"Ella confondeva, nel suo desiderio, la sensualità del lusso con le gioie del cuore, l'eleganza delle abitudini con le delicatezze del sentimenti. L'amore non aveva forse bisogno, come le piante esotiche, di un terreno preparato, di una temperatura speciale?"
come dice il titolo di questo post: qualcosa sta davvero cambiando nella vita di Pupottina.
Sarà la maternità (annunciata QUI) che le fa vedere tutto in modo diverso.
Ecco come tutti hanno appreso la notizia ...
Mamma, suocera, suocero, sorella e TDF stanno facendo salti di gioia ...
TDF pretende di essere la futura madrina ...
E Kevin, come l'ha saputo?
Ecco in breve come è andata la cosa ...
Pupottina ha aspettato che tornasse dalla sua ora di salutare nuoto (di cui vi ha parlato QUI).
Erano le nove di sera. Kevin era affamato.
Pupottina non sapeva da dove iniziare ... e, più o meno, immaginava la sua reazione ... sapendo già come la pensava ...
Infine, l'ha detto ... e Kevin non ha avuto più appetito ...
Cari Amici Blogger,
dopo aver fallito la missione, completamente fuori tempo rispetto al resto del GdLBryce's House, Pupottina è arrivata a ultimare il libro di Jane Austen, Mansfield Park.
E' un bel classico, con uno stile particolarmente scorrevole, molto femminile, con poche descrizioni e molti dialoghi.
So già che non è il migliore di Jane Austen, ma non è male.
VOTO 7
Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.
Il personaggio di Fanny è quasi l'unico totalmente positivo, ma è troppo debole come donna, una perfetta donna d'altri tempi. E' inevitabile che Edmund, l'altro personaggio positivo, si innamori di lei, certo ciò avviene dopo pagine e pagine di insidie, trame e voci che cercano di sminuire la dolce Fanny.
La perfetta trama di wikipedia è QUI.
La tappa unica del GdL è QUI.
Voi, l'avete letto?
Che cosa ne pensate? Quanto vi piace Jane Austen?
Cari Amici Blogger, Pupottina ha 3 motivi che le causano stress e ve ne vuole parlare ... 1 - Il mal di denti; 2- La possibilità di non andare in vacanza, a causa della parcella del dentista; 3 - Non meno importante degli altri, per Pupottina, è la scomparsa del canale FX sul 131 di Sky, dove all'ora del caffè seguiva le repliche delle prime stagioni di Dexter, che coincideva con lo spesso periodo in cui ne legge i 3 libri. Della scomparsa di FX da Sky, Pupottina ha voluto rintracciarne notizia sul web e ne ha trovato traccia QUI.
Cari Amici Blogger, al momento Pupottina ne è veramente certa. Il suo doveva essere un autentico sogno premonitore, che lei non ha ascoltato. Qualche mattina fa, poco prima di svegliarsi, ha sognato che preparava una spremuta d'arancia per colazione. Il sogno era molto reale, così tanto che credeva di essere sveglia. La spremuta, che preparava, era proprio per lei, poiché Kevin non c'era. E Pupottina era già a due arance spremute, quando ... O_O Quando la radiosveglia si intromise nel suo viaggio onirico, ad occhi chiusi, ;-)Pupottina andò diretta in cucina con l'intento di preparare realmente una gustosa e sana spremuta d'arancia, ma non ne aveva nemmeno una in casa. Pupottina rimase delusa.I giorni si susseguirono senza che lei ne acquistasse.Quel sogno doveva essere un segnale, poiché Pupottina ora è terribilmente raffreddata. Sarà una coincidenza. Sarà che i giorni hanno la temperatura altalenante, fra caldo e freddo. Sarà che Pupottina, spesse volte, si è trovata sotto la pioggia. Sarà che, forse, le mancava un po' di vitamina C. Ecco la risposta! E dire che il sogno l'aveva avvertita.
Voi, che cosa ne pensate? Vi siete mai trovati in una situazione simile?
Cari Amici Blogger, perché questo titolo? Semplice! Perché Pupottina, come tutte le donne, è sensibile alla maternità. Che bello veder crescere i propri bambini! Farsi abbracciare da loro nel giorno della festa! Farsi raccontare come scoprono il mondo un passo dopo l’altro! Però, Pupottina si chiede: come fanno le mamme che i loro bambini ce li hanno ancora nel pancione? Come fanno ad imparare a conoscerli, nell’attesa di darli alla luce?
Un tempo, forse, le donne erano più in grado di ascoltare gli stimoli del nascituro attraverso i calci che dava nella pancia. Oppure li immaginavano o li intuivano. Forse adesso manca un po’ di quella sensibilità. Oppure viviamo tutto come un gioco … e il mondo lo esploriamo attraverso gli App del nostro iPhone … Oppure, semplicemente, noi donne siamo troppo tecnologiche per ascoltare il nostro corpo.
Ecco che Pupottina arriva al punto e vi parla della nuova applicazione per iPhone firmata Huggies. Come vedete, c’è chi ha la soluzione per tutte le mamme troppo tecnologiche e dinamiche.Avendo questa App, basta scattare una foto al pancione, aspettare qualche secondo, e si potrà sapere cosa pensa il bambino, di cosa ha bisogno o com’è il suo umore in quel momento.
Cari Amici Lettori, oggi, voglio definirvi in una categoria superiore a quella dei semplici Blogger, poiché oggi vi parlo della nostra dipendenza dal libro sul comodino e di come il genere di testo influenzi la nostra vita. Anche a voi capita che, se il libro è poco interessante o avvincente o, peggio ancora, mal riuscito, vi rovini la giornata e non solo ... anche tutto il periodo in cui trascorrete il vostro tempo libero leggendone le pagine? Se un libro è particolarmente drammatico, anche la vostra vita ne subisce l'influsso? Se è una storia d'amore che finisce bene, anche voi avete un sorriso sulle labbra, quando arrivate alle ultime pagine? Se è un giallo, anche voi non vedete l'ora di sapere chi è il colpevole ed accertarvi che venga consegnato alla giustizia? Se è un libro di poesie, vedete con sensibilità diversa tutto ciò che vi circonda? Che tipo di libro vi influenza di più?
Cari Amici Blogger, vi capita mai di entrare in un ufficio e mettervi a sbirciare cos'hanno gli altri sulla loro scrivania, fra i ripiani dello scaffale, ecc. ... ? Ecco fatto!Pupottina è curiosa di natura e l'ha fatto. Il tipo di persona che ha esaminato le è apparso da subitostrano, ma non pensava di doverlo etichettare come il Signor Post-It. Tutti ne abbiamo qualcuno da qualche parte e non ci sarebbe niente di strano nell'appuntarsi cose di lavoro o frasi che vengono al volo e, al momento, sembrano massime degne dei classici greci e latini. Però, se uno usa unaquantità inaudità di post-it per darsi coraggio sul lavoro e nella vita, la reputo una cosa strana. Uno, va bene. Il secondo, passi. Ma dal terzo in poi è patologico ... Non sarebbe forse ora di rivolgersi ad un terapista o ad un amico fidato? Oppure si potrebbe fare un po' di sano sesso, che, alle volte, sembra davvero risolvere tutto ...
I post-it, voglio citarveli, per rendervi l'idea, erano: "Goditi la vita ... nessuno ne esce vivo" "Se solo smettessimo di cercare di essere felici, ci divertiremmo un sacco" "Non preoccuparti delle piccole cose, sono solo piccolezze" "Non preoccuparti, pensa solo ad essere felice".
Ce ne erano anche altre famose, che Pupottina ha ricollegato a Murphy e alla sua legge. Tuttavia è una faccenda strana. Se non cerca di incoraggiarsi da solo, forse sono appunti per un libro. Oppure Murphy non gli basta più ed è diventato un autodidatta di consigli universali ...
Voi, che cosa consigliereste? Qual è il vostro motto positivo preferito? Che cosa scrivete sui post-it?
Scusatemi! Durante questa settimana, avrò un altro periodaccio da affrontare e per questo, non pubblicherò nuovi post, ma, se avrò un po' di tempo a disposizione, mi piacerebbe fare il giro dei vostri blog per salutarvi. Grazie per essere sempre qui da me. Se vi fa piacere, immaginatemi dove vorrei essere ... ;-)
Cari Amici Blogger, BUON INIZIO SETTIMANA e scusate per il video alla fine di questo post ma, dopo un weekend di maltempo, questo è il modo in cui vorrei che andasse il mondo: tutto sorrisi !!! Scusate se se è infantile!!! ;-9 Ma di infantile, oggi da Pupottina, c'è ben altro!!! Voglio farvi ridere raccontandovi il goffo tentativo di approccio di un pretendente della giovanissima Giada. Ve la ricordate Giada? E' la vicina di casa di Pupottina che frequenta la prima media. ^_______^ C'è un ragazzino due classi più avanti che farebbe di tutto pur di conquistarla e direbbe anche di tutto. Ed è proprio qui il problema: quello che dice, tendando di fare breccia nel suo cuore ... Purtroppo è l'età in cui davvero tutto è complicatissimo. Non si sa cosa dire ed inevitabilmente si dice proprio la cosa sbagliata. Giada ancora piange. Le sue amiche, che erano con lei, la prendono in giro per quello che quel tredicenne, con gli ormoni alle stelle, le ha detto. Il suo ammiratore non è uno dei ragazzi più belli della scuola, come si vede nei film. E' il più lontano possibile da Zack Efron.Eheheheh!!! Anche questo è uno dei motivi per cui le amiche non smettono di prenderla in giro. Certo che per quello che le ha detto, tentando di fare colpo, ci sarebbe di mettersi le mani nei capelli. Non voglio tirarla per le lunghe oltre. L'alter ego bestiale di Troy le ha detto: "Lo sai che mi è morto il gatto, mentre tentavo di fargli il bagno nel cesso. E che mi sono dimenticato di averlo messo lì ed ho tirato lo scarico!" O_O Povera Giada! La capisco ... Diamole solidarietà!!! Poveretto lui!Deve ancora imparare molto e se continua a guardare programmi di cabaret non farà molta strada! Non ricordo se ai miei tempi gli adolescenti dicessero cose più intelligenti ... Voi, cosa dicevate per fare colpo oppure cosa vi è stato detto?
Cari Amici Blogger, dopo un periodo pesante, che non è ancora del tutto concluso, per il lavoro e per i piccoli problemucci che non mancano di destare agitazione, eccomi qui a spiegarvi da dove Pupottina ha intenzione di rinnovare il suo stato d'animo.
Qualcuno di voi avrà già notato che ha terminato di leggere Patricia Cornwell e si è data ad un genere molto più rilassante, il chick lit.
In un periodo in cui sta trascurando, oltre al blog, anche la casa, le serviva un po' di svago e forse proprio per la voglia di rifarsi delle sue mancanze ha deciso che il libro adatto, che prendeva polvere sul suo scaffale da anni, doveva essere "La regina della casa" di Sophie Kinsella. Pupottina ha deciso così, autonomamente, senza ricorrere ad un sondaggio, come ho fatto in precedenza.
Forse è il caso di dire che il libro, dal suo ripiano, ha scelto lei ... Eheheheh!!!
Non carichiamo questo libro di significati misteriosi, ma usiamolo per il suo fine: intrattenere Pupottina! Buon inizio settimana ^__________^
Grazie Amici Blogger e non,GRAZIE per essere ancora qui a leggermi e a commentarmi. E' passato un altro anno e molte cose sono cambiate. Ci sono stati problemi tecnici, problemi di tempo, incomprensioni, contrattempi, ma la vostra Pupottina è rimasta qui a consolarvi se ne avevate bisogno o ad augurarvi semplicemente Buona giornata. Pupottina spera di avervi dilettato nel vostro tempo libero e spera che l'abbiate sentita amica esattamente come lei considera voi che leggete e che vi intrattenete nel suo spazio virtuale. Perché su internet, nell'avventura con il Blog, Pupottina ha trovato un mondo di amici, reali o virtuali, poco importa, l'importante è lo stare insieme e imparare a conoscersi e a volersi bene.
Nonostante molti blogger siano cambiati rispetto al primo giorno, è bello vedere che a distanza di tempo ci siano ancora gli amici del primo giorno, per i quali la stima non è mai venuta meno. Grazie a tutti voi che amate Pupottina ed avete fatto in modo che il suo blog diventasse una pianta destinata a crescere nel tempo. PUPOTTINA VI REGALA IL SUO CUORE,perché ognuno di voi, a suo modo, è speciale per lei.
Ciao, Amici Blogger! Avrete notato che in questo periodo il tempo scorre inesorabilmente troppo veloce e la vostra Pupottina ne ha poco per dedicarsi al blog ... ma è un periodo ... ed è destinato a passare ... però però ... ha il tempo di pescare un video per farvi ridere un po' e per discutere di un argomento che non cade mai in prescrizione e che non è soggetto alle mode: la CRITICA. C'è chi dice che può essere anche costruttiva, ma non è questo il caso ... Eheheheh !!! la critica costruttiva e, quindi, realmente onesta è quella che ci fanno i genitori o i familiari più stretti, quelli che davvero tengono a noi. Il resto è tutto un po' uno spettegolare (se lo si fa di nascosto e con altri) o un riprendere atteggiamenti (se lo si dice apertamente all'interessato, magari davanti a terze persone) che in qualche modo ci infastidiscono. Ma non sempre è così. L'ispirazione mi è venuta visionando l'ennesimo video di youtube. Infatti, lo sapete che mi piace curiosare fra i vblog. E questo ragazzo l'ho trovato simpatico, eccentrico e camaleontico, ma anche, a suo modo, artistico.
E' vero che ci sono persone che stanno sempre a criticare e, a volte, o troppo spesso, lo facciamo anche noi ... Eheheheheh! Capita di farlo: è normale, umano. E, secondo Pupottina, è anche un po' soggetto all'invidia, ossia chi critica lo fa perché invidioso. Mi è capitato di notarlo anche nei commenti che ricevo o leggo altrove. Comunque è sempre più facile criticare gli altri che analizzare se stessi ... la propria situazione ... Può essere anche un modo per difendersi, quello di attaccare gli altri ...
Ecco un altro passo dal libro che Pupottina ha sul comodino ...
"Mi ricordai che talvolta mi diceva che la vita assomiglia al rapporto che le persone hanno con le proprie scarpe. Non si può sperare o convincersi che vadano bene. Le scarpe strette appartengono alla realtà" Da "scarpe italiane" di Henning Mankell
Non so se è chiedere troppo alla vita, ma troppo spesso il mio blogroll, con I MIEI FANTASTICI 25, non si aggiorna. Per me, è un grosso intoppo. Anche a voi succede? E se provassi con un nuovo elenco di link degli amici? Il vecchio, in realtà, è da aggiornare, perché molti sono scomparsi. Lo farò, come al solito, nei ritagli di tempo e se, per distrazione, dovessi dimenticare qualcuno di voi, non se la prenda, ma mi segnali la cosa. Mentre se c'è qualcuno che, per motivi personali, non vuole essere notato nel mio blog me lo scriva in una mail a pupottina@gmail.com
BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI !!! ^____________________^
le storie sono tutte incasinate... per chi le vive... l'enigma di scelte, opportunità, imprevisti assilla tutti, anche quelli che apparentemente sembrano avere una vita perfetta ed ordinata ... queste ultime peculiarità esistono soltanto nel nome per il resto, ovunque domina il caos...
Che bello sapere che nasciamo con l'istinto di condividere la nostra vita con qualcuno ... poi chissà perché molte persone si lasciano prendere da strane paure di perdere la libertà, quando poi libertà è anche scegliere con chi voler affrontare il resto del nostro cammino ... poiché non c'è vera gioia se non c'è condivisione ...
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)
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