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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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sabato 27 dicembre 2014

Un 2015 di appaganti letture Gargoyle

LE SPADE DELL’IMPERATORE
di BRIAN STAVELEY
(Collana “Extra”, pp. 619, 19,50 euro, titolo originale The Emperor’s Blades,traduzione di Stefania Minacapelli)
Quanto potente può essere la mente?
Quanto resistente il corpo?
Quanto tenace la brama della verità?
Nell’Impero del Trono Incompiuto, tre fratelli sono in cerca di giustizia
L’omicidio dell a causa di nemici ignoti assieme a un’antica e di feroce stirpe immortaleImperatore getta nel caos la città di Annur, capitale del Regno.
Chi ha ucciso il vecchio Sanlitun?
I suoi tre figli devono prepararsi a smascherare una congiura dai mille risvolti, uno più insidioso e micidiale dell’altro, mentre la distanza fisica che li separa costituisce un ulteriore ostacolo alla loro volontà di giustizia. Adare, la primogenita, è rimasta a fianco al padre, interna al Palazzo dell’Aurora, in qualità di Ministro delle Finanze; avvezza a interpretare le scaltrezze della politica, deve fronteggiare l’influenza tentacolare di Uinian IV, il Sommo Sacerdote di Intarra, divinità della luce, del Sole, del Fuoco e delle Stelle ...

Hanno detto:
Un romanzo sorprendentemente emozionante, con personaggi capaci di far sentire il lettore completamente coinvolto. Sara Prian – La Voce di Venezia

L’elemento forse più interessante della storia di Staveley è che la razza umana altro non è che una forma corrotta, mortale e in balìa dei sentimenti, di una stirpe superiore – i Csestriim –, una mutazione che, con la sua prolificità, ha preso il sopravvento. Stefano Sacchini – Cronache di un sole lontano 
 
Staveley regala ai suoi lettori un universo vivido e viscerale. Irresistibile. The New York Times

Un fantasy dal ritmo mozzafiato e dalla trama sorprendente. Publishers Weekly 
 
L'AUTORE
Dopo aver insegnato Letteratura, Religione, Storia e Filosofia, materie d’indubbia influenza sulla sua poetica narrativa, Brian Staveley si dedica completamente alla scrittura. Consegue un master in Scrittura creativa alla Boston University, lavora come editor per Antilever Press e pubblica saggi e poesie.
Le spade dell’Imperatore costituisce il suo felice esordio nella narrativa fantastica ed è il primo capitolo di una trilogia intitolata “Le Cronache del Trono Incompiuto”, di cui in USA è imminente l’uscita del secondo episodio, The Providence of Fire.
Staveley vive nel Vermont con la moglie e il figlio.

LE MIE DUE VITE
di JO WALTON, 
L’AUTRICE DI UN ALTRO MONDO
(Collana “Extra”, pp. 313, 18 euro, titolo originale My Real Children,traduzione di Daniela Di Falco)
Una donna,
Due vite,
Due versioni incredibili della storia del Novecento
2015: Patricia Cowan è una donna molto in là con gli anni (è nata nel 1926), ricoverata in una casa di cura. Le sfuggono dettagli altrimenti facilmente impressi nella memoria dei più – come l’anno in cui sta vivendo o gli eventi principali della vita dei figli –, rammentandone altri che, al contrario, non paiono possibili. I suoi ricordi prendono due differenti e inconciliabili direzioni dal 1949, quando Patricia riceve la proposta di matrimonio di Mark Anston, aspirante filosofo con velleità accademiche, incontrato a Oxford dove entrambi studiano. Ha effettivamente accettato di sposare Mark, rivelatosi poi uomo e marito accecato da un bigottismo furioso e aggressivo che ha spazzato via ogni possibile gioia dalla loro unione, malgrado la nascita di quattro figli? Con altrettanto nitore, infatti, Patricia ricorda di essersi legata – a dispetto dei pregiudizi dell’epoca – a un’altra donna, la biologa Bee, con la quale ha allevato tre figli...

Hanno detto:
Le mie due vite inizia pacatamente, poi all’improvviso ti sbalza in due tragitti da montagne russe, discendendo vertiginosamente attraverso un doppio panorama che termina in una sorta di super Scelta di Sophie. Un intrepido tour de force. Ursula K. Le Guin 

Un trionfo che non necessita di clamore, che ha molto in comune sia con i racconti di Alice Munro sia con La svastica sul sole di Philip K. Dick. Lev Grossman 

Mi sbalordisce non poco la facilità con cui questo racconto così pacato e questa prosa così misurata riescano a impegnare il mio cervello, far ribollire il sangue nelle mie vene e – alla fine – spezzarmi il cuore. Grazie, signora Walton, per avermi mostrato come si fa. Peter Watts

L'AUTORE
Jo Walton (Aberdare, Galles 1964) è poetessa e scrittrice. Nel 2002, ha vinto il John W. Campbell Award come Miglior Scrittore Esordiente. Tra i suoi romanzi, oltre a Le mie due vite, Un altro mondo (Nebula e Hugo Awards 2011, British Fantasy Award 2012), primo titolo pubblicato in Italia per i tipi di Gargoyle (2013), The King’s Peace (2000),The King’s Name (2001) e Tooth and Claw (World Fantasy Award 2004). Vive a Montreal (Quebec) con il marito e il figlio.
E ANCORA
L’ULTIMA COLONIA
di JOHN SCALZI, L’AUTORE DI MORIRE PER VIVERE E LE BRIGATE FANTASMA
(Collana “Extra”, 18 euro, pp. 315, titolo originale The Last Colony, 2007, traduzione di Benedetta Tavani)
Non sempre eseguire gli ordini fa davvero un buon soldato
John Perry e Jane Sagan − ex soldati delle Forze di Difesa Coloniale − hanno rinunciato alla vita militare e ai loro corpi geneticamente modificati per vivere come Amministratori del pianeta di Huckleberry. La loro tranquillità viene, però, interrotta dalla visita del Generale Rybicki, che propone a entrambi di diventare responsabili del governo di Roanoke, una nuova colonia umana. Vinte le iniziali titubanze, la coppia accetta e parte. L’approdo − lo si scoprirà presto − non è Roanoke bensì un altro pianeta da dove i due − esche, loro malgrado, necessarie alla messa a punto di un piano di guerra − dovranno attirare le astronavi del Conclave, una federazione di razze extraterrestri con l’obiettivo di limitare l’espansione della specie umana nell’universo. Le flotte aliene, una volta individuati i nuovi insediamenti terrestri, provvedono ad evacuarli e, se i coloni fanno resistenza, li eliminano. Oramai per l’Unione Coloniale la situazione è diventata insostenibile: il Conclave deve essere annientato, anche a costo della carneficina degli abitanti di Roanoke. A questa macabra eventualità non intendono sottostare né il Maggiore Perry né il Tenente Sagan, il cui acume strategico e la consolidata esperienza si riveleranno determinanti per far prendere una piega del tutto inaspettata al corso degli eventi...

LA STAGIONE DEGLI SCAPOLI
di VINCENZO MONFRECOLA, LA PRIMA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI TARGATA GARGOYLE
(Collana “Books”, 16 euro, pp. 207)
Gli uomini possono davvero fare a meno delle donne?
Londra, inizi del Novecento: abbandonato malamente dalla fidanzata Vera alla vigilia delle nozze, il critico letterario Cyril Billingwest affoga la sua delusione gettandosi a capofitto nella stesura de Le dodici mosse di Ulisse, animoso prontuario rivolto agli scapoli in cui l’io narrante eroe omerico indica una dozzina di regole infallibili per tenere lontano lo spettro insidioso del matrimonio. Venuto a conoscenza del progetto letterario, George Billingwest, astuto e calcolatore quanto Cyril è candido e romantico, propone al cugino di utilizzare il suo vademecum come statuto di un sindacato maschile da fondare insieme. La neoistituzione, improntata alla più rigorosa misoginia, si chiamerà: Scapolificio Billingwest. Deputata a coordinare la macchina organizzativa dovrà essere – in ossequio alla 12a mossa di Ulisse – una segretaria tuttofare “brutta e antipatica così da accentuare in ogni uomo la propensione alle magnificenze di una vita solitaria”. A presentarsi all’appello è Penelope Truton, una giovane donna che, invece, è bella, simpatica e di spiccata perspicacia. Ed ecco che le carte cominciano a sparigliarsi, poiché i due cugini restano irretiti dalla ragazza per motivi opposti e la reclutano, trasgredendo allo Statuto. Refrattaria a ogni soluzione troppo facile, Penelope dimostra subito un’indomabile volontà di pensare con la propria testa, venendo a scoprire cose che metteranno a dura prova le sorti dello Scapolificio...

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COLLANA NON-FICTION “ACCADIMENTI”
MUHAMMAD ALI  
LULTIMO CAMPIONE, IL PIÙ GRANDE?
dI RINO TOMMASI
(pp. 159, euro 40)
Più di cinquantanni di Boxe sviscerati appena fuori del ring
Il racconto coinvolgente di una delle pagine più intense della Storia dello Sport, accompagnato da un suggestivo corredo di foto di repertorio  per la maggior parte inedite in Italia
Rino Tommasi prende in esame la spettacolare carriera di Muhammad Ali, di cui è stato testimone diretto. Dalla vittoria alle Olimpiadi di Roma del 1960 – quando era ancora Cassius Clay – all’incontro Ali-Foreman di Kinshasa nel 1974, fino all’ultima, toccante apparizione pubblica ai Giochi olimpici di Atlanta del 1996.
Suddiviso in capitoli/rounds, ricco di aneddoti, retroscena e curiosità, Muhammad Ali - L’ultimocampione, il più grande? racconta con efficacia come Ali sia stato capace di travalicare i confini della boxe e di calamitare un interesse mondiale attorno a questa disciplina, ammantandola di un’allure di grandiosità ed epicità senza precedenti.

ROBIN WILLIAMS - I MILLE VOLTI DEL TALENTO
(pp. 83, euro 18,00)
 Il volume tributo testo-immagini che l’editore Gargoyle dedica al grande attore
Il racconto di un uomo dalla carriera costellata di successi e dalla vita ricca di affetti, che, quando non è più riuscito a fare quello che lo aveva fatto conoscere in tutto il mondo, ossia ridere della vita, ha preferito concluderla, provocando immensa e autentica costernazione.
L’analisi dei film principali, il ricordo di amici e colleghi, stralci di interviste, chiaroscuri e battute, battute e... battute.

DAFT PUNK - MUSICA ROBOTICA
di DIEGO CARMIGNANI
Introduzione di JOHN VIGNOLA
(pp. 144, euro 14,90)
Il tentativo di intercettare e interpretare le infinite traiettorie dei Daft Punk.
Corredato di un suggestivo apparato fotografico, Daft Punk - musica robotica è un viaggio a più dimensioni nel mondo dei due cyborg transalpini, un tentativo di descrivere la loro parabola artistica inseguendo e andando oltre una proposta musicale che ha cambiato le carte in tavola nella discografia degli ultimi vent’anni. Un’avventura densissima di rimandi e contaminazioni, in evoluzione continua tra album, performance, video e collaborazioni e in perenne dialogo con altre forme creative e altre epoche.

FEDEZ
di FEDERICO SCOPPIO
(pp. 104, euro 14,90)
La biografia non ufficiale del rapper italiano più popolare del momento.



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