......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

Ebook in offerta

Visualizzazione post con etichetta regista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regista. Mostra tutti i post

lunedì 13 novembre 2017

GIUSEPPE TORNATORE. La scatola dei segreti di un grande maestro del cinema italiano

Un diario inconsapevole fatto di pensieri dedicati agli attori, ai registi e agli scrittori incontrati durante la sua lunga carriera. Tra questi Federico Fellini, Ennio Morricone, Giovanni Paolo II, Sergio Castellitto, Monica Bellucci e molti altri personaggi straordinari di cui Tornatore racconta storie appassionanti, in un intreccio di piccoli e grandi eventi che hanno interessato il mondo intero o soltanto la sua vita privata . 
Entrare in queste pagine è come conquistare un tesoro nascosto, è la chiave per interpretare l’universo artistico e l’intera opera cinematografica di Giuseppe Tornatore

lunedì 12 ottobre 2015

Notte americana di Marisha Pessl


NOTTE AMERICANA (titolo originale Night Film) è il secondo romanzo di Marisha Pessl ed è un'opera avvincente ed estremamente complessa. È un romanzo investigativo che affonda nell'abisso del male e vi guarda da un'angolazione privilegiata, portando alla luce una visione pessimistica.

"La mente umana è un posto annerito, coperto di erbacce."

La mente umana è un abisso inspiegabile, sconvolgente. In questo romanzo, ipnotico ed extra large, considerate le 770 pagine, il ritmo alterna sequenze che scorrono in picchiata ad altre che rallentano la narrazione e ne descrivono l'ignoto indugiando sugli effetti. Cause ed effetti, fanno scorrere inesorabilmente le indagini nelle quali il protagonista si ritrova sempre più pericolosamente coinvolto.

Le indagini del protagonista Scott McGrath cercano di scoprire chi era la giovane e bella Ashley Cordova, trovata morta in un magazzino abbandonato di Manhattan. Anche se il caso viene archiviato subito come suicidio, Scott McCrath, giornalista investigativo con anni di esperienza alle spalle, sospetta che ci sia molto di più dietro. Lui non lo sa, ma lui e Ashley si sono già incontrati. Forse lei ha cercato di chiedergli aiuto, ma si è arresa prima di farlo.

"È meraviglioso perdersi nella musica. Dimenticare per un po' il proprio nome." Ashley avrebbe voluto scomparire. Ha provato a salvarsi con l'occultismo, ma ad un certo punto ha deciso di smettere di lottare.

Scavando nelle strane circostanze che segnano la vita e la morte di Ashley, McGrath finisce per scontrarsi con l'eredità del padre della ragazza, il leggendario regista di film horror di culto Stanislas Cordova, un uomo che non appare in pubblico da oltre trent'anni. Anche se in molti hanno scritto sugli oscuri, inquietanti film del regista, dell'uomo non si sa nulla, o quasi. I suoi fan, i Cordoviti, sono sempre alla ricerca di novità che lo riguardano, per sciogliere il mistero che lo avvolge. Ma per ogni coperta fatta, c'è sempre molto di più. McGrath lo sa, perché ha un conto in sospeso con Cordova. Già in passato McGrath aveva cercato di far luce su questo personaggio misterioso, ottenendo però di distruggere il suo matrimonio e la sua carriera. Ma ora rischia di perdere molto di più. Anche Scott ha una figlia, una dolce, tenera bambina e i piccoli, quando si parla di Cordova, sono le vittime preferite. Però, Scott McGrath non riesce a tenere a freno i suoi istinti investigativi e così, guidato dalla vendetta, dalla curiosità, ma anche dalla sete di verità, viene risucchiato sempre più nel mondo ipnotico e misterioso del regista cinematografico Stanislas Cordova. Ad aiutarlo nelle investigazioni, Scott McGrath ha due singolari aiutanti, Nora e Hopper, altrettanto indecifrabili.

È un romanzo particolare anche per tutti gli inserti grafici che in esso sono contenuti. Vi sono immagini che raffigurano dossier, articoli di giornale, siti web, forum, chat instant messaging e rimandi a video reali. È quasi come leggere un'opera multimediale, più che seguire le semplici indagini di un protagonista X. La narrazione in prima persona e i documenti fotografici, inseriti all'interno del volume, fanno sì che l'immedesimazione del lettore, durante le indagini, sia totale.

"Le nostre vite sono fiori che sbocciano, sgargianti e poi muoiono."



giovedì 21 novembre 2013

Dietro i Candelabri dal 5 dicembre


UN FILM tratto dal romanzo di
SCOTT THORSONe ALEX THORLEIFSON
Ispirato alla vita del celebre musicista
LIBERACE
Con il premio Oscar®
MICHAEL DOUGLAS
nel ruolo di Liberace
e il premio Oscar®
MATT DAMON
nel ruolo di Scott Thorson

e poi anche 
DAN AYKROYD, ROB LOWE,
SCOTT BAKULA, TOM PAPA,
PAUL REISER
e DEBBIE REYNOLDS


Dal regista premio Oscar®
STEVEN SODERBERGH
Il film vincitore di
11 EMMY AWARDS

ESAGERARE È MERAVIGLIOSO




Prima di Elvis, di Elton John, di Madonna, Bowie e Lady Gaga, c’è stato Liberace: pianista virtuoso, intrattenitore stravagante e figura appariscente sia sul palcoscenico che in televisione. Primo vero performer famoso in tutto il mondo, con il suo stile  ha  affascinato un pubblico sterminato  per tutti i 40 anni di carriera. Wladziu Valentino Liberace (il nome all’anagrafe del musicista nato in America da padre italiano e madre polacca) ha rappresentato in scena come nella vita privata tutto l’eccesso, il glamour e il kitsch che solo un  entertainer totale come lui poteva permettersi negli anni Cinquanta e Sessanta.
 Nell’estate del 1977 Liberace conosce il giovane e affascinante Scott Thorson e, nonostante la differenza di età e l’appartenenza a mondi decisamente lontani, i due saranno amanti per 5 anni. Dietro i candelabri è la storia di questa stupefacente relazione amorosa – dal primo incontro in un teatro di Las Vegas all’amara separazione finale.




 

domenica 4 dicembre 2011

Spericolato Atelier di Agostino Biavati

Cari Amici Blogger,
recensire un libro come Spericolato Atelier di Agostino Biavati non è affatto semplice, poiché non è il solito libro. Anche leggerlo, richiede una concentrazione speciale per entrare nel gioco letterario dell’autore. Ed è proprio studiando la sua biografia che alcune cose del libro diventano subito chiare. Non è normale paraletteratura, cioè non siamo davanti ad un libro d’intrattenimento, ma qualcosa di diverso, un esperimento, ben studiato, in cui ogni parola, detta o annullata, ha un fine ben preciso. 
Biavati è soprattutto sceneggiatore e regista di corti e documentari ed ha anche collaborato nella stesura di un’opera teatrale. La sua formazione non è, quindi, quella dello scrittore tradizionale. Infatti, utilizza uno stile molto particolare e alcune parti vanno rilette più volte per essere comprese.
VOTO 7
 
Grazie a Strawberry di Una Fragola al giorno (http://unafragolaalgiorno.blogspot.com/) per avermi consigliato questa raccolta di tre racconti, dei quali il primo, il più lungo, è quello che dà il nome al libro.
Ecco la trama.
In seguito alla scomparsa dello zio artista, morto in circostanze non del tutto chiare, Giorgio eredita un vecchio podere vicino al Parco dell’Uccellina. Da quel momento la sua vita prenderà una piega inaspettata. Che legame c’è tra Giulia, l’affascinante e misteriosa ex-compagna dello zio, e la morte dell’uomo?
È il mistero ad accomunare i racconti contenuti in questa raccolta d’esordio. Accurate prove di stile che hanno il sapore di piccoli classici, in cui protagonista è il linguaggio, che rimanda alle inquadrature di un film d’autore.
 
Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.


Il primo dei tre racconti, Spericolato Atelier, come già detto, è il più riuscito, ma leggerlo richiede non poca attenzione poiché lo stile dell’autore è assai particolare ed anche la lingua utilizzata conferisce un aspetto realistico e quotidiano che va analizzato solo in superficie.
Le descrizioni degli ambienti e delle abitudini sono appena accennate e lo stesso accade con i personaggi che rimangono quasi oscuri fino alla fine e vengono spiegati solo attraverso il loro modo di agire. Ad eccezione della figura dello zio morto, i personaggi che agiscono nel primo racconto sono essenzialmente 3: Giorgio, il nipote che eredita tutto; Giulia, l’ex-modella ed ex amante dello zio; e Ubu, l’assistente. Dietro la morte dello zio, però, c’è un mistero e la polizia indaga, pur non agendo mai direttamente e sappiamo delle sue indagini soltanto per quello che accade ai personaggi.
Non sempre è chiaro cosa facciano i personaggi, poiché la serie di eventi appaiono quasi slegati fra loro e sono finalizzati, forse, solo a mettere in mostra la debolezza dei personaggi a livello umano con le loro quotidiane sofferenze, i dubbi, i timori, che impediscono loro di agire con chiarezza e di essere consapevoli di se stessi. Verso la fine, secondo me, manca volutamente qualche scena proprio per creare una sorta di effetto sorpresa di come si evolvono gli eventi. Simpatica è la figura dell’imbranato ed ingenuo nipote, Giorgio, il quale è l’unico a non capire cosa gli stia accadendo.
Sicuramente, per l’autore, è chiaro il fine delle azioni dei suoi personaggi che deve rimanere velato ed indeterminato agli occhi del lettore, il quale alla fine non sarà pienamente appagato da quello che ha scoperto dei personaggi, perché il fine è quello di lasciare in lui un tocco di mistero, vero e astratto, elemento di forza dei tre racconti. L’illustrazione di questo racconto, anche se astratta, è quella che spiega meno le vicende che vi si svolgeranno.
Anche nel secondo, breve racconto, Capodanno a Punta Alberete, l’unico protagonista, di cui non sappiamo il nome, vive un’esistenza sofferta e misteriosa, senza alcuna voglia di vivere: a tal punto che non gli importa di avere un finale tragico. Preferisce non dover continuare un’esistenza che lo fa soffrire. Anche qui è fondamentale l’illustrazione. L’uomo è piccolo in un ambiente che lo travolge e lo fa sentire in pericolo e spaventato, disilluso, deluso.
Nel terzo ed ultimo racconto, L’ultima rosa d’estate, due donne, di cui una di nome Giovanna sembrano contendersi le attenzioni uomo e la bravura nel suonare un violino. Giovanna è quella che è più brava in tutto, ma non per questo meno evanescente. L’altra donna ne è profondamente gelosa. Ma potrebbe anche essere un caso di sdoppiamento della personalità. Nel racconto si avverte un presagio tragico che giungerà a compimento ed è già ampiamente anticipato, se si fa caso, dall’illustrazione che introduce il racconto. Mi è piaciuto anche questo racconto per le riflessioni che mettono a nudo la natura femminile.

La componente sessuale è presente nei tre racconti, anche se appena accennata ed, a volte, è introdotta solo nel dialogo come un riferimento o una constatazione. Ad eccezione del primo racconto, in cui è rivelato, non c’è vero amore nei racconti di questi personaggi.
Forse, proprio a causa della loro brevità, questi racconti non sembrano essere pienamente compiuti. Ma credo sia questo l’intento dell’autore che sceglie di lasciare tutto ad un livello indeterminato e misterioso. Questa raccolta resta comunque un libro di non facile lettura, poiché sottende una conoscenza psicologica della natura umana che svelerebbe e spiegherebbe l’agire, apparentemente insensato dei personaggi. Non è comunque un libro che si sceglie con l’obiettivo di rilassarsi un po’, ma per indagare se stessi, poiché è un libro impegnato e costruito mediante tecniche stilistiche particolari volute dallo scrittore.

Voi, l’avete letto? Che cosa ne pensate?
Preferite un libro che vi fa mettere in gioco nel ruolo di lettore?

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida