto compagnia in tante puntate, tante stagioni di PROFILING, significa che ha saputo interessarci, appassionarci e rendere convincenti i suoi modi di indagine e il suo scandagliare l'oscurità dell'animo umano.

Secondo voi, troveranno il modo di salvarla e farla rimanere oppure Adele prenderà il suo posto?

Stasera c'è la replica dell'ultima puntata alle 21.55 ...

domenica 28 luglio 2013

I LOVE FASHION di Angela Clarke

Lavoro nella moda



Quale donna, per vanità o eccessivo senso estetico, non esprime il desiderio di poter affermare: “Lavoro nella moda”?

Angela Clarke ha avuto questa fortuna e, nel suo spiritosissimo romanzo chick-lit incentrato sul mondo della moda e sulla sua personalissima decennale esperienza nel settore, ci propone una protagonista femminile, se stessa per l’appunto, verso cui si prova subito simpatia. Ovviamente, la sua storia si basa su ricordi ed esperienze nell’appariscente mondo fashion della moda, ma è anche, per alcuni personaggi e situazioni, frutto della sua originalissima fantasia.

Da lettrice donna, mi sono ritrovata, sin dalle prime pagine, nel mio elemento. Ho seguito, con interesse e con tante risate, Angela che si districava nelle varie, paradossali ed esagerate situazioni lavorative.

La protagonista è una neolaureata che non ha le idee chiare su quale carriera intraprendere e, pur non avendo nessuna esperienza nel settore della moda, decide di buttarsi, di ottenere dei risultati esageratamente positivi. Fa tutto per un suo senso di rivalsa: in generale, nei confronti del mondo; nel particolare, verso il suo ex fidanzato perfettino, da lei soprannominato, per tutto il romanzo, Riga Da Una Parte, il quale osa rimpiazzarla con un’avvocatessa Nasona.

La situazione sentimentale resta presente, quasi come sfondo, per tutta la lunghezza del romanzo,  ma, secondo me, i punti di forza e di originalità di I LOVE FASHION sono tutti nei racconti che riguardano lo sfrenato e festaiolo ambiente della moda, dove Angela si lascia travolgere e dove si impegna a dare il meglio di sé.

Ho trovato divertentissimo questo racconto del dietro le quinte del mondo della moda che, effettivamente, non è tanto patinato e glamour come appare dall’esterno. Davvero coinvolgente ed accattivante lo stile della scrittrice che riesce a presentare con ironia e satira anche situazioni che non lo sono normalmente.

Un punto di vista interessante per tutte le donne che sognano di far parte del mondo della moda e delle agguerrite fashioniste.

martedì 23 luglio 2013

I LOVE CHANEL di Daniela Farnese


Tre cose non passano mai di moda: il tubino nero, il rossetto rosso e il vero amore.

È proprio vero, ma mancano i romanzi chick-lit di Daniela Farnese che diventano, meritatamente, dei bestseller del genere nel panorama italiano. Daniela Farnese è la Sophia Kinsella italiana e giustamente le sue lettrici aspettano, sempre trepidanti, il seguito delle vicende sentimentali della sua simpatica protagonista, Rebecca Bruni, chiamata dagli amici Coco, per la sua grande venerazione nei confronti della mitica Coco Chanel, di cui, anche in questo romanzo, ne ripercorre le tappe fondendole con gli eventi della sua vita.

L’amore sbocciato in VIA CHANEL N°5 fra Rebecca e il suo Étienne è ad un punto di svolta. Infatti, I LOVE CHANEL inizia proprio con i preparativi per il trasferimento di Rebecca a Parigi, la città degli innamorati, dove vive già il suo grande amore Étienne. A Parigi l’attendono la convivenza e il lavoro, quasi fianco a fianco, con Étienne nella stessa agenzia di eventi, di cui lui è il capo.

Ma c’è sempre un “ma” in qualsiasi fiaba, anche nella vita quasi perfetta di Rebecca Bruni. Oltre ai primi imprevisti e ai cambi societari, c’è sempre chi trama per separare la sognatrice Rebecca dal suo Principe azzurro.

Daniela Farnese, ancora una volta, regala alle sue lettrici una storia romantica, tutta al femminile, su come sopravvivere al giorno d’oggi nel lavoro e nelle sfide sentimentali alla ricerca e alla conquista del vero amore, che non sia quello che, come una fiamma, sia destinato a consumarsi, ma quello che sopravviva per sempre imparando a superare anche le prove più difficili, le situazioni più insidiose e le varie persone che tentano di insinuarsi in una storia dove l’amore unisce due anime gemelle che hanno avuto la fortuna di incontrarsi.

Gli aforismi di Mademoiselle Coco Chanel sanno guidare la protagonista nella giusta direzione e sapranno fare altrettanto con voi se siete pronte a divertirvi leggendo l’evoluzione dell’avventura sentimentale di Rebecca Bruni.

lunedì 8 aprile 2013

Voglia di darci un taglio

Niente di preoccupante 
...  soltanto un nuovo modello 
e un rinnovato volume per le nostre chiome.



Ecco EVOS FACTOR, THE STREET STYLE!
Siamo donne dinamiche, con una vita frenetica e dai mille impegni che tuttavia non intendono trascurare la propria femminilità. Io parto sempre dal taglio di capelli ...


giovedì 20 settembre 2012

Ho voglia di darci un taglio!

Ciao, Care Amiche blogger,
questo post è per voi!!!
Come ogni anno in questo periodo, con l'arrivo di settembre e la nostra voglia di cambiare qualcosa della nostra vita, dopo aver pensato a rinnovare il guardaroba, passiamo a dare un taglio alla nostra testa. ;-)
Non in senso letterale, ma per vederci rinnovate.
Ecco alcuni modelli della collezione EVOS 2012-2013.





Qual è quello che vorreste per la vostra testa?

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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