«Nessuno come Clara Sánchez riesce a collegare i sentimenti e le azioni come trame di uno stesso disegno.»«El País» Cosa c'è dietro una vita perfetta?
Sei pronto a scoprirlo?
Devi trovare il coraggio.
Solo così avrai delle risposte.
Sánchez Clara La meraviglia degli anni imperfetti
Garzanti - 224 pagine - € 17.60
Clara Sánchez è un'autrice da un milione e mezzo di copie vendute
in Italia. Nel suo paese è l'unica ad aver vinto i tre più importanti
premi letterari: Alfaguara, Nadal e Planeta. Con il suo primo libro, Il profumo delle foglie di limone, è da anni in classifica. I lettori e la stampa più prestigiosa la adorano. La meraviglia degli anni imperfetti è un romanzo sulla forza e il coraggio di un ragazzo che scopre come tutto intorno a lui stia cambiando. Crescere vuol dire anche accettare che non esistono verità assolute,
che la vita mette sempre davanti all'imprevisto. Ma non bisogna mai
perdere la voglia di sapere, di scoprire, di domandare. Anche se può far
paura. La luna illumina d'argento la stanza. Fran ha sedici anni e vuole
fuggire da quelle mura, da sua madre che non si è mai occupata di lui.
Nel piccolo sobborgo di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate
con l'amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è perdutamente
innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui.
Figli di una famiglia benestante, frequentano le scuole e gli ambienti
più esclusivi. Eppure Fran sente che dietro quell'apparenza dorata si
nasconde qualcosa. Quando Tania sposa all'improvviso un uomo dal passato
oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Eduardo comincia a lavorare
per il cognato e tutto cambia. È sempre più solitario e nulla sembra
interessargli. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose.
Ma la risposta non è mai stata così lontana. Perché Eduardo gli consegna
una chiave misteriosa da custodire chiedendogli di non parlarne con
nessuno. E pochi giorni dopo scompare. Da quel momento Fran ha un solo
obiettivo: deve sapere cosa è successo. Deve scoprire cosa apre quella
chiave. Il suo amico si è fidato di lui. La ricerca lo porta a svelare
segreti inaspettati. Lo porta su una strada in cui è sempre più
difficile trovare tracce di Eduardo. Perché ci sono indizi che devono
rimanere celati e a volte il silenzio dice molto di più di tante parole.
“La vita
è una sorpresa dietro l’altra.” E lo è anche la lettura di LE MILLE LUCI
DEL MATTINO.
Dedicarsi alla lettura di un romanzo di Clara Sánchez
è sempre un’ottima decisione, poiché mescola le vite dei suoi personaggi,
narrando storie straordinariamente fantasiose, intricate e complesse. La cura,
che la Sánchez ha messo nella caratterizzazione dei personaggi in LE MILLE LUCI
DEL MATTINO, l’ha portata a raggiungere un livello superiore, poiché non è
soltanto la storia ad essere inimmaginabile, ma lo sono anche gli stessi
personaggi, imprevedibili in ogni azione che decidono di compiere, animati da
quel fervore esistenziale che la vita dona unicamente agli esseri umani.
È bandita la presenza dei segreti in ogni loro
forma. Durante la narrazione, le certezze vengono messe in dubbio e trovano
sfogo nelle domande che la protagonista e voce narrante, Emma, non può fare a
meno di porsi. Lei deve sapere se ha avuto delle colpe nella morte del suo capo,
il signor Sebastián Trenas. Deve sapere se le sue azioni lo hanno messo in pericolo;
se qualcosa di misterioso e segreto si cela tra i volti indaffarati a produrre,
non si sa cosa, in una importantissima azienda di Madrid, dove la luce si
riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo denominato la Torre di
Vetro. Il palazzo sovrasta la città e ingloba un grandissimo numero di
impiegati, dando luce alle loro vite, ma anche tramando nell’oscurità contro di
loro. “È meraviglioso poter smettere di
odiare” si trovano a poter dire gli ex impiegati.
In questo nuovo romanzo, la Sánchez svela la
realtà complessa delle grandi multinazionali, mega aziende nelle quali gli
individui smettono di essere tali, ma vengono assorbiti dal sistema
economico-produttivo. Niente è come sembra nel romanzo, come nell’azienda, dove
le storie dei protagonisti si intrecciano tra bugie, segreti, amori clandestini
e adozioni difficili. La forza di Emma può sfidare l’oscurità del sistema, all’interno
della multinazionale, instaurato dai tanti individui della grande famiglia che
la gestisce. Tra complicità e misteri, i segreti emergeranno come la più basilare
delle verità: c’è sempre qualcosa di segreto che vuole essere svelato.
“È risaputo
che nel mondo reale non si può avere tutto.”
Hai paura delle tue certezze?
Hai paura di fare domande?
Non fermarti.
Ogni luce ha la sua ombra. «Presenza fissa nelle classifiche degli scrittori bestseller, è la
romanziera spagnola più letta del momento, capace di vendere solo in
Italia un milione di copie in poco più di due anni.» «la Repubblica»
«Con la sua penna sinuosa e avvolgente, Clara Sánchez va a pescare nel profondo delle nostre coscienze.» «La Stampa»
Sánchez Clara Le mille luci del mattino Garzanti - Narratori Moderni
272 pagine
- € 18.60
- ISBN 978881168298-1 Madrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo.
Emma guarda dalla finestra il mondo che si perde in quell'intenso
bagliore. È seduta alla scrivania di un ufficio con cui non ha alcuna
affinità. Perché fare l'impiegata in una grande azienda non è mai stata
la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della
sua storia d'amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di
assistente è arrivato al momento giusto.
Eppure quel lavoro non è come se l'aspettava. Il suo capo, Sebastián
Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna
riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le
suggerisce di non fare domande. Fino a quando arriva il giorno in cui
non può più fare finta di niente. Mettendo in ordine alcune carte in
vecchi faldoni, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora
tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi
giorni muore.
Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo
intorno. Deve scoprire quale verità si cela dietro quegli uffici
lussuosi e quelle pareti di cristallo. Perché nulla è come appare. E ora
che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno
sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano
fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla
di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo
in sé stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché
c'è chi vuole fermarla. C'è chi vuole che su ogni cosa ricada il
silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce.
Clara Sánchez ha conquistato tutti: i lettori, la stampa, la critica più illustre. Vincitrice di tantissimi premi, tra cui con Le cose che sai di me il
premio Planeta, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi del
mondo, è una delle scrittrici più amate in Italia e ogni suo romanzo è
un bestseller. Con Il profumo delle foglie di limone ha venduto un milione di copie e non ha mai lasciato la classifica dei libri più venduti. Le mille luci del mattino, da mesi numero uno in Spagna, è una
storia sulle trame nascoste e impreviste che legano le vite delle
persone. Un romanzo dal respiro senza confini che insegna che niente è
come sembra. E che la forza di una donna può sfidare l'oscurità. Perché
c'è sempre qualcosa di segreto che vuole essere svelato.
Conosciamo veramente chi ci sta intorno? Le
persone, che frequentiamo ogni giorno e quelle che amiamo, ci dicono la verità?
Di chi possiamo fidarci?
Sono questi i quesiti spinosi, affrontati
nell’ultimo romanzo di Clara Sánchez.
LE COSE CHE SAI DI ME ci spinge a guardare profondamente in noi stessi
e ad indagare su chi ci sta intorno, ma soprattutto ci porta a dare uno sguardo
nella superstizione. Tutti siamo ostinati nel sostenere di non crederci, ma poi
il dubbio ci assilla nel momento in cui strane coincidenze possono portarci a
non esserne più tanto convinti.
Capita una situazione analoga alla protagonista del romanzo, Patricia,
una giovane modella di successo, quando incontra, per caso, una medium,
Viviana, sul volo aereo da Nuova Delhi a Madrid. L’eccentrica figura femminile
le confida che intorno a lei c’è un’ombra scura, simbolo di qualcuno che vuole
la sua morte. Patricia prova a scrollarsi di dosso quelle terribili parole ma,
dopo che nelle settimane successive si ritrova in incresciose e pericolose
situazioni, comincia a rivalutare la questione e a guardarsi attentamente
intorno, dove sembra proprio che il mondo intorno a lei stia iniziando a
cambiare.
Verità
nascoste e un continuo alone di mistero si susseguono in questo avvincente romanzo
che è l’ennesimo capolavoro della Sánchez.
Vuoi ascoltare la mia verità?
Vuoi credere alle mie parole?
Non fidarti di chi ti è vicino.
Nessuno è davvero sincero. «Clara Sánchez è una maestra nel descrivere la linea sottile che divide la verità dal mistero. Le cose che sai di me è il suo capolavoro.» «El Mundo»
Sánchez Clara Le cose che sai di me
Garzanti - pag. 320 - € 18.60 - Il piccolo pezzo di cielo che si intravede dal finestrino è di un
azzurro intenso. Patricia è sull'aereo che la sta riportando a casa, a
Madrid. All'improvviso la sconosciuta che le è seduta accanto le dice
una cosa che la sconvolge: «Qualcuno vuole la tua morte». Patricia è
colpita da quella rivelazione, ma poi ripensa alla sua vita e si
tranquillizza: a ventisei anni è realizzata, felicemente sposata e con
un lavoro che la porta a girare il mondo. Niente può turbare la sua
serenità. È sicura che quella donna, che dice di riconoscere le
vibrazioni emanate dalle persone, si sbaglia. Eppure a Patricia, tornata alla routine di sempre, iniziano a succedere
banali imprevisti che giorno dopo giorno si trasformano in piccoli
incidenti. Incidenti che stravolgono le sue abitudini e il suo lavoro.
Non può fare a meno di ripensare alla donna dell'aereo e alle sue
parole. Parole che a poco a poco minano le sue certezze. Vuole sapere se
è davvero in pericolo. Vuole scoprire chi desidera farle del male, e
quando il sospetto cresce dentro di lei, inizia a guardarsi intorno con
occhi diversi, dubitando delle persone che ha vicino. Sente che tutto il
suo mondo sta crollando pezzo dopo pezzo, ma deve trovare il coraggio
di resistere: la minaccia è più vicina di quanto immaginasse. Però deve
essere pronta a mettere in discussione tutta la sua vita, a leggere
dentro sé stessa. Perché anche la felicità ha le sue ombre. Anche un
cielo senza nuvole può dar vita in un attimo a una terribile tempesta.
Non c’è due senza tre per Clara Sánchez che, dopo i due capolavori
precedenti (Il profumo delle foglie di limone e La voce invisibile del vento),
ce ne propone un altro indimenticabile. Come sempre con i suoi romanzi, una
volta entrati nella storia non ve ne dimenticherete facilmente per tutte le
emozioni e i dubbi che è in grado di scatenare anche nelle vostre anime.
Entra nella mia vita è come insinuarsi
in un doppio universo femminile: da una parte, c’è una bambina, Veronica,
assillata da un dubbio e dai problemi della madre che il resto della famiglia
non comprende; mentre dall’altra, c’è Laura, figlia unica di un nucleo familiare
senza uomini, con una madre assente e una nonna eccessivamente protettiva.
Entrambe le protagoniste crescono all’ombra del dubbio perché, prima o poi,
accade qualcosa che lo insinua in loro, lasciando un senso di incertezza, quasi
una lieve follia.
L’alternanza dei capitoli racconta intensamente il doppio punto di
vista, generando ansia, aspettative e tantissima suspense.
Entra nella mia vita è un mistero familiare che sfocia nel dramma e riesce a tenere sempre
viva, attenta e partecipe, l’attenzionedel lettore, che si lascia coinvolgere dall’ansia delle protagoniste,
man mano che crescono e diventano donne.
Clara Sánchez ha superato se stessa con questo romanzo, infinitamente
intimo, che racconta la sofferenza di molte madri ed è come se riuscisse a dare
loro giustizia, riscattandole da un immenso dolore.
Cari Amici Blogger, mi mancate già tantissimo. Qui, vi ho accennato del mio periodo di assenza.
Sono piena di impegni che affollano la mia vita. In realtà l'hanno stravolta. Non ci sono abituata. Non posso in nessun modo sottrarmi a questa situazione che sarà solo temporanea e non rinuncio del tutto a quello che è il tempo che dedico alla mia famiglia. Mi dispiace, però, sacrificare il blog e la mia vita da blogger, che dopo tanti anni fa intimamenteparte di me. Essere in pausa dal mio blog mi stressa. Non lo sopporto, ma non posso fare altrimenti. Se dal blog devo stare temporaneamente lontana, non riesco a non ritagliare un po' di tempo giornaliero per le mie letture. Avrete capito che, trascorro molte ore senza computer e collegamento online, ma posso comunque leggere. Anche se meno rispetto a prima. Non è un indovinello questo, ma solo uno spiraglio nella mia misteriosissima vita. Quindi,i libri continuano a far parte del mio mondoe così non mi mancano anche nuove letture che ho già in programma. Le vedete sparse in questo post. Non sono soltanto titoli, autori e splendide copertine, ma anche emozioni che aspettano di farmi entrare nel loro mondo. Oltre al noir storico di Remo Guerrini, Strega, che ho quasi ultimato, potete vedere le copertine di:
l'ultimo di Clara Sànchez,scrittrice che adoro, Entra nella mia vita;
Il bacio di Jude di Davide Roma, un libro che mi è stato consigliato;
Una particolare specie di tentazione di Savanna Fox, un nuovo romanzo erotico;
Il precario equilibrio della vita di Giorgio Marconi, un romanzo che è piaciuto a tutti e forse manco solo io;
Fragili e prezione di Megan Hart, un libro che ho desiderato tanto e che ho altrettanto disperatamente cercato perché non riuscivo a trovarlo;
Horizon di Sophie Littlefield, l'ultimo di una trilogia che sino ad ora mi ha conquistata.
Maggio vuol dire
anche
Salone
Internazionale del Libro di Torino
dove potrai
incontrare autori come
Clara
Sánchez, Ruta Sepetys, Raffaele Simone, M.L. Stedman
e tanti altri.
Venerdì 11 maggio Gherardo Colombo - ore 14:00 - Sala Rossa Delitto, castigo e perdono: le alternative alle pene tradizionali.
Incontro con Gherardo Colombo, presidente di Garzanti Libri, autore di Il perdono responsabile (Ponte alle grazie) e Farla franca (Longanesi). Sabato 12 maggio Vito Mancuso - ore 15:00 - Sala Azzurra Obbedienza e libertà. Vito Mancuso, autore per Garzanti di Io e Dio, presenta il suo nuovo libro Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana, pubblicato da Fazi Editore.
Interviene Franca D'Agostini. Clara Sanchez - ore 16:00 - Stand IBS
Incontro con i lettori e firma copieore 19:30 - Sala Gialla Quello che la storia nasconde le storie rivelano. Clara Sanchez, autrice di La voce invisibile del vento e Ildefonso Falcones, autore di La mano di Fatima (Longanesi) incontrano i lettori.
Presenta Bruno Arpaia
Per saperne di più: vai allo speciale dedicato al romanzo La voce invisibile del vento
Domenica 13 maggio Raffaele Simone - ore 12:00 - Sala Blu La mente ai tempi del computer. Raffaele Simone, autore di Presi nella rete. La mente ai tempi del web incontra Franca d'Agostini.
Claudio Magris - ore 16:00 - Sala Gialla Come nascono i libri.
Lectio magistralis di Claudio Magris
M.L. Stedman - ore 17:00 - Sala Blu Incontro con l'autrice.
Presentazione di La luce sugli oceani di M.L. Stedman
Presenta Caterina Soffici
Letture di Massimo Ghini
Ruta Sepetys - ore 18:00 - Spazio Piemonte Incontro con l'autrice.
Presentazione di Avevano spento anche la luna, di Ruta Sepetys.
Conduce la giornalista Elena Loewenthal.
Garzanti è al Salone
del Libro di Torino allo stand del Gruppo
Editoriale Mauri Spagnol, al Padiglione 2 stand L-52.
K-51.
Forse perché, quando si è angosciati e si è
convinti di aver perso tutto, solo il vento, con il suo soffio sulla pelle, sembra
essere l’unica cosa in grado di placare la nostra angoscia e calmare il nostro
animo. Se ci sentiamo perduti, abbandonati da tutti, di chi scegliamo di
fidarci?Quali sono le sensazioni che il nostro corpo ci trasmette?Possiamo fidarci
dell’intuito, del buon senso, della memoria?La nostra mente può ingannarci?I nostri
ricordi possono sfumare così facilmente e confondersi e confonderci?
Questo secondo romanzo di Clara Sànchez, dopo Il Profumo delle foglie di limone, è la conferma di una grande scrittrice. È un
romanzo molto intimo, che fa riflettere sull’esistenza che conduciamo ogni
giorno, fatta di piccoli e ripetitivi gesti, cui non diamo più importanza. La nostra
mente, in tutto questo processo ricco di vita, cosa fa?Che azioni ci porta a
compiere?La nostra coscienza può essere la risposta?E l’amore che ruolo ha
nella nostra vita?
L’inizio di questo romanzo parte con quella
che può definirsi una “coppia giovane”, formata da padre, madre e figlio di sei
mesi. Félix, Julia e Tito. Sono una famiglia come tante che parte per andare in
vacanza. La meta scelta è Las Marinas in Spagna, dove sperano di rilassarsi e
divertirsi, ma accade l’imprevisto. L’inizio del dramma parte da un elemento
banale come la necessità di comprare del latte. Ci va Julia, ma non fa più
ritorno. Già prima di partire ha dei problemi: si addormenta facilmente, è
sempre stanca, affaticata. Forse dovrebbe andare da un medico. Il marito lo sa, ma non ci fa caso, perché è
normale essere sempre stanchi, quando si deve lavorare e badare ad un bambino
che dipende per ogni cosa da te.
Fin dai primi capitoli, la narrazione si
sdoppia e si focalizza, in maniera alternata, fra il punto di vista di Félix e
quello di Julia, indicandone il nome all’inizio del capitolo. La storia è quella
di due vite che vivono su dimensioni parallele, dove inizialmente si ha difficoltà
a distinguere la realtà dal sogno, la realtà dai ricordi e la memoria dei
protagonisti non è sempre affidabile.
Per tutto il libro, lei cercherà di tornare
da lui e dal figlio. Sarà assalita da vergogna, sensi di colpa, compirà azioni
senza senso e affronterà tante difficoltà.
Anche Félix subirà il peso di un profondo
senso di impotenza, poiché vorrebbe aiutare la moglie. Cercherà di reagire e di
fare tutto ciò che è umanamente possibile per far tornare Julia dalla sua
famiglia.
VOTO 10+
Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non
continui a leggere perché, nel commenti di seguito, Pupottina svelerà
molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già
letto.
Un libro decisamente ben scritto, con uno stile perfetto. La scrittura è semplice, ma allo
stesso tempo elegante e delicata, capace di prendere per mano il lettore e
trascinarlo in una storia in bilico tra la realtà e il sogno, in una dimensione
sospesa nel tempo e nello spazio. I protagonisti vivranno esistenze parallele
nel medesimo luogo, sconosciuto a entrambi. Faranno incontri, vivranno
situazioni particolari. Seguendo le due narrazioni parallele sarà possibile riavvolgere
il nastro delle vite di Félix e Julia e ripensare, insieme a loro, alle scelte
compiute, agli errori commessi in buona fede, ai sentimenti e ai desideri
proibiti. Il lettore rimarrà intrappolato nelle loro menti, nel loro disperato bisogno d'amore, nella loro difficoltà a cominicare. Sarà possibile scoprire cosa si annida nelle loro menti e nei loro
cuori e cosa vogliono tenere nascosto. Il lettore potrà scoprire tutto ciò che
si agita nelle loro anime: desideri inconfessabili, tradimenti, paure, sogni e
aspettative per il futuro.
Per Julia l’unico
conforto sarà la voce del vento che soffia dal mare e profuma di
sale e di fiori, dove spesso le sembrerà di sentire la voce del marito e di altre persone care e il tocco di creature invisibili che le sembrano spettri.
A fare da sfondo alle normali
esistenze dei protagonisti ci sono l’ambiguità della mente e la complessità dei
processi mentali.
Félix farà di tutto per risvegliare
la moglie dal coma, anche cercare di direzionare i sogni di lei, influenzandoli con ogni
cosa crede giusta. Arriverà a intraprendere la scelta più difficile che un
uomo possa fare. Indagherà, soffrirà, scaverà nella vita e nei segreti di sua
moglie. Si chiederà cosa la rendesse veramente felice, quali fossero le sue
priorità e se lo avesse mai realmente amato. Lui era certo di amarla e per
questo l’avrebbe salvata o almeno avrebbe tentato, nonostante la tentazione, la
vulnerabilità e le insicurezze proprie di un animo che soffre.
Quando amiamo, forse è l'insicurezza o forse altro a farci tenere sempre la porta aperta verso il dubbio che le cose possano essere diverse da come ci sembrano.
La storia è veramente originale,
molto particolare, avvincente, ricca di colpi di scena e di bivi in cui una
decisione può cambiare la direzione già intrapresa. Il ritmo è veloce, grazie
alla brevità dei capitoli, che hanno una lunghezza costante, e alla
piacevolezza dello stile, nonostante la storia non sia esente da parti molto
drammatiche. La storia, infatti, è, sì, romantica, ma allo stesso tempo anche triste
e con un finale inatteso che vi sorprenderà, oltre a farvi riflettere.
Voi l’avete letto?Vi è piaciuto?
Che cosa sareste disposti a fare
per chi amate?
Di chi vi fidate?Credete di poter
contare su voi stessi?
E se sbagliaste e vi fidaste della persona
sbagliata?
"L'amore ha qualche spiegazione?" chiese Félix pensieroso.
romano non sorrise come ci si poteva aspettare, perché dietro la parola amore, con tutto il romanticismo che implica, c'era una fitta serie di operazioni neuronali di grande importanza e non solo un concetto poetico e filosofico.
"L'amore è una reazione chimica abbastanza curiosa. Sappiamo che lo sforzo di concentrazione che mette in atto il cervello per desiderare una persona, per renderla speciale rispetto al resto dell'umanità e per nobilitarla, non è paragonabile a nient'altro. Praticamente quando si è sotto questo effetto non si possono dedicare i cinque sensi ad altro. Per questo quando appare, quando si manifesta, viene immediatamente riconosciuto. E' una delle poche cose di cui si ha certezza, l'amore."
La voce di Romano si spezzò perché anchel ui doveva essersi perdutamente innamorato nella sua vita. Félix fece finta di non guardarlo per non metterlo in imbarazzo.
"l'amore rende esausti perché fa provare al soggetto emozioni molto intense in poco tempo. Allegria, dolore, gelosia, estasi. Anche se è più doloroso non averlo mai provato, non le pare?"
Félix annuì, pensando con un certo orgoglio che lui di sicuro quel sentimento l'aveva provato. Lui si era innanorato di Julia, e ne era sicuro perché Julia era entrata nella sua testa e non ne era più uscita. Da quel momento era rimasta lì, come il cervello, l'ipotalamo o il lobo forntale. E ora gli avevano strappato Julia e anche quel sentimento, perché non lpamava più nello stesso modo di prima. Adesso l'amava con impotenza e grande dolore.
da La voce invisibile del vento di Clara Sànchez
Per Pupottina è vero!
Voi vi siete mai sentiti così? Pensate che l'amore sia l'unica cosa di cui si ha certezza? L'amore, secondo voi, prende più il cervello o il cuore?
Narratori ModerniTraduzione di Enrica Budetta
400 pagine - € 17.60
- ISBN 978881168401-5
«La voce invisibile del vento è il suo miglior romanzo. Clara Sánchez non ha eguali: la sua voce narrativa è travolgente.» «El País»
«Cosa succederebbe se perdessimo quello che abbiamo di più caro?
Clara Sánchez ci insegna a sopravvivere, attraverso il perdono e la memoria.» «Que Leer»
«Clara Sánchez scrive con un candore e una profondità che fanno emozionare.» «El Mundo»
«Con questo romanzo Clara Sánchez
fa un ulteriore passo in avanti: piacerà ai suoi lettori e gliene farà
guadagnare di nuovi.» «ABC»
Conosci la voce del silenzio?
Ti fidi del buio?
Ti fidi di te stesso?
Devi trovare una risposta, o sarà troppo tardi.
Spagna, località di Las
Marinas. La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio
della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece.
Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo
la voce del vento che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori.
Non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere del latte per suo
figlio, ma sulla strada del ritorno all'improvviso si è ritrovata in
macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che
doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. Per le
strade non c'è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e
Julia non riesce a ritrovare l'appartamento nel quale l'attendono il
marito Félix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un
telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. Tutto, intorno a lei, è
così familiare eppure così stranamente irreale.
Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo una luce, quella di un locale
notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella
speranza di trovare qualcuno che l'aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c'è
un uomo, un tipo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est
Europa, che sembra sapere tante, troppe cose su di lei. Si chiama
Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche
parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra e
nasconde qualcosa, come ha appena scoperto anche Félix, che sta cercando
in tutti i modi di riavere Julia con sé. Ma la donna può affidarsi solo
a sé stessa. Deve ascoltare il vento che continua a soffiare intorno a
lei. Deve capire cosa sta accadendo. Perché è lì, nel suo istinto di
sopravvivenza, che può trovare finalmente la strada di casa. Dopo l'incredibile successo del Profumo delle foglie di limone,
un fenomeno editoriale unico, ancora nella classifica dei bestseller a
un anno dall'uscita, Clara Sánchez torna con un romanzo dalla forza
dirompente. La voce invisibile del vento racconta una
storia di fiducia e di perdono, di colpa e di memoria individuale, di
amore e di segreti, una storia che sarà impossibile dimenticare.
Vedi QUI.
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)
AVVISO
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