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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
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lunedì 18 settembre 2017

L'inganno di Thomas Cullinan



Sabba nel collegio per signorine.

Cosa accadrebbe se il diavolo andasse a far visita ad un'allegra brigata di belle ed innocenti fanciulle? Cosa accadrebbe se il luogo, dove queste belle fanciulle si sono isolate, le avesse cambiate a tal punto da renderle pericolose? Cosa accadrebbe se queste innocenti fanciulle fossero diventate un po' streghe? Ovviamente non streghe nel significato letterale del termine, ma in quello metaforico. L'isolamento cambia le persone. È un dato di fatto cui non si può obiettare.

Quindi, il romanzo "L'INGANNO", dello scrittore americano Thomas Cullinan, racconta l'incontro tra un potenziale diavolo e una combriccola di probabili streghe. Il romanzo pubblicato nel 1966 ha il suo punto di forza nella suspense, generata lentamente, pagina dopo pagina, un dialogo dopo l'altro. Sono soprattutto i dialoghi rievocati dai personaggi femminili di questa storia a creare la suspense. Ogni donna riferisce la storia dal suo punto di vista, così come l'ha vissuta o ha interpretato ciò che ha visto. Ogni donna ha più di un capitolo a lei dedicato in questo romanzo. Dai racconti di ogni donna emerge la sua psicologia, delineata nella sua complessità. Ogni donna, o ragazza che sia, ha i suoi difetti e i suoi pregi, ma soprattutto ognuna ha un sogno e, quasi per tutte, si tratta di una fantasia romantica, sentimentale, melodrammatica.

Il collegio femminile, in Virginia, e i suoi immediati dintorni sono l'ambientazione del romanzo. Il collegio femminile è il luogo nel quale due donne adulte, sorelle ed insegnanti, una serva e cinque allieve sono confinate a causa della guerra civile americana. In quel luogo, sperduto e quasi privo di contatti col mondo l'esterno, tra quelle donne, segreti e invidie reciproche sono destinate a scatenarsi, quando il loro isolamento viene interrotto dall'arrivo di un uomo, un soldato gravemente ferito.

Le donne lo assistono, lo curano, se ne invaghiscono. Le fanciulle lo sognano come futuro, possibile marito. Non rimarranno per sempre in quel collegio femminile. Ognuna progetta di fuggire da lì al fianco di quel giovane soldato, bello e forte, ma anche astuto e scaltro. La sua maliziosità emerge fin dalle sue prime parole. Per ognuna ha occhi teneri e sentimenti apparentemente puri. È l'unico maschio. È il gallo nel pollaio. È il diavolo che mette a repentaglio l'innocenza delle fanciulle e l'integrità morale delle insegnanti e della serva. Il gioco diventa sempre più pericoloso, poiché il suo agire fraudolento innesca imprevedibili reazioni a catena.

Le donne dovranno fare i conti con loro stesse, mentre il misterioso giovane si diverte a intessere relazioni e a far palpitare i cuori di ognuna promettendo di realizzare i loro sogni e alimentando i loro sogni e le loro speranze. L'aitante giovane sa dimostrarsi diverso con ognuna, tanto da impedire al lettore di crearne una biografia lineare o semplicemente autentica. Forse lui è semplicemente un adulatore, un uomo contento e abile nel saper approfittare di tante innocenti creature. Le sue parole persuasive, i suoi molteplici racconti personali sono reali o sono bugie? Quanto c'è di vero in ciò che racconta? Chi è veramente il giovane soldato nordista, John McBurney?

In un crescendo di suspense, le menzogne si trasformano in tragedia. La trama è avvincente e coinvolgente. Tanti sono i colpi di scena che rendono imprevedibile questo romanzo scritto nel 1966. Scoprire chi è che inganna chi è il piacere che lo scrittore concede al lettore paziente, al termine delle oltre cinquecento pagine di cui il romanzo si compone.

lunedì 22 maggio 2017

L'estate fredda di Gianrico Carofiglio


Anche Pietro Fenoglio, maresciallo dei carabinieri sabaudo, trapiantato nel Sud Italia, è un personaggio che si fa amare dai lettori come l'avvocato Guerrieri. In questo romanzo, che racconta anni di storia, Gianrico Carofiglio ci porta indietro nel tempo, nell'anno 1992, e in Italia, a partire dall'inchiesta di Mani Pulite, sta per accadere di tutto, tutto terribile e luttuoso, tutto destinato a lasciare il segno. 
In questo romanzo, Carofiglio ci racconta la mafia, attraverso una serie di interminabili interrogatori. Ci racconta gli attentati a Falcone e a Borsellino. Ci presenta un personaggio che piace al lettore perché è umano, buono, onesto, coraggioso, instancabile.

Con L'ESTATE FREDDA, ho provato qualcosa di diverso. Ho scelto l'edizione in audiolibro, perché è un ottimo modo per rilassarsi ed intrattenersi intellettualmente a fine giornata. A leggere, anche per me, il romanzo L'ESTATE FREDDA è lo stesso autore, lo scrittore Gianrico Carofiglio.

È stata un'emozione unica. Ha contribuito a dare spessore ai personaggi.

La voce di Carofiglio ha dato vita alle sue creature intellettuali, ai suoi personaggi letterari, ed ha raggiunto un ottimo risultato.

lunedì 10 aprile 2017

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa


È un romanzo storico che si legge e si rilegge sempre volentieri per la memorabile descrizione della Sicilia risorgimentale.

L'austero ed elegante stile narrativo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa si carica di una ulteriore dose di malinconia nell'edizione audiolibro letta da Toni Servillo, grazie alla sua voce ideale per narrarne il prezioso contenuto. IL GATTOPARDO, pubblicato postumo nel 1958, è stato un autentico caso letterario che ha reso immortale l'opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore di quest'unico memorabile romanzo.

È il contenuto l'elemento fondamentale dell'opera, reso celebre anche grazie allo stile narrativo vibrante, fortemente descrittivo.

IL GATTOPARDO del titolo è sia la figura animalesca che troneggia sullo stemma araldico dei Salina, sia il personaggio del Principe, Fabrizio di Salina. È quest'ultimo la colonna portante di una famiglia destinata sempre più a crollare dopo la sua dipartita. È un uomo forte, energico, passionale, già in là con gli anni, fiero della sua posizione, ostinatamente attaccato alla sua nobiltà ormai in decadenza. A lui si contrappone il giovane nipote, Tancredi, con le idee più aperte e innovative sull'Italia che si sta formando.

Un'altra figura che lascia il segno è quella della bellissima Angelica, figlia di Don Calogero Sedara, un rozzo, ricco e spregiudicato signorotto di Donnafugata, il quale, grazie alla sua ricchezza, sta comprando l'intero paese.

Tanti sono gli eventi, narrati dettagliatamente o lasciati intuire, che vengono sviluppati e raccontati dalla perfetta narrazione di Tomasi di Lampedusa. Tanti gli esempi perfetti di connubio tra forma e contenuto che IL GATTOPARDO contiene.

Memorabile nelle tante descrizioni affrescate è la Sicilia, da leggere tra le righe, le pagine i capitoli, ma percepita perfettamente attraverso i sensi. Colori, odori e sapori di Sicilia sono altrettanto co-protagonisti delle vicende narrate.

La storia narrata è “speciale” in un modo tutto suo o, quantomeno, è da considerare raccontata in modo speciale. È la vicenda della nascente Italia vista dalla parte di coloro che stanno diventando i decadenti, “perdenti” di un'epoca di sfrenato rinnovamento. È la storia di una stirpe di sangue blu che sta perdendo il suo colore, il suo luccichio, svanendo nella polvere dei tempi.

IL GATTOPARDO è un'opera di altissima letteratura, un libro di storia, un modello di stile, una filosofia della condizione umana, un racconto della Sicilia e dei siciliani. È un romanzo storico che merita di essere apprezzato anche in questa mirabile edizione audio.

“I siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria.”

sabato 4 febbraio 2017

Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby

Le parole di Simonetta Agnello Hornby e la voce di Iaia Forte sono un'accoppiata perfetta, un connubio riuscito per narrare una storia avvincente e ricca di colpi di scena.

La storia è lunga un ventennio: dai Fasci siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale, fino ai bombardamenti che distruggono Palermo.

È la Sicilia la principale protagonista di questo romanzo, con la sua storia e la sua tradizione.

La bella e giovanissima Maria, quindicenne, data in sposa al trentaquattrenne, amico di famiglia, Pietro Sala, riesce a stregare gli uomini e a movimentare le vite di tutti i personaggi che le ruotano intorno in una danza legata all'eros e ai sentimenti.

Il romanzo Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby è un'avvincente saga familiare, una storia dominata da sentimenti forti e passioni travolgenti. Maria è un bellissimo personaggio femminile, delineato alla perfezione. È la donna meridionale per eccellenza in cui tante altre donne si ritrovano.


martedì 27 dicembre 2016

Il nome della rosa di Umberto Eco, letto da Tommaso Ragno (Emons audiolibri)


"Il sapere non è come la moneta, che rimane fissamente integra anche attraverso i più infami baratti: esso è piuttosto come un abito bellissimo, che si consuma attraverso l'uso e l'ostentazione. Non è così infatti il libro stesso, le cui pagine si sbriciolano, gli inchiostri e gli ori si fanno opachi, se troppe mani lo toccano?"


Un inquietudine intensa pervade l'ascoltatore, il quale resta profondamente coinvolto durante l'ascolto di IL NOME DELLA ROSA, letto da Tommaso Ragno. Il tono della sua voce è particolarmente incisivo e rigoroso e riesce ad accrescere l'interesse del lettore-ascoltatore, mentre segue il dipanarsi delle vicende del giovane novizio Adso da Melk in quello che è il suo percorso di formazione.

IL NOME DELLA ROSA è un interes- sante giallo medievale con personaggi ottima- mente costruiti. Accanto ad Adso, pericolo-samente unito dalla volontà di far luce sulle misteriose vicende legate all'antica abbazia benedettina, c'è frate Guglielmo da Baskerville.

La loro indagine procede attraverso l'ingegno, l'intuito, l'intelligenza personale, ma soprattutto grazie all'erudizione, quella già posseduta e quella progressivamente appresa.

È un libro sulla potenza del sapere, su quanto sia importante la conoscenza e quanto possa sedurre la possibilità di apprenderla, escludendone gli altri.

È un romanzo di cui si è sempre molto parlato, il capolavoro di Umberto Eco, un autentico libro formato mattone (più di 500 pagine), ma che risulta piacevole da leggere (o, in questo caso, da ascoltare, grazie a Tommaso Ragno) e da scoprire, pagina dopo pagine, nella sua complessità, nella struttura narrativa, dove la suspense si fonde al ragionamento, lento e meticoloso.

È un autentico capolavoro della letteratura italiana contemporanea che tutti dovrebbero leggere (o ascoltare).

"L'unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità."

lunedì 19 dicembre 2016

Jane Eyre di Charlotte Brontë

È vano dire che gli esseri umani dovrebbero accontentarsi della quiete; gli uomini hanno bisogno dell’azione, e se non la trovano, la creano.

A distanza di svariati anni, sono tornata a perdermi nella profondità della voce narrante di JANE EYRE, prima, una ragazzina dal carattere forte e deciso, poi, una donna libera ed indipendente che lavora come istitutrice per Adele, nella dimora di Thornfield Hall, appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester. L'arrivo di Mr. Rochester, uomo imponente e sarcastico, subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane, movimenta sentimentalmente la narrazione tra alti e bassi.

Però, non è sulla trama nota che voglio dilungarmi, ma sull'intensità nuova, inedita, che le parole, fuori dal tempo, scritte nel 1847 da Charlotte Brontë, assumono grazie alla voce dell'attrice fiorentina Alba Rohrwacher. 
Nell'edizione dell'audiolibro (Emons), la voce limpida della Rohrwacher rende ancora più coinvolgenti le riflessioni della protagonista, Jane Eyre, una donna verso la quale si prova una forte empatia. 
I sentimenti di Jane Eyre sono fuori del tempo, le sue emozioni sono sempre attuali. Proprio queste sue componenti fanno di Jane Eyre un classico memorabile. La storia d'amore, narrata da Charlotte Brontë, è tra le più belle del panorama letterario mondiale. Ci si innamora dell'amore, grazie al sentimento provato dai due innamorati, Jane e Mr. Rochester.

Jane Eyre è un personaggio di una bellezza indicibile, così fiero e commovente nella sua fragilità, quando vede sconvolgere le proprie certezze, la propria intera vita da un amore che non è in grado di accettare, apparentemente impossibile. Per Jane, è un sentimento inaccettabile cui lei non vuole soccombere e che vorrebbe assolutamente estirpare dal proprio cuore. 
Le convenzioni sociali, però, rendono tale sentimento sconveniente e lei non vuole contravvenire alle regole sociali. È un grande amore, profondamente intenso, indimenticabile.

Un grazie speciale alla splendida voce di Alba Rohrwacher per aver reso ancora più bello questo classico letterario d'epoca vittoriana.

Non può essere ch’io abbia tanta felicità, dopo tanto dolore. È un sogno; un sogno di quelli che ho fatto spesso, di notte, immaginandomi di stringerla ancora una volta sul mio cuore, come faccio ora; credendo di baciarla e sentendo che mi amava e che non mi avrebbe lasciato mai.

venerdì 25 novembre 2016

Ross Poldark di Winston Graham



"Bisogna essere un gentiluomo per poterne riconoscere un altro." È questo il motto di Ross Poldark, il quale è decisamente un personaggio letterario che piace per la sua forza, il suo temperamento coraggioso e i suoi alti ideali. Il suo più grande pregio o valore è la tenacia, quella volontà inesauribile che lo porta a non arrendersi mai, nonostante le cose per lui non girino per niente nel verso giusto.

Al termine della Guerra d'Indipendenza americana, il coraggioso soldato Ross Poldark torna in Cornovaglia, sua terra d'origine, e nel suo paesino le cose non sono come immaginava di ritrovarle. Suo padre è morto, lasciandogli quel poco che gli è rimasto dopo la guerra, e la ragazza che amava, Elizabeth, è ormai la promessa sposa di suo cugino, Francis.

Se vuole rimanere, deve rimboccarsi le maniche e ricominciare daccapo. Ed è quello che fa. Ma non tutti vogliono che lui resti. Interessi e giochi di potere minacciano la vita degli abitanti di quel piccolo e suggestivo borgo della Cornovaglia, che si affaccia sul mare e tira a sopravvivere grazie alle miniere. Però, i tempi stanno cambiando e le miniere producono sempre meno. La concorrenza degli altri Paesi danneggia la loro produzione.

Un gruppo di famiglie, anche imparentate tra loro, tra cui i Poldark, cercano di sopravvivere e lottare, come possono, contro la miseria e le angherie di uno spavaldo borghese, arricchitosi a loro spese.

La storia di Ross Poldark è un romanzo avventuroso, una saga storica perfettamente narrata. È un’avventura appassionante tra amore, lotta sociale e diritti da difendere. Il messaggio morale e sociale che emerge è attuale oggi come lo era in passato.


mercoledì 26 ottobre 2016

Pastorale americana di Philip Roth, letto da Massimo Popolizio


"Sempre pronto ai compromessi. Sempre pronto ad accontentare la gente. Sempre lí a cercare di trovare il lato migliore delle cose. Quello educato. Quello che sopporta pazientemente ogni cosa. Quello che ha una dignità da difendere. Il ragazzo che non viola mai le regole."
Ho deciso di accostarmi al libro di Philip Roth, PASTORALE AMERICANA, per poterne giudicare meglio il film, tra le prime visioni del momento.
Ho optato per l'edizione audiolibro, letta da Massimo Popolizio, ed è stata una decisione vincente. Man mano che la storia si sviluppa, la voce si rivela perfettamente appropriata alla narrazione.
PASTORALE AMERICANA è un autentico capolavoro letterario. Narra la storia del classico sogno americano, un sogno che consiste nel pieno raggiungimento del successo. Però, non sempre i grandi sogni sono realizzabili. Il protagonista, Levov, è figlio di emigranti e, per di più, è anche ebreo. Per lui, è più difficile e costellata di ostacoli la strada che lo conduce al successo, alla realizzazione del suo grande sogno americano.
Racconta la storia di un individuo, la cui vita si rispecchia in quella di tanti altri che come lui hanno sperato e cercato di realizzare il proprio sogno, però, senza riuscirci.
Nathan Zucherman, alter ego letterario, narra la vicenda di una famiglia come tante, dove il protagonista, Levov, soprannominato "lo Svedese", incarna perfettamente l'America degli anni '60 - '80. È un uomo mite, attento a piacere a tutti, impostato, apparentemente perfetto, ma con gli stessi difetti e problemi degli altri.
"Mai, in tutta la sua vita, aveva avuto occasione di chiedersi: ”Perché le cose sono come sono?” Perché avrebbe dovuto farlo se per lui erano sempre state perfette? Perché le cose sono come sono? Una domanda senza risposta, e fino a quel momento era stato così fortunato da ignorare addirittura che esistesse la domanda."
La potenza e la meticolosità descrittiva non impediscono al ritmo della narrazione di subire un'accelerazione improvvisa, durante le vicende salienti dell'opera. PASTORALE AMERICANA è un romanzo intensamente toccante, un dramma che si sviluppa lentamente, ma destinato a lasciare un profondo segno nel lettore. È un romanzo davvero memorabile.
"La vita è solo un breve periodo di tempo nel quale siamo vivi."

La voce delle ombre di Paolo Lanzotti

Le ombre hanno voci che si allungano sulla Venezia del periodo prerisorgimentale. Il 1849 è l'anno che PAOLO LANZOTTI ha scelto per ambientare il suo giallo storico, LA VOCE DELLE OMBRE.

La città di Venezia resiste eroicamente agli austriaci da ormai oltre un anno, quando hanno inizio le vicende raccontate nel romanzo di Lanzotti.

L'ex sbirro della polizia asburgica, Teodoro Valier, viene chiamato dal suo nemico, Daniele Manin, l'uomo che regge le sorti della rivoluzione. Manin ha un importante compito da affidargli: deve risolvere un caso di omicidio del quale potrebbe essere erroneamente considerato il colpevole. La vittima è un valoroso combattente ostile a Manin, che qualcuno potrebbe additare come mandante del delitto.

Valier viene incaricato dell'indagine a tre giorni dal decesso, fuori tempo utile per repertare indizi ed interrogare eventuali testimoni. Sembra comunque che nessuno abbia visto niente. Inoltre l'indagine è partita con il piede sbagliato.

Grande rilevanza ha anche il contesto storico, che si rivela più di una semplice cornice. La Venezia dell'agosto del 1849, che da un anno resiste ai bombardamenti degli austriaci, è afflitta anche da altri, gravissimi problemi: la penuria di cibo e un'epidemia di colera.

La ricostruzione storica è particolarmente dettagliata e il ritmo lento dell'indagine ne fa apprezzare meglio i vari capitoli. Anche i vari personaggi, storici e non, vengono ottimamente delineati. È un ottimo giallo storico da non lasciarsi sfuggire. 

venerdì 19 agosto 2016

I delitti nella camera chiusa di Rino Cammilleri



Una interessante raccolta di racconti all'insegna del giallo più autentico. Nei tanti personaggi, chiamati di volta in volta ad indagare, è possibile scorgere i tratti, le abitudini, gli atteggiamenti dei grandi protagonisti del giallo classico, ma anche gli eroi nati dalla fantasia di RINO CAMMILLERI, Corrado de Tours e don Gaetano Alicante.

Intellettuale agrigentino, scrittore e giornalista, autore di saggi, ma soprattutto di gialli.
Ecco chi è RINO CAMMILLERI, già autore di altri gialli, editi dal Giallo Mondadori.

Tanti sono i racconti interessanti che compongono questo volumetto: "un omaggio al genere più bello del mondo". 
I DELITTI NELLA CAMERA CHIUSA va a celebrare quello che è una delle componenti più suggestive per generare suspense e mistero, ossia l'ambiente chiuso o "circoscritto", che non è necessariamente una camera chiusa, ma può essere anche un sito isolato dal resto del mondo: il luogo dove avviene il crimine.
Ecco quali sono stati i miei racconti preferiti: "La biblioteca dello Spettro", "Il caso del canonico sul treno" e "Omicidio al party". Però, anche gli altri sono molto coinvolgenti ed interessanti.


Ecco quali sono stati i miei racconti preferiti: "La biblioteca dello Spettro", "Il caso del canonico sul treno" e "Omicidio al party". Però, anche gli altri sono molto coinvolgenti ed iteressanti.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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