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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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mercoledì 15 giugno 2016

Mindfulness per le relazioni affettive

Consapevolezza, attenzione, presenza: le basi per una vita di coppia appagata e felice
Il nuovo libro di Attilio Piazza e Monica Colosimo mostra come un atteggiamento di presenza mentale e di coscienza piena, la Mindfulness, possa giovare ai rapporti interpersonali, rendendoli maturi, consapevoli e creativi.
Alla luce dei loro studi e della loro esperienza di counseling, gli autori gli non solo ci insegnano a sviluppare questa condizione mentale e a coltivarla giorno dopo giorno, ma ci svelano anche come evitare errori ed insidie che minacciano la salute della coppia, come affrontare le varie fasi della vita a due e come superare, infine, con serenità e amore, momenti difficili e dolorosi. 

martedì 5 maggio 2015

Ti spiego di Romana Petri

Originalissimo lo stile di Romana Petri. Se è vero che le storie d'amore all'inizio si assomigliano tutte, è altrettanto saggio riflettere sul fatto che è la loro evoluzione a renderle uniche.

L'amore resta tale anche quando una storia finisce ed è proprio questo il caso di TI SPIEGO.

Due semplici parole sono alla base della miriade di spiegazioni che una coppia tenta di darsi quando qualcosa non va nel senso giusto nel loro rapporto. Quante sono le possibili spiegazioni?

I protagonisti Mario e Cristina, a distanza di anni dalla fine del loro rapporto, ricostruiscono, per volere di lui, il loro passato, attraverso contatti epistolari. Al lettore è dato di leggere le lettere di Cristina che, con il suo tono polemico e disincantato, non ci sta a ricostruire un periodo della loro vita comune che lei ha odiato, ma lui si ostina a ricordare con nostalgia.

Anche se entrambi si sono rifatti una vita e vivono apparentemente felici i loro nuovi secondi matrimoni, c'è qualcosa che è rimasto incompleto, c'è qualcosa che è rimasto irrisolto tra loro. Ecco perché tornano a parlarne.

Una storia d'amore, in fondo, non si chiude mai completamente.

La Petri ha saputo indagare, con originalità e sensibilità, tutti i retroscena di una storia d'amore, dove rancori, tradimenti e tanti non detti esplodono a distanza di tempo e di spazio.

Credo di non aver mai analizzato l'amore in questo modo. Bravissima la Petri nel suo modo di esplorare la psiche di chi crede di aver chiuso i conti con un grande amore del passato.     

mercoledì 11 febbraio 2015

Prepararsi a San Valentino con i Sex Toys di 50 Sfumature di Grigio

In occasione dell’uscita del film 50 Sfumature di Grigio il 12 febbraio, MySecretCase.com presenta la collezione di Sex Toys, giochi erotici ed accessori sexy ispirati alle vicende erotiche di Christian ed Anastasia e realizzata in collaborazione con l’autrice del romanzo E.L. James.
Non solo, sarà presentata anche in anteprima assoluta la nuova Red Room Collection (http://www.mysecretcase.com/sex-toys/brands/50-sfumature-di-grigio), la collezione di luxury bondage appositamente ideata per aprire alle lettrici le porte della celeberrima Stanza Rossa, simbolo nel romanzo dell’intimità più proibita ed inaccessibile dell’affascinante Christian Grey.

Gli accessori di punta della collezione sono polsini, cavigliere, sbarre e frustini in vera pelle ed ottone – talvolta muniti di inserti in cuoio, camoscio ed ecopelle – pensati per rispondere alle esigenze di chi pratica il bondage ad un livello già avanzato.
Su MySecretCase.com sarà possibile vivere le atmosfere del film e scoprirne i prodotti (http://www.mysecretcase.com/50-sfumature-di-grigio-film) all’interno di uno spazio ispirazionale dedicato a tutte le fan di Christian Grey e Anastasia Steele.



martedì 26 novembre 2013

VOGLIAMO LA FAVOLA. La storia della mia (e vostra) educazione sentimentale

DA CENERENTOLA E IL PRINCIPE
FINO A MICHELLE E BARACK OBAMA,
passando per Edward e Vivian in Pretty Woman,
ma anche Candy Candy e Terence,
Keith Richards e Anita Pallenberg,
Brad Pitt e Angelina Jolie...
LE STORIE D'AMORE CHE CI HANNO FATTO SOGNARE
(E CI HANNO FREGATO ALLA GRANDE)


Se anche voi siete cresciute a pane favola e fantasia, se anche voi avete baciato un discreto numero di rospi con la segreta speranza che si trasformassero in principi, se anche voi siete rimaste tenacemente aggrappate a un ideale romantico che sembra regolarmente destinato a infrangersi contro la realtà, questo libro parla anche di voi. Perché magari non abbiamo tutte nel cuore la stessa favola, ma la nostra favola la vogliamo tutte. 

Quando ero piccola il Principe Azzurro era mio padre. Di soli vent'anni più grande di me, mi sembrava l'uomo più bello che avessi mai visto. Forse lo era. Ero pazza di lui. Quando al mattino usciva per andare a lavorare, correvo nella sua stanza, prendevo il cuscino con ancora il suo odore e lo abbracciavo stretto stretto. Siccome mamma lavorava tutto il giorno e papà invece solo al mattino, io e lui passavamo insieme un sacco di tempo: mi portava al cinema tutti i giovedì pomeriggio, ai giardini, in bicicletta, a comprare le scarpe. Era lui che veniva ai colloqui con la maestra, era lui che intratteneva le mamme dei miei compagni di scuola, era lui che mi consolava se mi sbucciavo le ginocchia.

Alla fatidica domanda degli adulti: «Ma tu, da grande, che cosa vuoi fare?» rispondevo, come se fosse la cosa più normale del mondo: «Sposare il mio papà!»

Crescendo, scoprire che mio padre era la cosa più lontana non solo da un Principe Azzurro, ma anche da un maschio alfa, è stata la prima forma di delusione affettiva della mia vita: non ci vuole una specializzazione in psicoanalisi freudiana per capire che la ricerca di un uomo carismatico e dominante ha le sue origini lì. Nel mio curriculum sentimentale ci sono: un matrimonio con un neurologo finito con un divorzio prima dei trent'anni; una convivenza molto osteggiata dalla mia famiglia con un uomo di tredici anni più grande di me; una storia adolescenziale con il più bello del paese fatta di tira e molla infiniti e molti tradimenti (suoi); varie sbandate per vari stranieri tra cui un ballerino di Los Angeles, un musicista di Edimburgo, un inglese istruttore di sub che viveva in Thailandia; una storia a distanza con un broker cinquantenne newyorkese separato e con figlio sedicenne. In venti anni di relazioni con gli uomini posso dire di aver ricoperto tutti i ruoli: fidanzata, moglie, amante, amica con sesso, amica senza sesso. Ho avuto sia compagni della mia stessa età, che più vecchi, che più giovani; più ricchi di me ma anche più poveri; con più successo professionale ma anche con meno. Di Principi Azzurri in senso stretto neanche uno. Manco un conte, un marchese. Zero. Dramma però sì, tanto. Sempre. Passione, certo, ma anche complicazioni, incomprensioni, tradimenti, porte sbattute, scenate, aerei persi, vasi rotti, lacrime. In termini cinematografici, la mia vita sentimentale equivale a uno di quei film che piacciono a noi femmine, uno di quelli che quando esci commenti: «Bellissimo: ho pianto tanto». Se devo pensare a un titolo che la riassuma e le faccia da filo conduttore, questo non può che essere: se non si fatica, allora non è vero amore. Non penso di essere la sola.

Il binomio amore = sofferenza è un credo che unisce le donne di ogni età, generazione, latitudine e ceto sociale. Siamo nate per soffrire: me lo ripeteva sempre mia nonna, ragazza madre con figlia a carico negli anni Cinquanta, una o molto avanti o molto indietro, dipende da come si guarda la cosa. Lei sì che ne ha avuto di dramma nella sua vita. Io, che sono sua nipote e che sono nata dopo il femminismo, mi chiedo: ma siamo veramente nate per soffrire? E soprattutto, siamo geneticamente programmate a credere all'idea del Principe Azzurro? Siamo naturalmente predisposte al romanticismo come stile di vita? Oppure siamo semplicemente rincretinite dalla quantità di favole, commedie romantiche, canzonette e amori da rotocalco con i quali ci hanno riempito la testa fin da bambine?

Se è così, allora è chiaro che è colpa loro, di tutte le coppie da sogno che hanno popolato la nostra immaginazione fin dalla tenera età, non importa se reali o inventate, se cinematografiche o letterarie, se in carne e ossa o fatte a cartone animato. È colpa loro. Se la nostra vita sentimentale si è nutrita di aspettative troppo alte. Se qualsiasi storia passata, presente o futura che non contenga passione in quantità pazzesca ci sembra una noia mortale. Se abbiamo aspettato l'arrivo del Principe Azzurro o anche di una versione scolorita. Se, insomma, abbiamo creduto e fortissimamente voluto la favola. È colpa loro: belli, innamorati, complici. Ci abbiamo creduto, li abbiamo invidiati, ci siamo perse nell'idea che l'unico amore degno di essere vissuto fosse il loro e se non si è amate così, allora è un fallimento, oltre che una noia. Ci siamo fatte fregare, è vero, e questo, arrivate a quarant'anni, lo abbiamo ormai capito e stabilito. Ne valeva la pena? Secondo me sì. Voglio dire, ma sai che triste la vita senza neanche un po' di sogno? 
 
SIMONA SIRI
Vogliamo la favola
Tea - libro € 13 - ebook € 6,99 - pag. 197 - "È chiaro che è colpa loro, di tutte le coppie da sogno che hanno popolato la nostra immaginazione fin dalla più tenera età, non importa se reali o inventate, se cinematografiche o letterarie, se in carne e ossa o fatte a cartone animato. È colpa loro. Se la nostra vita sentimentale si è nutrita di aspettative troppo alte. Se qualsiasi storia passata, presente o futura che non contenga passione in quantità pazzesca ci sembra una noia mortale. Se abbiamo aspettato l'arrivo del Principe Azzurro, o anche di una versione scolorita. Se, insomma, abbiamo creduto e fortissimamente voluto la favola. È colpa loro: belli, innamorati, complici. Ci abbiamo creduto, li abbiamo invidiati, ci siamo perse nell'idea che l'unico amore degno di essere vissuto fosse il loro e se non si è amate così, allora è un fallimento, oltre che una noia. Ci siamo fatte fregare, è vero, e questo lo abbiamo ormai capito e stabilito. Ne valeva la pena? Secondo me sì. Voglio dire, ma sai che triste la vita senza neanche un po' di sogno?" Con il suo stile inconfondibile, alternando una sana autoironia a una punta di inguaribile romanticismo, Simona Siri riesce a intrecciare le grandi storie d'amore con cui siamo cresciute e di cui ci siamo nutrite con le piccole e grandi storie d'amore che hanno segnato la sua vita. Dall'incontro-scontro tra favola e realtà scaturisce un'educazione sentimentale che è unica e personalissima, ma in cui potranno riconoscersi donne e ragazze di tutte le età. 
 

domenica 27 ottobre 2013

Alcuni momenti della vita sono proprio ... Questione di Tempo

Torniamo a parlare di QUESTIONE DI TEMPO, nelle sale italiane dal 7 novembre.
Qui il sito ufficiale.


Il film racconta di un uomo che scopre di avere la capacità di viaggiare indietro nel tempo. In uno dei suoi primi viaggi si imbatte così nella donna dei suoi sogni e da quel momento escogiterà ogni modo per conquistarla.
Usa il suo potere per dichiararsi romanticamente nel modo migliore, per tutelare il suo matrimonio dal peggiore discorso mai fatto da un testimone di nozze, per salvare il suo migliore amico da un disastro professionale e per riuscire ad arrivare in tempo in ospedale per far partorire sua moglie.
Tuttavia, nel corso della sua insolita vita, Tim si rende conto che il suo dono straordinario non può preservarlo dalle sofferenze e dagli alti e bassi che tutte le famiglie, ovunque, sperimentano.
I temi del film sono diversi e coinvolgenti. La storia d'amore è uno dei tanti temi e, durante la narrazione, emergono in maniera molto incisiva, anche il valore della famiglia, il rapporto intenso tra le persone, un matrimonio fuori dalle righe, il tutto avvolto dalla calda atmosfera british e dai meravigliosi paesaggi di una adorabile Cornovaglia shabby-chic.
Il topic del "viaggiare nel tempo" suggerisce l'idea di questa iniziativa. Il "dono" del protagonista che permette di rivivere le situazioni più imbarazzanti, scomode, o addirittura disastrose, per "rifarle" nel modo più appropriato. 


E voi, 
se poteste rivivere un momento della vostra vita, 
quale scegliereste? 
 

venerdì 4 ottobre 2013

Protagoniste nei film. Donne del passato: Marilyn e Diana. Donne di oggi, Sandra.

Cari Amici Blogger Cinefili,
cosa è accaduto a Pupottina lo scorso weekend?
Ricordare che era indecisa tra due film?
Alla fine, ne ha scelto uno ed ha optato per il suo multisala preferito. E qui nasce il problema: nel suo multisala preferito, purtroppo davano la seconda scelta verso cui optava. Un dettaglio di poco conto, ma Pupottina e Kevin hanno deciso di risparmiare. Meno male che ce l'abbiamo fatta a rinunciare almeno a qualcosa in questo periodo drammatico, dove si hanno più desideri che reali bisogni e più sogni che realtà a portata di mano ... E per fare i conti in tasca a Pupottina, ricordate il giaccone Benetton che doveva essere assolutamente suo? Ecco, se lo ricordare (ne ne avevo parlato QUI), sappiate che è ancora delle commesse dello store Bennetton. :-(
Torniamo a parlare di cinema e speriamo che non aumenti anche il biglietto del cinema che già non è proprio a portata di tutti.

Naomi Watts nei panni di Lady Diana
Sandra Bullock

Anche questo weekend parliamo dei film in sala oggi, dove le donne sono le protagoniste indiscusse, di pellicole che potrebbero lasciare il segno e di donne che hanno saputo lasciarlo già quando erano in vita.

I film sono:
Love, Marilyn - I diari segreti
Diana - La storia segreta di Lady D. 
Il cacciatore di donne 
Anni felici 
Gravity

Voi, quale vorreste vedere? 

giovedì 19 settembre 2013

Domande sull'AMORE. Chi risponde?


Come fa l'amore a riorganizzare il cervello?
Quando conosciamo una persona interessante, questa invade le sinapsi come un virus, innescando l'attrazione, l'eccitazione e anche l'ossessione.
Così ci distraiamo e continuiamo a pensare a quella persona interessante tutto il tempo.
Ma, mentre pensiamo a quella persona, costruiamo dentro di noi un modello, una "simulazione" che ci aiuta a predire che cosa penserà, che cosa dirà, ...
I problemi sorgono quando la simulazione incontra la realtà.

Quindi, in realtà, noi di chi ci innamoriamo?
Della persona reale o dell'idea che abbiamo di essa? 

martedì 17 settembre 2013

Giovani amori con il bracciale Gps

Una notiziona romantica e da far venire gli occhi a forma di cuore. L'ho sentita in tv e l'ho googlata trovandols QUI.

Ci sono Braxton Wood e Jayden Thomas?
Nessuno di celebre, prima della loro fuga romantica. 


A noi piacciono gli amori adolescenziali, alla Twilight o alla Beautiful Disaster. In questo caso, sembra quasi una moderna tragedia shakespeariana, tanto è vero che sono stati paragonati a Romeo e Giulietta.

I due ragazzi hanno deciso di fuggire insieme perché le famiglie ostacolavano il loro legame d'amore.
Prima si usava farlo anche in Italia. Si fuggiva per amore, quando le famiglie non erano d'accordo, e poi ci si sposava.
Negli Stati Uniti, oggi, funziona diversamente ...


Infatti, i due ragazzini, di 13 e 14 anni, ritenuti troppo piccoli e immaturi, vista la loro fuga a bordo del suv di uno dei genitori, adesso saranno costretti a rimanere separati e a tenerli sotto controllo saranno due braccialetti con gps.

Troppo esagerata questa soluzione del tribunale!!! 



 Voi, l'avete sentita questa notizia?
La trovate romantica?

lunedì 26 agosto 2013

Monica Bellucci e Vincent Cassel si separano


Nooo! 
Questa notizia non la volevo assolutamente sentire.
Peccato, davvero!
E' una delle coppie vip che preferisco. 
Sono sposati da 14 anni ed hanno due bambine.
La notizia l'ho sentita in tv, ma sul web l'ho trovata QUI.
A volte le coppie si separano ... anche quelle che ci piacciono di più.
Chissà perché li vedevo al di sopra delle controversie del mondo dello spettacolo! Li vedevo superiori ...

E voi, come considerate questa nuova separazione? 
Che effetto vi faceva questa coppia?

venerdì 12 luglio 2013

L'acquisto per sentire che è estate

Non so se l'offerta è ancora in corso. E' da troppo che mi preparo alle vacanze. In realtà, inizio già con la primavera. Quando trovo delle magliette a maniche corte, anche d'inverno, le compro per anticipare nel mio spirito l'arrivo dell'estate, che, come sapete, è l'unica stagione in cui vivo veramente. :-)
Gli ACQUISTI E OCCASIONI, che si presentato, nel corso dell'anno, di solito, cerco di non lasciarmeli sfuggire, ed è così che, un mese fa, ho vagliato l'opportunità di fare un acquisto. 
CARPISA con una spesa minima di 39 €, aggiungendo un solo euro in più, regalava un telo mare.
L'ho afferrata al volo ed adesso ho un bellissimo telo mare, di quelli che tanto mi piacciono perché hanno latermente la tasca porta oggetti, quando è aperto, mentre la stessa tasca viene usata facilmente per richiuderlo in maniera ordinata.
E così dopo la borsa mare, non mi sono fatta mancare anche il telo mare, ma ...
Unico problema ...
Non l'ho ancora utilizzato, perché il tempo metereologico, quasi sempre incerto, nonostante siamo già quasi a metà luglio, sommato ad impegni di lavoro più altre svariate faccende domestici ed esigenze di famiglia, me lo hanno impedito, ma questo weekend e, appena iniziano le mie vacanze, lo inaugurerò.

E per voi, qual è l'acquisto 
che vi fa sentire che è estate?

lunedì 1 luglio 2013

Quando capite che è ora di andare in vacanza?


Il quesito, per iniziare bene la settimana e prendere finalmente la decisione giusta pet il prossimo futuro, è il seguente:
"Quando capite che è ora di andare in vacanza?"
Io ho guardato questo video ed ho realizzato che bisogna iniziare a fare dei programmi ...


L'impiegato del video ha una voglia pazzesca di andare in vacanza!
Non serve inventare un mondo alternativo ... basta organizzarsi.

martedì 4 giugno 2013

Non sarà venerdì 13, ma lunedì 17 giugno 2013

Non sarà venerdì tredici, ma lunedì 17 giugno 2013
Segnatevi questa data, Amici Blogger, 
perché finalmente la vostra Pupottina tornerà attiva nella blogsfera
e verrà nuovamente a fare incursione nei vostri blog.
A PRESTO

lunedì 21 gennaio 2013

L'isola dell'amore proibito di Tracey Garvis Graves

Storia della nascita di un romanzo.

Una scrittrice, delusa ma non scoraggiata, decide di optare per l’auto pubblicazione del suo primo romanzo, scritto nei ritagli di tempo (per lo più all’alba), e, grazie al passaparola dei lettori, si trasforma in un fenomeno editoriale senza precedenti. Vi sto parlando del romanzo di Tracey Garvis Graves, L’isola dell’amore proibito, che ha venduto tantissime copie in pochissimo tempo, conquistando milioni di lettori, compresa la sottoscritta.

Guardate la copertina, ma non lasciatevi influenzare troppo perché, vi assicuro, la bellezza di questo romanzo sta nella lettura. Cambierà il vostro modo di pensare ai rapporti personali, sentimentali, a livello umano, interiore, e vi farà riflettere, analizzare, il vostro percorso, la vostra vita.

La storia è complessa. Complessa come tutti i rapporti sentimentali. Complessa non soltanto per la differenza d’età dei protagonisti.

L’isola dell’amore proibito è un crescendo di emozioni, di tensione, di colpi di scena.

Prima di tutto c’è la lotta per la sopravvivenza, ma anche e soprattutto la voglia di resistere e la speranza. Un messaggio esistenziale interiore, estremo e profondo …

Non tutti i romanzi sono uguali. Ognuno a suo modo ha qualcosa di speciale: contiene l’anima di chi lo scrive.

“Spesso la gente trasforma le cose in ciò che non sono, fa parte della natura umana.” (Tracey Garvis Graves)

Parlando di rapporti umani, è complicato districarsi nei modi di pensare e negli impulsi, ma se in una determinata situazione subentra l’isolamento, i problemi aumentano.

È una storia d’amore unica, emozionante, scritta raffinatamente, con uno stile fluido, che intreccia il punto di vista dei due personaggi attraverso l’alternanza dei capitoli.

È un romanzo perfetto che racconta l’attaccamento alla vita e la forza indistruttibile dell’amore, ma anche come un paradiso racchiuda i pericoli dell’inferno e viceversa e di come l’isolamento modifichi le persone a livello interiore, aiutandole a riappropriarsi delle proprie esigenze.

Un romanzo stupendo, coinvolgente, toccante, entusiasmante, commovente, perfetto, che vi consiglio.

Non lasciatevelo sfuggire. 
Andate sull’isola con i due protagonisti.

venerdì 11 gennaio 2013

La colpa alla fine di una relazione ...


"Questa è la mia terza relazione seria che naufraga poco prima della convivenza, e ieri sera ho finalmente capito che la colpa non è dei miei smidollati fidanzati, ma solo mia. Sono io la causa dei miei insuccessi amorosi, sono io il motivo per cui mi mollano: prima o poi capiscono che non me ne importa niente di loro, che si sto solo illudendo a mia volta e, quindi, scappano." (Anna Premoli da "Ti prego lasciati odiare")

Quante pillole di saggezza anche in un chick lit, fresco e brioso, quante riflessioni sull'amore e le relazioni di coppia. 
Chi di noi donne, prima o poi, non si è trovata a fare una riflessione simile?
Gli uomini se ci hanno abbandonate è perché hanno capito che noi non eravamo realmente interessate a loro? 
A volte, però, nonostante sappiamo inconsciamente il perché le cose siano andare così, non riusciamo nemmeno ad accettarlo e stiamo male per loro. Si è capitato. Quando riusciamo a capirne il perché, riusciamo a guardare avanti.

Voi, cosa ne pensate?

lunedì 7 gennaio 2013

Tutto bene di Paolo Ruffini

Paolo Ruffini è un personaggio eclettico. 
Non è da tutti saper passare dalla recitazione alla scrittura.
Se lo stimavo già, come attore, presentatore e comico, adesso che ho scoperto che scrive divinamente, mi ritengo "letterariamente" conquistata.
Il suo stile è scorrevole e fluente, nonostante con il lessico vada dal turpiloquio all’aulico nella stessa frase. Il risultato di queste alternanze di registro è autentica comicità, ma anche pathos, simpatia, riflessione sulla quotidianità e su quelli che sono i veri valori.

La storia che ha scelto di raccontare, in maniera tanto simpatica e commovente, è sviluppata in oltre 300 pagine dove non ci sono parti noiose, cali del livello narrativo o personaggi intollerabili. Tutti i personaggi sono particolari e simpatici. Forte è l’identificazione del suo protagonista Stefano con lo stesso scrittore. Paolo Ruffini trasmette quella che è la sua energia, la sua comicità e la simpatia propria del suo essere al suo personaggio principale, Stefano, creando situazioni quotidiane ma, allo stesso tempo, paradossali, estremamente ironiche, piacevoli da leggere.

Se questo è il suo esordio letterario, credo proprio che Paolo Ruffini non dovrebbe smettere perché questo romanzo è davvero un piccolo gioiello, da leggere quando si ha voglia di sorridere un po’ o quando si è alla ricerca di pillole di saggezza contro la banalità.

La vicenda narrata è quella di un giovane e vizioso, attore comico di fama nazionale, con qualcosa di irrisolto nella vita. È una sorta di eterno Peter Pan, apparentemente felice di esserlo, finché nella sua vita non entra la paternità. Infatti, è ignaro di avere una figlia di sette anni, molto intelligente e che ha molto di lui, non soltanto gli occhi. Imparare a conoscersi, vivendo forzatamente insieme, scatena una serie di situazioni proprie del mondo dei bambini che inteneriscono e commuovono anche l’animo del lettore.

È un bel romanzo, che mi sembra giusto classificare come un chick lit maschile, che vi consiglio perché è davvero un peccato lasciarselo sfuggire.

Di TUTTO BENE si resta obbligatoriamente conquistati.

VOTO 10+



Chissà se stanno già pensando di farcelo anche vedere al cinema?
Io non so niente ... e voi?

venerdì 21 dicembre 2012

Aspettando il 21 dicembre 2012

Ciao, Amici Blogger,
siamo a -1 ...
Cosa accadrà domani?
Tutto come al solito o i Maya avevano ragione?
Torneremo a parlarne il 22 e ad augurarci buon Natale e felice anno nuovo?


 Siamo ottimisti ...
Un abbraccio a tutti 

p.s. Vado a fare tutte le cose che si devono fare prima della fine del mondo e, nel caso dovesse verificarsi, ho già provveduto alle scorte alimentari e mediche per la mia famiglia, perché ho seguito la serie tv di documentari Gli Apocalittici. 
Credo di essere preparata !!!
QUI alcuni suggerimenti.

Un abbraccio a tutti voi che avete il mio affetto

venerdì 9 novembre 2012

Amanti disturbati da chi impedisce loro di esserlo


"Li disturbava l'assenza di chi, 
di solito, disturba gli amanti."
Raymond Radiguet

Comincio con una nuova citazione, riprendendo un discorso che con voi avevo lasciato in sospeso. Vi ricordate, quando QUI vi avevo parlato e vi avevo posto il dubbio sul pettegolezzo che potrebbe generare i nuovi amanti?
Nel piccolo paesino di Pupottina è accaduto qualcosa di simile o almeno si ipotizza che sia questa la realtà che ha scatenato la curiosità fra due amici d'adolescenza che, dopo essersi sposati con altri partner e aver concepito dei figli, sono stati scoperti essere amanti dalla moglie di uno dei due. Il fatto eclatante, ormai noto alla comunità, da sempre nel corso degli anni era apparsa come une diceria di cattivo gusto, un pettegolezzo maligno, anche perché i due amici crescendo se la passavano finanziariamente in modo più che decoroso. Quindi si pensava che fosse invidia. Vociferavano che tra i due ci fosse del tenero e i due ne erano anche a conoscenza e spesso ne ridevano a chi osava fare delle battute. Tutto procedeva nella normalità, finché una delle due mogli ha cominciato ad osservare dei comportamenti strani o forse è stato perché ha iniziato a dare credito alle malignità da sempre vociferate in giro. Così ha assunto un investigatore privato (Pupottina non immaginava che esistessero anche nella sua zona) e le prove hanno rivelato la verità delle dicerie ...
I due mariti si giustificano dicendo che, essendo stati per anni bersagliati dai pettegolezzi, hanno deciso di provare. Altri dicono che ogni pettegolezzo ha sempre un fondo di verità ...

Voi, che cosa ne pensate?
I pettegolezzi hanno sempre un fondo di verità?  
Possibile che il pettegolezzo abbia scatenato la curiosità dei due amanti che, essendolo solo nelle voci, hanno deciso di provare per davvero?  
Adesso che il tradimento è stato smascherato l'interesse verrà meno? 

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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