
Dopo aver parlato di me e di
TDF, perché mi stava a cuore farlo, eccomi a parlarvi di
Mr HH.
Lo voglio chiamare così questo mio nuovo personaggio, perché mi è piaciuto il post che ho scritto su
Hermann Hesse e quindi ho voluto rubarmi quel titolo, per riutilizzarlo con questo mio amico che è davvero un tipo. A volte parlando con lui, ho l’impressione di parlare con TDF, poiché i problemi sono gli stessi.
Lui è colui che nel mio sondaggio ho introdotto alla voce “
Amico di Pupottina che insidia una coppia consolidata”.È un bel ragazzo, forse un po’ eccentrico e bizzarro, ma socievole e di compagnia, sebbene nel suo sguardo ci sia sempre quel velo di malinconia e di tristezza, nascosto dietro il sorriso. Insomma, quel qualcosa che fa impazzire chi è alla ricerca della sua metà per sentirsi completo.
Io, Pupottina, non conosco personalmente l’altra coppia di fidanzati, ma giudico in baso a quello che mi racconta lui. Il trio in questione appartiene alla stessa facoltà e frequenta le stesse lezioni universitarie. Sono molto affiatati. Si sono conosciuti due anni fa ad inizio del triennio di studi. Lei, chiamiamola
Milady per omaggiarla di una canzone di Vecchioni. È alta, magra, bella, con setosi capelli lisci che le giungono alla vita. In poche parole, un bocconcino prelibato di 22 anni.
Fa subito amicizia con due ragazzi, compagni di corso, già amici fra di loro. Uno di questi è Mr HH, che ha lineamenti delicati, folti capelli neri, ricci e ribelli, occhiali da intellettuale che coprono furbeschi, ma malinconici, occhi da intellettuale. Ha 27 anni, perché ha deciso tardi il corso di studi da intraprendere ed inoltre è un figlio unico un po’ viziato, ma preciso nel vestire ed alla ricerca delle firme e delle mode del momento da seguire. È un festaiolo, pure lui, come TDF, abituato a pranzare fuori ed a concedersi un ponte lungo nel weekend.
Il suo amico appare più serio e più mascolino, nonostante occhi chiari, vitrei, quasi di ghiaccio.
La scelta fra i due è presto fatta da Milady che, senza dubbi o ripensamenti, preferisce
Mr Macho. Con lui è tutto più evidente, più frettoloso, più impulsivo.
Ma i problemi sopraggiungono dopo. Nonostante il fidanzamento, reso ufficiale dalla conoscenza delle famiglie e da un anello importante, i tre continuano a fare gruppo, in aula, come nelle serate mondane.
Dopo un anno, iniziano ad esserci i primi ripensamenti e le voci corrono da una persona all’altra finché nella stessa classe qualcosa giunge alle orecchie di una suora, che fa parte del corso e non approva.
Lei, Milady, è troppo bella per un uomo solo, ma nel gruppetto non ci sono incontri perversi. Però, ci sono messaggi che vanno da un cellulare all’altro in un botta e risposta continuo.
Mr HH me ne parla, durante un pranzo in cui amici e parenti sono insieme. Io non so come rispondere per non farmi sentire dagli altri. Siamo molto legati ed accanto ho
mio marito, Kevin, che vorrei, per quanto possibile, tenere fuori dalle vicende dei miei assistiti.
Mr HH mi racconta tutto per filo e per segno. Si fida di me. Io, lo ammetto, ho bevuto un po’ troppo, un bicchiere tira l’altro, mischio nello stomaco, vino bianco e rosso.
Ho caldo. I racconti amorosi di Mr HH sono bollenti. Quando mi chiede:
“Tu come intenderesti il fatto che, se mandi questo tipo di messaggio, per sbaglio, ad uno e lui ti risponde con uno squillo, cosa dovrei pensare?”Lo guardo e penso
“Oh, mio Dio! Povera Pupottina, è di nuovo nei guai!”