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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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giovedì 21 settembre 2017

Quando vi guardate allo specchio che cosa vedete? - 20 a 'Mirror, Mirror'!

Manca sempre meno all’uscita del libro evento dell’anno, il primo, avvincente romanzo di Cara Delevingne ‘Mirror, Mirror’ (DeA). 
Sarete presto travolti e coinvolti da una storia che vi terrà per tutto il tempo con il fiato sospeso e che non vorrete mai finire di leggere. Diventerete presto anche voi parte dei Mirror Mirror, la band musicale dei nostri protagonisti: Red, Leo, Naomi e Rose.
10 ottobre, il countdown segna sempre meno giorni STAY TUNED!
Per non perdervi nessuna informazione sul nuovo, strepitoso romanzo seguiteci attraverso la nostra pagina Facebook e la sezione dedicata del nostro sito ufficiale: 
https://www.facebook.com/DeAYoungAdult/?ref=br_rs
http://www.deaplanetalibri.it/libri/mirror-mirror

martedì 6 dicembre 2016

Karin Slaughter è tornata con SCIA DI SANGUE! In anteprima esclusiva, puoi leggere il prequel LA MIA VENDETTA


KARIN SLAUGHTER  
È TORNATA!

La mia vendetta
un racconto agghiacciante 
e diabolicamente intelligente 
scritto dalla regina del crime internazionale
e un estratto, in anteprima esclusiva, 
di SCIA DI SANGUE
il nuovo thriller 
che segnerà il ritorno 
dell'agente speciale Will Trent.

Cosa aspettate? 
Cliccate subito qui  
   

domenica 25 settembre 2016

Un po' di follia in primavera di Alessia Gazzola


"La verità è che il mio amore si nutre di stenti. Se non mi struggo, mi sembra di non amare."

Alice Allevi è così. Sensibile, appassionata, pronta a struggersi per amore e a non smettere mai di rincorrerlo, tra un dubbio e l'altro, tra una riflessione filosofica, un rimorso o un rimpianto. E sarà sicuramente così anche nella serie televisiva a lei ispirata, L'ALLIEVA.

Alice Allevi è il personaggio, la protagonista femminile più riuscita nel panorama della letteratura italiana contemporanea. Piace troppo. Non puoi non amarla. E come dice la sua creatrice, la scrittrice ALESSIA GAZZOLA, adesso «vive di vita propria». Nei primi romanzi, a partire da L'ALLIEVA, la Gazzola l'ha inventata, ispirandosi un po' alla sua vita, alla sua routine di medico legale, ma poi è stata la protagonista Alice a emergere, a trovare la sua strada, lanciandosi in una serie di avventure, professionali e sentimentali, ognuna della lunghezza di un romanzo. Anzi, di un bestseller, poiché i libri della Gazzola sono così accattivanti, credibili e, soprattutto, scritti bene, che non si può non leggerli.

Se i delitti più efferati e i gialli avvolti nel mistero, da insolubili trovano il loro colpevole, l'amore per Alice ha sempre un po' di alti e bassi, anche quando sembra aver trovato l'uomo che le chiede di sposarlo. Come in un romanzo di formazione a puntate, che si sviluppa un libro dopo l'altro, la specializzanda Alice Allevi cerca di districarsi tra gli uomini della sua vita: Claudio Conforti (altresì noto come "CC"), Arthur Malcomess e l'ispettore Calligaris.  

Anche in UN PO' DI FOLLIA IN PRIMAVERA, giallo coinvolgente e chick lit rosa al punto giusto, Alice piace tremendamente, con tutti i suoi pensieri e il suo filosofeggiare sulla vita, ma soprattutto sull'amore. Tutto è imprevedibile e mutevole, grazie ai colpi di scena che tengono intrappolato il lettore. Gli omicidi, anche in UN PO' DI FOLLIA IN PRIMAVERA ci susseguono a catena. Alice è curiosa, tremendamente curiosa, non di morbosità, ma di interesse umano, da vera filantropa della vita, piena dei sentimenti più nobili anche quando non se ne sente all'altezza. È fantastica. È unica. Non tutti ricordano con sincero interesse e quasi affetto il professore con cui si è sostenuto un esame all'università. Lei, sì.

Un uomo si suicida. È il paziente di un noto professore di psichiatria, Ruggero D’Armento, che Alice Allevi, da studentessa, ha seguito con interesse nelle varie lezioni e nei seminari.

Dopo poco, anche l'importante professore viene trovato morto: però assassinato. La sua non è una morte qualunque, come nessuna lo è quando c'è Alice Allevi nelle vicinanze. L’indagine su questo omicidio è impervia, ma c'è sempre la specializzanda Alice, un po' pasticciona alla Bridget Jones, un po' signora in giallo, che si impegna, prendendola a cuore come suo solito. 

mercoledì 7 settembre 2016

La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi

Dalla redazione di Quarto Grado alle commedie in giallo, ROSA TERUZZI è una esperta di cold case e in LA SPOSA SCOMPARSA ce ne propone uno davvero molto interessante ed attuale, tanto verosimile da farcelo sembrare autentico. Il merito è anche nella caratterizzazione a tutto tondo dei suoi riuscitissimi personaggi: tre donne con un intuito particolare, ma in possesso anche di sensibilità e ostinazione.

Niente può fermare Libera, Iole e Vittoria. Tre personaggi che ti entrano nel cuore e, da donna, non puoi non ritrovarti nelle loro riflessioni sulla vita, l'amore, il lavoro e le vicissitudini della vita.

Libera è una donna appassionata di romanzi gialli, proprietaria di un casello ferroviario, dove ha ricavato un negozietto di fiori per realizzare i suoi, tanto pubblicizzati e controversi, bouquet nuziali. Libera è anche la vedova di un poliziotto, Saverio, morto in circostanze misteriose, quando la figlia, Vittoria, era ancora una bambina. Intrappolata tra le pagine dei suoi gialli preferiti e nel dolore per la perdita del marito, Libera ha rinunciato a indagare per scoprire tutta la verità sulla dipartita di Saverio. Si è rassegnata e ha imparato a convivere con tutti i perché di cui non saprà mai la risposta. Questa sua rassegnazione la porta ad avere un rapporto conflittuale con la figlia, Vittoria, la quale, ormai cresciuta, ha seguito le orme paterne. È una poliziotta con un alto senso del dovere. A completare l'allegro trio, c'è la madre di Libera e nonna di Vittoria, Iole, una quasi settantenne, disinibita e con la passione per gli uomini e le discipline tantriche. Insolitamente, è l'unica del trio a non avere problemi di cuore e quella che strappa ai lettori non pochi sorrisi.

E così che Libera si trova a convivere tra "sua madre, la sfacciata, e sua figlia, la sfinge, che si tengono testa reciprocamente: due autentiche femmine alfa, ognuna a suo modo."

In una, stranamente piovosa, giornata di luglio, Libera e Iole, conosciuta Rosalia, la donna vestita interamente di nero, non possono fare a meno di provare compassione per lei e volerla aiutare. Il lutto, ormai perpetuo, di Rosalia è dovuto al dolore per la misteriosa scomparsa, di sua figlia Carmela, avvenuta ventisei anni prima. La donna non ha mai scoperto la verità. Il caso è ormai archiviato, ma Rosalia, da madre, non si rassegna a non poter più riabbracciare sua figlia o, almeno, a poterla seppellire in un'urna confortata dal pianto. Libera non può smettere di chiedersi cosa farebbe se fosse al posto di Rosalia e sua figlia Vittoria scomparisse misteriosamente. Lei ha già una spina nel cuore, quella che le si è conficcata dopo la morte di Saverio, e non potrebbe sopportarne un'altra. Per questo motivo, Libera intercede con Vittoria in favore di Rosalia e riesce a far riaprire il caso, ma anche a far luce sulle misteriose vicende legate alla sua scomparsa.

Per risolvere un caso, impronte digitali e dna non bastano, se manca un po' di intuito femminile.

"Come avrebbe agito, al posto suo, uno degli investigatori dilettanti dei romanzi che amava?" Libera, troppo platealmente sosia di Julianne Moore, non passa inosservata. Si pone tante domande, cui dare risposte, che trova grazie alla collaborazione di sua madre Iole e dei suoi personalissimi metodi d'indagine.

LA SPOSA SCOMPARSA è un giallo che ho amato dalla prima all'ultima pagina e, visto gli indizi disseminati nel finale, spero vivamente che ci sia presto un seguito.


martedì 26 luglio 2016

Sonzogno\ 8 settembre in libreria "La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi

Rosa Teruzzi
La sposa scomparsa
  
Una brillante commedia gialla 
ambientata in una Milano fascinosa e segreta
 
«Per risolvere un giallo, non bastano impronte digitali e dna. 
Occorrono intuito, sensibilità e passione:
le armi di Libera, di sua madre e sua figlia, 
un trio di scatenate detective per le vie di Milano»
Massimo Picozzi
 
In libreria da giovedì 8 settembre
 
 
Rosa Teruzzi
La sposa scomparsa
Sonzogno Editori - pp. 176; € 14.00 - ebook €9.99
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta.  Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro). Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.

giovedì 21 luglio 2016

UN ALTRO DA UCCIDERE



 La nuova voce della suspense arriva dall’Argentina:
Federico Axat, discepolo di Stephen King,
figlio letterario del cinema di Nolan e di Lynch,
rielabora nel suo romanzo le regole del thriller psicologico

FEDERICO AXAT
UN ALTRO DA UCCIDERE
450 pagine, 17.60€
In libreria dal 9 settembre

Scrittore argentino al suo terzo romanzo, Federico Axat fa il suo ingresso nell’editoria internazionale con Un altro da uccidere, oltrepassando i confini dei territori di lingua spagnola.
Thriller psicologico venduto in 33 paesi, Un altro da uccidere è un romanzo che esplora i meandri della psiche, le distorsioni della percezione, gli abissi della manipolazione mentale.

Ted McKay ha una vita apparentemente perfetta: è ricco, ha una moglie che lo ama e due figlie adorabili. Ma Ted McKay è a un solo passo dalla morte, perché la sua mente è un labirinto. Proprio quando sta per premere il grilletto e farla finita però, Ted viene interrotto da un insistente scampanellio alla porta di casa. Nessuno sa che si trova lì, nessuno sa cosa sta per fare. Eppure, adesso che apre gli occhi e abbassa lo sguardo, Ted nota un biglietto sul tavolo. Una nota scritta da lui stesso, ma della quale non si ricorda affatto. Poche parole: «Apri la porta, è la tua ultima via d’uscita». Ted appoggia la pistola sul tavolo. Apre la porta. E inizia l’immersione nell’incubo. L’uomo che si trova davanti si chiama Lynch e ha una soluzione per lui: invece di suicidarsi, con tutto il carico di dolore che rimarrebbe a gravare sulla sua famiglia, Ted deve compiere un assassinio. Deve ammazzare qualcuno che, come lui, desidera morire. E qualcun altro, a tempo debito, farà di lui la vittima di un omicidio e non un suicida. È così che Ted McKay diventa “un altro da uccidere”. Ma è così, anche, che inizia un gioco macabro, fatto di illusioni e di manipolazioni, in un vortice che lo trascina sempre più nel cuore dell’abisso.

Federico Axat è nato a Buenos Aires nel 1975. Laureato in ingegneria civile, ha lavorato per anni in America Centrale. Scrive da sempre per passione. Il suo thriller d’esordio, Benjamin, è uscito in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, nel 2012. Ma solo con Un altro da uccidere, un thriller che si contraddistingue per il mix di forte originalità e qualità di scrittura, ha raggiunto fama internazionale.

martedì 19 luglio 2016

Harry Potter 8: in Italia dal 24 settembre



Adriano Salani Editore (Gruppo editoriale Mauri Spagnol) comunica che il titolo scelto per l’edizione italiana di HARRY POTTER & THE CURSED CHILD, PARTE UNO E DUE EDIZIONE SPECIALE SCRIPTBOOK sarà:

HARRY POTTER 
E LA MALEDIZIONE DELL’EREDE

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, il volume è il testo del nuovo spettacolo teatrale di Jack Thorne, la prima storia ufficiale di Harry Potter a essere rappresentata a teatro. 
La prima mondiale sarà nel West End di Londra il 30 luglio 2016.
Ecco la copertina ufficiale del libro.
Il prezzo del volume sarà 19,80 euro
La traduzione sarà a cura di Luigi Spagnol.
L’ottava storia di Harry Potter verrà lanciata in Italia il 24 settembre 2016 e da oggi è possibile prenotarla nelle librerie e in contemporanea con l’ebook italiano, pubblicato da Pottermore, l’editore digitale globale di J.K. Rowling. 

Una nuova edizione, arricchita e definitiva, uscirà nel 2017 in data da definirsi.

venerdì 13 maggio 2016

Il primo lancio in contemporanea mondiale firmato HarperCollins Publishers

Il primo lancio in contemporanea mondiale 
firmato HarperCollins Publishers: 
Unrivaled La sfida
lo young adult più atteso dell'anno.

venerdì 23 ottobre 2015

BERLIN di Fabio Geda e Marco Magnone


Storia e futuro, ma letti nel passato.
L'ambientazione è Berlino, come si anticipa nel titolo BERLIN, ed il muro c'è ancora, poiché la storia si svolge nel 1978. Il muro di Berlino c'è ancora, ma il mondo non è quello che conosciamo dai libri di scuola. Le vicende, infatti, nonostante la presenza costante del muro, hanno qualcosa che fa pensare ad un futuro apocalittico, nel quale un misterioso virus ha sterminato gli adulti.
Tutti. Completamente. A popolare la città sono i ragazzi.
Dal momento dello sterminio degli adulti sono trascorsi due anni e i protagonisti, tutti ragazzi, cercano di andare avanti, nel modo in cui lo riescono a fare gruppi di bambini o adolescenti, che devo affrontare il mondo, così com'è diventato, e la sopravvivenza quotidiana come se fossero diventati grandi troppo in fretta. Infatti, dopo la morte degli adulti, i ragazzi si sono organizzati in gruppi e si sono divisi i quartieri di Berlino. A fare loro da guida, ci sono tutti gli insegnamenti ricevuti dai loro genitori. Ma forse non sono abbastanza per prepararli al genere di vita che adesso conducono. Gli adolescenti, però, imparano in fretta, anche dai loro errori.

La sopravvivenza è davvero difficile: senza energia elettrica o riscaldamento e con sempre meno disponibilità di cibo. A rendere ancora più difficile la loro crescita c'è consapevolezza che, superata l'adolescenza, il virus colpirà ognuno di loro, perché chi diventa adulto muore.

Non è affatto il mondo che i ragazzi si aspettavano di vivere, ma è l'unico che gli rimane e crescere diventa sempre più inquietante. L'adolescenza è già di per sé un periodo di formazione estremamente complesso, ma ora crescere è solo un modo per avvicinarsi al virus e, di conseguenza, alla fine totale di tutto, cioè della loro esistenza.  
Una notte il piccolo Theo, il fratellino di Nora, ma anche uno dei pochi bambini nati dopo l'inizio dell'epidemia, viene rapito da alcuni ragazzi del gruppo più violento della città, Tegel.
Nora, Christa e Britta non vogliono perderlo e chiedono aiuto ai ragazzi di un'altra comunità, ma solo Jakob si offre di aiutarle. Salvare Theo, però, non è cosa da poco. Il gruppo di adolescenti dovrà rischiare moltissimo: anche la loro stessa vita.

FABIO GEDA
BERLIN è il primo avvincente volume della nuova saga, tutta italiana, scritta da Fabio Geda e Marco Magnone.
È un romanzo che i ragazzi adoreranno, poiché è davvero scritto per loro, per i loro ritmi, sogni, necessità e preoccupazioni. Anche se hanno ottenuto quello che qualsiasi ragazzo, forse, sogna di avere, ossia l'indipendenza assoluta dal controllo dei genitori, divenendo i padroni delle loro vite, non ne gioiscono poi tanto. Anzi, per niente. Infatti, rimpiangono il passato, che non potrà più tornare, e vivono con angoscia ogni giorno del futuro.

È un romanzo che gli adolescenti dovrebbero leggere per farsi un'idea di come potrebbe essere differente, cupo e tetro il mondo senza gli adulti. È un romanzo che aiuta gli adolescenti a riflettere sui veri valori che li circondano e che coincidono con le loro certezze: la famiglia, gli amici veri, i rapporti autentici e duraturi, basati sul rispetto e sull'aiuto reciproco.

È un romanzo perfetto per ritrovarsi in uno dei tanti personaggi di questa storia e per vivere con loro un'avventura apocalittica, tra fantascienza e storia, una di quelle sempre con lo zainetto in spalla e con un kit di sopravvivenza.

BERLIN è il primo, originale romanzo di una serie che ha già avuto un ottimo punto di partenza.

martedì 6 ottobre 2015

Talon di Julie Kagawa


Osservare.
Socializzare.
Integrarsi.

TALON di Julie Kagawa è una saga epica. Per fortuna che i draghi sono tornati, perché queste creature leggendarie e misteriose hanno sempre suscitato, in me, grande interesse. In questo primo romanzo di una trilogia, i draghi assumono sembianze umane, mentre un antico ordine di guerrieri dà loro la caccia. Quello raccontato da
TALON è un mondo misterioso dove tutto può accadere. Può succedere intatti che anche due nemici giurati si trovino a mettere in discussione il loro destino.

TALON è un urban fantasy, scritto ottimamente, moderno nell'impianto narrativo, adrenalinico e coinvolgente, ma anche intriso di romanticismo. Julie Kagawa ha adottato focalizzazioni differenti che si alternano all'interno della narrazione: ogni capitolo, infatti, è il punto di vista di un protagonista, Ember, Garret e Riley. Sono apparentemente adolescenti comuni, ma hanno doti speciali e una vita che, in ogni momento, può uscire fuori dal normale, dove compaiono creature mitologiche e battaglie epiche. Anche le emozioni sono destinate ad essere vissute fuori dalle righe, conquistando gli amanti del genere fantasy young adult.

"Non posso attenermi ai suoi principi e non posso perdonare ciò che abbiamo fatto. Sapevo quello che facevo quando sono venuto qui stasera."

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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