......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

Ebook in offerta

Visualizzazione post con etichetta eroe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eroe. Mostra tutti i post

domenica 13 settembre 2015

Dal Superuomo al Supereroe di Luca Bontempi



È un saggio interessante, un ottimo compendio storico e sociologico,che ci porta a comprendere come si è arrivati all'eroe moderno. 
È opera di Luca Bontempi, classe 1989, esperto del genere supereroistico, ma anche appassionato cultore e creatore di fumetti.

È stupefacente vedere come uno dei generi erroneamente definito minore, in quanto si tratta di una vera e propria "letteratura disegnata", abbia avuto invece un enorme successo nel corso degli anni, una larghissima diffusione mondiale e anche un'evoluzione, ricca e rilevante, seguendo i cambiamenti culturali e storici della società.

Partendo dalla sorprendente complessità del linguaggio, costituito da testo e immagini, e passando per la consolatoria e rassicurante struttura narrativa alla base del fumetto, Bontempi ne delinea quella che è la ricchezza. 
Narra la storia del fumetto nelle varie età: Golden Age, Atomic Age, Silver Age e Bronze Age.

Se, agli albori del genere, anche i creatori di Superman, Siegel e Shuster, hanno avuto difficoltà a trovare chi apprezzasse il loro superuomo, dal 1938 in poi, molti sono stati gli altri eroi che hanno visto le loro avventure narrate nei fumetti e non solo. Quasi tutti i supereroi moderni, chi prima, chi dopo, sono approdati al grande schermo.  

I fumetti e i supereroi si sono evoluti stando al passo con le nuove tecnologie e non hanno smesso di catturare l'entusiasmo degli appassionati del genere.

DAL SUPERUOMO AL SUPEREROE di Luca Bontempi è un ottimo saggio, adatto agli appassionati di fumetti e non solo.

lunedì 15 giugno 2015

Gli eroi della guerra di Troia di Giorgio Ieranò

Un'opera superlativa per chi non sa resistere al fascino della mitologia. Grazie allo stile, piacevole, sintetico, semplice, immediato e ben strutturato, è un saggio adatto a tutti. Si legge che è un piacere e lo si trova interessante e scorrevole in ogni pagina, anche nonostante vada a riprendere argomenti già trattati a scuola, ma che mai hanno smesso di appassionare i lettori di ogni età.

Ed è così che la bella Elena, Achille, Ulisse e gli altri tornano a parlare di sé e diventano più reali che mai, soprattutto dopo che Johann Joachim Winckelmann ha individuato le rovine della città di Troia e con essa il favoloso tesoro di Priamo.

Quanto ancora hanno da dirci gli antichi poemi omerici? Chi erano davvero gli eroi e le eroine della guerra di Troia? Quali sono le storie più autentiche e segrete delle figure cantate nell’Iliade e nell’Odissea?

Il libro "Gli Eroi della guerra di Troia" racconta in modo nuovo i protagonisti della grande epopea omerica che tutti abbiamo studiato a scuola e che non ha smesso mai di affascinarci. Grazie all'autorevole Giorgio Ieranò, docente di Letteratura greca all’Università di Trento, arriviamo a scoprire anche quello che Omero non dice, scavando nella miniera di leggende, spesso frammentarie ed enigmatiche, che gli antichi ci hanno lasciato. Ieranò è riuscito a parlare di loro con attualità e con uno stile coinvolgente e leggero, ma al tempo stesso competente e attendibile, essendo a tutti gli effetti uno specialista della materia.

Un'ottima lettura che consiglio a chi vuole avvicinarsi ai miti, a chi non è ancora sazio delle conoscenze apprese al liceo o a chi vuole semplicemente rispolverare, nella memoria, le storie di eroi ed eroine che l'hanno sempre appassionato.

domenica 15 aprile 2012

Recuperate il Titanic di Clive Cussler

Cari Amici Blogger, 
anche Pupottina vi ricorda che oggi è il centenario del naufragio del Titanic, la famosa nave passeggeri britannica, divenuta famosa dopo la collisione con un iceberg che ne determinò l'affondamento alle prime ore del 15 aprile di cento anni fa.
Pupottina ha sempre trovato interessante questo argomento. Ha visto un paio di film: uno in bianco e nero (anche se non saprebbe dire con certezza quale dei tanti che sono stati realizzati) e quello più famoso del 1997 di James Cameron, con Kate Winslet e Leonardo Di Caprio.
Ha esorcizzato l'inconscio timore per le navi, che affondano, facendo diverse crociere, ma, in questa sede, ha voglia di approfondire un'altra delle sue letture. Infatti, per commemorare il centenario del Titanic, ha deciso di leggere la riedizione di Recuperate il Titanic di Clive Cussler.
Il libro è stato scritto nel 1976 ed è il terzo romanzo con le avventure di Dirk Pitt, l'eroe per eccellenza, un perfetto uomo che vive di avventura, di azione, di grandi ed impossibili missioni. Da questo splendido libro è stato fatto anche un film nel 1980, Blitz nell'oceano, ma non l'ho visto e non posso dirvi quanto fosse fedele al romanzo. Magari, se mi riesce, lo cercherò per confrontarlo con la trama del libro.
Leggendo il romanzo, però, qualcosa non mi tornava, un po' perché avevo reminescenze di qualcosa di sentito dire o di visto in qualche documentario sull'argomento "Titanic", ma si trattava di scoperte fatte in seguito alla stesura dell'opera di Cussler, il quale ancora non poteva sapere che il transatlantico, al momento del naufragio, si fosse spezzato in due parti. Ecco cosa stonava nella lettura: il sapere che la missione raccontata e descritta, nei particolari, non era soltanto una missione impossibile, ma lo era nella realtà, almeno secondo la metodologia utilizzata per portare a galla il relitto. E' stata comunque una lettura entusiasmante, poiché, come sempre, il lettore, che si appresta a leggere un libro, accetta quel patto di finzione narrativa, mediante il quale accetta incondizionatamente tutto ciò che gli viene raccontato in versione romanzata. Ovviamente molte parti sono riscontrabili nella realtà, mentre altre sono poco attendibili, ma soltanto perché non si è a conoscenza delle scoperte fatte in seguito. E' comunque un ottimo modo per entrare, attraverso un racconto d'avventura, nelle vicende legate all'affondamento del Titanic. E' stato quasi commovente trovare traccia di ciò che sapevo già nella super missione impossibile guidata da Dirk Pitt.
Nell'immaginario collettivo, il Titanic rappresenta e sempre resterà come qualcosa di più intenso, legato anche a sensazioni che è in grado di suscitare, con il fascino della sua storia, il mistero dei suoi segreti e la tristezza per la sua tragica fine.
Tutti questi elementi, uniti a molti personaggi ben delineati e ad un eroe, che per coraggio, astuzia, inventiva e, anche, fortuna non è secondo a nessuno, hanno fatto di questo romanzo d'avventura un'ottima lettura da non lasciarsi sfuggire, nel passato come adesso con la ristampa.
VOTO 10

*AVVISO SPOILER*
Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.

Non voglio fare molto spoiler, non voglio anticiparvi troppo, perché altrimenti l'avventura verrebbe svelata e non voglio togliervi il piacere, se vi capitasse di leggerlo. Dirk Pitt, ingegnere dei progetti speciali della NUMA, è l'uomo di cui ci si innamora: è descritto come un "Dio vendicativo", "un figlio di buona donna"; è colui che risorge, nonostante qualsiasi avversità il destino gli pari davanti, ma è anche un uomo galante con il gentil sesso, che le donne non possono fare a meno di tentare di sedurre.
Il lettore uomo, con queste avventure, riesce a immedesimarsi nell'eroe, mentre le donne desidererebbero averlo accanto per sentirsi sicure e protette. Dirk Pitt è l'eroe che salva tutti, l'uomo giusto al momento giusto e nel posto giusto e che, come se non bastasse, sa anche cosa fare. Accanto a lui ruotano tanti altri personaggi, buoni e cattivi, corrotti e leali, audaci e folli, e banalmente simpatici e antipatici. Non c'è ironia nei personaggi, ma molte frasi ad affetto. Ovviamente, su tutte, risuonano quelle di Dirk Pitt: siano essi consigli, progetti ambiziosi o parole d'incoraggiamento. E' un eroe con caratteristiche umane ed umane debolezze. Piange anche, ma lo fa nel momento giusto e con ottime motivazioni. Davanti al Titanic non può che emozionarsi, così come accade a tutti gli appassionati del leggendario transatlantico.
Le trovate con cui l'autore decise di far recuperare il Titanic ai suoi personaggi, dopo averlo trovato, non sono molto differenti da quelle utilizzate nella realtà, quando parti del relitto, lo scafo, due cabine e una porzione del ponte di prima classe, vennero riportate a galla. Il resto non fu possibile perché il relitto è diviso in due parti e dei microrganismi marini lo corrodono.

La trovata romanzata inventata da Clive Cussler, che si unisce ai misteri del Titanic, è che qualcuno vi avesse portato a bordo del bizanio, un minerale ad altissima radioattività. Quel minerale è indispensabile per attuare il Progetto Siciliano, che consiste nella costruzione di alcuni missili. Un uomo morto sul Titanic e il suo diario racchiudono il mistero. Anche calamità naturali, come l'uragano Amanda, fuori stagione, minaccerà il transatlantico. In molti vorranno farlo esplodere, farlo tornare dov'era nel fondo dell'oceano, mentre anche corpi mummificati torneranno cercando di avere finalmente una degna sepoltura. Il Titanic riuscirà ad arrivare, con settant'anni di ritardo, nel porto di New York?
Il personaggio Dirk Pitt, insieme al suo fedele compagno che gli fa da spalla, Al Giordino, ricompare al cinema e viene interpretato da Matthew McConaughey, in un film di qualche anno fa e con il titolo di un'altro romanzo della serie.

Voi, l'avete letto? Vi è piaciuto?
Avevate ricordato che oggi è il centenario dell'affondamento del Titanic?
Che cosa vi viene in mente se vedete il transatlantico?
Lo conoscevate già Dirk Pitt?

sabato 19 novembre 2011

n. 1404 - Gli uomini ci piacciono così

Pupottina non ha dubbi. Le avventure epiche di Spartacus (ancora al primo posto di Alto indice di gradimento, vedi nella colonna laterale) le hanno fatto conoscere un attore, Andy Whitfield, che ora non c'è più, ma che ha lasciato una serie tv meravigliosamente epica e realistica, delle usanze di Capua e del mondo antico, delle battaglie sanguinose di cui tanto abbiamo letto al liceo. Pure emozioni epiche portate sul piccolo schermo, condite con uomini dalla muscolatura perfettamente distribuita. Eccovene un assaggio in foto, perché gli uomini ci piacciono così: coraggiosi, indomabili, forti, dotati di gladio, pronti a combattere per amore della propria donna, non solo per la Patria e la gloria. Il mondo dei gladiatori, dopo Russel Crowe, ha un fascino particolarmente insenso.
Voi, cosa ne pensate?
Vi piace l'uomo in veste eroica?
E dell'amore classico ed epico, cosa ne pensate?

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida