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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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mercoledì 2 settembre 2009

n. 600 - Le cose accadono all'improvviso

Eh, sì! Mr HH ha fatto bene a chiarirsi con Milady, poiché lei aveva il diritto di sapere con che livello di bastardo stava. Mr Macho l'aveva illusa ed ingannata, tradendola con Mr HH.
Quando poi la storia era stata smascherata dalla suora del reparto, dove svolgono il tirocinio, per salvarsi la reputazione da macho man, Mr Macho aveva incolpato Mr HH, lasciando che l'infamia di tutto ricadesse su di lui.
Mr HH, sebbene provasse qualcosa per lui, ha cercato di tirarsene fuori, non senza, però, tentare di rintracciarlo di chiarirsi, di avere una spiegazione che non ha mai avuto, nemmeno alla fine.

Ma, in questo tipo di storie, c'è mai una vera fine?


Gli uomini sono bravi a non chiudere mai tutte le porte ... di una relazione ... ed ora che Mr HH frequenta Joyce e si è anche chiarito con Milady, recuperando la sua amicizia, chi gli ha inviato un sms?

Il messaggio dice: "Ciao. Che fai?" O_O

martedì 1 settembre 2009

n. 578 - Mr HH ha appiccato l'incendio

Mr HH vola da una scintilla all'altra, da un ramo ad un altro, proprio come un incendio estivo che il vento aiuta a diffondersi, combinando guai. L'uomo con cui Mr HH aveva superato la crisi, dopo lo scompiglio creato fra Milady e Mr Macho, era un rubacuori. Al dunque non ha voluto impegnarsi e Mr HH l'ha mollato senza pensarci due volte. Adesso frequenta Joyce, ma la situazione non è serena ugualmente.
Per le vacanze, Milady è tornata a casa ed ha chiesto a Mr HH di incontrarsi per un caffè.
Il timore di Pupottina era che lo linciasse, ma non è andata così. E' stato un incontro civile, sereno, dai toni pacati. Milady ha voluto sapere di Mr HH con Mr Macho, fino a che punto si erano spinti e cosa era accaduto quando lei era andata via.
Sentendosi coinvolto nello scandalo, Mr Macho aveva rifiutato ogni contatto con Mr HH ed aveva raccontato in giro che ad architettare tutto era stato il falso amico dalle ormai non dubbie tendenze, mentre lui era innocente e non c'era cascato nella trappola nella maniera più assoluta.
La versione id Mr HH, invece, è molto diversa, ma non gli importa nemmeno di raccontarla per difendersi da chi era fuggito da lui con la coda fra le zampe, celando le sue debolezze. Mr HH ha voluto levarsi fuori da quella storia in cui non c'era amore per lui. Ad avere diritto di sapere veramente come erano andate le cose era Milady e Mr HH le ha raccontato la verità.

Secondo voi, Mr HH ha fatto bene a raccontarle i dettagli della sua storia con Mr Macho?

venerdì 4 luglio 2008

n. 103 - Daddà, che cosa hai combinato?

Di chi è il turno questa volta?
Preferite TDF o Daddà?
Vedrò di aggiornarvi su entrambi a breve...
So che anche voi impazzite dalla curiosità di sapere come è andato Daddà all'orale. Gliel'hanno dato o no il diploma di maturità?
In realtà, per il pezzo di carta c'è ancora tempo e rischieremmo che lui lo riducesse in cartine... per fumare... Però, sappiamo come si è comportato.
E' arrivato quella mattina terrorizzato. La tesina, fattagli da altri e gentilmente offertagli, gli è sembrata troppo lunga per leggerla tutta. Vi assicuro che era di una dimensione accettabile, poiché non era una tesi di laurea! Però, per lui, era lunga!
Insomma, è arrivato che non l'aveva letta tutta e non aveva nemmeno iniziato la ripetizione generale dei vari programmi perché sempre troppo stanco e stralunato di giorno e troppo ubriaco di notte. L'Alcolisti Anonimi non l'ha trovato! Forse è stata una fortuna poiché poteva ancora avere fra le mani la pistola del sogno...
Che dire di più di un ragazzo inconcludente come lui, che agisce più nei sogni che nella vita reale? Un ragazzo che oserei definire davvero "fuori di testa" per usare le sue stesse parole.
A sua madre (tremendamente preoccupata, poveretta!) aveva detto che l'orale lo aveva il giorno dopo ossia oggi. Ma cuore di mamma non si sbaglia mai e si era informata da sola della data esatta. La mattina dell'esame, non avendo il coraggio di entrare, Daddà manda un sms alla mamma in cui le dice: "Ehi! Sto vivendo il giorno più brutto della mia vita. Mamma mia, aiutami tu!"
Detto, fatto. Mamma e papà di Daddà partono alla volta della scuola, ma si fermano all'ingresso. Neppure loro hanno il coraggio di assistere alla figuraccia del figlio. Naturalmente questo me lo ha confidato, dopo, sua madre, perché Daddà non lo avrebbe mai ammesso.
Dalla tesina, chiedono poche materie: storia, fisica, francese.
Ok!
Inizia con il perché ha scelto proprio quell'argomento e Daddà inventa la prima cazzata che gli viene in mente. Almeno il titolo della tesina lo sapeva. La commissione non obietta, forse perché non lo ascolta.
La commissaria esterna di italiano non vuole sapere l'argomento che lui ha scelto sulla tesina, cioé Italo Svevo. Meno male, perché Daddà non lo aveva nemmeno letto. Lo aveva iniziato con tutte le buone intenzioni, ma gli era sembrato noioso e "sfigato". Zeno non riusciva a farsi quella che gli piaceva e prese la sorella brutta. Io, al posto suo, questo commento non me lo sarei lasciata sfuggire perché la sua adorata Chiara non è che sia proprio ben disposta nei suoi confronti!
L'esaminatrice di italiano, gli chiede il correlativo oggettivo di Montale e lui resta con lo sguardo allucinato e spiega che non si era accorto di averlo fatto durante l'anno scolastico. La docente ribatte che è nel programma, ma Daddà spiega che quel giorno l'aveva trascorso nel bagno della scuola perché non si sentiva bene. Allora, quell'anima pia della docente gli chiede di parlare di quello che vuole, ma poi non lo sta ad ascoltare per non doverlo correggere e non lo fa parlare da solo per non più di 3 minuti.
Daddà passa a fisica. Porta la relatività di Einstein, che a mala pena sanno i docenti abilitati, figuriamoci lui che farfuglia, inframmezzando vari colpi di tosse finti per schiarirsi la voce che ha del tutto perso. Per udirlo ci sarebbe bisogno di amplifon! Vabbè!
Passa a storia e mentre viene interrogato sulla seconda guerra mondiale che, in realtà, dice il docente interno mentre lui fa cenno di sì con la testa o ripete qualche parola ogni tanto per far sembrare che capisce qualcosa di quello che viene detto, interviene il suo professore interno di Storia dell'Arte ed inizia a fargli domande sul contesto storico. Forse vuole riallacciarsi alla sua materia per evitargli di continuare quella patetica figura, ma Daddà la prende male e, quando il prof, guardando la sua tesina ben fatta, gli chiede "Come disegno, cosa hai portato?"
Daddà risponde: "Professore, niente! Non abbiamo fatto niente di disegno durante l'anno anche se era in programma!" Il nostro candidato è convinto di aver fatto fare brutta figura al suo insegnante. Voi che ne dite?
Comunque, in questo modo, scansa Dalì che aveva nel percorso e passa a francese. L'insegnante interna è una cara amica di sua madre. Naturalmente, per non metterlo in difficoltà, lo porta in disparte ed iniziano a parlare, a bassa voce, dell'argomento che porta nel percorso Marcel Proust. Dopo due o 3 minuti, la prof lo interrompe, senza farsi notare da nessuno e gli dice: "Daddà, attenzione! Vedi che stai parlando in inglese!"
Com'è possibile che Daddà confonde il francese con l'inglese? Proprio lui che non comprende nemmeno l'italiano! Inglese dal percorso Daddà aveva già concluso, da molto, di non doverlo preparare poiché la docente esterna era stata sostituita e in commissione non c'era più una persona abilitata in quella materia per poterla chiedere.... Daddà aveva anche depennato le pagine relative a inglese per non correre il rischio di leggerle per sbaglio, ma se a quella domanda di francese parlava in inglese, quale parte aveva eliminato dalla sua tesina?
Ops! Quella sbagliata. Infatti, all'insegnante di francese parlava di James Joyce.
Noooooooo! Che risate!
Sua madre, giusto oggi, mi chiedeva: "Pupottina, che dici, lo promuovono Daddà?"
"Mah!"
Ai posteri l'ardua sentenza! Amen...

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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