......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

martedì 20 ottobre 2015

Novità: Memorie di un assassino (Metropoli d'Asia). Dalla Corea, Kim Young Ha a Bookcity Milano e Torino

Se un serial killer, che ama la letteratura, perdesse la memoria?

Si può dimenticare tutto il sangue versato?

«Sono un demone oppure un supereroe?

Chi lo sa. Forse entrambe le cose».
  
Kim Young Ha
Memorie di un assassino
pp 114 – euro 10,00
in libreria e in ebook dal 26 ottobre
 
Kim Pyŏngsu è un serial killer molto particolare: aspirante letterato e poeta, dopo aver ucciso decine di persone ha un incidente che lo costringe a subire un operazione al cervello, evento dopo il quale smette di uccidere per venticinque anni. Lo ritroviamo ormai anziano, malato di Alzheimer. Nella sua mente vive con la figlia adottiva e si convince che lei sia in pericolo a causa di un uomo. Si prefigge come ultima missione da compiere l’eliminazione di quell’uomo, e ciò innesca la memoria degli omicidi compiuti in passato. Costretto ad appuntare tutti i suoi ricordi ed eventi quotidiani su un taccuino per paura che la malattia li cancelli per sempre, traccia così una sorta di diario su un passato lucido e dettagliato e un presente confuso, sempre più paranoico e allucinatorio, abitato sia da fantasmi sia da persone reali non riconosciute come tali.

«Caro ispettore An, tu lo sai bene, non è vero? Lo sai cos’è un omicidio, i tuoi occhi hanno visto pozze di sangue sulla scena del crimine. Conosci la forza di quell’atto irreversibile. Ma una cosa forse non la sai: in tutto questo c’è una magia che ti cattura. Mi spiace deluderti, però mi pare ti sfugga un dettaglio, mio caro ispettore: io... dormo sempre sonni tranquilli».


Kim Young Ha. Nato nel 1968 a Hwach’on, approdò a Seoul nel 1980, dopo aver seguito le varie tappe della carriera militare del padre. Con Io ho il diritto di distruggermi (Metropoli d’Asia 2014) ha ottenuto il premio come migliore autore nel concorso Munhaktongne. A quell’opera sono seguiti nel 1997 il romanzo breve Chiamata e nel 1999 Cosa ci fa un morto nell’ascensore che, insieme ai suoi lavori più celebri L’impero delle Luci (Metropoli d’Asia 2013), Fiore nero e Quiz show gli hanno assicurato sempre ottime recensioni. Tradotte in tutto il mondo, le sue opere hanno ispirato film e serie televisive di notevole successo e anche nel caso di Memorie di un assassino, la sua ultima opera, è in corso di lavorazione un film diretto dal regista Won Shin-Yeon, in uscita nel 2016, con protagonisti i più importanti attori coreani.
 

Nessun commento:

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida