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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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mercoledì 3 febbraio 2016

In arrivo "SEXOUT, l'arte di ripensare il sesso" di Wilhelm Schmid

Wilhelm Schmid 
SEXOUTL'arte di ripensare il sesso

traduzione di Federico Ferraguto / fuori collana /  pp. 112 / euro 12

Un nuovo e folgorante saggio del
celebre filosofo tedesco, autore del bestseller Serenità, l'arte di saper invecchiare.

«Sex is fun» è stato uno degli slogan più popolari degli ultimi decenni. Ma è davvero così? Oppure per tanti il sesso è diventato un problema in più? Cosa succede quando l’individuo o le coppie sprofondano in un sexout, quando cioè cala il desiderio e ci si allontana dalla dimensione amorosa?
Questo breve volume presenta dieci possibili risposte, dieci prospettive diverse su come affrontare un problematica che riguarda sempre più persone.

Il libro La nostra è un’epoca in cui al sesso è data un’importanza quasi isterica. È un fenomeno di massa, un’euforia collettiva, un culto del piacere a cui partecipiamo tutti, uomini e donne. E allora che succede a una coppia, e che succede a un singolo, quando all’improvviso l’attività sessuale diminuisce o s’interrompe? Se il sesso è un valore tanto fondamentale, non si rischia di uscirne ridimensionati, di sentirsi esclusi da quella festa alla quale tutto il mondo sembra stia partecipando, di sentirsi inadeguati? Di mettersi radicalmente in discussione, insomma?
In questo agile volume, Wilhelm Schmid – come sempre lontanissimo da ogni sofisma, da ogni formalismo d'accademia – affronta il problema con la sua arma più affilata, quella della filosofia, e propone dieci possibili risposte all’antico dilemma «Che fare?», che ci assilla quando sprofondiamo in un sexout. Dieci strade per ripensare il sesso, dieci modi alternativi di accostarvisi che, allo stesso tempo, rappresentano anche un’introduzione anticonformista alla filosofia – una disciplina, leggere per credere, tutt’altro che asessuata. 


«Un libro avvincente» Augsburger Allgemeine
«Quest’uomo sì che sa vivere» WDR 5
«Non bisogna per forza essere sessualmente frustrati per leggere con soddisfazione questo libro». Le Figaro
Wilhelm Schmid Nato nel 1953 a Billenhausen, ha studiato filosofia e storia a Berlino, Parigi e Tubinga. Insegna filosofia all’università di Erfurt e tiene conferenze di grande successo in tutta la Germania. Molto noti sono i suoi libri che hanno come tema l’arte del saper vivere bene e quello della filosofia come aiuto pratico per la vita. Presso un ospedale di Zurigo ha svolto l’attività di "consulente filosofico" come supporto psicologico per i pazienti. In Italia Fazi Editore ha pubblicato Felicità (2009), L’arte dell’equilibrio (2012), L’amicizia per se stessi (2012), Filosofia dell’arte di vivere (2014) e Serenità (2015). 

lunedì 16 novembre 2015

Novità: UN PASSO DALLA MORTE

CHRISTIAN AMADEO
UN PASSO DALLA MORTE
Lettere Animate - pag. 192 - € 1,99 - link amazon
Vita e morte, due opposti che si compenetrano, complementari come nel Tao. Vita e morte che si rincorrono, si legano, si intrecciano continuamente assumendo connotati ora positivi ora negativi a seconda della presa di coscienza dei singoli personaggi: il semplice impiegato, l'acclamata o la depressa rockstar, la ragazza alternativa, il samurai, il tossicodipendente, la giovane lesbica innamorata. La morte, in particolare, viene raccontata nelle sue varie sfaccettature: l'omicidio, il suicidio, la visione del decesso altrui, l'esperienza diretta della propria morte. La morte connessa alla vita, perché dalla piena consapevolezza della morte sgorga vita, quella vera.
Lasciar morire il proprio Sé, per farlo rinascere dopo un’esistenza scialba. La propria morte quale punto di partenza per una nuova vita, perché dalla consapevolezza della morte germoglia l’essenza del proprio vivere. La morte genera profondo amore o perverso stimolo sessuale, si mostra sotto forma di omicidio o suicidio, è amata o odiata, si tenta inutilmente di ignorarla o la si rincorre con tenacia. La morte è sempre ad un passo, come la vita. Questione di scelte. 

 

venerdì 18 settembre 2015

Io non ti conosco di S.J. Watson





Non mi sfuggirà più nessuno libro di S.J. Watson, tra l'altro autore anche di "Before I Go To Sleep"(Non ti addormentare), diventato un film interpretato da Nicole Kidman, Colin Firth e Mark Strong.
IO NON TI CONOSCO è un serratissimo thriller psicologico, dove i colpi di scena non finiscono mai.
Inizia lentamente, ma in progressione crea uno stato d'ansia, che a momenti si placa ed in altri esplode con violenza. Sembra che tutto sia legato alla casualità nella vita di Julia Plummer, mentre è strettamente concatenato al resto. Non ho trovato indizi, lasciati al caso, o situazioni, che sono rimaste senza soluzione. Tutta la narrazione, dai sottilissimi risvolti psicologici, è stata sapientemente studiata e mescolata con sesso, social network e tecnologia.
Non ci sono punti morti, scene noiose o inutili, ma meccanismi della suspense, gestiti alla perfezione.

Julia Plummer è stata travolta dalle situazioni esattamente come avrei fatto io. Non è solo la narrazione in prima persona ad acuire il coinvolgimento del lettore, in questa torbida relazione di sesso e morte, ma è principalmente la storia a creare un legame indissolubile che resta invariato dalla prima all'ultima delle oltre quattrocento pagine totali. Anzi, non si chiude nemmeno alla fine. Il finale è davvero sconvolgente e ad effetto. Il cervello del lettore, in tensione per comprendere la psicologia dei personaggi, giunto a fine romanzo, rimette in discussione tutto e continua ad elaborare probabili evoluzioni. È come se fosse chiamato a decidere i destini dei personaggi o se ne facesse parte.

Se amate i romanzi ricchi di suspense, con trame macchinose ed enigmi della mente umana insolubili e rimasti fino ad ora insondati, IO NON TI CONOSCO è il libro che fa per voi.
In questo thriller psicologico, niente è come sembra e nessun personaggio conosce realmente fino in fondo gli altri con cui entra in contatto. C'è sempre una maschera dietro ognuno di loro. C'è sempre un fine che aggroviglia i misteriosi meccanismi della mente umana.

mercoledì 22 luglio 2015

Come diventare una ragazza di Caitlin Moran

 Entrare nel mondo degli adulti non è cosa da poco. Non è affatto semplice. Se a complicare la situazione interviene il sesso, allora siamo in un romanzo "senza censure" di Caitlin Moran. Dopo il suo esordio con "Ci vogliono le palle per essere una donna" che è diventato un bestseller, la Moran ci riprova con COME DIVENTARE UNA RAGAZZA e, analizzando la situazione delle vendite nelle classifiche UK, sembra vicina a bissare il successo del primo romanzo. COME DIVENTARE UNA RAGAZZA diventerà anche un film, adattandone opportunamente la trama.

È un romanzo con tematiche per adulti, senza peli sulla lingua su qualunque argomento, dalla politica alla società degli anni Novanta, ma in particolare parla di sesso e di musica, mescolando insieme i due mondi.

La protagonista è Johanna Morrigan, una ragazza di 14 anni, che vive in una famiglia povera e borderline: un padre strampalato, eterno aspirante star del rock; una madre paziente e remissiva, con crisi depressive post-partum; un fratello maggiore, pronto a criticare e fare dispetti, e un fratellino, Lupin, dagli occhi grandi “come due pianeti blu che ruotano nella galassia del suo cranio”, terribilmente dolce, tenero e in cerca d'affetto. A peggiorare la situazione, ci sono gli ormoni adolescenziali e il suo essere trasparente agli occhi degli altri, pur essendo irrimediabilmente e procacemente grassa.

Johanna è intelligente e deve fare i conti con il mondo e con gli insegnamenti sbagliati o insufficienti che i suoi dei genitori le hanno inculcato per affrontare la vita. Quando inizia il romanzo è il 1990. Johanna vive affrontando una delusione dopo l'altra, finché non decide di mettere da parte la rassegnazione e rimboccarsi le maniche. Decide di cambiare tutto, darsi uno pseudonimo, e trasformarsi in Dolly Wilde, una giornalista scaltra e audace. Lascia il sobborgo di Wolverhampton e intraprende una nuova vita, fatta di avventura, sesso, letture erotiche e musica. Dolly Wilde diventa, in breve tempo, famosa, un’autentica eroina gotica, con la parlantina sciolta, senza alcuna inibizione, alla conquista del piacere, degli uomini e di Londra.

Dolly può salvare la famiglia sempre più in affanno economico, anche un po' a causa sua. Un po' come Jo in "Piccole donne", o come le sorelle Brontë (senza pensare minimamente di morire giovane), Johanna-Dolly si arma di penna e inizia a scrivere, poiché scrivere è qualcosa che anche i poveri possono fare.

Ma cosa succede quando Johanna realizza che Dolly, il personaggio che lei stessa ha costruito pezzo per pezzo, ha un enorme difetto? Cosa le manca per diventare una ragazza? Questo è il romanzo che ogni adolescente potrebbe scrivere parlando di se stessa e delle insoddisfazioni che prova, ma solo Caitlin Moran ci è riuscita a farlo con il suo stile irriverente e esplosivamente immorale.

È una lettura avvincente, divertente, avventurosa, appassionante come la vita, ma per questo a tratti anche un po' dolorosa, fino alla piena consapevolezza delle difficoltà da affrontare per entrare nel mondo degli adulti.

venerdì 14 novembre 2014

Sconosciuti di Megan Hart


Assolutamente sorprendente ed intrigante. Ogni volta che credi di sapere cosa accadrà in uno dei suoi romanzi, MEGAN HART riesce a ribaltare le carte in tavola e a sorprenderti. Con questo romanzo è riuscita anche a raggiungere un livello superiore. 
  È riuscita a migliorarsi. Incredibile, ma vero!  

Già partendo dalla situazione iniziale, SCONOSCIUTI tocca tasti diversi, al limite della sensualità, affrontando anche sfumature psicologiche che lo rendono altamente introspettivo.
  È un erotic romance in piena regola. 

Stella è una donna con una forte carica sensuale, ma è anche una donna con un passato difficile dal quale cerca di fuggire disperatamente. Al di sopra di tutto c’è la sua indipendenza. Nessun nome, nessun legame, solo notti di fuoco, dove ogni emozione è proibita e la passione brucia nel tempo di un respiro. Niente di più perfetto per affrontare il sesso senza complicazioni.

  “Non vuole trattenersi, perché è proprio ciò che desidera veramente, ciò di cui ha bisogno, questo improvviso legame spoglio, privo di tutto, quasi disperato, tra due persone che sanno l’una dell’altra solo il nome di battesimo, ma si conoscono più intimamente attraverso il gusto dei loro baci.”  

I suoi viaggi nell’erotismo sono come un biglietto di sola andata verso nuove ed eccitanti emozioni.

Il sesso, per Stella, è un meccanismo di fuga, di difesa, un mezzo per creare una dimensione parallela, dove sentirsi viva e smettere di pensare a quel passato, quelle sofferenze, quelle delusioni e quel dolore profondo che vorrebbe dimenticare.  

Quando il suo percorso verso il sesso senza nome, la porta sulla traiettoria di Matthew, Stella sente che sarà suo. Di lui conosce poco, poiché il mistero fa parte del gioco, ma sa che deve essere suo. In lui c’è qualcosa di diverso. Potrebbe essere amore? Potrebbero non rimanere a lungo SCONOSCIUTI …



mercoledì 9 ottobre 2013

Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli

«Voglio che mi insegni.»
«Cosa?»
«A vedere con in tuoi occhi.»

Non c’è niente di più particolare che vedere il mondo con gli occhi di Carla Torrente, affetta da acromatopsia, ossia l’incapacità totale di percepire qualunque colore. L’essere acromate non le ha impedito di vivere un’esistenza normale e serena, piena d’amore nonostante le vicissitudini della vita. Nessuno sa del suo difetto congenito, nemmeno i suoi genitori, pur essendo sempre attenti e presenti e colmandola d’amore. Crescendo, Carla ha imparato l’arte del dissimulare la realtà. Ma qualcuno se ne è accorto: la persona cui non riesce a nascondere niente. Carla ha anche altri segreti che cela, ma non può farlo in eterno, perché niente lo è.

Per un gioco del destino, la sua strada di tranquilla ragazza, di origini siciliane, si incrocia con quella di Irma, nata e cresciuta a Rimini, ma in un ambiente diametralmente opposto ed ha imparano a conoscere gli aspetti più perversi e crudeli del mondo.

Irma ha visto i “colori” più brutti della vita: ha imparato a soffrire, pagando le sue colpe, con il sangue e le forme più aberranti della perdizione morale. Invece, Carla conosce le magiche luminescenze della sua terra e, pur essendosene allontanata, le ha sapute portare dentro di sé, insieme ai valori positivi e alla capacità di costruire l’amore. 
Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli è un romanzo brutale, potente, realistico, che parla di problematiche attualissime dell’universo giovanile in modo incisivo e penetrante, mentre sviluppa su un doppio binario la vita di Irma e Carla, andando avanti e indietro nel tempo, implacabile e con uno stile, descrittivo e narrativo, notevolmente metaforico, ma sempre avvincente.


“È una vita intera che cerca di vedere con i suoi occhi, ma l’unica cosa che vede è l’anima di lei che si barrica dietro.”
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domenica 6 ottobre 2013

La doppia vita dei coniugi Horn di Anne Lise Marstrand-Jørgensen

"Ciò che non si conosce" E' la traduzione del titolo originale.

Un meraviglioso viaggio nell’aspetto rivoluzionario della sessualità. Ecco cos’è il romanzo storico della pluripremiata scrittrice danese Anne Lise Marstrand-Jørgensen, che scivola elegantemente nell’erotismo.
Tutti siamo attratti da ciò che non conosciamo e, nel corso della storia, il sesso ha avuto un fascino particolare. Il romanzo è ambientato, in una cittadina immaginaria, Vase, negli anni rivoluzionari tra il 1969 e il 1974, e racconta la vita della famiglia Horn, composta da marito, moglie e tre figli: Marie-Louise, Flora e Martin. Il marito, Eric, è l’uomo di casa, colui che, grazie al suo lavoro, mantiene in modo decoroso la famiglia. La sua lei, la donna che ama, Alice, è una casalinga che ha rinunciato alle opportunità di lavoro per seguire la casa e i figli, compiendo la più tradizionale delle scelte.
Attraverso vari flashback, la narrazione ci fa scoprire l’incontro e il breve fidanzamento della coppia, per aiutarci a conoscerli meglio, prima che la loro storia sentimentale subisca un’evoluzione, influenzata dal contesto storico e culturale di quegli anni nei quali spinte rivoluzionarie e hippie promuovevano un amore libero, senza legami o restrizioni coniugali. La famiglia vive in una bella casa, in un quartiere periferico, ma residenziale, dove tutte le famiglie sono omologate alla tradizione. La vita dei coniugi è forse troppo felice e perfettamente inserita nella comunità, perché loro possano realmente apprezzarla.

Tutto cambia quando Eric incontra un suo vecchio compagno di università Paul, il quale nel frattempo è entrato a far parte di una comune ed ha cambiato nome, diventando Sufi. È lui che infonde nella mente di Eric stravaganti idee sull’amore libero. Alice è troppo tradizionalista per farsi coinvolgere, ma è anche “fatta di felce e di gomma, troppo cedevole e troppo dura allo stesso tempo.” L’amore che li unisce è tanto immenso da convincerla a compiacerlo. Inizia così, nell’estate del ’69, la doppia vita dei rispettabili coniugi Horn. Iniziano, quindi, a frequentare club e feste private, hotel di periferia; partecipano a esperienze di gruppo; proseguono con tradimenti programmati e così via, finché, ad un certo punto, uno dei due coniugi viene a mancare, ma non voglio svelarvi troppi dettagli. Non siamo neanche a metà di questo splendido libro di 540 pagine che parla di vita e di erotismo, ma anche di testimonianze storiche, filosofie esistenziali, femminismo, educazione sessuale, libertà e diritti.
Anne Lise Marstrand-Jørgensen è stata attenta nella ricostruzione del contesto storico, accurata nella profondità psicologica, con cui ha reso sfaccettati i suoi protagonisti, e abile nel raccontare le loro vite e nell’intrecciarle, in modo avvincente, con quelle di altri. Ci sono vicende che scivolano nel dramma per poi risorgere, vite che cercano di seguire le spinte innovative del tempo, generazioni confuse da ciò che ancora non si conosce. Un ottimo romanzo dallo stile classico e perfettamente riuscito nel narrare com’era vivere negli anni della cultura hippie.


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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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