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mercoledì 18 giugno 2014
giovedì 14 giugno 2012
Robot come insegnanti nelle scuole
Cari Amici Blogger,
il post di oggi è nato da un vostro commento (QUI).
Mi ha proiettata nel futuro e mi ha fatto riflettere sul progresso, sulla tecnologia, sul piccolo Kj che camminerà, parlerà, studierà ... ecc.
Sì, andrà a scuola ed arriverà alla maturità, ma ... spero proprio che il futuro non galopperà tanto ... eheheheh ... no, non lo voglio un robot come insegnante per mio figlio ... ci sono crisi economica e disoccupazione, ma anche tanti insegnanti e, visto che avanzano, facciamoli lavorare ... ;-)
Si spera sempre che un insegnante umano sia meno insensibile di un robot.
Voi, che cosa ne pensate?
Che esperienze avete avuto con i vostri prof.?
Lo avreste voluto un robot come insegnante?
Il commento, da cui è partita l'ispirazione per questo post, è quello di
Joe Black ed è il seguente:
ha detto...
Credo che la maggior parte di noi non ricordi più nemmeno come si
faccia una divisione....ed una divisione non è certamente un esame di
maturità. L'abbiamo dimenticata da quando ci sono le calcolatrici....
Ehi....Pupy, pensa quando Jr sarà di maturità.....chissà se gli insegnanti non saranno robot :)
Un bacio
Ehi....Pupy, pensa quando Jr sarà di maturità.....chissà se gli insegnanti non saranno robot :)
Un bacio
In Corea ci hanno già pensato. Guardate QUI.
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martedì 12 giugno 2012
Maturità e tecnologia: arrivano le App
Quanto dicono che per tutto c'è un App (cioè un'applicazione) non pensavo si arrivasse a questo punto.
La curiosità che vi segnalo oggi l'ho trovata QUI e parla della maturità 2012.
I lettori mp3 e gli smartphone si riempiono di sistemi di tutorato innovativi, a portata di touchscreen. Cosa si può trovare?
Temi svolti (suddivisi per tipologia), versioni di latino, problemi svolti di matematica ed anche test per l'ansia.
I maturandi 2012
non hanno che l'imbarazzo della scelta: sul loro cellulare possono
scaricare App (applicazioni) di vario tipo, che li accompagneranno in queste
ultime settimane di preparazione.
Sfogliando i contenuti delle app, i
ragazzi possono così misurarsi con le simulazioni di analisi del testo
svolte e prendere spunto per eventuali tracce.
Non serve più la mamma che incoraggia a studiare, il papà che dà la pacca sulla spalla, il fratello maggiore che consola perché ci è già passato. Nemmeno la chiacchierata al telefono con l'amica del cuore serve ad incoraggiarsi l'un l'altra.
Insomma, sembra che per prepararsi all'esame non servano più neanche le lezioni private integrative.
Forse, però, i giovani maturandi sono ancora più soli davanti a questa importante esperienza di vita.
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lunedì 13 luglio 2009
n. 566 - Chi se lo ricorda Daddà?
No, non è dimagrito. Chi se lo ricorda, sa bene quali erano i suoi problemi! Eheheheheh! Un anno fa ci faceva divertire un sacco con le sue trovate simpatiche, con la sua vita fuori dagli schemi. Adesso, però, è rientrata in carreggiata fin troppo.
Ricordate che, dopo la maturità, agguerrito, ma non troppo, si era presentato alla preselezione per entrare nella facoltà di scienze infermieristiche. Facendo volontariato da anni (l'unica cosa buona che abbia mai fatto, visto che è troppo intento a cazzeggiare ed a sbronzarsi con gli amici), aveva maturato l'idea di diventare infermiere professionale: questo era il suo sogno per poter aiutare gli altri. Purtroppo, con lo studio non è mai andato d'accordo, di conseguenza, la sua prova universitaria è andata da schifo ed ha perso la possibilità di realizzare i suoi programmi.
Quest'anno ha intensione di ritentare, ma nel frattempo non se l'è sentita di stare a girarsi i pollici in casa. Allora ha cercato disperatamente lavoro. In un anno, è riuscito a trovare ben poco. Recentemente, però, ha trovato un posto da muratore. Magra consolazione, lavoro estenuante, ma il ragazzo ha deciso di farsi le ossa. Da qualche parte doveva pur iniziare! Magari riuscirà a smaltire qualche chilo di troppo e potrà sfoggiare una splendida pancia tartarugata.
^___________^
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martedì 16 settembre 2008
n. 139 - Welcome Daddà in my world
Amici ... è tornato Daddà! Ve lo ricordate?
Ci sono ancora tutti i suoi post. Vi ricordate ... non potete aver dimenticato i suoi esami di maturità, la sua grinta inesistente nell'affrontare la vita e lo studio (i sette anni di studio matto e disperatissimo gli ha fatti fare a qualcun'altro. Lui era il re del cazzeggio), l'amore per Chiara che lo sfruttava per i passaggi e per le spese, ma amava totalmente un altro ... Daddà era il suo uomo-zerbino.
Sempre così nella vita! Gli amori nati per essere corrisposti, in tempo reale, sono sempre troppo pochi.
Di Daddà vi dirò che è più in forma che mai. Non con gli addominali per grattare il formaggio, ma, diciamo, che è più rilassato ... dopo la maturità... Il post in cui parlo del suo orale, in cui ne ha combinate di tutti i colori, credo, rimarrà uno dei miei preferiti... mi è veramente riuscito bene...
Ora Daddà aspetta il responso del test per la Facoltà di Scienze Infermieristiche, che ha tentato a Roma.
Io spero il meglio per lui, poiché ci tiene a diventare un infermiere ... è sicuramente portato ad assistere ed aiutare il prossimo, l'ambiente ospedaliero gli si addice, non per fare il medico, poiché non ha la testa per lo studio, ma la corsia è il suo habitat naturale ... dopo tutti gli anni d i volontariato in ospedale ...
Daddà è veramente un bravo ragazzo!
Daddà, però, è più realista ... Crede di non averlo superato ... Pensa già a trovarsi un lavoro ...
Vi farò sapere!
TDF rimandiamola a domani ... I reperti fossili non andranno perduti...
Buona serata a tutti ...
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giovedì 17 luglio 2008
n. 114 - Daddà e il formaggio
Ciao. Ieri sera ho visto Daddà. E' venuto a trovarmi all'ora di cena. Poi si è trattenuto per un cocktail sul balcone. Io ero stanca ed impegnata a guardare, per la millionesima volta nella vita, il film "Flashdance", quindi, le sue chiacchiere mi interessavano poco e niente, ma, ad un certo punto, non ho potuto non crepare dalle risate per una sua affermazione, più un'osservazione in verità, seria, ma da portare le lacrime agli occhi.
Non lo so se vi ho mai detto che Daddà non è proprio un teenager dal fisico atletico. Anzi. E' basso e largo quasi quanto è alto. Non so come definirvelo meglio. Forse dicendovi che è una specie di Gigi la trottola, la cui mamma è una super cuoca che lo rimpinza di succulenti pranzetti. Waw! Di conseguenza, la linea va a farsi benedire...
Naturalmente, stando da me, lui che è un chiacchierone dal cuore tenero, faceva finta di essere poco interessato alla trama del film, ma faceva varie domande ed apprezzamenti sull'attrice, Jennifer Beals (a lato, in fototessera). Io, invece, non vedevo l'ora che lei facesse quei suoi balletti energici in cui non le si vede mai il volto .... ! Sigh!
Daddà, invece, parlava e parlava. Durante la pubblicità, inizia uno spot di quelli che vi ho già proposto perché identifico il modello con Dead Man Walking. Daddà, vedendolo, non ha potuto fare a meno di commentare che anche un uomo, dinanzi a tale pubblicità, possa rimanere scosso da un siffatto fisico che ostenta salute e soprattutto magrezza. Secondo Daddà, con quegli addominali: "Si potrebbe grattare il formaggio!"
Voi che ne dite?
Se vi è sfuggito qualche particolare ...
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giovedì 10 luglio 2008
n. 109 - Su YouTube, ho trovato la sacra Sindone
Ciao, amici!
Oggi sono totalmente KO. Ho un brutto mal testa, di collo, di gola, naso chiuso e orecchie tappate. Peggio di così con questo caldo non potevo sentirmi.
Ieri sera ho fatto le ore piccole e l'aria condizionata mi ha messa al tappeto.
Di cose che possono interessare voi, come anche me, ho ben poco.
Ieri ho incontrato Daddà è gli ho chiesto, al volo, dei suoi esami, ma non sa dirmi nemmeno lui. I risultati, forse, usciranno il prossimo lunedì.
Ricordate il disastro che ha combinato all'orale, vero?
Altrimenti c'è il post n. 103.
Anche per lui, sono tempi duri. Adesso il nostro eroe è alla ricerca di un lavoretto estivo ...
Poveretto chi lo assume!!! Solo per quanto parla...
Lo so, devo riprendermi! Ma se penso che le prossime, avvincenti, puntate di LOST le vedrò nel 2009 ... ... ... 0_0
Naturalmente, la sacra Sindone non è Daddà ... allora chi è?
Vediamo chi spara il nome esatto nel più breve tempo possibile...
E' semplice ... e so anche chi vincerà ...
Oggi sono totalmente KO. Ho un brutto mal testa, di collo, di gola, naso chiuso e orecchie tappate. Peggio di così con questo caldo non potevo sentirmi.
Ieri sera ho fatto le ore piccole e l'aria condizionata mi ha messa al tappeto.
Di cose che possono interessare voi, come anche me, ho ben poco.
Ieri ho incontrato Daddà è gli ho chiesto, al volo, dei suoi esami, ma non sa dirmi nemmeno lui. I risultati, forse, usciranno il prossimo lunedì.
Ricordate il disastro che ha combinato all'orale, vero?
Altrimenti c'è il post n. 103.
Anche per lui, sono tempi duri. Adesso il nostro eroe è alla ricerca di un lavoretto estivo ...
Poveretto chi lo assume!!! Solo per quanto parla...
Lo so, devo riprendermi! Ma se penso che le prossime, avvincenti, puntate di LOST le vedrò nel 2009 ... ... ... 0_0
Naturalmente, la sacra Sindone non è Daddà ... allora chi è?
Vediamo chi spara il nome esatto nel più breve tempo possibile...
E' semplice ... e so anche chi vincerà ...
venerdì 4 luglio 2008
n. 103 - Daddà, che cosa hai combinato?
Di chi è il turno questa volta?
Preferite TDF o Daddà?
Vedrò di aggiornarvi su entrambi a breve...
So che anche voi impazzite dalla curiosità di sapere come è andato Daddà all'orale. Gliel'hanno dato o no il diploma di maturità?
In realtà, per il pezzo di carta c'è ancora tempo e rischieremmo che lui lo riducesse in cartine... per fumare... Però, sappiamo come si è comportato.
E' arrivato quella mattina terrorizzato. La tesina, fattagli da altri e gentilmente offertagli, gli è sembrata troppo lunga per leggerla tutta. Vi assicuro che era di una dimensione accettabile, poiché non era una tesi di laurea! Però, per lui, era lunga!
Insomma, è arrivato che non l'aveva letta tutta e non aveva nemmeno iniziato la ripetizione generale dei vari programmi perché sempre troppo stanco e stralunato di giorno e troppo ubriaco di notte. L'Alcolisti Anonimi non l'ha trovato! Forse è stata una fortuna poiché poteva ancora avere fra le mani la pistola del sogno...
Che dire di più di un ragazzo inconcludente come lui, che agisce più nei sogni che nella vita reale? Un ragazzo che oserei definire davvero "fuori di testa" per usare le sue stesse parole.
A sua madre (tremendamente preoccupata, poveretta!) aveva detto che l'orale lo aveva il giorno dopo ossia oggi. Ma cuore di mamma non si sbaglia mai e si era informata da sola della data esatta. La mattina dell'esame, non avendo il coraggio di entrare, Daddà manda un sms alla mamma in cui le dice: "Ehi! Sto vivendo il giorno più brutto della mia vita. Mamma mia, aiutami tu!"
Detto, fatto. Mamma e papà di Daddà partono alla volta della scuola, ma si fermano all'ingresso. Neppure loro hanno il coraggio di assistere alla figuraccia del figlio. Naturalmente questo me lo ha confidato, dopo, sua madre, perché Daddà non lo avrebbe mai ammesso.
Dalla tesina, chiedono poche materie: storia, fisica, francese.
Ok!
Inizia con il perché ha scelto proprio quell'argomento e Daddà inventa la prima cazzata che gli viene in mente. Almeno il titolo della tesina lo sapeva. La commissione non obietta, forse perché non lo ascolta.
La commissaria esterna di italiano non vuole sapere l'argomento che lui ha scelto sulla tesina, cioé Italo Svevo. Meno male, perché Daddà non lo aveva nemmeno letto. Lo aveva iniziato con tutte le buone intenzioni, ma gli era sembrato noioso e "sfigato". Zeno non riusciva a farsi quella che gli piaceva e prese la sorella brutta. Io, al posto suo, questo commento non me lo sarei lasciata sfuggire perché la sua adorata Chiara non è che sia proprio ben disposta nei suoi confronti!
L'esaminatrice di italiano, gli chiede il correlativo oggettivo di Montale e lui resta con lo sguardo allucinato e spiega che non si era accorto di averlo fatto durante l'anno scolastico. La docente ribatte che è nel programma, ma Daddà spiega che quel giorno l'aveva trascorso nel bagno della scuola perché non si sentiva bene. Allora, quell'anima pia della docente gli chiede di parlare di quello che vuole, ma poi non lo sta ad ascoltare per non doverlo correggere e non lo fa parlare da solo per non più di 3 minuti.
Daddà passa a fisica. Porta la relatività di Einstein, che a mala pena sanno i docenti abilitati, figuriamoci lui che farfuglia, inframmezzando vari colpi di tosse finti per schiarirsi la voce che ha del tutto perso. Per udirlo ci sarebbe bisogno di amplifon! Vabbè!
Passa a storia e mentre viene interrogato sulla seconda guerra mondiale che, in realtà, dice il docente interno mentre lui fa cenno di sì con la testa o ripete qualche parola ogni tanto per far sembrare che capisce qualcosa di quello che viene detto, interviene il suo professore interno di Storia dell'Arte ed inizia a fargli domande sul contesto storico. Forse vuole riallacciarsi alla sua materia per evitargli di continuare quella patetica figura, ma Daddà la prende male e, quando il prof, guardando la sua tesina ben fatta, gli chiede "Come disegno, cosa hai portato?"
Daddà risponde: "Professore, niente! Non abbiamo fatto niente di disegno durante l'anno anche se era in programma!" Il nostro candidato è convinto di aver fatto fare brutta figura al suo insegnante. Voi che ne dite?
Comunque, in questo modo, scansa Dalì che aveva nel percorso e passa a francese. L'insegnante interna è una cara amica di sua madre. Naturalmente, per non metterlo in difficoltà, lo porta in disparte ed iniziano a parlare, a bassa voce, dell'argomento che porta nel percorso Marcel Proust. Dopo due o 3 minuti, la prof lo interrompe, senza farsi notare da nessuno e gli dice: "Daddà, attenzione! Vedi che stai parlando in inglese!"
Com'è possibile che Daddà confonde il francese con l'inglese? Proprio lui che non comprende nemmeno l'italiano! Inglese dal percorso Daddà aveva già concluso, da molto, di non doverlo preparare poiché la docente esterna era stata sostituita e in commissione non c'era più una persona abilitata in quella materia per poterla chiedere.... Daddà aveva anche depennato le pagine relative a inglese per non correre il rischio di leggerle per sbaglio, ma se a quella domanda di francese parlava in inglese, quale parte aveva eliminato dalla sua tesina?
Ops! Quella sbagliata. Infatti, all'insegnante di francese parlava di James Joyce.
Noooooooo! Che risate!
Sua madre, giusto oggi, mi chiedeva: "Pupottina, che dici, lo promuovono Daddà?"
"Mah!"
Ai posteri l'ardua sentenza! Amen...
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mercoledì 2 luglio 2008
n. 102 - Daddà dice: "E' fuori di testa!" ... Ma a chi?
Il nostro mitico e incosciente Daddà domani dovrebbe concludere il suo percorso formativo nella scuola superiore... Io ci metto un ipotetico di mezzo poiché lo vedo alquanto svampito, che rincorre non i libri, ma la solita Chiara ... Quella che è innamotata persa di un altro. Ecco! Per fare il punto della situazione.Oggi lo incontro e lo vedo a pezzi... tanto per cambiare! Non ha bevuto, ma ... è andato a letto tardi... ed in più ha fatto un brutto sogno. Niente numeri per lui! Solo un incubo, in cui sognava di svegliarsi in piena notte e di ricevere una telefonata sul cellulare. Fin qui niente di straordinario. Una voce maschile gli chiede: "Sei pronto?" Lui risponde affermativamente. Essendo già vestito, apre il terzo cassetto del suo comodino per prendere la pistola. Solitamente è una ad acqua, ma nel sogno era reale. La mette nella cintura dei pantaloni come nei film con i poliziotti americani molto machi. Poi prende la mazza da baseball e la mette dietro la schiena con lo stile di un samurai. Scende nel suo seminterrato che solitamente è un buco, ma nel sogno era una reggia tanto era grande. C'erano vari bolidi e motori e lui sceglie una CBR 1000 FF Fire Blade. Con il suo look da duro parte e si reca al posto che nel sogno conosce. Riceve una chiamata dal capo. Daddà sa di essere un killer spietato. Almeno così si sente. Viene mandato in un locale "Il covo della..." e qualcosa ... non ricordo. Lì sotto un vaso all'ingresso trova un biglietto con le indicazioni. Si reca sul posto dell'agguato e vede la punto con la persona che dovrà uccidere senza alcuno scrupolo, ma viene colpito da un momento di tenerezza perché la sua Chiara ha l'auto uguale. Riceve una chiamata e riconosce la voce questa volta. Il mandante è Ilario, il ragazzo che piace a Chiara.
Daddà capisce che lei è in pericolo e Ilario potrebbe voler far fuori lo stesso killer per non essere smascherato.Daddà entra in macchina. Non vede bene la ragazza, ma sa che è lei, è la sua Chiara. Partono, ma Daddà si sveglia con il mal di testa... arrabbiato perché non sa la fine, cioè se riesce o meno a salvarla.
Se tutte queste energie le impiegasse a studiare, si chiede sua madre... Invece, Daddà è terribilmente svogliato. Pensa a fare il Killer notturno e salva la sua principessa... sul pisello di un altro. Lui si sente il principe azzurro che la difenderà dal cattivo, l'ennesimo uomo che ne approfitta perché ha apito la tecnica del "Io sono confuso".
Si è capito che Daddà la ama, ma se a lei piace un altro, perché perdere tempo?
Daddà sorride con quella sua aria da tenerone. Ha lo stesso sorriso di sua madre, cui rifiuta categoricamente di assomigliare. Mi dice: "Pupottina, ma ci pensi? Domani ho gli esami e non so nemmeno la tesina perché non l'ho fatta io. Andrò così... all'avventura ... E' fuori di testa!!!"
Io gli rispondo: "Chi? Tu sei fuori di testa! Pensa a studiare!"
Ormai, però, è troppo tardi ...
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giovedì 19 giugno 2008
n. 91 - Daddà arriva alla maturità... e non solo...
Non solo ... cioè non da solo... Almeno così pensa lui... Ora vediamo cosa ne pensate voi...La vicenda è questa: Daddà, il famoso ragazzo tutto fare, anche baby sitter (lo ricordate? Di lui c'è già un post. Però, niente JJ con lui, questa volta), è arrivato con non pochi sforzi alla maturità ... Naturalmente, sforzi non suoi poiché la madre ha pregato i suoi insegnanti di ammetterlo agli esami per il loro bene, cioè per non doverlo vedere più un tipo così... La madre ormai è rassegnata ad avere un figlio così. Spera almeno di vederlo con il diploma in mano a cercarsi uno straccio di lavoro. Daddà è tremendo! Non perde una sera per sbronzarsi con gli amici. E come se non bastasse, adesso è anche innamorato!
Daddà è un ragazzo logorroico con i conoscenti, come in famiglia. Sua madre ancora trema da dopo aver appreso la notizia dal suo adorato figliolo, che a parte lo studio inesistente e le amicizie al di fuori della "AA", "alcolisti anonimi", è un tesoro di ragazzo, allegro, solare ... Si può arrivare alla maturità abbronzato come un africano? La commissione penserà che ha studiato o è andato a raccogliere i pomodori nei campi? Magari l'avesse fatto! Il sole lo ha preso fra il mare e il calcetto pomeridiano ... Che vita di stenti e di dure fatiche, vero?
C'è anche da dire che Daddà, nonostante la sua condotta scolastica, è un ragazzo estremamente fortunato, poiché non è mai stato bocciato ed è arrivato negli anni giusti alla maturità... E' stato ammesso con i debiti in tutte le materie, ma ha avuto la sua chance di concorrere al diploma.
Sua madre alla lieta novella dell'amore di Daddà, gli ha detto: "Figlio mio, proprio sotto gli esami ti dovevi innamorare? Non potevi aspettare e approfittare di questo periodo per studiare un po' e vedere se ti fai promuovere e la finisci con questa scuola?"
Daddà, naturlamente, si è offeso, perché al cuore non si comanda...
La situazione sarebbe semplice se Daddà fosse davvero corrisposto, ma sembra che nemmeno per lui la situazione sia tutta rose e fiori, come per TDF.
La ragazza di Daddà è Chiara, una "chiara" zoc...etta confusa perché con Daddà ci esce, si fa accompagnare a destra e a manca, ma quando chiama il suo coetaneo per cui impazzisce lei molla tutto, cani e porci e aspiranti fidanzati, e corre a darla a quello che lei crede essere il suo uomo del destino. Anche se lo vede in giro con altre, di pari qualifica (c'è ne è una più assidua di lei soprannominata dai conoscenti "Pecora Dolly". Per quale motivo avrà ottenuto un tale appellativo? Mah! Lasciamola avvolta nel mistero!) Chiara continua a correre da lui, mentre Daddà si ritrova a piangere contro un muro, anziché studiare, e le sbronze aumentano ...
Che fare per aiutarlo? Diamo, anche a lui, l'indirizzo del blog e gli diciamo leggi cosa ne pensano gli altri del tuo perduto amore per Chiara? Pensa meglio a studiare che a correre dietro la sua gonnella! Avessi almeno ottenuto qualcosa ... ti capiremmo... ma l'uomo zerbino noi lo aboliamo dalla faccia della Terra, credo. A meno che qualcuna non ne abbia bisogno? In tal caso, c'è Daddà!
Ciao e buona giornata
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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)
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