......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

giovedì 23 aprile 2015

Il ragazzo in soffitta di Pupi Avati



Avevo grandi aspettative per questo romanzo, da quando ho saputo che il famoso regista, produttore e sceneggiatore cinematografico, Pupi Avati, aveva intenzione di scriverlo. Ho atteso pazientemente.

Quando ho appreso il titolo, IL RAGAZZO IN SOFFITTA, ho iniziato ad immaginare quale poteva essere la trama e un po', chissà perché, ho ricordato quel suo film cult  "La casa dalle finestre che ridono" e ho atteso qualche vicenda in quello stile horror e noir. Leggendolo, però, ho trovato molto di più: un romanzo che è semplice e complesso nello stesso tempo, con tanto da trasmettere per far riflettere sulla società contemporanea e sulle umane fragilità. Ci sono valori e ambiti positivi (come amicizia e amore, bellezza e musica), ma anche tutto il contrario (ambizione, follia, dolore, ossessione, deformità sia fisica che dell'anima, morte). Le mie aspettative non sono state affatto deluse, ma letteralmente ribaltate dalle continue sorprese e cambi di rotta nella narrazione che questo romanzo riesce a orchestrare, appassionando e sconvolgendo chi ne intraprende la lettura.

Il romanzo narra due storie, in anni e città italiane diverse, Bologna e Trieste, destinate a confluire in un presente che è quello mediatico di oggi, dove si è costantemente alla ricerca di un mostro da sbattere in prima pagina, cui addossare il brutto e il male.

Al centro di tutto, la storia della nascita di una grande amicizia tra due ragazzi completamente diversi, Dedo e Giulio, che affrontano eventi più grandi di loro, risalenti ad un lontano ed indicibile segreto del passato, fatto di depravazione e morte. Facendo riaffiorare, nel presente, un male celato nell'oscurità dell'oblio, la luminosa e spensierata situazione di partenza viene irrimediabilmente modificata in peggio. Tutto diventa tetro, pericoloso, malato. I due amici sono inevitabilmente destinati a rimanerne travolti.

Il romanzo, un noir che procede con un climax crescente di suspense, risulta vincente grazie all'alternanza delle vicende e alla mescolanza tra eventi indicibili e storie di banale quotidianità, narrate con uno stile fluido, scorrevole e attuale.

È un capolavoro destinato a fare scuola, con personaggi che ti restano dentro. L'ambientazione ristretta della soffitta, buia, stretta e invivibile, è una metafora perfetta della condizione esistenziale dei personaggi più riusciti. 

Nessun commento:

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida