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giovedì 13 ottobre 2016

Un altro da uccidere di Federico Axat

Il punto di partenza di questo avvincente thriller psicanalitico, che si addentra profondamente nei meandri tortuosi e nei segreti più reconditi della mente umana, è la voglia di porre fine alla vita, la propria. È così che inizia questo romanzo che cattura l'attenzione del lettore focalizzandolo, dapprima, sulla voglia di suicidarsi del protagonista e sulle implicazioni per la sua famiglia, poi, sulla sua esigenza di far luce sulla verità dell'organizzazione e sulla verità in generale.

Il mistero inizia subito: nel primo capitolo, un uomo bussa alla porta. È uno sconosciuto o è un déjà-vu?

"Lavoro per un gruppo interessato a mettere in contatto una persona come lei con persone come quelle descritte qui dentro."

È un mistero incastrato in un altro, un dubbio indispensabile a sciogliere un enigma ed aprire "una porta" verso la verità ... 
È tutto un intreccio di segreti e verità nascoste che tormentano un personaggio interessante, nel quale il lettore si identifica poiché ne condivide le incertezze, i pensieri indecifrabili, la costruzione a matriosca della realtà, che lui dovrebbe vivere e di quella che ha già vissuto.

"Se questa verità mi proteggerà da loro, perché non rivelarmela?"

Chi è Ted McKay? È un personaggio che piace decisamente.

Perché attrae tanto il lettore?

Perché la sua vita sembra un film, dalla trama tra l'action e il surreale, alla Nicholas Cage o adatta a qualsiasi altro attore di punta del grande schermo? Chi è l'altro uomo da uccidere? E perché deve farlo?

È la trama perfetta per un film ed è per questo che a Hollywood ne contendono i diritti cinematografici.

Quello scritto da Federico Axat è un ottimo romanzo: geniale ed avvincente dalla prima all'ultima pagina.


domenica 18 settembre 2016

Novità: UN ALTRO DA UCCIDERE

Un altro da uccidere
Federico Axat
Longanesi Thriller- pag. 432 - € 16.90

Ted McKay ha una vita apparentemente perfetta: è ricco, ha una moglie che lo ama e due figlie adorabili. Ed è a un solo passo dalla morte.
Seduto alla scrivania dello studio, Ted ha in mano una pistola. Il coraggio di un attimo e tutto sarà finito.
Ma proprio quando sta per premere il grilletto viene interrotto da un insistente scampanellio alla porta di casa. Nessuno sa che si trova lì, nessuno sa cosa sta per fare.
Eppure, adesso che apre gli occhi e abbassa lo sguardo, vede un biglietto sul tavolo. Una nota scritta da lui stesso, ma della quale non si ricorda affatto. Poche parole:
«Apri la porta, è la tua ultima via d’uscita». Ted appoggia la pistola sul tavolo. Va ad aprire. E inizia l’immersione nell’incubo.
L’uomo alla porta si chiama Justin Lynch e sembra sapere un sacco di cose sul suo conto, sa addirittura cosa stava per fare. Anzi, è proprio quello il motivo per cui è lì: ha una soluzione per lui. Invece di suicidarsi, con tutto il carico di dolore che rimarrebbe a gravare sulla sua famiglia, Ted deve compiere un assassinio. E qualcun altro, a tempo debito, farà di lui la vittima di un omicidio e non un suicida.
È così che Ted McKay diventa un altro da uccidere…
Ma è così, anche, che inizia un gioco macabro, fatto di illusioni e di manipolazioni, in un vortice che trascina Ted sempre più nel cuore dell’abisso...
Un romanzo innovativo e geniale, capace di ridefinire il concetto di thriller.
 

giovedì 21 luglio 2016

UN ALTRO DA UCCIDERE



 La nuova voce della suspense arriva dall’Argentina:
Federico Axat, discepolo di Stephen King,
figlio letterario del cinema di Nolan e di Lynch,
rielabora nel suo romanzo le regole del thriller psicologico

FEDERICO AXAT
UN ALTRO DA UCCIDERE
450 pagine, 17.60€
In libreria dal 9 settembre

Scrittore argentino al suo terzo romanzo, Federico Axat fa il suo ingresso nell’editoria internazionale con Un altro da uccidere, oltrepassando i confini dei territori di lingua spagnola.
Thriller psicologico venduto in 33 paesi, Un altro da uccidere è un romanzo che esplora i meandri della psiche, le distorsioni della percezione, gli abissi della manipolazione mentale.

Ted McKay ha una vita apparentemente perfetta: è ricco, ha una moglie che lo ama e due figlie adorabili. Ma Ted McKay è a un solo passo dalla morte, perché la sua mente è un labirinto. Proprio quando sta per premere il grilletto e farla finita però, Ted viene interrotto da un insistente scampanellio alla porta di casa. Nessuno sa che si trova lì, nessuno sa cosa sta per fare. Eppure, adesso che apre gli occhi e abbassa lo sguardo, Ted nota un biglietto sul tavolo. Una nota scritta da lui stesso, ma della quale non si ricorda affatto. Poche parole: «Apri la porta, è la tua ultima via d’uscita». Ted appoggia la pistola sul tavolo. Apre la porta. E inizia l’immersione nell’incubo. L’uomo che si trova davanti si chiama Lynch e ha una soluzione per lui: invece di suicidarsi, con tutto il carico di dolore che rimarrebbe a gravare sulla sua famiglia, Ted deve compiere un assassinio. Deve ammazzare qualcuno che, come lui, desidera morire. E qualcun altro, a tempo debito, farà di lui la vittima di un omicidio e non un suicida. È così che Ted McKay diventa “un altro da uccidere”. Ma è così, anche, che inizia un gioco macabro, fatto di illusioni e di manipolazioni, in un vortice che lo trascina sempre più nel cuore dell’abisso.

Federico Axat è nato a Buenos Aires nel 1975. Laureato in ingegneria civile, ha lavorato per anni in America Centrale. Scrive da sempre per passione. Il suo thriller d’esordio, Benjamin, è uscito in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, nel 2012. Ma solo con Un altro da uccidere, un thriller che si contraddistingue per il mix di forte originalità e qualità di scrittura, ha raggiunto fama internazionale.

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