......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

Ebook in offerta

Visualizzazione post con etichetta Sellerio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sellerio. Mostra tutti i post

sabato 19 novembre 2016

La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta di Andrea Camilleri


Vita e morte a braccetto con il sorriso.

Andrea Camilleri lo conoscono tutti per i gialli della serie del commissario Montalbano, ma in pochi lo stimano per i romanzi in cui parla d'altro, ricostruisce la storia e i misteri del passato.

In LA CAPPELLA DI FAMIGLIA E ALTRE STORIE DI VIGÀTA ci propone una Sicilia arcaica, legata al folklore del passato, ma sempre contraddistinta da misteri, leggende ed occasionali o premeditati misfatti.

La Vigàta di Camilleri, paesino immaginario, ma sempre verosimile, sa parlare di usanze e costumi, che la memoria storica non ha definitivamente cancellato e che sono ancora in grado di entusiasmare il lettore, attento e alla ricerca di un qualcosa in più.

LA CAPPELLA DI FAMIGLIA è una raccolta di otto racconti, più o meno lunghi, nei quali emerge una Vigàta suggestivamente intrisa di passioni, soprusi e debolezze umane. 
È una raccolta variegata di tipologie umane: si passa dagli uomini arroganti e pieni di sé alle vedove inconsolabili, dagli autoritari capifamiglia o padre padrone ai genitori di Luigi Pirandello. Ci sono rituali magici, usanze storiche cadute in disuso, antiche credenze popolari, ma anche sentimenti e comportamenti che con il tempo si sono trasformati un po', ma mai nella loro essenza o del tutto.

Interessante, coinvolgente e divertente, Andrea Camilleri con il suo particolarissimo stile e la sua verve comica racconta, in questo libro, una Italia passata, ma ancora in grado di insegnare qualcosa alla generazione attuale.  

LA CAPPELLA DI FAMIGLIA  è un piccolo gioiello, una raccolta di racconti da avere nella biblioteca privata, da leggere e rileggere per ritrovare il buon umore o per comprendere ed abbracciare la vita con nuova consapevolezza. 

venerdì 18 dicembre 2015

Buchi nella sabbia di Marco Malvaldi


1901: complotto anarchico da operetta.

Marco Malvaldi ha momentaneamente abbandonato l'allegra combriccola del Bar Lume, per dedicarsi ad una altra scenografia. Ha scelto come ambientazione storica la città di Pisa nel 1901. Un contesto storico particolarmente rilevante.

La narrazione unisce elementi inventati a fatti e personaggi storici. La rappresentazione della "Tosca" a Pisa, con la rumorosa assenza del maestro Giacomo Puccini, fa molto parlare di sé finché non accade dell'altro: l'omicidio commesso sul palco del teatro, mentre ad assistervi vi è, niente di meno che, sua Maestà, il re Vittorio Emanuele III di Savoia. Questi ingredienti, uniti al solito umorismo, all'arguzia dell'intreccio e all'accuratezza con cui Malvaldi ricostruisce il momento storico (1901) e l'ambientazione pisana, decretano questo nuovo successo letterario.

È un ottimo lavoro con un tocco di teatralità esplicita, ossia la suddivisione in tre atti.

La vicenda narrata, in primo piano, è quella di una sgangherata, quanto improbabile, compagnia teatrale che mette in scena una delle opere liriche italiane più celebri, la "La Tosca" di Giacomo Puccini. Nell'atmosfera storica regna ancora l'inquietudine anarchica a seguito dell'attentato di Gaetano Bresci che, come tutti sappiamo, ha ucciso il re d'Italia, Umberto I. Molto  probabilmente il destino misterioso dell'anarchico italiano, vittima forse della tecnica punitiva del santantonio, ha aggiunto un giallo storico al giallo teatrale. Mentre lo spettro di un nuovo attentato anarchico si propaga ovunque, anche nel teatro, c'è un bel daffare tra la grande emozione per l'ospite illustre e la paura di un nuovo insuccesso, con conseguente fermento e mobilitazione da parte delle forze dell'ordine e della stampa ufficiale.

Essendo un giallo, com'è prevedibile, anche al culmine della rappresentazione teatrale, ci scappa il morto, tra una cerchia colorita e variegata di attori, più o meno improbabili.

BUCHI NELLA SABBIA è un ottimo giallo che si legge scorrevolmente e divertendosi.

La descrizione dei personaggi è così credibile che più volte viene da chiedersi se Malvaldi non stia raccontando, trasformando in letteratura d'intrattenimento, un fatto realmente accaduto. Malvaldi è tanto bravo che mi sono posta il dubbio ed ho rispolverato i miei vecchi e polverosi volumi di storia senza trovare riscontro. A fine romanzo, però, la finzione emerge con chiarezza, ma questo non cancella la sensazione che alla base della narrazione ci sia stato un accurato lavoro di documentazione. Anche la descrizione del mondo della lirica ai primi del Novecento è particolarmente meticolosa, avvalorata e comprovata, con citazioni e notizie disseminate lungo il racconto.

È un libro spassosissimo, grazie all'ottima tecnica narrativa dove le scene si susseguono veloci come in una commedia brillante dai toni farseschi. Si ha la costante sensazione di essere seduti in poltrona a teatro ad assistere all'opera lirica, grazie allo stile intelligente e brioso, ma sapientemente magistrale, da narratore onnisciente di Malvaldi, che ha la capacità di rendere visivamente quello che racconta, confrontando la realtà storica con quella contemporanea.


mercoledì 11 dicembre 2013

La carta più alta di Marco Malvaldi

Marco Malvaldi diverte e allieta ancora, riproponendo i suoi quattro arzilli pensionati, che non mancano di intrigare anche il gestore del bar che frequentano, il BarLume.

In questo romanzo, succede di tutto, come sempre in questi allegri e avvincenti romanzi.

Massimo finisce addirittura ricoverato in ospedale per una distorsione. Lì ha modo di dipanare la matassa di un delitto che tutti considerano impossibile e che ha avuto luogo proprio in quello stesso ospedale.


I quattro anziani amici del BarLume ne fanno di congetture su intrighi familiari, speculazioni edilizie e loschi affari. Massimo è in prima linea, ma alle spalle ha sempre i quattro amici e la bella banconista, sua dipendente, Tiziana.

Il pretesto, per l’inizio di questo giallo, deduttivo ed umoristico, in piena regola, è la vendita di una lussuosa villa ad un costo palesemente sottoprezzo. Incredibile come da un niente venga dipanato un romanzo effervescente, simpatico, brillante, divertentissimo. Il giallo narrato è complesso, più del precedente, e di non semplice comprensione. Richiede attenzione. La storia è articolata. Non è facile anticipare la soluzione del mistero. Anche questo elemento, rende avvincente e riuscito il romanzo “La carta più alta”.
.

Una lettura leggera, ma piacevolissima.


lunedì 18 novembre 2013

Il re dei giochi di Marco Malvaldi

Spronata dalle due serata di serie tv Sky, ispirate ai romanzi di Marco Malvaldi, mi sono immersa nella piacevole lettura de "Il re dei giochi", divertente e piacevole, nonostante i toscanismi, quanto la trasposizione televisiva con Filippo Timi.


Mentre al BarLume Marco Malvaldi fa arrivare il biliardo nuovo, ossia il protagonista, inanimato e materiale, che dà il titolo a questo simpatico giallo, Il Re dei giochi, una madre e un figlio hanno un misterioso incidente d’auto. Lei resta in coma vegetativo e per il figlio non c’è niente da fare. Cosa si nasconde dietro l’incidente? Il destino o un’azione mirata all’omicidio?

La solita comitiva dei quattro arzilli pensionati, brontoloni, burloni e ficcanaso, non vede limpidezza in questa situazione. Per loro c’è quasi sempre qualcosa di marcio. I quattro anziani riescono a vedere l’intrigo dappertutto e sanno scavare nei segreti altrui, grazie alle voci di paese e ai loro interrogatori fuori dal comune.

Massimo, il proprietario del BarLume, è costretto a fare da balia a tutti e quattro gli amici, affamati di pettegolezzi. Anche Massimo, per quanto abbia vari grattacapi, pensieri e fantasie erotiche a occhi aperti sulla sua giovane dipendente, Tiziana, non riesce a non farsi coinvolgere dall’indagine investigativa dilettantesca, ma efficace, dei quattro pensionati. Massimo è uno che sa ascoltare e mettere insieme i tasselli del puzzle, anche quando c’è di mezzo un crimine.

L’indagine è svolta alla vecchia maniera, cioè si basa sull’analisi logica e sulle dicerie dei conoscenti o dei testimoni. Riesce a risultare anche produttiva e simpatica, per il dialogo infuso di toscanismi.

Il paesino di Pineta, sul litorale nei pressi di Pisa, nato dalla fantasia di Marco Malvaldi, è molto caratteristico e suggestivo ed è un’ottima cornice per le vicende che ruotano intorno al BarLume.

Una lettura spensierata e che riesce a intrattenere e appassionare il lettore. 


martedì 24 settembre 2013

Il ladro di merendine di Andrea Camilleri

Il ladro di merendine 
di Andrea Camilleri

Come tutti i libri di Camilleri, si legge benissimo.

È scorrevole, nonostante quel linguaggio tutto suo, cui ci si abitua, dopo la prima decina di pagine.

È incalzante, nell’azione; è ironico, nelle battute sarcastiche del commissario Montalbano;  è comico, per come vengono delineati alcuni personaggi di contorno o di secondario interesse.

Voto 9


Perché 9?

Pur essendo anche questa storia commovente e stupendamente scritta, forse alcuni personaggi non hanno riscontrato pienamente la mia simpatia. In questo romanzo poliziesco, di Livia, la compagna di Montalbano, emerge un lato materno. Al contrario, il commissario sembra non averne uno, ma ogni cosa è destinata a cambiare, anche all’interno di questo piccolo volume.


*** AVVISO SPOILER ***

Ho sperato che il personaggio di Karima, la prostituta, madre di François venisse ritrovata viva e il nucleo familiare ricomposto, ma forse avrebbe rovinato l’originalità del finale, che si è rivelato struggente e romantico e che, invece, si è ottenuto: Montalbano ha deciso di sposare Livia per poter adottare François. La decisione è presa, poi chissà cosa accadrà …

Voi, l'avete letto?
Oppure avete visto il film?
Vi è piaciuto?

mercoledì 28 agosto 2013

Secondo PROJECT TEN BOOKS



L'ultimo PROJECT 10 BOOKS non è ancora finito ma volge al termine ed ho già in mente il prossimo. ;-)
Vi aggiorno subito.
Dei 10 LIBRI del progetto precedente, di cui vi avevo parlato QUI, ho hià letto, dal più al meno recente, i seguenti volumi:

Manca Assassini per caso di Luciano Garofano, ma è già in fase di lettura.
Nel prossimo PROJECT 10 BOOKS includo:

IL SUGGERITORE DI DONATO CARRISI
2009 - Longanesi - pag. 460 - Premio Bancarella 2009. Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo...

IN GIRO PER LA CITTA' 
DI MARY HIGGINS CLARK
1992 - Sperling e Kupfer - pag. 308 
Una giovane psicolabile viene accusata di omicidio. La sorella, procuratore distrettuale, e un abile psichiatra si adoperano per scagionarla, ma nell'ombra. 
Laurie, una giovane studentessa affetta da pesanti turbe psichiche causate da un'orribile esperienza vissuta da bambina, viene accusata, con prove inconfutabili, di aver ucciso un suo insegnante. 
Poiché, a causa della sua personalità schizofrenica, non ricorda nulla dell'accaduto, in suo soccorso intervengono la sorella Sarah, procuratore distrettuale, e l'abile psichiatra Justin Donnelly. 
Ma nell'ombra si muove un altro inquietante personaggio: Bic Hawkins, colui che fu responsabile della tragedia di Laurie e che ora...


NON AMARMI DI LORI FOSTER
2012 - Harmony - pag. 360 - Pepper Yates, coinvolta suo malgrado in una losca faccenda di malavita, vive in clandestinità da due anni, nascondendosi in un condominio fatiscente sotto il nome di Sue Meeks. Ha cambiato il proprio aspetto, prediligendo abiti informi, ed è molto riservata. Quasi troppo. Quando però si ritrova come vicino di casa l'affascinante Logan, si lascia stuzzicare dall'attrazione che prova per lui. Non è prudente uscire dal guscio che per anni l'ha tenuta in vita, ma la passione è irresistibile e lei non può che lasciarsene travolgere. Con delle regole, però: rimanere al buio, non spogliarsi e non lasciarsi toccare.
Ma Logan non è chi dice di essere, e Pepper rischia di veder crollare il velo di anonimato dietro cui si nasconde... e il proprio cuore ridursi in frantumi.
Un caso da risolvere, una storia dal forte erotismo e un futuro d'amore. Lori Foster al suo meglio. 


MATRIMONIO AL CASTELLO
DI CHANTELLE SHAW
Harmony - 2013 - pag. 150
Una tempesta fra le proprie mura. 
All'improvviso.
Cesare Piras non era preparato per quella inattesa visitatrice presentatasi alla porta del suo castello nel bel mezzo di una tremenda bufera. 
Anche se quello era nulla in confronto a ciò che sarebbe accaduto di lì a poco.
Beth Granger ha capito fin dal momento in cui ha bussato a quella porta che non potrà più tornare indietro. 
Ha un compito da assolvere, ma nell'istante stesso in cui incontra lo sguardo di Cesare il suo piano comincia a sgretolarsi inesorabilmente, esattamente come ogni sua altra certezza.

IL CUORE SELVATICO DEL GINEPRO
DI VANESSA ROGGERI
2013 - Garzanti - pag. 216 - € 14,60 - È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l'unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo. 

Anna Premoli
Come inciampare nel Principe Azzurro
2013 - Newton Compton romance - pag. 320 - € 9,90 (ebook € 4,99) - Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

LINDA CASTILLO 
IN UN VICOLO CIECO
2013 - Time Crime - € 9,68 - pag. 336 - Gli Slabaugh sono una famiglia prospera e laboriosa della comunità amish. Ma un orribile incidente porta alla morte i genitori e lo zio, lasciando orfani i quattro ragazzi. Il capo della polizia Kate Burkholder, nata e cresciuta Amish, sa che per loro sarà ancora più duro perdere l’innocenza e affrontare il dolore. E quando scopre che una delle vittime ha subìto una ferita alla testa prima del decesso, si immerge con determinazione in un’indagine di omicidio, forse legato ai recenti casi di persecuzione della minoranza amish. I superiori le affiancano John Tomasetti, collega, amante e amico, e davanti a una nuova missione insieme, Kate sarà costretta a rendersi conto di quanta profondità ci sia nel loro rapporto e dove potrebbe portarli. Ma non è la sola superficie oltre la quale dovrà andare. Kate dovrà scavare anche nel suo passato di Amish per trovare la forza di spezzare il silenzio di una comunità chiusa, protettiva, ostile a ogni intervento esterno, che nasconde molte verità insidiose.Un thriller appassionante, in cui il pericolo e l’azione sono resi ancora più intensi dalle atmosfere rarefatte che circondano i protagonisti. 

L'ASCENSORE DEI DESIDERI
DI ALLY BLAKE
2013 - Harmony - € 3,50 -
Per vedere esauditi i propri desideri non è necessario strofinare una lampada. 
Provate a salire in ascensore!
L'ascensore è proprio una bella invenzione... quando funziona! 
Per Paige Danforth è una giornata NO! 
Prima ha dovuto accompagnare la sua migliore amica a scegliere l'abito da sposa in un magazzino dove è stata assalita da un'orda di donne assatanate di pizzo e chiffon, lei che odia tutto ciò che ha a che fare con il giorno del fatidico sì. E adesso ci si mette anche l'ascensore. 
Se almeno incontrasse un uomo da spogliare mentre sale sino al suo appartamento! 
Se succede, faccio una follia! 
"Piacere, sono Gabe Hamilton, piano attico." Oh mamma! E adesso? 

DEVI TACERE PER SEMPRE 
DI LISA UNGER
2012 - Giunti - pag. 448 - Si conoscono tutti nella pittoresca cittadina di The Hollows. È uno di quei luoghi in cui dai del tu al droghiere, la dottoressa è anche tua vicina di casa e magari è andata al ballo di fine anno con tuo fratello; il poliziotto che ti bussa alla porta è il tipo strafatto d'erba che finiva costantemente nei guai al liceo. A Maggie questa realtà è sempre stata stretta, ma ora che è una psicologa dall'intuito sottile, ne vede tutti i vantaggi: conoscere il passato dei propri pazienti non può che esserle d'aiuto. Così, quando improvvisamente la fidanzatina di suo figlio svanisce nel nulla, Maggie inizia a mettere insieme i pezzi. Fin da subito però qualcosa non torna: da quando suo marito - il detective Jones - è stato incaricato del caso, non è più lo stesso... soprattutto dal momento in cui sono emerse inquietanti analogie con un episodio di cronaca di tanti anni prima. Al tempo in cui lui e Maggie erano giovani, infatti, l'intera comunità fu scossa dal brutale omicidio di una ragazza poco più che adolescente. E in un luogo in cui il passato è sempre presente, nessuno, ma proprio nessuno, può essere al di sopra di ogni sospetto. 

Andrea Camilleri
Il ladro di merendine

1996 - Sellerio - giallo - € 10 - 222
Terzo giallo di Andrea Camilleri che vede come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigàta, immaginaria cittadina siciliana. Questa volta il commissario, sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un peschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigàta accoltellato dentro un ascensore. Per Camilleri la Sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazione su di un costume magari inquietante ma certamente non statico, che gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale nè risaputa. 
Sentitevi pronti a bacchettarmi, se non seguirò la lista o se farò finta di dimenticarne qualcuno strada facendo. Si sa che l'essere umano è volubile e tutti, chi più chi meno, lo siamo a modo nostro. Capita spesso che troviamo difficoltà a seguire i nostri stessi propositi.Vediamo se ce la farò.Lateralmente esporrò una foto-link per memorizzare i titoli di questa mia sfida personale.Se volete, potete creare anche voi la vostra personale lista di letture da seguire e notare se i vostri gusti o i vostri interessi cambiano nel tempo.

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida