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martedì 7 novembre 2017
venerdì 18 novembre 2016
giovedì 17 novembre 2016
martedì 15 novembre 2016
POLDARK dal libro alla tv - BookCity 19 novembre, Teatro Elfo Puccini
POLDARK dal libro alla tv
A BookCity sabato 19 novembre, dalle ore 15.00 alle 18.00,
laeffe, in collaborazione con Sonzogno Editori, presenta al grande pubblico una delle serie più attese della stagione:
POLDARK, il costume drama firmato BBC, definito dal The New York Times “trascinante, eccitante, entusiasmante, sontuoso”.
POLDARK è
in onda tutti i venerdì in prima serata su laeffe (canale 139 di Sky)
dal 18 novembre al 9 dicembre. La serie, tratta dall’omonima saga epica di
Winston Graham, pubblicata per la prima volta in edizione integrale da
Sonzogno è inserita nel ciclo laeffe “Dal libro alla
Tv”, che porta sul piccolo schermo alcuni tra i migliori adattamenti
televisivi internazionali di opere letterarie.
A
interpretare il carismatico protagonista Ross Poldark è Aidan Turner,
l’affascinante attore irlandese richiestissimo dal piccolo e dal grande
schermo.
Il libro:
Winston Graham
Ross Poldark
(Sonzogno)
euro 18,50, pp. 432
Cornovaglia,
1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco,
torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito
inglese nella Rivoluzione
americana. Ora è un uomo maturo, non più l’avventato ed estroverso
ragazzo che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra per problemi con la
legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e
riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La
sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che
lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro
uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di
abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di
vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo
grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di
concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli,
tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di
una nuova miniera. Viene aiutato dall’affezionata cugina Verity, dai
due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da
un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come
sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia – aspra
quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette
religiose e affl itta da contrasti sociali – si intrecciano i destini
dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e
affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth,
tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una
bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le
ha cambiato la vita.
Winston Graham (1908-2003), nato a Manchester e trasferitosi a diciassette anni a Perranporth
in Cornovaglia, è stato un noto e prolifico romanziere inglese, famoso principalmente per la saga Poldark e per il thriller Marnie,
portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock. Questo è il primo dei
dodici romanzi della fortunata serie ambientata tra il 1783 e il 1820,
che con 40 edizioni internazionali e milioni di copie vendute
rappresenta un vero e proprio classico tra i romanzi
storici. La saga ha avuto due adattamenti televisivi di straordinario
successo, entrambi prodotti dalla Bbc: la prima volta nel 1975, con una
serie tv trasmessa anche in Italia; la seconda nel 2015. Questa è la
prima traduzione integrale pubblicata in Italia.
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lunedì 14 novembre 2016
domenica 13 novembre 2016
***Gli autori FAZI a BOOKCITY***
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VENERDÌ 18 NOVEMBRE
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SABATO 19 NOVEMBRE
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DOMENICA 20 NOVEMBRE
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MILONGA PER TACCHI SOLITARI
Incontro con Chiara Rapaccini, in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo, Baires, in libreria il 10 novembre.
Interviene Natalia Aspesi, c/o Fondazione Portaluppi, h 18.
Il libro «Baires
è un romanzo autobiografico ma è anche un noir, un libro di avventura
e, perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini». Così
l’autrice, compagna di vita di Mario Monicelli, descrive questo suo
libro insolito, originalissimo e pieno d’atmosfera che narra la perdita
di sé e le conseguenti disavventure di una donna in crisi. Il racconto
si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La
protagonista, alter ego della scrittrice, è una donna di mezza età,
Frida, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per
la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio
misterioso e contradditorio. Un romanzo sensuale, femminile, ipnotico,
scritto da un’artista d’eccezione con lingua scrupolosa, ironica e
ricca di suggestioni.[vai alla scheda del libro]
Gli altri eventi dell'autrice:
a Roma, l'11 alla libreria Feltrinelli Galleria Colonna con Simonetta
Fiori e David Riondino; a Pisa, il 13 al Pisa Book Festival con Fabio
Galati e Gianluca Monastra; a Bologna, il 15 alla libreria Coop
Ambasciatori con Emanuela Giampaoli e Linda Evangelisti; a Torino, il 16
al Circolo dei Lettori con Elena Masuelli.
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giovedì 10 novembre 2016
venerdì 4 novembre 2016
In arrivo CHIARA RAPACCINI, "Baires"
Il libro Il
racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La
protagonista, alter ego della scrittrice, è Frida, una donna di mezza
età, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per
la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio
misterioso e contraddittorio: l’Argentina. Viaggiando, la donna si
spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze,
narcisismi e sicurezze che, come bucce di cipolla, l’hanno avvolta per
almeno metà della sua esistenza. Elegante, sicura di sé, ancora bella, a
causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un geniale uomo
di cinema che l’ha resa dipendente e insicura, recupera a poco a poco il
nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di
sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade
affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i
fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia grazie alle mani di una
sciamanna, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente
ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria
creatività artistica.
«Una a una uscirono con i visi pallidi striati da pennellate cremisi, verde acido, arancio. I capelli a forma di cipresso le facevano sembrare altissime. Principesse tristi, bambole maligne, fattucchiere imbronciate, bimbette sadiche e un po’ cocotte si davano il cambio sul sentiero notturno».
Chiara Rapaccini In arte RAP, è nata a Firenze ed è laureata in Pedagogia. Vive attualmente a Roma dove ha la cattedra di Illustrazione per bambini presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Designer, pittrice e scultrice, scrive e illustra libri per ragazzi e per adulti. Vignettista per «l’Espresso», collabora anche con «Linkiesta». La sua pagina satirica, “Amori sfigati”, ha uno straordinario seguito su Facebook in Italia e all’estero. Nel 2011, ha pubblicato La bambina buona.
«Una a una uscirono con i visi pallidi striati da pennellate cremisi, verde acido, arancio. I capelli a forma di cipresso le facevano sembrare altissime. Principesse tristi, bambole maligne, fattucchiere imbronciate, bimbette sadiche e un po’ cocotte si davano il cambio sul sentiero notturno».
Chiara Rapaccini In arte RAP, è nata a Firenze ed è laureata in Pedagogia. Vive attualmente a Roma dove ha la cattedra di Illustrazione per bambini presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Designer, pittrice e scultrice, scrive e illustra libri per ragazzi e per adulti. Vignettista per «l’Espresso», collabora anche con «Linkiesta». La sua pagina satirica, “Amori sfigati”, ha uno straordinario seguito su Facebook in Italia e all’estero. Nel 2011, ha pubblicato La bambina buona.
giovedì 3 novembre 2016
venerdì 23 ottobre 2015
giovedì 22 ottobre 2015
Giulio Leoni a Bookcity con il nuovo romanzo
Le sorti dello scontro fra Cristianità e Islam
dipendono da un solo uomo:
Galileo Galilei
Giulio Leoni
L’OCCHIO DI DIO
Da oggi in libreria e in e-book dal 22 ottobre 2015
NORD - pag. 448 - libro: € 16,90 - ebook: € 9,99
Costantinopoli,
inverno del 1605. Due
uomini si guardano negli occhi, prima di salutarsi con un inchino. Il patto è
sugellato.
Padova,
estate del 1605.
È la donna più bella e conturbante che abbia mai visto. E la più enigmatica.
Come il misterioso congegno di cui è in possesso, giunto
dalle Indie occidentali: l’Occhio di Dio. Usato un tempo dagli imperatori Inca
per scoprire i traditori nascosti tra i cortigiani, perché in grado
d’individuare anche in mezzo a una folla chi porti un’arma sotto le vesti. Per
Galileo Galilei il segreto del suo funzionamento, e la donna che lo custodisce,
diventeranno un’ossessione.
Palmanova,
autunno del 1605. Ne ha sentito magnificare la perfezione geometrica, gli è stata
descritta fin nei minimi dettagli, ma nessun disegno o elogio avrebbe potuto
preparare Galileo Galilei all’ingresso a Palmanova. Autore di due trattati di
architettura militare, Galileo è stato ben lieto di raggiungere il suo amico
Sagredo per collaborare alla fortificazione dei bastioni di quella
rivoluzionaria città, eretta in difesa del confine orientale della Serenissima.
Ma la sua mente è ancora
concentrata su quell’oscuro rompicapo, l’Occhio di Dio. Certo che il suo
funzionamento si fondi su un fenomeno di natura magnetica, lo scienziato è
convinto altresì che possa essere usato per rilevare la presenza di masse
metalliche anche a grande distanza. E vorrebbe dunque replicarlo su scala
maggiore, immaginando quale incredibile strumento per la guerra sui mari
potrebbe divenire. Forse addirittura l’arma decisiva contro i turchi. Ma quella che per lui è ancora solo una
speculazione teorica, per altri è questione di vita o di morte: ogni mossa di
Galileo, infatti, è sorvegliata, e dai personaggi più diversi. Perché a
Palmanova, in modo apparentemente casuale, si sono dati convegno nobili
veneziani e inviati dell’impero ottomano, avventurieri e misteriose figure che
si muovono nell’ombra. Tra cui la donna che, per prima, ha lasciato intravedere
a Galileo le meraviglie dell’Occhio di Dio…
Giulio Leoni,
romano, è uno degli scrittori italiani di gialli storici e di narrativa del
mistero più conosciuti all’estero, grazie anche alla serie di romanzi dedicati
alle avventure di Dante Alighieri, che è stata tradotta in tutti i maggiori
Paesi del mondo. Ma oltre a riguardare il remoto passato, i suoi interessi
vanno anche verso la storia del secolo appena trascorso, soprattutto nei suoi
aspetti meno conosciuti e controversi. Elementi che trasporta spesso nei suoi
romanzi, dove anche le trame più sorprendenti si sviluppano su uno sfondo
storico ricostruito con precisione, e in cui personaggi reali e finzione
narrativa s’intrecciano, dando vita a un teatro delle ombre enigmatico e
affascinante.
In occasione di BOOKCITY MILANO
Sabato 24 ottobre 2015 alle ore 15.30
Giulio Leoni partecipa all’incontro ‘Le ricette del Noir’
Presso Castello Sforzesco – Sala Bertarelli
Con Claudio Giunta e Leonardo Gori
Conduce Luca Crovi
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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)
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