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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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venerdì 16 ottobre 2015

Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2015

Nutrirsi consapevolmente 
 Giornata Mondiale dell'Alimentazione:
gli eBook per fare la spesa e mangiare
in modo sano e sostenibile.

giovedì 23 aprile 2015

Il ragazzo in soffitta di Pupi Avati



Avevo grandi aspettative per questo romanzo, da quando ho saputo che il famoso regista, produttore e sceneggiatore cinematografico, Pupi Avati, aveva intenzione di scriverlo. Ho atteso pazientemente.

Quando ho appreso il titolo, IL RAGAZZO IN SOFFITTA, ho iniziato ad immaginare quale poteva essere la trama e un po', chissà perché, ho ricordato quel suo film cult  "La casa dalle finestre che ridono" e ho atteso qualche vicenda in quello stile horror e noir. Leggendolo, però, ho trovato molto di più: un romanzo che è semplice e complesso nello stesso tempo, con tanto da trasmettere per far riflettere sulla società contemporanea e sulle umane fragilità. Ci sono valori e ambiti positivi (come amicizia e amore, bellezza e musica), ma anche tutto il contrario (ambizione, follia, dolore, ossessione, deformità sia fisica che dell'anima, morte). Le mie aspettative non sono state affatto deluse, ma letteralmente ribaltate dalle continue sorprese e cambi di rotta nella narrazione che questo romanzo riesce a orchestrare, appassionando e sconvolgendo chi ne intraprende la lettura.

Il romanzo narra due storie, in anni e città italiane diverse, Bologna e Trieste, destinate a confluire in un presente che è quello mediatico di oggi, dove si è costantemente alla ricerca di un mostro da sbattere in prima pagina, cui addossare il brutto e il male.

Al centro di tutto, la storia della nascita di una grande amicizia tra due ragazzi completamente diversi, Dedo e Giulio, che affrontano eventi più grandi di loro, risalenti ad un lontano ed indicibile segreto del passato, fatto di depravazione e morte. Facendo riaffiorare, nel presente, un male celato nell'oscurità dell'oblio, la luminosa e spensierata situazione di partenza viene irrimediabilmente modificata in peggio. Tutto diventa tetro, pericoloso, malato. I due amici sono inevitabilmente destinati a rimanerne travolti.

Il romanzo, un noir che procede con un climax crescente di suspense, risulta vincente grazie all'alternanza delle vicende e alla mescolanza tra eventi indicibili e storie di banale quotidianità, narrate con uno stile fluido, scorrevole e attuale.

È un capolavoro destinato a fare scuola, con personaggi che ti restano dentro. L'ambientazione ristretta della soffitta, buia, stretta e invivibile, è una metafora perfetta della condizione esistenziale dei personaggi più riusciti. 

Gramellini, Sepúlveda, Kubica: scopri i titoli a partire da 0,99 € SOLO PER OGGI!

venerdì 17 aprile 2015

I peccati della bocciofila di Marco Ghizzoni

Divertente e ben scritto dalla prima all'ultima pagina. Marco Ghizzoni ha saputo conquistarmi, insieme ai suoi personaggi della serie di Boscobasso. È bello leggere un romanzo e sentirsi all'interno della storia. La narrazione procede fantasticamente e leggere I PECCATI DELLA BOCCIOFILA è stato davvero piacevole, a tal punto che il vero peccato è stato ritrovarsi, di colpo, all'ultima pagina. Scorrevole, avvincente, ma soprattutto divertente. Si prova simpatia per i protagonisti, infinitamente umani nelle loro debolezze. Arrivati all'ultima pagina, ci si è affezionati così tanto che non si vede l'ora di ritrovarli in un altro romanzo, in un altrettanto interessante seguito.


La storia prende avvio dall'inaugurazione di una nuova attrazione a Boscobasso, il bocciodromo. È una novità che attira i curiosi, ma suscita anche polemiche accese ed atteggiamenti di passiva protesta. Grazie ad un campo "professionale" nel quale allenarsi, la bocciofila Alma Mater dell’oratorio e il suo capitano, Dermille Valcarenghi, hanno finalmente la possibilità di salire nelle classifiche provinciali e non vedono l'ora di salire di livello. Il problema, però, è proprio la moglie del gestore, la procace barista brasiliana, Juliana De Silva, sulla quale in molti iniziano a fantasticare. In molti la trovano irresistibile, ma, per altri, è un errore madornale. Certo è che crea uno scompiglio senza precedenti in un paese come Boscobasso, così facilmente impressionabile. Il meno contento del cambiamento è il maresciallo Bellomo, che non si è ancora ripreso dal caso precedente, e già si trova a indagare contemporaneamente su una rissa, una sparizione di persone ed anche un tentato avvelenamento.

Una lettura adatta a chi ha voglia di leggerezza e divertimento, ma anche di un'indagine sulla bocca di tutti in un piccolo paesino tradizionalista e chiacchierone come Boscobasso.


venerdì 10 aprile 2015

Novità: Lee Child con "Il ricercato" e tante offerte in ebook Longanesi

Lee Child: sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK Amato da tutti i colleghi scrittori per il suo stile ipnotico e incalzante: "Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime." - Haruki Murakami  

Il ricercato
Lee Child
Longanesi - Pag. 408 -  € 17.60
In libreria dal: 9 Aprile 2015

In una desolata contea del Nebraska, un uomo fa l’autostop nella notte. Ha il naso rotto e le poche auto che passano non lo guardano nemmeno. È Jack Reacher, ex poliziotto militare, che vive ormai alla giornata ed è diretto in Virginia. 
Finalmente, un’auto decide di fermarsi: a bordo ci sono due uomini e una donna, tutti in uniforme aziendale. Colleghi di lavoro in trasferta? Probabile, ma c’è una strana atmosfera in auto, la donna in particolare è molto tesa e silenziosa, e con l’arrivo di Reacher le cose prendono una piega sempre più inquietante. 
Intanto, a pochi chilometri da lì, è stato scoperto un omicidio: un uomo brutalmente ucciso in una vecchia stazione di pompaggio. 
Un testimone ha visto due uomini con le giacche sporche di sangue allontanarsi di gran fretta e ha avvertito lo sceriffo. Ma la vittima non è un cittadino qualsiasi: per lui si mobilitano subito l’FBI, l’Antiterrorismo e perfino la CIA. 
Inizia così una vera e propria caccia all’uomo, in cui si profila sempre più netta l’ombra della minaccia terroristica internazionale. Guidato dal suo radicato istinto all’azione, Reacher finirà per trovarsi coinvolto in una pericolosa vicenda, mettendo ancora una volta a rischio la propria vita…  

 

martedì 24 marzo 2015

Novità: IL RAGAZZO IN SOFFITTA

Il ragazzo in soffitta
Pupi Avati
Guanda - Pag. 256 - € 16

Berardo Rossi detto Dedo è popolare e brillante, è negato per il latino e tifa Milan anche se vive a Bologna. Giulio Bigi è timido e sovrappeso, legge l’Eneide come fosse «Tuttosport» e indossa orrende cravatte. Due quindicenni che sembrano appartenere a pianeti diversi, se non fosse che ora abitano nello stesso palazzo e frequentano la stessa classe… 
E che nella famiglia di Giulio c’è un segreto che coinvolgerà, suo malgrado, anche Dedo. Giulio, infatti, non ha mai visto suo padre, chiuso in ospedale fin da prima che lui nascesse. Ora quello sconosciuto sta per tornare a casa. Ma non è la persona che lui si aspetta. 
Mentre dagli armadi del passato emerge una favola nera di ambizione musicale e passione non corrisposta, Dedo si rende conto che il «ciccione del piano di sopra» è diventato un amico, che quell’amico è in pericolo, e che è il momento di fare delle scelte: ora sono loro due contro tutti. 
Da una Trieste intrisa di nostalgia a una luminosa e cinica Bologna, Pupi Avati mette in scena nel suo primo romanzo un intenso intreccio psicologico e una vicenda ricca di suspense: la storia di un’amicizia adolescenziale, di un lungo amore, di una nera vendetta. E crea con Dedo e Giulio due protagonisti di estrema autenticità: due ragazzi costretti a diventare grandi affrontando le sconfitte dei loro padri.  

domenica 23 giugno 2013

L'invisibile di Puntus Ljunghill

Un bel giallo alla svedese maniera, con un inizio strepitoso e il profilarsi di un’indagine che non riesce ad approdare a molto, fino all’inaspettato e fulminante finale. È sicuramente un romanzo ben scritto e la strategia narrativa punta proprio sul sorprendente finale.  

Pontus Ljunghill in L’Invisibile ha scelto di narrare la storia su due piani temporali diversi, quello dell’omicidio e dell’indagine e quello, a distanza di anni, quando il detective, ormai pensionato, si trova a ricordare quella particolare vicenda criminale per assecondare il lavoro di un giornalista che si occupa di crime story del passato. Una sorta di cold case con un leggendario detective che non riesce ad abbandonare un caso irrisolto. 

Un’indagine, ambientata negli anni Venti e che, di conseguenza, non possiede la complessità scientifica delle squadre di CSI e delle mirabolanti riprese audio-video, ma si basa di quel lavoro poliziesco classico, costituito da interrogatori, indizi, alibi e testimoni.
Misterioso e, per suo stesso volere, “invisibile”, l’assassino agisce sotto gli occhi di probabili testimoni che non notano la sua presenza. È un bel personaggio, una mente criminale descritta a tutto tondo e che appare da subito interessante agli occhi del lettore.
Un romanzo d’esordio riuscito. 
Una detective story classica in un’ambientazione d’epoca molto suggestiva. 
Una lettura piacevole.

martedì 18 giugno 2013

"Non era una normale estate irlandese ..."

Anni fa ho letto qualcosa di questa scrittrice e ne ho un ottimo ricordo ...

LA GRANDE AMICA
Catherine Dunne
Guanda - Pag. 112 - € 10 - Due amiche. Un’estate. Un inganno. Quando Miriam parte per la sua prima esperienza via da casa, un lavoro estivo in un albergo sul mare, crede di allontanarsi solo di pochi chilometri. Ma Marie-Thérèse, con cui condividerà una stanza, il lavoro e le sue prime avventure «da adulta», la condurrà molto più lontano dalla sua vecchia vita, e da se stessa. Di qualche anno più grande, bella, disinvolta, infinitamente più esperta, diventa la sua guida, la sua alleata, in poche parole la sua prima, vera migliore amica. Da un’inattesa serata al pub a un’indimenticabile vacanza in Cinquecento, Miriam spiega finalmente le ali. Ma volare significa anche poter cadere... Con uno sguardo delicato e profondo, Catherine Dunne trasfigura la storia di due ragazze in un ritratto dell’adolescenza e dei sentimenti struggenti e cangianti che la nutrono. Un racconto senza tempo sull’amicizia e sul cambiamento, sull’abbandono e sul ricordo.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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