Instagram ha una storia,
Facebook ha una storia.
la pagina social più seguita d’Italia
Ex "Amore, sesso, tradimenti" Voglia di cambiare qualcosa nella vita ... Libri, film e serie tv. Quotidianità e dintorni. Online dal 2008

Ed è così che iniziamo a conoscere Alice Salmon. Il professor Cooke
inizia a raccogliere dati prima, partendo dai Social Network, poi, dai testi
scritti dalla stessa Alice quando lei frequentava la scuola. Entra in possesso
del suo diario segreto. Poi, esce allo scoperto, chiede anche in televisione,
fa degli annunci pubblici: chi vuole parlare con lui di Alice, chi ha qualcosa
che le appartiene o vuole raccontare un aneddoto o un episodio, più o meno, può
mettersi in contatto con lui.
Leila è sempre stata una solitaria ed ha avuto non poche difficoltà a
fare amicizia. Dopo la morte di sua madre si è ridotta ad un’esistenza senza
quasi nessun contatto umano. Il suo unico legame col mondo è Internet. Ecco
perché è la candidata ideale per far parte del Progetto Tess, organizzato dal
carismatico moderatore di un forum, Adrian. Dapprima scettica, Leila si
convince a partecipare e, senza mai incontrarla di persona, memorizza ogni
dettaglio dell’esistenza di una ragazza, Tess Williams: dalla sua canzone
preferita al compleanno della madre, dalle allergie alimentari al nome del suo
primo amore. Poi, come pattuito, una volta pronta, inizia a usare l’indirizzo
di posta elettronica e i social network di Tess, facendo finta di essere lei.
Anzi, diventando lei. Così, senza che nessuno dei suoi amici e parenti lo
sappia, Tess può andare via, per sempre … Restano però importanti riferimenti
personali che non si può trascurare con semplicità: “Credo che tu abbia sottovalutato quando l’adoravamo. Forse non sei in
grado di capirlo. Ho sentito che sei una povera creatura triste. Niente famiglia
e niente amici.”
È un po’ come trovarsi nel film di Alfred Hitchcock,
La finestra sul cortile. Reece assiste ad un delitto che non riesce a provare.
Però, i misteri della mente possono ampliare quelli della realtà. Doro
è una ragazza speciale, glielo ripete spesso lo psichiatra, che l’ha in cura,
ma è anche una ragazza molto traumatizzata e qualcuno vuole farle credere di
essere totalmente pazza o farla apparire tale agli occhi degli altri. Doro
pensa questo, quando cominciano ad accaderle cose sempre più strane. ![]() |
| Copertina originale |


La tecnologia fa parte del nostro mondo. Siamo giovani, se viviamo nei social media e se sappiamo crescere con loro. Sì, perché lo sappiamo che loro non si fermano ad aspettarci e, progrediscono creando novità sempre più spettacolari e, che pensando a ieri, potrebbero già avere un tocco di fantascienza. Per esempio, avete mai pensato di poter sfogliare uno dei vostri album fotografici e, mentre accarezzate una foto, non solo con il ricordo, ma anche toccandola con la mano, cosa accadrebbe se oltre all’immagine riusciste ad ascoltate quello che accadeva in quel frangente dello scatto, quando la vita ruotava intorno a quell’istante? Sembra incredibile! Sembra autentica fantascienza, ma ci sono attimi che, da oggi, possono restare per sempre non soltanto nei nostri ricordi. Infatti, vi sto parlando di reclog, che nasce nella Trinacria grazie all’idea, solo apparentemente impossibile, di Biagio Teseo. La collaborazione fra la, sempre più attenta al mondo dei giovani e all’avanguardia, tim e la Working Capital ha permesso di trasformare quell’idea fantascientifica in realtà, in quotidianità, in concretezza. Non pensate a reclog come al solito social network, perché è di più. È anche un social voice.
Grazie a reclog, l’idea del social network si espande e non è più solo faccia, ma anche voce, con un mix di foto e audio, sia nella sfera personale che per le aziende.
Se la comunicazione viaggia sempre più in fretta, la tecnologia l’aiuta e, come sappiamo, la voce è essenziale per ricreare l’emozione anche nel mondo virtuale.
Se vuoi sperimentare la novità, devi scattare una foto o selezionarne una dalla tua galleria fotografica con le tue immagini più belle; poi registra i suoni che ti circondano e prova questa nuova esperienza, che potrai anche perfezionare con i filtri di reclog, rendendola il tuo personale capolavoro. Ci sarai per intero in un’immagine di te che sarà più viva del semplice scatto.
In pochi secondi potrai condividere la tua take su Reclog, Twitter, Facebook o Tumblr.
Se le tue foto parlano, non sei diventato pazzo, ma sei nel nuovo social voice!