......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

Ebook in offerta

Visualizzazione post con etichetta Popolizio Massimo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Popolizio Massimo. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2016

Pastorale americana di Philip Roth, letto da Massimo Popolizio


"Sempre pronto ai compromessi. Sempre pronto ad accontentare la gente. Sempre lí a cercare di trovare il lato migliore delle cose. Quello educato. Quello che sopporta pazientemente ogni cosa. Quello che ha una dignità da difendere. Il ragazzo che non viola mai le regole."
Ho deciso di accostarmi al libro di Philip Roth, PASTORALE AMERICANA, per poterne giudicare meglio il film, tra le prime visioni del momento.
Ho optato per l'edizione audiolibro, letta da Massimo Popolizio, ed è stata una decisione vincente. Man mano che la storia si sviluppa, la voce si rivela perfettamente appropriata alla narrazione.
PASTORALE AMERICANA è un autentico capolavoro letterario. Narra la storia del classico sogno americano, un sogno che consiste nel pieno raggiungimento del successo. Però, non sempre i grandi sogni sono realizzabili. Il protagonista, Levov, è figlio di emigranti e, per di più, è anche ebreo. Per lui, è più difficile e costellata di ostacoli la strada che lo conduce al successo, alla realizzazione del suo grande sogno americano.
Racconta la storia di un individuo, la cui vita si rispecchia in quella di tanti altri che come lui hanno sperato e cercato di realizzare il proprio sogno, però, senza riuscirci.
Nathan Zucherman, alter ego letterario, narra la vicenda di una famiglia come tante, dove il protagonista, Levov, soprannominato "lo Svedese", incarna perfettamente l'America degli anni '60 - '80. È un uomo mite, attento a piacere a tutti, impostato, apparentemente perfetto, ma con gli stessi difetti e problemi degli altri.
"Mai, in tutta la sua vita, aveva avuto occasione di chiedersi: ”Perché le cose sono come sono?” Perché avrebbe dovuto farlo se per lui erano sempre state perfette? Perché le cose sono come sono? Una domanda senza risposta, e fino a quel momento era stato così fortunato da ignorare addirittura che esistesse la domanda."
La potenza e la meticolosità descrittiva non impediscono al ritmo della narrazione di subire un'accelerazione improvvisa, durante le vicende salienti dell'opera. PASTORALE AMERICANA è un romanzo intensamente toccante, un dramma che si sviluppa lentamente, ma destinato a lasciare un profondo segno nel lettore. È un romanzo davvero memorabile.
"La vita è solo un breve periodo di tempo nel quale siamo vivi."

mercoledì 19 ottobre 2016

PASTORALE AMERICANA con MASSIMO POPOLIZIO | contemporanea in audiolibro

DAL 27 OTTOBRE IN LIBRERIA
IN CONTEMPORANEA CON L'USCITA DEL FILM
PASTORALE AMERICANA
letto da
MASSIMO POPOLIZIO

"Chi è pronto ad affrontare la tragedia e
l'incomprensibilità del dolore? Nessuno.
La tragedia dell'uomo impreparato alla tragedia:
cioè la tragedia di tutti."
“Questo è un libro sulla memoria. Contro tutte le certezze che puoi avere su questa memoria”. Massimo Popolizio legge con coraggio Pastorale americana espandendo nella sua interpretazione, se possibile, l’epica del Romanzo di Philip Roth Premio Pulitzer nel ’97. Parola per parola, riga per riga, pagina per pagina, la prosa magistrale di Roth da un lato – ora narrazione pura, ora flusso di coscienza, ora incredibile parodia - e la voce sempre flessibile, sempre giusta di Popolizio dall’altro, danzano in equilibrio perfetto.

Un’analisi dell’America attualissima, sociologica ma anche emotiva, un flusso potente che Massimo Popolizio “tenta di governare” – come dice – e che tra gli anfratti, le case borghesi, certe ritualità sociali che perpetriamo per pura noia, ci mostra il lato oscuro.

Del singolo, della società, della vita.  E ci dimostra  in modo inequivocabile, ancora una volta, come si possano dipingere formidabili affreschi di un paese e di un’epoca secondo la migliore tradizione del romanzo moderno.

Lo chiamavano “lo Svedese”, nel liceo di Newark, New Jersey. All’anagrafe era Seymour Levov, il ragazzo che tutti avrebbero voluto essere. Alto, biondo, atletico, ebreo, Levov eccelle nel baseball e – nell’ America degli anni ’50 – è destinato ad eccellere nella vita: il successo professionale, quello famigliare, la villetta borghese. Ma la lunga ed estenuante guerra del Vietnam squasserà l’America e coinvolgerà personalmente Seymour, nel modo più tremendo: l’amata figlia Merry, diventata una violenta radicale, sparirà con l’accusa di terrorismo.

È il rovesciamento, la caduta, la fine senza appello dell’American dream che lo scrittore Nathan Zuckerman, abbagliato fin da ragazzo dalla solarità senza ombre dello Svedese, sente la necessità di narrare. Philip Roth ci mostra il lato oscuro in quello che è un grande romanzo politico ma anche emotivo. L’ affresco epico di un paese e di un’epoca in un libro sulla memoria.  


versione: integrale | collana: bestseller | uscita: 27 ottobre
1 CD MP3: € 18,90 |  download: € 11,34

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida