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All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
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Campari a colazione
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giovedì 25 gennaio 2018

WARLEGGAN - Il quarto libro della saga di Poldark

Cari tutti, finalmente da oggi in libreria 

il quarto episodio della saga di Poldark

 
WARLEGGAN

di WINSTON GRAHAM



Cornovaglia, 1792. Mentre l’Europa viene spazzata dai nuovi venti di guerra prodotti dalla Rivoluzione francese, sulle coste dell’Inghilterra Ross e Demelza Poldark, dopo un lungo periodo di difficoltà e amarezze, sembrano poter finalmente voltare pagina: lei si prende cura del piccolo Jeremy, e intanto il marito si butta anima e corpo in una nuova avventura mineraria con il cugino Francis. L’impresa, però, non è senza rischi
e – soprattutto in quell’attività estrattiva che affonda nelle viscere della terra – il successo economico o il collasso finanziario dipendono da una varietà di circostanze, non sempre prevedibili. Così, quando il destino colpisce i Poldark con un’inattesa tragedia, la prospettiva della bancarotta si fa più concreta che mai.
È in queste drammatiche circostanze che l’antica passione di Ross per Elizabeth torna a divampare, trascinandolo oltre i limiti della ragione, mentre Demelza, umiliata e in preda a sentimenti di vendetta, comincia a cedere all’insistente corteggiamento di un fascinoso ufficiale scozzese. Ogni cosa, nelle loro vite, sembra allora poter rovinare da un momento all’altro. Tanto più che l’ombra cupa del potente nemico, George Warleggan, questa volta si allunga fino a lambire le zone più intime e segrete del cuore di Ross. 

giovedì 5 ottobre 2017

Novità Emons Gialli Tedeschi: I FIGLI DI ODINO

In libreria dal 23 novembre
I FIGLI DI ODINO
L'ex commissario Oppenhemeir e la fine del Reich

 
di Harald Gilbers 
Il seguito di Berlino 1944 

Prix Historia 2016


“Ben documentato, questo giallo ci mostra la capitale assediata, 
dove l’istinto di sopravvivenza cede agli ultimi sussulti del fanatismo. 
Gilbers supera il genere poliziesco, 
offrendo un quadro molto realistico della Berlino di quell’epoca.” 
Le Monde
 
È il gennaio del 1945. Un anno dopo, l'ex commissario ebreo Richard Oppenheimer, si muove ancora negli angoli più remoti della Germania nazista, tra i palazzi sventrati dai bombardamenti, le macerie sempre calde, l'Armata rossa alle porte della città. Questa volta deve salvare la sua amica Hilde dall'accusa di omicidio del tribunale del Reich. Nelle sue mani un unico indizio: un piccolo distintivo con tre triangoli intrecciati che dà il titolo a questo secondo capitolo della trilogia di gialli storici. Un successo pubblicato in Germania da Droemer Knaur (l'ultima parte, Endzeit, ambientata nella Germania sovietica è uscita in primavera) e tradotto in francese, polacco, danese e giapponese.

E con I figli di Odino, Harald Gilbers - ospite dell'ultimo Festival Letterature di Massenzio - ha fatto innamorare "Le Monde" e ha vinto il Prix Historia per la sua capacità di superare il genere in un romanzo storico politico che ci fa entrare nel cuore nero e ormai morente del Reich. Dipingendo uomini e donne in una capitale assediata e sfinita dove anche i nazisti sanno che le sorti della guerra sono segnate...
 
collana: Gialli Tedeschi | Titolo originale: Odins SöhneTraduzione: Giovanni Giri |  
uscita: 23 novembrePag: 392 |  Prezzo: € 16,00 | Disponibile anche in e-book
 

lunedì 18 settembre 2017

L'inganno di Thomas Cullinan



Sabba nel collegio per signorine.

Cosa accadrebbe se il diavolo andasse a far visita ad un'allegra brigata di belle ed innocenti fanciulle? Cosa accadrebbe se il luogo, dove queste belle fanciulle si sono isolate, le avesse cambiate a tal punto da renderle pericolose? Cosa accadrebbe se queste innocenti fanciulle fossero diventate un po' streghe? Ovviamente non streghe nel significato letterale del termine, ma in quello metaforico. L'isolamento cambia le persone. È un dato di fatto cui non si può obiettare.

Quindi, il romanzo "L'INGANNO", dello scrittore americano Thomas Cullinan, racconta l'incontro tra un potenziale diavolo e una combriccola di probabili streghe. Il romanzo pubblicato nel 1966 ha il suo punto di forza nella suspense, generata lentamente, pagina dopo pagina, un dialogo dopo l'altro. Sono soprattutto i dialoghi rievocati dai personaggi femminili di questa storia a creare la suspense. Ogni donna riferisce la storia dal suo punto di vista, così come l'ha vissuta o ha interpretato ciò che ha visto. Ogni donna ha più di un capitolo a lei dedicato in questo romanzo. Dai racconti di ogni donna emerge la sua psicologia, delineata nella sua complessità. Ogni donna, o ragazza che sia, ha i suoi difetti e i suoi pregi, ma soprattutto ognuna ha un sogno e, quasi per tutte, si tratta di una fantasia romantica, sentimentale, melodrammatica.

Il collegio femminile, in Virginia, e i suoi immediati dintorni sono l'ambientazione del romanzo. Il collegio femminile è il luogo nel quale due donne adulte, sorelle ed insegnanti, una serva e cinque allieve sono confinate a causa della guerra civile americana. In quel luogo, sperduto e quasi privo di contatti col mondo l'esterno, tra quelle donne, segreti e invidie reciproche sono destinate a scatenarsi, quando il loro isolamento viene interrotto dall'arrivo di un uomo, un soldato gravemente ferito.

Le donne lo assistono, lo curano, se ne invaghiscono. Le fanciulle lo sognano come futuro, possibile marito. Non rimarranno per sempre in quel collegio femminile. Ognuna progetta di fuggire da lì al fianco di quel giovane soldato, bello e forte, ma anche astuto e scaltro. La sua maliziosità emerge fin dalle sue prime parole. Per ognuna ha occhi teneri e sentimenti apparentemente puri. È l'unico maschio. È il gallo nel pollaio. È il diavolo che mette a repentaglio l'innocenza delle fanciulle e l'integrità morale delle insegnanti e della serva. Il gioco diventa sempre più pericoloso, poiché il suo agire fraudolento innesca imprevedibili reazioni a catena.

Le donne dovranno fare i conti con loro stesse, mentre il misterioso giovane si diverte a intessere relazioni e a far palpitare i cuori di ognuna promettendo di realizzare i loro sogni e alimentando i loro sogni e le loro speranze. L'aitante giovane sa dimostrarsi diverso con ognuna, tanto da impedire al lettore di crearne una biografia lineare o semplicemente autentica. Forse lui è semplicemente un adulatore, un uomo contento e abile nel saper approfittare di tante innocenti creature. Le sue parole persuasive, i suoi molteplici racconti personali sono reali o sono bugie? Quanto c'è di vero in ciò che racconta? Chi è veramente il giovane soldato nordista, John McBurney?

In un crescendo di suspense, le menzogne si trasformano in tragedia. La trama è avvincente e coinvolgente. Tanti sono i colpi di scena che rendono imprevedibile questo romanzo scritto nel 1966. Scoprire chi è che inganna chi è il piacere che lo scrittore concede al lettore paziente, al termine delle oltre cinquecento pagine di cui il romanzo si compone.

martedì 5 settembre 2017

In libreria L'Inganno. Da questo romanzo il film di Sofia Coppola trionfatore a Cannes

“Un racconto gotico dal fascino oscuro e febbrile. 
Resterete ammaliati dalle spaventose vicende 
che prendono forma in questa scuola 
per signorine dimenticata dal mondo.”
Stephen King
Da questo romanzo il nuovo, attesissimo film di Sofia Coppola
con Nicole Kidman, Colin Farrel, Kirsten Dunst e Elle Fanning.
Dopo il successo all’ultimo Festival di Cannes,
il film sarà in tutte le sale italiane a settembre 2017.

THOMAS CULLINAN
L’INGANNO
Innocenti. Prima di essere tradite.

TRATTO DA QUESTO ROMANZO,
IN USCITA IL FILM DI SOFIA COPPOLA 
DAL 21 SETTEMBRE

Thomas CULLINAN (1919-1995) è stato un celebrato autore di romanzi (oltre a L’inganno ha pubblicato The Bedeviled, The Besieged e The Eighth Sacrament), di programmi televisivi e di opere teatrali a tutt'oggi regolarmente rappresentate negli Stati Uniti e non solo. Da L’Inganno sono state tratte due importanti trasposizioni cinematografiche: la prima, del 1969, diretta da Don Siegel e interpretata da Clint Eastwood e Geraldine Page; la seconda, del 2017, diretta da Sofia Coppola e interpretata da Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Colin Farrell e Elle Fanning. A Thomas Cullinan sopravvive il figlio, Thomas W. Cullinan.

Sonzogno: novità dal 7 settembre

 

lunedì 22 maggio 2017

L'estate fredda di Gianrico Carofiglio


Anche Pietro Fenoglio, maresciallo dei carabinieri sabaudo, trapiantato nel Sud Italia, è un personaggio che si fa amare dai lettori come l'avvocato Guerrieri. In questo romanzo, che racconta anni di storia, Gianrico Carofiglio ci porta indietro nel tempo, nell'anno 1992, e in Italia, a partire dall'inchiesta di Mani Pulite, sta per accadere di tutto, tutto terribile e luttuoso, tutto destinato a lasciare il segno. 
In questo romanzo, Carofiglio ci racconta la mafia, attraverso una serie di interminabili interrogatori. Ci racconta gli attentati a Falcone e a Borsellino. Ci presenta un personaggio che piace al lettore perché è umano, buono, onesto, coraggioso, instancabile.

Con L'ESTATE FREDDA, ho provato qualcosa di diverso. Ho scelto l'edizione in audiolibro, perché è un ottimo modo per rilassarsi ed intrattenersi intellettualmente a fine giornata. A leggere, anche per me, il romanzo L'ESTATE FREDDA è lo stesso autore, lo scrittore Gianrico Carofiglio.

È stata un'emozione unica. Ha contribuito a dare spessore ai personaggi.

La voce di Carofiglio ha dato vita alle sue creature intellettuali, ai suoi personaggi letterari, ed ha raggiunto un ottimo risultato.

venerdì 21 aprile 2017

Novità PIEMME in libreria: Caterina della notte

Caterina della notte
di Sabina Minardi
Collana Narrativa - Serie Storica - Pagine 384
Catherine ha quarant'anni e un forte senso di vuoto dentro. Forse per colpa di David, l'uomo che ha accanto, ma che da tempo non sente più vicino; o forse è la convivenza con il padre - da sempre per lei madre e padre insieme - che è diventata troppo ingombrante. 
Per questo, il giorno in cui le viene recapitato un manoscritto sulla scrivania dell'ufficio, Catherine si lascia completamente travolgere dalla lettura. Quella che scorre tra le pagine è una storia antica, ambientata nella Siena dov'è nata ma che non ha mai più visto. Ed è scritta in italiano, la lingua madre di cui serba un ricordo sfocato. 
Protagonista una santa che porta il suo nome, Caterina. A narrare è una donna che nel 1380 vive nello Spedale di Santa Maria della Scala, luogo di cura dei malati e di assistenza per i "gettatelli", rifugio di viandanti e pellegrini lungo la Via Francigena. Un ospedale, sorto intorno all'anno Mille, crocevia di culture diverse ed emblema di convivenza tra laici e religiosi, tra ricchi, poveri, artisti, gente in cammino: uomini e donne che deviano dalla loro strada, in cerca di sé. In quel luogo straripante di vita, la donna è costretta a non vedere mai la luce del giorno, per una colpa segreta che porta fin dalla nascita. 
Tra quelle pagine oscure e appassionanti, Catherine trova qualcosa che la spinge verso la sua città natale e verso la madre, morta quando lei era bambina, e della quale nessuno parla mai. Seguendo il racconto di Giovanna, quelle vite così lontane si fanno sempre più vicine. E, scoprendo il segreto che lega Giovanna allo Spedale e a santa Caterina, Catherine riuscirà a svelare i misteri del suo passato e a ritrovare se stessa.

lunedì 10 aprile 2017

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa


È un romanzo storico che si legge e si rilegge sempre volentieri per la memorabile descrizione della Sicilia risorgimentale.

L'austero ed elegante stile narrativo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa si carica di una ulteriore dose di malinconia nell'edizione audiolibro letta da Toni Servillo, grazie alla sua voce ideale per narrarne il prezioso contenuto. IL GATTOPARDO, pubblicato postumo nel 1958, è stato un autentico caso letterario che ha reso immortale l'opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore di quest'unico memorabile romanzo.

È il contenuto l'elemento fondamentale dell'opera, reso celebre anche grazie allo stile narrativo vibrante, fortemente descrittivo.

IL GATTOPARDO del titolo è sia la figura animalesca che troneggia sullo stemma araldico dei Salina, sia il personaggio del Principe, Fabrizio di Salina. È quest'ultimo la colonna portante di una famiglia destinata sempre più a crollare dopo la sua dipartita. È un uomo forte, energico, passionale, già in là con gli anni, fiero della sua posizione, ostinatamente attaccato alla sua nobiltà ormai in decadenza. A lui si contrappone il giovane nipote, Tancredi, con le idee più aperte e innovative sull'Italia che si sta formando.

Un'altra figura che lascia il segno è quella della bellissima Angelica, figlia di Don Calogero Sedara, un rozzo, ricco e spregiudicato signorotto di Donnafugata, il quale, grazie alla sua ricchezza, sta comprando l'intero paese.

Tanti sono gli eventi, narrati dettagliatamente o lasciati intuire, che vengono sviluppati e raccontati dalla perfetta narrazione di Tomasi di Lampedusa. Tanti gli esempi perfetti di connubio tra forma e contenuto che IL GATTOPARDO contiene.

Memorabile nelle tante descrizioni affrescate è la Sicilia, da leggere tra le righe, le pagine i capitoli, ma percepita perfettamente attraverso i sensi. Colori, odori e sapori di Sicilia sono altrettanto co-protagonisti delle vicende narrate.

La storia narrata è “speciale” in un modo tutto suo o, quantomeno, è da considerare raccontata in modo speciale. È la vicenda della nascente Italia vista dalla parte di coloro che stanno diventando i decadenti, “perdenti” di un'epoca di sfrenato rinnovamento. È la storia di una stirpe di sangue blu che sta perdendo il suo colore, il suo luccichio, svanendo nella polvere dei tempi.

IL GATTOPARDO è un'opera di altissima letteratura, un libro di storia, un modello di stile, una filosofia della condizione umana, un racconto della Sicilia e dei siciliani. È un romanzo storico che merita di essere apprezzato anche in questa mirabile edizione audio.

“I siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria.”

sabato 18 febbraio 2017

Il Gattopardo in libreria dal 2 MARZO

TONI SERVILLO E ANNA BONAIUTO
GATTOPARDO E SUITE FRANCESE 
IN LIBRERIA DA MARZO



IL GATTOPARDO

di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
letto da Toni Servillo
“Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; 
quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; 
e tutti quanti Gattopardi, sciacalli 
e pecore continueremo a crederci il sale della terra.”
Scritto tra la fine del 1954 e il 1957, Il Gattopardo uscì per la prima volta dopo la morte del suo autore nel 1958. Lo pubblicò Feltrinelli con una prefazione di Giorgio Bassani. Quest’ultimo aveva ricevuto il manoscritto da Elena Croce e intuendo la grandezza dell’opera spinse molto per la sua pubblicazione. All’inizio, il romanzo era stato presentato agli editori Mondadori ed Einaudi che però lo rifiutarono. Il testo fu letto da Elio Vittorini che, sembra, successivamente si rammaricò molto dell’errore. 
Nel 1959 Il Gattopardo vinse il Premio Strega diventando il primo best-seller italiano con oltre 100.000 copie vendute. Nel ’63, invece, Luchino Visconti lo tradusse nell’indimenticabile film omonimo con Claudia Cardinale e Burt Lancaster, vincitore della Palma d’Oro come miglior film al 16° Festival di Cannes.
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 5h 25m | uscita: 2 marzo
1 CD MP3: € 16,90 |  download: € 10,14

sabato 4 febbraio 2017

Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby

Le parole di Simonetta Agnello Hornby e la voce di Iaia Forte sono un'accoppiata perfetta, un connubio riuscito per narrare una storia avvincente e ricca di colpi di scena.

La storia è lunga un ventennio: dai Fasci siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale, fino ai bombardamenti che distruggono Palermo.

È la Sicilia la principale protagonista di questo romanzo, con la sua storia e la sua tradizione.

La bella e giovanissima Maria, quindicenne, data in sposa al trentaquattrenne, amico di famiglia, Pietro Sala, riesce a stregare gli uomini e a movimentare le vite di tutti i personaggi che le ruotano intorno in una danza legata all'eros e ai sentimenti.

Il romanzo Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby è un'avvincente saga familiare, una storia dominata da sentimenti forti e passioni travolgenti. Maria è un bellissimo personaggio femminile, delineato alla perfezione. È la donna meridionale per eccellenza in cui tante altre donne si ritrovano.


martedì 24 gennaio 2017

BREVE STORIA DELLA REDISTENZA ITALIANA, Massimo Salvadori Paleotti

BREVE STORIA DELLA REDISTENZA ITALIANA 
Massimo Salvadori Paleotti

Euro 16,50 - 336 pagine - EAN 9788854512610 - I COLIBRÌ

IL LIBRO - Nel luglio del 1943, con una missione aggregata all’viii Armata, Massimo Max Salvadori torna in Italia dopo un’assenza di quasi dieci anni. In Sicilia e a Napoli incontra i vecchi amici, conosciuti durante il periodo clandestino, al confino o in esilio. Agevola l’arruolamento nel n. 1 Special Force di giovani – Alberto Cianca, Aldo Garosci, Leo Valiani, Alberto Tarchiani e Giaime Pintor – decisi a combattere gli occupanti tedeschi e i collaborazionisti della rsi. Partecipa agli sbarchi di Salerno e di Anzio e, ai primi di febbraio del 1945, viene paracadutato nella zona occidentale delle Langhe in qualità di comandante di una banda infiltrata dietro le linee nemiche. Nell’aprile del 1945, quale ufficiale di collegamento Alleato presso il Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia, rivendica con forza agli italiani il diritto di decidere della sorte di Mussolini, catturato dalla lii Brigata Garibaldi.
Finita la guerra, la ricostruzione degli anni della lotta partigiana diviene per lui un assillo e una priorità. Nel 1955 pubblica con Neri Pozza questa Breve storia della Resistenza italiana per mostrare che non è possibile comprendere il successo della Resistenza nel 1943-45, e quelli che sono stati gli insuccessi politici nel dopoguerra, se non si ha chiara la relazione con l’antifascismo degli anni precedenti.
Per cogliere le peculiarità delle due fasi cruciali della storia italiana – il 1920-22 e, appunto, il 1943-45 – Salvadori non esita a ricorrere al concetto di guerra civile, guerra civile scatenata dai fascisti nell’autunno del 1920, con l’esplicito appoggio di gruppi imprenditoriali, e riaccesa poi dalla Repubblica sociale italiana, sorta per volontà di Hitler. Il partigianato diventa così, nella sua ricostruzione, il braccio armato dell’antifascismo sconfitto nel 1922.
«La Breve storia della Resistenza italiana occupa oggi – scrive Mimmo Franzinelli nell’introduzione alla presente edizione – un posto di spicco nel panorama storiografico del 1943-45. Alla sua comparsa era un libro inattuale, poiché alla metà degli anni Cinquanta la guerra fredda rendeva improponibile la rievocazione della collaborazione tra partigianato comunista e missioni Alleate… Oggi, la testimonianza di un combattente per la libertà e le sue analisi sul movimento antifascista troveranno finalmente maggiore circolazione e considerazione, restituendo nuova vita a un libro utilizzato dalla parte più attenta della storiografia resistenziale come fonte imprescindibile».
 
Massimo (Max) Salvadori Paleotti nacque a Londra nel 1908. Aderì sin dall’inizio a «Giustizia e libertà». Nel 1932 venne arrestato e inviato al confino. Riuscito ad espatriare, nel 1939 divenne professore di Scienze Sociali alla Saint Lawrence nello Stato di New York. Tenente colonnello dell’esercito britannico, si trovò a Milano prima della Liberazione come ufficiale di collegamento tra il Comando Alleato in Italia e il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia. Ritornò negli Stati Uniti nell’agosto 1945 per assumere poi la cattedra di storia moderna europea allo Smith College. Morì a Northampton nel 1992. Breve storia della Resistenza italiana apparve per la prima volta nel 1955 nelle edizioni Neri Pozza.
 
«La Resistenza descritta nel suo alto valore, sia per l’estensione raggiunta, sia per il suo immediato spontaneo fiorire, quasi che l’Italia avesse tratto l’energia di una nobile vendetta».
Riccardo Bauer

giovedì 12 gennaio 2017

Nefertiti. La regina del sole

Christian Jacq torna ad appassionare i lettori con le vicende di una donna eccezionale, protagonista di una straordinaria avventura nel cuore dell’antico Egitto.
Bella, carismatica e indomabile, la regina Nefertiti ha nelle sue mani il destino di un'intera civiltà, da quando l'espansione ittita minaccia i confini dell'Egitto.
Basterà la protezione di Aton, dio del sole, a dare un futuro luminoso al paese?

Nel 2017 Christian Jacq dedica i suoi romanzi a due donne straordinarie dell’antico Egitto:
Nefertiti. La regina del sole - gennaio 2017 
Cleopatra. L’ultima regina d’Egitto - giugno 2017

«A dominare le classifiche dei libri più venduti è l’egittologo Christian Jacq.» CORRIERE DELLA SERA
«Una ricetta narrativa che funziona alla perfezione.»
PANORAMA

lunedì 9 gennaio 2017

Jonas e Viridiana. Il cuore d'inverno

In ebook da giovedì 12 gennaio e da 26 gennaio in libreria.
Jonas e Viridiana. Il cuore d'inverno 
di Francesca Cani 

Sinossi
Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono.
Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.

Biografia
Francesca Cani vive a Mantova, è laureata in Storia dell’arte e ha una vera passione per la ricerca storica, tanto che gli archivi polverosi e le biblioteche sono diventati la sua seconda casa. I suoi romanzi sono frutto dell’amore per la sua terra e per i viaggi.
Ogni volta che può, parte alla scoperta di Irlanda, Scozia e Inghilterra. Dopo aver pubblicato con Harlequin Mondadori e Rizzoli YouFeel, ha esordito nel catalogo Leggereditore con Tristan e Doralice. Un amore ribelle.

domenica 8 gennaio 2017

Dopo l’eredità dei re, il nuovo epico romanzo firmato Eleanor Herman. in libreria dal 19 gennaio


Eleanor Herman
Impero di polvere 
La grandezza nasce dal seme del tradimento.
Tra Storia e Fantasy, mito e avventura,
dopo l’eredità dei re, il nuovo epico romanzo 
firmato Eleanor Herman.
in libreria dal 19 gennaio
scopritelo qui http://bit.ly/2hBn34j
 

martedì 27 dicembre 2016

Il nome della rosa di Umberto Eco, letto da Tommaso Ragno (Emons audiolibri)


"Il sapere non è come la moneta, che rimane fissamente integra anche attraverso i più infami baratti: esso è piuttosto come un abito bellissimo, che si consuma attraverso l'uso e l'ostentazione. Non è così infatti il libro stesso, le cui pagine si sbriciolano, gli inchiostri e gli ori si fanno opachi, se troppe mani lo toccano?"


Un inquietudine intensa pervade l'ascoltatore, il quale resta profondamente coinvolto durante l'ascolto di IL NOME DELLA ROSA, letto da Tommaso Ragno. Il tono della sua voce è particolarmente incisivo e rigoroso e riesce ad accrescere l'interesse del lettore-ascoltatore, mentre segue il dipanarsi delle vicende del giovane novizio Adso da Melk in quello che è il suo percorso di formazione.

IL NOME DELLA ROSA è un interes- sante giallo medievale con personaggi ottima- mente costruiti. Accanto ad Adso, pericolo-samente unito dalla volontà di far luce sulle misteriose vicende legate all'antica abbazia benedettina, c'è frate Guglielmo da Baskerville.

La loro indagine procede attraverso l'ingegno, l'intuito, l'intelligenza personale, ma soprattutto grazie all'erudizione, quella già posseduta e quella progressivamente appresa.

È un libro sulla potenza del sapere, su quanto sia importante la conoscenza e quanto possa sedurre la possibilità di apprenderla, escludendone gli altri.

È un romanzo di cui si è sempre molto parlato, il capolavoro di Umberto Eco, un autentico libro formato mattone (più di 500 pagine), ma che risulta piacevole da leggere (o, in questo caso, da ascoltare, grazie a Tommaso Ragno) e da scoprire, pagina dopo pagine, nella sua complessità, nella struttura narrativa, dove la suspense si fonde al ragionamento, lento e meticoloso.

È un autentico capolavoro della letteratura italiana contemporanea che tutti dovrebbero leggere (o ascoltare).

"L'unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità."

lunedì 19 dicembre 2016

Jane Eyre di Charlotte Brontë

È vano dire che gli esseri umani dovrebbero accontentarsi della quiete; gli uomini hanno bisogno dell’azione, e se non la trovano, la creano.

A distanza di svariati anni, sono tornata a perdermi nella profondità della voce narrante di JANE EYRE, prima, una ragazzina dal carattere forte e deciso, poi, una donna libera ed indipendente che lavora come istitutrice per Adele, nella dimora di Thornfield Hall, appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester. L'arrivo di Mr. Rochester, uomo imponente e sarcastico, subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane, movimenta sentimentalmente la narrazione tra alti e bassi.

Però, non è sulla trama nota che voglio dilungarmi, ma sull'intensità nuova, inedita, che le parole, fuori dal tempo, scritte nel 1847 da Charlotte Brontë, assumono grazie alla voce dell'attrice fiorentina Alba Rohrwacher. 
Nell'edizione dell'audiolibro (Emons), la voce limpida della Rohrwacher rende ancora più coinvolgenti le riflessioni della protagonista, Jane Eyre, una donna verso la quale si prova una forte empatia. 
I sentimenti di Jane Eyre sono fuori del tempo, le sue emozioni sono sempre attuali. Proprio queste sue componenti fanno di Jane Eyre un classico memorabile. La storia d'amore, narrata da Charlotte Brontë, è tra le più belle del panorama letterario mondiale. Ci si innamora dell'amore, grazie al sentimento provato dai due innamorati, Jane e Mr. Rochester.

Jane Eyre è un personaggio di una bellezza indicibile, così fiero e commovente nella sua fragilità, quando vede sconvolgere le proprie certezze, la propria intera vita da un amore che non è in grado di accettare, apparentemente impossibile. Per Jane, è un sentimento inaccettabile cui lei non vuole soccombere e che vorrebbe assolutamente estirpare dal proprio cuore. 
Le convenzioni sociali, però, rendono tale sentimento sconveniente e lei non vuole contravvenire alle regole sociali. È un grande amore, profondamente intenso, indimenticabile.

Un grazie speciale alla splendida voce di Alba Rohrwacher per aver reso ancora più bello questo classico letterario d'epoca vittoriana.

Non può essere ch’io abbia tanta felicità, dopo tanto dolore. È un sogno; un sogno di quelli che ho fatto spesso, di notte, immaginandomi di stringerla ancora una volta sul mio cuore, come faccio ora; credendo di baciarla e sentendo che mi amava e che non mi avrebbe lasciato mai.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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