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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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venerdì 19 febbraio 2016

n. - Come sarà l'amore in futuro?

"L'avvenire era un corridoio nero, con in fondo una porta sprangata."
Gustave Flaubert

vi siete mai sentiti in una situazione analoga?

giovedì 14 maggio 2015

Per te qualunque cosa di Paige Harbison


Appassionante e con quel tanto di magia romantica che basta a renderlo un ottimo romance.
PAIGE HARBISON, nel suo PER TE QUALUNQUE COSA, racconta la storia romantica, ma anche l'imprevedibile evoluzione di un'amicizia tra ragazze che cambi quando di mezzo c'è il fidanzato di una delle due. È una storia tra il genere young adult e new adult, che non tralascia colpi di scena e scene molto, ma molto coinvolgenti. 
È molto brava Paige Harbison nello svelare le complesse dinamiche che regolano i rapporti tra amiche, molto diverse. Natalie e Brooke sono amiche da sempre, e contano di rimanerlo a tempo indeterminato, cioè per sempre, senza revoche o probabili cambiamenti di marcia. 


Sono due ragazze profondamente diverse, pur essendo inseparabili. Natalie è tranquilla e studiosa, contenta di stare in casa a guardare vecchi film, mentre Brooke, al contrario, è l'anima di ogni festa, la ragazza più popolare della scuola, quella che ognuna vorrebbe essere.

Però, qualcosa cambia all'improvviso e le carte in gioco vengono rimescolate perversamente dal destino. Chi potrebbe mettersi in mezzo? Chi vorrebbe allontanare le due inseparabili ed affiatate amiche? Basta un niente per fare in modo che tutto cambi, forse per sempre.

Una folle notte, infatti, accade qualcosa che Natalie non riesce proprio a ricordare, ma che Aidan, il ragazzo di Brooke, invece, non riesce a dimenticare.

Ed è così che l'amicizia tra le due ragazze, tanto amiche, si trovano imprevedibilmente a una svolta, mettendo in discussione quello che pensavano di sapere l'una dell'altra e facendo loro scoprire che cosa significhi davvero la vera amicizia.

La trama è quella perfetta di una storia sia d'amicizia sia d'amore. È difficile trovare la propria strada quando si perdono i propri punti di riferimento: l'amicizia e l'amore.

Paige Harbinson ci racconta proprio questo. Bisogna farsi forza e seguire la nostra strada e i nostri desideri, anche quando chi amiamo cerca di ferirci.

È un romanzo scritto bene, con uno stile coinvolgente, e con tante argomentazioni valide da condividere.


giovedì 17 ottobre 2013

Ti domerò di Elisabetta Flumeri

Carla e Matteo sono la classica coppia improbabile, ma la loro vicenda piace, sin dall’inizio proprio per questo motivo, perché insieme sono incompatibili e male accostati. Può essere un ottimo punto di partenza per un romanzo e infatti lo è, poiché il racconto è, in breve, parte di un romanzo (“L’amore è un bacio di dama” che andrebbe sicuramente letto) della stessa scrittrice. Però, proprio perché è un racconto, sono stati disseminati troppi spunti di erotismo estremo che non rendono effettivamente romantica la nascita della loro relazione. Troppi ingredienti rendono difficile da comprenderne il senso o il percorso narrativo. Gli spunti non vengono adeguatamente sviluppati e risultano a mala pena chiariti. Si genera confusione in chi legge, però, lo stile c’è. Nonostante le situazioni risultino poco verosimili e, di conseguenza, poco convincenti, lo stile è scorrevole, fluente. Il problema è con la comprensione del contenuto. Quindi, non mi ha particolarmente colpita, anche se l’inizio è stato interessante. Di buono c’è la componente erotica e sensuale, anche se resta comunque troppo esigua e poco sviluppata.

mercoledì 9 ottobre 2013

Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli

«Voglio che mi insegni.»
«Cosa?»
«A vedere con in tuoi occhi.»

Non c’è niente di più particolare che vedere il mondo con gli occhi di Carla Torrente, affetta da acromatopsia, ossia l’incapacità totale di percepire qualunque colore. L’essere acromate non le ha impedito di vivere un’esistenza normale e serena, piena d’amore nonostante le vicissitudini della vita. Nessuno sa del suo difetto congenito, nemmeno i suoi genitori, pur essendo sempre attenti e presenti e colmandola d’amore. Crescendo, Carla ha imparato l’arte del dissimulare la realtà. Ma qualcuno se ne è accorto: la persona cui non riesce a nascondere niente. Carla ha anche altri segreti che cela, ma non può farlo in eterno, perché niente lo è.

Per un gioco del destino, la sua strada di tranquilla ragazza, di origini siciliane, si incrocia con quella di Irma, nata e cresciuta a Rimini, ma in un ambiente diametralmente opposto ed ha imparano a conoscere gli aspetti più perversi e crudeli del mondo.

Irma ha visto i “colori” più brutti della vita: ha imparato a soffrire, pagando le sue colpe, con il sangue e le forme più aberranti della perdizione morale. Invece, Carla conosce le magiche luminescenze della sua terra e, pur essendosene allontanata, le ha sapute portare dentro di sé, insieme ai valori positivi e alla capacità di costruire l’amore. 
Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli è un romanzo brutale, potente, realistico, che parla di problematiche attualissime dell’universo giovanile in modo incisivo e penetrante, mentre sviluppa su un doppio binario la vita di Irma e Carla, andando avanti e indietro nel tempo, implacabile e con uno stile, descrittivo e narrativo, notevolmente metaforico, ma sempre avvincente.


“È una vita intera che cerca di vedere con i suoi occhi, ma l’unica cosa che vede è l’anima di lei che si barrica dietro.”
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L'amore tra febbre e infedeltà

I vari volti dell'amore nelle novità settimanali, a tema romantico, di Newton Compton.

Slash Coleman L'amore ha la febbre alta
Newton Compton - pag. 320 - € 12 - Slash Coleman viene da una famiglia molto particolare, di gente eccentrica ma generosa.
È cresciuto a Richmond, Virginia, tra gli anni Settanta e Ottanta, e la sua giovinezza è costellata di strane ossessioni: per l’attore Evel Knievel, per la rock band dei Kiss e per una fantomatica ragazza, l’inafferrabile, irraggiungibile amore della sua vita. Slash ci racconta che sua madre, sopravvissuta all’Olocausto, gli fece solennemente giurare che non avrebbe mai rivelato a nessuno di essere ebreo; ci fa conoscere suo nonno, che si vantava di aver ballato al Moulin Rouge, e suo padre, un geniale scultore troppo spesso ubriaco; e poi ci racconta il suo avventuroso viaggio in lungo e in largo per gli Stati Uniti, alla ricerca di un amore predestinato ma impossibile. Un libro comico, irriverente e allo stesso tempo toccante: il ritratto di un’America che non c’è più e di un artista appassionato che, come un moderno giovane Holden, non ha paura di proclamare ad alta voce le sue stranezze e le sue follie.

Anna-Lou Weatherley
Mogli infedeli
Newton Compton - € 9,90 - pag. 416 - L’affascinante Tom Black, giocatore d’azzardo e donnaiolo impenitente, nella sua lunga carriera ha accumulato molti debiti, molte donne e molti nemici. Ora che ha perso tutto al gioco, compresa l’arroganza e la spensieratezza di un tempo, sembra essere rimasto solo al mondo e le eleganti feste a base di champagne e splendide donne sono solo un ricordo lontano. Tuttavia alcune delle sue vecchie fiamme non si sono affatto dimenticate di lui, e saranno proprio loro a cambiare radicalmente la situazione: la bellissima ballerina Ellie Scott capirà di non averlo mai dimenticato, e la spregiudicata arrampicatrice sociale Loretta Fiorentino gli offrirà benessere e ricchezza in cambio di una stravagante storia d’amore. Presto a loro si aggiungerà anche la scrittrice di successo Victoria Mayfield, alla ricerca di qualcosa di proibito. Tutte e tre cadranno vittime del fascino irresistibile di Tom Black, conosceranno i brividi della passione e i sensi di colpa del tradimento. Ma alla fine tutte e tre si ritroveranno con parecchi motivi per odiarlo ed escogiteranno perciò una vendetta molto, molto speciale… 

Quale vi ispira di più? 

domenica 6 ottobre 2013

La doppia vita dei coniugi Horn di Anne Lise Marstrand-Jørgensen

"Ciò che non si conosce" E' la traduzione del titolo originale.

Un meraviglioso viaggio nell’aspetto rivoluzionario della sessualità. Ecco cos’è il romanzo storico della pluripremiata scrittrice danese Anne Lise Marstrand-Jørgensen, che scivola elegantemente nell’erotismo.
Tutti siamo attratti da ciò che non conosciamo e, nel corso della storia, il sesso ha avuto un fascino particolare. Il romanzo è ambientato, in una cittadina immaginaria, Vase, negli anni rivoluzionari tra il 1969 e il 1974, e racconta la vita della famiglia Horn, composta da marito, moglie e tre figli: Marie-Louise, Flora e Martin. Il marito, Eric, è l’uomo di casa, colui che, grazie al suo lavoro, mantiene in modo decoroso la famiglia. La sua lei, la donna che ama, Alice, è una casalinga che ha rinunciato alle opportunità di lavoro per seguire la casa e i figli, compiendo la più tradizionale delle scelte.
Attraverso vari flashback, la narrazione ci fa scoprire l’incontro e il breve fidanzamento della coppia, per aiutarci a conoscerli meglio, prima che la loro storia sentimentale subisca un’evoluzione, influenzata dal contesto storico e culturale di quegli anni nei quali spinte rivoluzionarie e hippie promuovevano un amore libero, senza legami o restrizioni coniugali. La famiglia vive in una bella casa, in un quartiere periferico, ma residenziale, dove tutte le famiglie sono omologate alla tradizione. La vita dei coniugi è forse troppo felice e perfettamente inserita nella comunità, perché loro possano realmente apprezzarla.

Tutto cambia quando Eric incontra un suo vecchio compagno di università Paul, il quale nel frattempo è entrato a far parte di una comune ed ha cambiato nome, diventando Sufi. È lui che infonde nella mente di Eric stravaganti idee sull’amore libero. Alice è troppo tradizionalista per farsi coinvolgere, ma è anche “fatta di felce e di gomma, troppo cedevole e troppo dura allo stesso tempo.” L’amore che li unisce è tanto immenso da convincerla a compiacerlo. Inizia così, nell’estate del ’69, la doppia vita dei rispettabili coniugi Horn. Iniziano, quindi, a frequentare club e feste private, hotel di periferia; partecipano a esperienze di gruppo; proseguono con tradimenti programmati e così via, finché, ad un certo punto, uno dei due coniugi viene a mancare, ma non voglio svelarvi troppi dettagli. Non siamo neanche a metà di questo splendido libro di 540 pagine che parla di vita e di erotismo, ma anche di testimonianze storiche, filosofie esistenziali, femminismo, educazione sessuale, libertà e diritti.
Anne Lise Marstrand-Jørgensen è stata attenta nella ricostruzione del contesto storico, accurata nella profondità psicologica, con cui ha reso sfaccettati i suoi protagonisti, e abile nel raccontare le loro vite e nell’intrecciarle, in modo avvincente, con quelle di altri. Ci sono vicende che scivolano nel dramma per poi risorgere, vite che cercano di seguire le spinte innovative del tempo, generazioni confuse da ciò che ancora non si conosce. Un ottimo romanzo dallo stile classico e perfettamente riuscito nel narrare com’era vivere negli anni della cultura hippie.


venerdì 20 settembre 2013

ABBIAMO BISOGNO DELL'AMORE


Perché ci interessiamo delle relazioni?
Forse è perché siamo inclini a instaurare dei rapporti profondi. 
Infatti, abbiamo bisogno d'amore.
La realtà è che, di solito, finiamo con il cuore spezzato e questo lascia delle ferite profonde nella nostra fragile psiche, quando addirittura non arriva a distruggerla.
Allora perché continuiamo ad esporci a questi rischi?
Immagino sia per trovare la persona giusta e, quando questo accade, ce ne accorgiamo. Persino il ricordo di una relazione appagante, basta a sostenerci e a ricordarci che, anche se in quel preciso istante siamo tristi e avviliti, non siamo mai completamente soli.

giovedì 19 settembre 2013

Domande sull'AMORE. Chi risponde?


Come fa l'amore a riorganizzare il cervello?
Quando conosciamo una persona interessante, questa invade le sinapsi come un virus, innescando l'attrazione, l'eccitazione e anche l'ossessione.
Così ci distraiamo e continuiamo a pensare a quella persona interessante tutto il tempo.
Ma, mentre pensiamo a quella persona, costruiamo dentro di noi un modello, una "simulazione" che ci aiuta a predire che cosa penserà, che cosa dirà, ...
I problemi sorgono quando la simulazione incontra la realtà.

Quindi, in realtà, noi di chi ci innamoriamo?
Della persona reale o dell'idea che abbiamo di essa? 

martedì 17 settembre 2013

Giovani amori con il bracciale Gps

Una notiziona romantica e da far venire gli occhi a forma di cuore. L'ho sentita in tv e l'ho googlata trovandols QUI.

Ci sono Braxton Wood e Jayden Thomas?
Nessuno di celebre, prima della loro fuga romantica. 


A noi piacciono gli amori adolescenziali, alla Twilight o alla Beautiful Disaster. In questo caso, sembra quasi una moderna tragedia shakespeariana, tanto è vero che sono stati paragonati a Romeo e Giulietta.

I due ragazzi hanno deciso di fuggire insieme perché le famiglie ostacolavano il loro legame d'amore.
Prima si usava farlo anche in Italia. Si fuggiva per amore, quando le famiglie non erano d'accordo, e poi ci si sposava.
Negli Stati Uniti, oggi, funziona diversamente ...


Infatti, i due ragazzini, di 13 e 14 anni, ritenuti troppo piccoli e immaturi, vista la loro fuga a bordo del suv di uno dei genitori, adesso saranno costretti a rimanere separati e a tenerli sotto controllo saranno due braccialetti con gps.

Troppo esagerata questa soluzione del tribunale!!! 



 Voi, l'avete sentita questa notizia?
La trovate romantica?

La seduzione dell'amore di Sara Tessa


Un racconto sulle insidie che racchiude l’amore. La più grande è quella di scivolare dal sesso all’amore senza nemmeno accorgersi. Bello, scorrevole e intrigante questo racconto, dominato dal concetto della libertà e dall’evasione che si raggiungono grazie al tradimento, coinvolge la lettrice o il lettore in una storia sensuale e avvincente, ma soprattutto molto possibile e contemporanea. Forse proprio per questo l’ho trovata particolarmente interessante. 

Il tradimento resta sempre il più seducente dei peccati e quello in cui è più facile scivolare, ma se l’attrazione nasconde qualcos’altro è solo il tempo a determinarlo.


È una storia molto intrigante e insidiosa da gestire quella che i personaggi si trovano a vivere e alla quale decidono di attribuire una semplicissima parola “evasione”.


Bella e romantica. Audace, ma mai volgare. Raffinata nei contenuti e piacevole da leggere.

Ad impreziosirla, ci sono vari aforismi, soprattutto shakespeariani, che ne rendono prezioso lo stile. 

In appena 75 pagine, Sara Tessa è stata in grado di narrare una storia che lascia il segno.


 

mercoledì 11 settembre 2013

Doppio Dexter di Jeff Lindsay

Più di così non mi poteva piacere questa serie. L'ho conclusa definitivamente.
Ho temporaggiato prima di leggere l'ultimo romanzo, perché non riuscivo a separarmene. 

Sempre più rammaricata per il fatto che Jeff Lindsay dal 2011 non scrive un nuovo romanzo, ho concluso il sesto ed ultimo della serie incentrata su Dexter Morgan, il serial killer dei serial killer e molto altro ancora. 
Dico questo perché, nel corso dei romanzi, Dexter è stato un personaggio in costante evoluzione. 



Fin dall’inizio è stato attento a mantenere un profilo basso e, progressivamente, si è creato un nucleo, di apparente normalità, dietro cui celare la sua vera natura di feroce assassino, non per sua scelta, ma per un difetto esistenziale che ha creato il Passeggero Oscuro che alberga dentro di lui.


Ma oltre a questo, Dexter Morgan è un personaggio che ci risulta simpatico e terribilmente accattivante, poiché ci identifichiamo con lui e lo sentiamo così tanto normale da assimilarlo con noi stessi. Non che ce ne andiamo in giro a compiere omicidi come fa lui, che, in fondo, è un personaggio di finzione, ma amiamo il suo essere schivo e poco sociale, un individuo che si nasconde dietro un aspetto tranquillo e affabile per proteggersi.

Nel corso dei romanzi, lui stesso riflette su come è cambiato, diventando un vero e proprio rammollito che commette errori, perché si è abituato a vivere nella comodità e ha finito per prenderci gusto. Questa sua indolenza è diventata la sua colpa, poiché è stato scoperto.
Gli agi del matrimonio con Rita, la rasserenante presenza di Lily Anne, la vita tutta casa, focolare e omicidi, per lui è diventata troppo tranquilla. 

Per fortuna che, come ci ha abituati Jeff Lindsay, è sempre e soltanto apparente perché nella vita di Dexter tutto si complica e lui deve sempre sopravvivere a qualcosa che diventa un’impresa epica, anche la situazione più banale come una cena in famiglia o una moglie che sospetta che lui le sia infedele. Tutto viene descritto e narrato con sarcasmo, ironia e trascinante ilarità.

Oltre a Dexter, sono fantastici tutti i personaggi che gli ruotano attorno, da quelli abituali, che si ripetono di romanzo in romanzo, come la sorella, la moglie e i colleghi, a quelli che appaiono soltanto una volta e vengono ammazzati nel giro di poche pagine o capitoli. 


È sempre molto convincente e simpatico il modo in cui Lindsay presenta le situazioni con la sua consueta ironia che va a vantaggio di Dexter. Divertente in ogni scena, anche in quelle d’azione che, a volte, sono tanto assurde e paradossali da accrescerne ancora di più l’effetto ironico. 
Mentre i colpi di scena si susseguono ed accavallano, non si riesce a staccarsi dalla lettura che ha incipit di capitolo fantastici e chiusure ad effetto infarcite di suspense.

In questo romanzo, torna a portare un po’ di suo anche il fratello di Dexter, Brian, anche lui serial killer, ma meno addomesticato. I piccoli Astor e Cody crescono e sono sempre più presenti nelle azioni criminali di Dexter, che è il loro patrigno, il loro esempio, pur rimanendo soltanto dei teneri bambini fuori dal normale. Soltanto Dexter è in grado di gestire dei figliastri così!


Il titolo DOPPIO DEXTER, che mi ha tratta in inganno, suscitando in me tutt’altro tipo di aspettative, ha a che fare con il cattivo di turno, un assassino di poliziotti, il quale avendo visto chi si cela dietro l’apparente normalità dell’esperto anatomo patologo della scientifica di Miami, Dexter Morgan, non si accontenta di osservarlo e rimanere soltanto un “Uomo nell'ombra”, ma vuole diventare il suo doppio o addirittura sostituirsi a lui. Infatti, cerca nei modi più subdoli di indirizzare i sospetti dei suoi omicidi su Dexter, per incastrarlo. 


Dal canto suo, Dexter è scisso fra il desiderio di una vita normale e l’istinto omicida che lo porta a uccidere per calmare il suo Passeggero Oscuro. 
Dexter si vede crudelmente riflesso nel rivale, come se si guardasse in uno specchio. 
Ma forse il suo antagonista ha varcato un confine morale che lui si è sempre sforzato di non oltrepassare. E per questo merita di essere punito. 


Il personaggio di Dexter, anche in questo ultimo romanzo della serie, resta sempre sarcastico, ironico e autoironico, originale ed affascinante. È un antieroe cui ci si affeziona e che diverte.

I thriller di Lindsay sono molto particolari, pur non tralasciando l’efferatezza dei crimini e delle torture, riescono a suscitare simpatia, perché amalgamano, nella giusta misura, quei dettagli con riflessioni esistenziali e sarcasmo.


Promosso anche questo ultimo, fantastico episodio della serie.


Dei sei romanzi della serie, 
quattro sono stati davvero fantastici 
e DOPPIO DEXTER è uno di questi. 

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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