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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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lunedì 10 dicembre 2012

E' quasi impossibile capire ...

Un inizio settimana con uno spunto per riflettere ... e un'immagine simpatica del famoso cubo che tutti, con caparbietà, abbiamo provato a risolvere.

"Qualche volta è quasi impossibile capire cosa pensa una persona e fin troppo facile fraintendere i sentimenti che prova", le sussurrò, dando voce a un pensiero che le ronzava in testa da tempo.
"E a volte è difficile persino interpretare i propri, di sentimenti", concluse, rivolgendosi alla propria immagine riflessa nello specchio.
Da "Il giorno che ci incontrammo" di Lizzie Enfield.

Come si fa a capire gli altri?
Li giudichiamo più dalle azioni, dalle parole o dagli ipotetici pensieri?
E' più facile capire gli altri o noi stessi?
Se riusciamo a capire gli altri, abbiamo più probabilità di trovare il giusto regalo di Natale per loro?

martedì 2 agosto 2011

n. 1269 - Che impronta hanno le vostre vacanze?


Cari Amici Blogger,

ecco la domanda vitale del lunedì primo di agosto.
E' un po' per la serie "Nicholas Vaporidis docet" ... ^___^ ... sempre che si possa imparare qualcosa anche da un film semplice, d'intrattenimento, senz'altra pretesa che distrarre e rilassare spensieratamente per meno di un paio di ore.
Ecco una battuta, tratta da uno dei suoi film, Tutto l'amore del mondo del 2010.

"C'è una grossa differenza tra una vacanza e un viaggio: in vacanza ti riposi sotto l'ombrellone dopo un faticoso anno di lavoro, sei come anestetizzato dal relax, e passi il tempo a ripeterti che devi assolutamente divertirti. Fai cose inutili come le parole crociate e il sudoku, mangi enormi fette di anguria, ti cospargi di creme abbronzanti... Durante un viaggio invece non te ne frega niente di riposarti, ti nutri di quello che vedi, impari nuove lingue, ti interessi alla vita di persone che forse non rivedrai mai più, in una parola sola... vivi!"


Come sono le vostre vacanze?
Che impronta hanno?
Sono più un viaggio o una vacanza?

Per Pupottina e Kevin sono ancora un sogno ...

martedì 26 luglio 2011

Ritrovate nei libri le vostre idee?

Cari Amici Blogger,
oggi vi propongo una citazione dal romanzo Madame Bovary.

"- Le è capitato mai, - riprese Leone, - di ritrovare in un libro un'idea che abbiamo già avuto vagamente, un'immagine incerta che torna da lontano, come l'esposizione completa del nostro sentimento più sottile?"
Gustave Flaubert

A v
oi è mai capitato di ritrovare i vostri pensieri in un libro?

giovedì 9 giugno 2011

n. 1177 - Questa proprio no!

Cari Amici Blogger,
se c'è qualcosa che a Pupottina non piace è questa pubblicità.
Ok per le Action Vigorsol, ottimi prodotti, ma questo spot che, inizia benissimo, alla fine, la inorridisce. Però, la cattura sempre.
Anche Kevin ha lo stesso sgomento.
Dopo essere stati attirati da quelle parole nostalgiche e quel sottofondo musicale tranquillo, il finale li sconvolge sempre e li fa autorimproverare di esserci cascati un'altra volta a guardarlo ...



A voi piace?
Che cosa ne pensate?

mercoledì 8 giugno 2011

n. 1175 - Che bello sentirti !


Cari Amici Blogger,
è così che è iniziata la conversazione, quando prendi il telefono e componi il numero ed attendi, attendi che, dall'altro lato, qualcuno risponda.
E' così che è stato. Quando la voce familiare ha risposto, ha detto: "Che bello sentirti!"
"Ciao TDF. Lo sai che ti ho sognata? Ho sognato di telefonarti."
"Anche io avevo pensato di chiamarti. Mi hai solo preceduta."
"Come vanno i preparativi per il matrimonio?"
"Volevo chiamarti proprio per parlarti dei preparativi. Che stress! Quante cose da organizzare e il tempo vola. Dobbiamo incontrarci così ne parliamo di persona ..."

Questa conversazione si è tenuta ieri mattina a colazione ...

Pupottina e la sua amica TDF hanno tante cose da dirsi ...
Voi, saprete tutto dei suoi preparativi ...

Quale dei preparativi per il matrimonio vi ha stressate/i di più?
Chi vi piace sentire appena svegli?

martedì 31 maggio 2011

n. 1158 - Un'amica di Libero

Un\
Danzando insieme...

Danziamo insieme...
mi guardi mentre ballo su di te..
e questo ti piace...
Piace anche a me...
ti posso guardare...
Apro gli occhi...
sei eccitato...
e io continuo a ballare...
tu parli..
mi domandi..
io non rispondo...
bisbiglio...
Continuo a guardarti...
è meraviglioso vederti cosi..
Vuoi sapere se mi piace ballare con te..
solo con te io ballo così...
Mi stringi forte a te..
sento le tue braccia intorno al mio corpo...
come mi stringono...
Continuo a guardarti...
i tuoi occhi...
le tue labbra...
le tue parole...
ci fondiamo insieme...
cerco le tue mani..
e ora come non mai...
io ti sento mio..
Abbiamo imparato a danzare cosi bene insieme ..
ed è sempre più bello....
(W...a)

Fonte olivia010

Scusate se vi ripropongo una poesia che è stata per forse più di due anni ad ornare la colonna laterale. Avendo deciso di riorganizzare meglio il disordine del mio blog, ho pensato di archiviarla in un post, perché ormai ne sono affezionata. Il semplice "rimuovi gadget" mi risultava odioso e intollerabile. Idem per l'altra che non vedrete più. Anche per quella è stato programmato un post. ;-)

lunedì 30 maggio 2011

Il cane di terracotta di A. Camilleri

Pupottina aveva detto che lo avrebbe fatto e l'ha fatto: ha ricominciato a leggere tutti i romanzi di Camilleri ed ora è al volume due. Eheheheh!!!
Che emozione! Lo può dire quasi urlandolo. Questo è il libro che Pupottina preferisce di Camilleri ed a cui è particolarmente affezionata e non sa nemmeno lei perché. Certo è che questo libro la appassiona, la commuove.
VOTO 10 e LODE

Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.

Salvo Montalbano svolge una nuova indagine e ad affiancarlo ci sono i compagni della precedente avventura ed, ovviamente, la sua Livia, un po' a distanza e un po' al suo fianco, quasi come una spina, oserebbe dire Pupottina, poiché il personaggio ha tutti i capricci di una donna, ahimè, lo deve ammettere.
La storia d'amore tragica di Lisetta e Mario le fa accapponare la pelle, ma è terribilmente romantica e non riesce a non commuoverla, un po' come avvenne vedendone la trasposizione televisiva. Forse, anche questo fattore influisce ... e il cane, il protagonista senza vita, puro ornamento, riesce a farsi dare l'onore di essere il titolo di questo romanzo poliziesco. Alla fine anche il cane di peluche, troverà il suo modo di vegliare sui dormienti. Pupottina trova affascinanti quelle usanze ben descritte nel libro.
Pupottina vorrebbe dirvi altro, ma è già impegnata nella seguente lettura ;-)

Voi, l'avete letto?
Quale parte avete preferito?

martedì 3 maggio 2011

A mia madre - De Amicis

Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni
mia madre ha sessant'anni e più la guardo
e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso
che non mi tocchi dolcemente il cuore.
Ah se fossi pittore, farei tutta la vita
il suo ritratto.
Vorrei ritrarla quando inchina il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca
e quando inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Ah se fosse un mio prego in cielo accolto
non chiederei al gran pittore d'Urbino
il pennello divino per coronar di gloria
il suo bel volto.
Vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei
Vorrei veder me vecchio e lei...
dal sacrificio mio ringiovanita.

martedì 22 marzo 2011

n. 1063 - L'amore è come la poesia

"Credevamo di essere i primi a sentire certi affanni, senza sapere che l'amore è come la poesia, e che tutti gli amanti, anche i più mediocri, credono di vivere qualcosa di nuovo."
Raymond Radiguet


Secondo voi, è davvero così?
Anche voi, quando vi innamorate, credete che agli altri non sia mai capitata la stessa cosa?
E' possibile che l'amore crei negli individui questo tipo di presunzioni?
L'amore è così speciale da renderci superiori agli altri e, apparentemente, invulnerabili?

lunedì 13 settembre 2010

n. 988 - Umore in base al libro?

Cari Amici Lettori,
oggi, voglio definirvi in una categoria superiore a quella dei semplici Blogger, poiché oggi vi parlo della nostra dipendenza dal libro sul comodino e di come il genere di testo influenzi la nostra vita.
Anche a voi capita che, se il libro è poco interessante o avvincente o, peggio ancora, mal riuscito, vi rovini la giornata e non solo ... anche tutto il periodo in cui trascorrete il vostro tempo libero leggendone le pagine?
Se un libro è particolarmente drammatico, anche la vostra vita ne subisce l'influsso?
Se è una storia d'amore che finisce bene, anche voi avete un sorriso sulle labbra, quando arrivate alle ultime pagine?

Se è un giallo, anche voi non vedete l'ora di sapere chi è il colpevole ed accertarvi che venga consegnato alla giustizia?
Se è un libro di poesie, vedete con sensibilità diversa tutto ciò che vi circonda?
Che tipo di libro vi influenza di più?

lunedì 23 novembre 2009

n. 742 - Grazie Kevin per avermi ...

A qualcuno di voi, l'ho raccontato ...
Qualche settimana fa, Kevin mi ha fatto una bella sorpresa domenicale.
E' stato qualcosa di inaspettato ... ^____________^
Non la tiro per le lunghe e ve lo dico: mi ha portata a pranzo fuori ... qui.
Ieri, no. Ieri si pranzava a casa. Sì, ho cucinato io. ;-)
Buon inizio settimana ^___________^

mercoledì 4 novembre 2009

n. 721 - Alda Merini docet

Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

Torna amore
vela delicata e libera
che occupi il pensiero della mia terra
sto morendo sulla grandiosità di un fiume
che è rosso di desiderio
e vorrebbe travolgere il tuo amore.



Alda Merini

giovedì 16 luglio 2009

n. 571 - Oceano con Gabry in blog Belella

Vi presento la mia amica Gabry in Blog Belella ed il suo blog Emozioni e Sensazioni.
Di suo, ho deciso di ripescare un vecchio post dal titolo "Oceano".

Gli occhi della mente si perdono
nella immensità dell’oceano
dove si fondono cielo e acqua.
E’ li che le ali del mio spirito solitario
battono veloci librandosi in volo
vagando all’infinito alla
ricerca di un raggio di sole
mentre i battiti del mio cuore
attraversano monti
foreste deserti e mari
scivolando nell’acqua
e confondendosi
con le onde che avanzano.
Credo di essere al centro
dell’oceano
invece sono in un vortice
di pensieri e parole
verso l'etereo orizzonte
di un giorno infinito.

Questa poesia l'ho trovata qui.

mercoledì 15 luglio 2009

n. 569 - Solo amore ... Giordan da Pupottina

Tradurre il pensiero in poesia non è cosa da poco.
Lui ci riesce e questo è il suo blog e questo è il suo profilo.


un mare denso
pesante
cade
in sordi tonfi

non c'è parola a galleggiare

ora
nebbia
solo nebbia
a vagar nell'aria

il silenzio per sempre
immenso e maestro
sarà
l'unico vociar
nel rimesto


giordano montanaro

Questa poesia l'ho ripescata da qui
.

sabato 28 marzo 2009

n. 427 - Pupottina è in Pausa

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

(Salvatore Quasimodo)

martedì 27 gennaio 2009

n. 326 - C'è un paio di scarpette rosse


Niente Penelope, nemmeno oggi. Ma la rivedremo fra le videate di Pupottina.
Oggi, in considerazione della giornata della memoria, ho deciso di postarvi qualcosa di diverso, parole che mi hanno colpita e fatta riflettere.


C'è un paio di scarpette rosse
numero 24
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco"

C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
A Buchenwald

Servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas

C'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald

Erano di un bimbo di tre anni e mezzo
chissà di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
Anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero 24
per l'eternità
perché i piedini dei bimbi morti non crescono

C'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i bambini morti
non consumano le suole.

(Yojce Lussu)

mercoledì 14 maggio 2008

n. 58 - Da Elio, un amico di MySpace


COME UNA LACRIMA


Trasparente come una lacrima
attraverso di essa
potessi guardare il mondo che non c'è
potessi bagnare il cielo
e rifletterci i pensieri miei
potessi tuffarmi dentro
e affogare nella tua mancanza
potessi asciugarla
e non sentirla così pesante
potessi lo farei
potessi lo farei davvero
ma trasparente come una lacrima
scivolo sulle guance del cuore
e dalle labbra dell'anima tua
mi lascio assorbire


da "Strade di seta" di Elio Mancuso - all rights reserved

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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