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martedì 19 giugno 2012

Ricordando Il tenente Colombo

Se lo merita un post tutto per lui, anche ora, a quasi un anno dalla morte, avvenuta lo scorso 23 giugno 2011.
Il nome di Peter Falk nella mente di Pupottina, come credo anche nella vostra, è legato a quella storica serie tv iniziata nel 1968 e andata avanti saltuariamente fino al 2003. In Italia, le repliche sono andate in onda svariate volte in un po' tutte le fasce orarie.
Il tenente Colombo (link wikipedia) è una serie tv classica, divenuta un cult nel periodo in cui le serie tv si contavano sulla punta delle mani. Non come oggi che ne nascono sempre di nuove e sono così tante che è impossibile seguirle tutte, poiché si finisce sempre per perderne qualcuna.


A Pupottina piaceva molto e piace ancora quella serie che in questo periodo, quando capita, segue su Fox Retro. Non c'è più speranza di rivederne di nuovi episodi e, per fortuna, nessuno ha pensato di farne un remake, perché non credo che nessuno sia in grado di eguagliare la bravura di Peter Falk.
Impacciato, goffo, petulante, apparentemente innocuo. Un vero incubo per i criminali. Nessuno gli poteva sfuggire. Sua moglie (mai vista), il suo cane, la sua auto (se così si poteva chiamarla), il suo impermeabile ... Ecco com'era uno dei personaggi di fantasia più famosi del mondo televisivo. Queste le qualità che lo rendevano unico, simpatico, diverso dagli altri.
Non lo so quanti di voi sanno che da giovanissimo Stephen J. Cannell ha collaborato con la Universal come free lance per i primi episodi di questa serie tv che ha fatto la storia del giallo in formato televisivo. Cannell è anche il padre di tante altre serie tv (per approfondire CLICCA QUI, poiché ve ne ho già parlato), ma è anche uno scrittore degno di nota, un autore di bestseller con il ciclo di romanzi del detective Shane Scully. Il primo, I Collezionisti di destini, uscirà il 26 giugno con Gargoyle. VEDI QUI.
La trama, brevemente, è la seguente.
Shane Scully, sergente dello smisurato e ultra-ramificato Dipartimento di polizia di Los Angeles, riceve nel cuore della notte la chiamata di una sua vecchia fiamma. Preda della furia del marito, la donna invoca aiuto finché la comunicazione non si interrompe. Allarmato, Shane si precipita riuscendo a salvare Barbara dalla violenza del coniuge ma uccidendo quest’ultimo nella colluttazione. La disgrazia si rivela un vero boomerang: Ray Molar, marito di Barbara, era infatti un tenente pluridecorato, forte di un’enorme popolarità tra i poliziotti. Shane è rinviato al giudizio e il suo fascicolo viene assegnato al procuratore Hamilton dell’Unità Affari Interni. A peggiorare la situazione, c’è il fatto che il sergente Alexa Hamilton ha più di un pregiudizio negativo nei confronti di Shane Scully. Con quasi l’intero Dipartimento contro e inviso, al contempo, ai vertici della Pubblica amministrazione della città, Shane intuisce di trovarsi addentro un intrico molto più vasto di quanto appaia, dove la sua carriera e il suo onore sono soltanto alcuni dei tasselli in gioco. Ben presto anche l’acuto sergente Alexa Hamilton si rende conto che qualcosa non quadra ...


Voi, che ricordi avete della serie tv, Il tenente Colombo?
La seguivate? Vi piaceva oppure no?

giovedì 14 giugno 2012

Il padre delle serie tv più famose

I COLLEZIONISTI DI DESTINI
Stephen J. CANNELL
Gargoyle Extra - 15,90 € - pp. 378 
In libreria dal 26 giugno 2012

Io riconosco il distintivo del mio ufficio come simbolo di pubblica fede, e lo accetto perché affidatomi dalla società fino al momento in cui verrò meno all’etica del mio servizio.
Shane Scully, sergente dello smisurato e ultra-ramificato Dipartimento di polizia di Los Angeles, riceve nel cuore della notte la chiamata di Barbara Molar, una sua antica fiamma. Preda della furia del marito, la donna invoca aiuto finché la comunicazione non si interrompe di colpo. Allarmato, Shane si precipita dai Molar riuscendo a salvare Barbara dalla violenza del coniuge ma uccidendo quest’ultimo nella colluttazione. La disgrazia si rivela un vero boomerang: Ray Molar era infatti un tenente pluridecorato, forte di un’enorme popolarità tra i poliziotti. Shane è rinviato al giudizio e il suo fascicolo viene assegnato al procuratore Hamilton dell’Unità Affari Interni, il regno dei cosiddetti “collezionisti di distintivi”: quegli agenti che, designati a investigare sui colleghi, ne determinano in modo irreversibile le carriere attraverso l’eventuale e definitiva confisca del distintivo. A peggiorare la situazione, c’è il fatto che il sergente Alexa Hamilton ha più di un pregiudizio negativo nei confronti di Shane Scully.
Con quasi l’intero Dipartimento contro e inviso, al contempo, ai vertici della Pubblica amministrazione della città (Molar era stato autista e guardia del corpo del sindaco), Shane intuisce di trovarsi addentro un intrico molto più vasto di quanto appaia, dove la sua carriera e il suo onore sono soltanto alcuni dei tasselli in gioco. Ben presto anche l’acuto sergente Alexa Hamilton si rende conto che qualcosa non quadra, a cominciare dall’aura leggendaria che seguita ad avvolgere Raymond “Dente d’acciaio” Molar anche da morto. Shane e Alexa avviano, così, un’indagine senza esclusione di colpi, che si dipana tra omicidi, ricatti, rapimenti e frodi d’ogni tipo, fino a scoperchiare un mefitico calderone d’inimmaginabile corruzione.
Arricchito di momenti introspettivi di struggente delicatezza – inconsueto per un thriller d’azione pressoché ininterrotta –, I collezionisti di destini racconta magnificamente il tortuoso cammino compiuto da qualsiasi uomo giusto per scagionare se stesso a causa della miseria del mondo.

Stephen J. Cannell (Los Angeles, 1941 - Pasadena, 2010) è stato un maestro della 
narrativa seriale americana, con cui si è misurato in varie vesti (scrittore, 
sceneggiatore, produttore e attore). Malgrado una grave forma di dislessia, nel 
1964 Cannell si laurea in Giornalismo e, di lì a qualche anno, inizia a collaborare 
con la Universal come autore free lance di alcuni episodi de “Il tenente Colombo” 
e “Ironside”. Dal 1971 la collaborazione con la major diventa stabile e Cannell si 
distingue quale sceneggiatore di serie tv di grido come “Agenzia Rockford” 
(vincitrice di 3 Emmy Award nel 1977, 1979 e 1980) e “Ralph supermaxi eroe”. 
Nel 1979 fonda la Stephen J. Cannell Productions e nel 1986 i Cannell Studios, 
realizzando alcuni tra i successi seriali più significativi del ventennio a venire, tra 
cui “A-Team”, “21 Jump Street” e “Renegade”. Nel 1996 esce il suo primo romanzo, 
The Plan, un thriller sui tentacoli della mafia nella politica a stelle e strisce, che 
diventa subito un bestseller negli USA; segue un’altra mezza dozzina di libri in un 
crescendo di vendite. Nel 2001 Cannell inizia a scrivere il ciclo del detective Shane 
Scully: otto romanzi, tutti bestseller del New York Times, pubblicati tra il 2001 e il 2011, 
che vendono in totale circa un milione e mezzo di copie nei soli Stati Uniti.  
I collezionisti di destini, primo titolo del ciclo, resta quello di maggiore successo 
con 240.000 copie vendute.

Hanno detto:
La serie poliziesca di Mr Cannel va servita liscia… 
e lui sa come andare direttamente al punto.
The New York Times

Un poliziesco mozzafiato, ricco d’azione e suspense, che svela 
gli elevati livelli di corruzione all’interno della Polizia di Los Angeles.
Publisher Weekly

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