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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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domenica 19 febbraio 2017

SUITE FRANCESE IN LIBRERIA DAL 16 MARZO

SUITE FRANCESE
di Irène Némirovsky
letto da Anna Bonaiuto
 

“Sarà dura, pensavano i parigini. 
Aria di primavera. Una notte di guerra, l'allarme. 
Ma la notte svanisce, la guerra è lontana.”


I personaggi della Némirovsky incarnano i sentimenti più sprezzanti e lodevoli che dividono l’animo umano: il cinismo, la crudeltà, l’arroganza, ma anche l’amore e la pietà.  «La cosa più importante, qui, e la più interessante – scriveva l’autrice due giorni prima dell’arresto – è che gli eventi storici, rivoluzionari, ecc. sono appena sfiorati, mentre viene investigata la vita quotidiana, affettiva, e soprattutto la commedia che questa mette in scena».
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 15h 50m | uscita: 16 marzo
1 CD MP3: € 18,90 |  download: € 11,34

DAL 30 MARZO IN LIBRERIA ANCHE

L'albergo delle donne tristi di Marcela Serrano
letto da Rita Savagnone
 
Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello 
letto da Paolo Bonacelli, Cecilia D'Amico e Giovanni Maria Briganti 

domenica 5 giugno 2016

Una deliziosa pasticceria a Parigi di Laura Madeleine


È il romanzo adatto per chi ama Parigi, ma soprattutto i dolci e l'amore. È il 1909 e l'odore dei dolci che si sente nell'aria è inconfondibile ed irresistibile. Zucchero a velo e crema pasticcera sono il punto forte della Pâtisserie Clermont, la più elegante pasticceria della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario.

La ragazza, dietro al bancone, sempre tranquilla e sorridente con i clienti, ha un segreto. È innamorata, ma non può dirlo a nessuno. Lui è un ragazzo arrivato da fuori Parigi e ricambia i sentimenti di Jeanne. Il loro, però, è un amore impossibile, destinato a rimanere tale, soprattutto dopo che qualcuno tradisce i due innamorati. 
Poi, però, il rimorso diventa troppo grande ed ha bisogno di chiedere perdono, affidando il suo messaggio ad una missiva che viene smarrita, ma destinata ad arrivare, ai giorni nostri, nelle mani di Petra, una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in questo prezioso documento.

Il resto è da scoprire, lasciandosi coinvolgere dalla narrazione, sempre avvincente e che parla al cuore.

LAURA MADELEINE sa raccontare grandi storie d'amore e questo romanzo è davvero bellissimo.


martedì 2 giugno 2015

Amore, Parigi e un gelato al pistacchio di Irene Pecikar

L'amore è a Parigi. Per trovarlo, basta concedersi un gelato al pistacchio come recita il titolo di questo romance di IRENE PECIKAR.

Come nelle migliori fiabe, tutti alla fine trovano la loro strada, ma se non fosse sempre così? E se, alla fine, non vissero tutti felici e contenti?

L'amore lo trovi in un libro, in un film, in una canzone ...
Per la protagonista nata dalla penna di Irene Pecikar, l’amore è guardare un film romantico mangiando un gelato al pistacchio, magari anche ricoperto di nutella e con una spruzzata abbondante di panna. Perché è giusto amarsi un po'. È così che la pensa Samantha. Per lei soltanto un buon gelato può risolvere ogni cosa.

Samantha ne ha avute di storie, tutte però finite, lasciandola con una profonda insoddisfazione e una ferma convinzione: l'amore, se esiste davvero, non fa per lei.

Anche Parigi su di lei non ha nessun effetto. Per lei, Parigi non è affatto la città dell’amore, finché ... arriva qualcosa di nuovo. Deve ricredersi, quando incontra una sua vecchia conoscenza, il ragazzo di cui era innamorata al liceo. Stavolta potrebbe essere diversa, poiché lui inizia a corteggiarla.

Ma Lorenzo, il suo migliore amico, la scoraggia a lasciarsi andare al suo istinto romantico.

Irene Pecikar ci aiuta a capire qual è la strada giusta da percorrere, affinché ogni anima romantica trovi il proprio lieto fine. È un romanzo frizzante, brioso, ma anche riflessivo.

Se avete capito che per trovare l'amore non bastano il corso di yoga, il training autogeno o i consigli di un prezioso guru milanese, allora forse ci si deve affidare alla saggezza di una mamma invadente o di una cugina insopportabile. E se tutto questo non bastasse, allora bisogna seguire il proprio cuore.

È una bella storia d'amore, ambientata nella città pi romantica del mondo.

venerdì 24 aprile 2015

Qualcosa che somiglia al vero amore di Cristina Petit

È dolce come solo il vero amore può essere. È davvero QUALCOSA CHE SOMIGLIA AL VERO AMORE in ogni pagina, dove le storie narrate toccano nel profondo l'anima del lettore. Se era questo l'intento di Cristina Petit, l'obiettivo è raggiunto. Non ho mai letto niente di più tenero ed avvincente nello stesso tempo. Situazioni misteriose e quotidiane,  al tempo stesso, fanno sì che le vite dei personaggi si intreccino, mentre ognuno cerca di realizzare la sua porzione di felicità. Il tramite, per giungere alla lieta ed ambitissima meta, è il libro, o meglio sono i libri che riescono a trasmettere al lettore quello che gli manca o quello che vorrebbe sentirsi dire.

Il più grande dono dei libri è proprio quello di parlare alle persone e, perché no, unirle insieme, grazie alle loro affinità, poiché nei libri si può trovare davvero di tutto.

La protagonista, Clémentine, è un'adorabile ragazza che vive nella città più bella e romantica del mondo, Parigi. Il suo indirizzo è al numero 14 di Rue le Monde. Ha uno splendido appartamento che si affaccia sui tetti della città, dove l'immaginazione può spaziare in ogni momento, di giorno e di notte. È una ragazza allegra e spensierata, e le piace moltissimo il suo lavoro, che lei chiama "la libroterapia", grazie alla quale aiuta i bambini che hanno difficoltà. Il suo metodo consiste nel fare in modo che capiscano come superare le loro paure, grazie ad una originalissima terapia a base di storie e parole, tratte di classici della letteratura per bambini. I suoi piccoli pazienti la adorano e credono in lei.

Tanti altri personaggi rendono più colorata e ricca di sfumature la quotidianità di Clémentine. Oltre agli altri interessanti condomini, c'è anche qualcuno che lei non conosce, ma che la trova stimolante a tal punto da farne la protagonista di un libro, destinato a diventare un bestseller, ambientato a Parigi. Ed è così che anche Clémentine, come tutta Parigi, si innamora di quel libro, Favola d’amore a Parigi, che sembra scritto magicamente proprio per lei.

Clémentine ci insegna che ogni libro ha qualcosa di speciale. Questo è l'insegnamento trasmesso anche dalla scrittrice bolognese Cristina Petit che, con il suo romanzo moderno, parla al cuore dei lettori e svela quanto sia fantastico l'universo dei libri che hanno il magico dono di poter unire persone affini. 

venerdì 10 ottobre 2014

Amore, cucina e curry di Richard C. Morais

Mai, come in questo periodo, il panorama culturale, italiano e non solo, ci propone programmi televisivi culinari, riviste, libri di ricette o romanzi a tema, o ci presenta gli itinerari turistici partendo dal potenziale enogastronomico.

Un tocco di originalità arriva dal romanzo dell’editor americano RICHARD C. MORAIS che porta in primo piano, nella sua trama, proprio le rivalità tra ristoranti e la celebre lotta per aggiudicarsi le, tanto ambite, stelle Michelin. In un contesto di questo tipo, si assiste da spettatori partecipi alla storia che narra di Madame Mallory e del piccolo chef indiano. Amore, religione, cultura e tante, tante ricette sono gli elementi che compongono e intrattengono il lettore.

Il piccolo chef indiano è Hassan Haji, secondogenito di sei figli, nato e vissuto sopra il ristorante di suo nonno, in Napean Sea Road a Bombay. Da adulto Hassan si trasferisce con l’intera famiglia, prima a Londra e poi a Lumière, nel cuore della Francia, dove Hassan deve prendere il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto a Villa Dufour dal grande Abbas. Un locale magnifico per gli Haji, con un’imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde Islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio Mayur ha montato in giardino, è un luogo perfetto per vivere. L’unico problema è che abbia di fronte un albergo a diverse stelle, Le Saule Pleureur, la cui proprietaria, una certa Madame Mallory, non è contenta della presenza di un bistrò indiano. 


Da questa ostilità, la storia, raccontata da Morais, è destinata a mettere a confronto le due culture, portando il lettore a conoscere la cucina indiana, fatta di profumi ricchi di spezie. Ed è così che si ha voglia di assaggiare i machli ka salan, un curry di pesce speziato, mentre si osserva lo sfrigolio della kadai. Tra le pagine del romanzo, c’è la vita di una famiglia di emigranti che cerca di sbancare il lunario grazie all’attività basata sulla folcloristica tradizione della cucina indiana: una sapiente attività gastronomica che affonda le proprie radici non solo nelle ricette, tramandate dagli avi, ma anche dai sentimenti profondi cui i protagonisti sono inscindibilmente legati.

AMORE, CUCINA E CURRY è un romanzo brillante, scritto con uno stile, descrittivo ed olfattivo, sensuale ed evocativo, che parla al cuore e gli impone di aprirsi al dialogo interculturale. Lo straniero non è sempre negativo come lo si vuole dipingere. La trama è avvincente ed emozionante. È una lettura piacevole e suggestiva che diverte e commuove.

Una storia, tanto interessante, non poteva non diventare anche un film con un cast importante che include Helen Mirren.

lunedì 24 giugno 2013

Maturità, quizzone e mamme ansiose, travestite da adolescenti sotto esame

Cari Amici Blogger,
alcuni di voi, in questo momento, saranno a scuola impegnati con la terza prova, mentre altri avranno il cuore in palpitazione perché genitori, zii, nonni di qualcuno che è sotto esame.
La famigerata Terza Prova, il cosiddetto "Quizzone", la prova multidisciplinare, messa a punto dalle singole commissioni, dopo le tante esercitazioni e simulazioni svolte durante l'anno, da incubo si trasforma in realtà...
Non tutti i genitori affrontano serenamente la maturità dei figli. Anche io, Pupottina, quando arriverà il momento (per fortuna manca ancora molto) sarò in fibrillazione, ma per il momento voglio ironizzare su una notizia sentita in tv e che rientra nell'argomento esame di maturità.
LA NOTIZIA è QUI.
La sintetizzo per voi. Una mamma di 52 anni, sicuramente più suonata della figlia, si traveste da teenager e si presenta all'esame di maturità, convinta di farla franca. Che cosa l'ha spinta a mascherarsi per tentare di ingannare la commissione d'esame? Il fatto di sentirsi più preparata della figlia diciannovenne. La vicenda si è svolta a Parigi in Francia e confesso che mi ha fatta molto sorridere...

Foto da studenti.it
E voi? 
Ne avete sentito parlare?

giovedì 7 marzo 2013

La Cappella dei Penitenti Grigi di Maurizio Lanteri e Lilli Luini

La copertina mi ha conquistata subito.  La sinossi prometteva benissimo. Cercavo un thriller storico e ne ho trovato uno scritto davvero bene.

Inizia delineando i personaggi e creando un po’ di suspense intorno alla famosa Cappella dei Penitenti Grigi.

Si tratta di una tecnica narrativa affinché il lettore entri gradualmente nella storia e ne respiri l’atmosfera intrisa di mistero e si lasci affascinare dalla location in cui avviene la vicenda, la città fortificata di Aigues-Mortes, in Camargue.

La storia decolla quasi subito e si inerpica seguendo una serie intricatissima di misteri da svelare e altrettanti omicidi a catena. Il mistero ruota intorno alla storia dell’antica Cappella dei Penitenti Grigi. Fabienne Lacati è una giovane ricercatrice della Sorbona che sta scrivendo una tesi sull’aspetto non soltanto archittettonico della famosa Cappella dei Penitenti Grigi. Di pari passo, iniziano i delitti. La prima vittima è Deanne Bréchet, una giornalista parigina, legata intimamente a Fabienne, sulla quale ricadono subito i sospetti. Molto si cela sugli appartenenti alla misteriosa Cappella e per aiutare Fabienne c’è l’italiano Daniele Ferrara. Tutti i personaggi, principali e non, risultano ben delineati e descritti a tutto tondo.

La Cappella dei Penitenti Grigi è un thriller scritto a quattro mani da Maurizio Lanteri e Lilli Luini.

Gli autori hanno fatto un ottimo lavoro. 
Hanno mescolato in maniera sapiente gli ingredienti del thriller,  passando dall’azione all’aspetto storico, riuscendo a non trascurare quell’alone di mistero che rende avvincente la trama del romanzo. 
Il lettore viene travolto dal succedersi degli accadimenti che alternano il presente al passato, con un risultato avvincente, misterioso ed emozionante. 
Un thriller riuscito e con un segreto che ha attraversato la storia per essere svelato.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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