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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
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giovedì 20 luglio 2017
mercoledì 3 maggio 2017
Novità Piemme: DENTRO L'ACQUA
Dentro l'acqua
Dall'autrice del fenomeno mondiale
La ragazza del treno,
il nuovo attesissimo romanzo.
Non fidarti di una superficie troppo calma.
Lascia che l'acqua ti racconti la sua storia.
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
di Paula Hawkins
Lascia che l'acqua ti racconti la sua storia.
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
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giovedì 10 novembre 2016
LA RAGAZZA DEL TRENO
... è tra i miei preferiti ...
Ecco la mia recensione:
"Non pretendere che io abbia la testa sulle spalle. Non posso. Non con te."
LA RAGAZZA DEL TRENO di Paula Hawkins è un thriller psicologico, tendente al giallo, con una struttura narrativa avvincente.
La mente nasconde sempre moltissimi segreti. Anche quella della protagonista, Rachel, abituata a spiare le vite degli altri per non riflettere sulla propria. È sola. Divorziata. Ogni giorno prendere il treno: la mattina per andare, il pomeriggio per tornare dal lavoro a Londra. Il viaggio in treno è il suo momento preferito della giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare le vite degli altri e fantasticare. Nessuno la vede. Nessuno sa di essere spiato.
In particolare, le piace spiare una coppia, un uomo e una donna, senza nome, che ogni mattina fanno colazione in veranda. Rachel dà loro dei nomi, si affeziona alla loro routine, che un tempo aveva anche lei, quando era sposata con il suo Tom. Per lei, quella coppia di estranei rappresenta la coppia perfetta dalla vita perfetta. La sua vita invece è tutt'altra cosa.
L'apparente tranquillità su cui poggia la vita di Rachel viene rotta, una mattina, quando su quella veranda, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Quel momento rappresenta per Rachel lo spartiacque tra la serenità e lo sconvolgimento totale. Rachel deve analizzare anche se stessa per comprendere ciò che ha visto e che non riesce più a ricordare.
A narrare le vicende sono tre donne, Rachel, Anna e Megan, nei loro diari. Ogni giorno il lettore può scoprire cosa hanno fatto. I piani temporali, però, sono differenti, cioè non seguono l'ordine cronologico, ma distribuiscono eventi, elementi e dettagli per accrescere la curiosità di chi legge e scopre l'evolversi degli eventi, una pagina dopo l'altra, saltando da n periodo all'altro. Questo meccanismo cattura il lettore, man mano che vengono disseminati indizi e delineate situazioni. Una suspense crescente accompagna le azioni della protagonista, mentre cerca di ritrovare i tasselli mancanti alla sua memoria. Lei ha un grave problema di alcolismo e la mancanza di lucidità le crea confusione nei pensieri e nei ricordi. Rachel è una donna abbandonata da tutti, ma tenace nel voler salvaguardare l'ombra di perfezione che vede negli altri.
Il ritmo della narrazione diviene man mano più incalzante fino allo sconvolgente colpo di scena. I misteri della mente umana sono tanti e non sempre chi appare equilibrato lo è davvero e viceversa. FINE
LA RAGAZZA DEL TRENO di Paula Hawkins è un thriller psicologico, tendente al giallo, con una struttura narrativa avvincente.
La mente nasconde sempre moltissimi segreti. Anche quella della protagonista, Rachel, abituata a spiare le vite degli altri per non riflettere sulla propria. È sola. Divorziata. Ogni giorno prendere il treno: la mattina per andare, il pomeriggio per tornare dal lavoro a Londra. Il viaggio in treno è il suo momento preferito della giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare le vite degli altri e fantasticare. Nessuno la vede. Nessuno sa di essere spiato.
In particolare, le piace spiare una coppia, un uomo e una donna, senza nome, che ogni mattina fanno colazione in veranda. Rachel dà loro dei nomi, si affeziona alla loro routine, che un tempo aveva anche lei, quando era sposata con il suo Tom. Per lei, quella coppia di estranei rappresenta la coppia perfetta dalla vita perfetta. La sua vita invece è tutt'altra cosa.
L'apparente tranquillità su cui poggia la vita di Rachel viene rotta, una mattina, quando su quella veranda, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Quel momento rappresenta per Rachel lo spartiacque tra la serenità e lo sconvolgimento totale. Rachel deve analizzare anche se stessa per comprendere ciò che ha visto e che non riesce più a ricordare.
A narrare le vicende sono tre donne, Rachel, Anna e Megan, nei loro diari. Ogni giorno il lettore può scoprire cosa hanno fatto. I piani temporali, però, sono differenti, cioè non seguono l'ordine cronologico, ma distribuiscono eventi, elementi e dettagli per accrescere la curiosità di chi legge e scopre l'evolversi degli eventi, una pagina dopo l'altra, saltando da n periodo all'altro. Questo meccanismo cattura il lettore, man mano che vengono disseminati indizi e delineate situazioni. Una suspense crescente accompagna le azioni della protagonista, mentre cerca di ritrovare i tasselli mancanti alla sua memoria. Lei ha un grave problema di alcolismo e la mancanza di lucidità le crea confusione nei pensieri e nei ricordi. Rachel è una donna abbandonata da tutti, ma tenace nel voler salvaguardare l'ombra di perfezione che vede negli altri.
Il ritmo della narrazione diviene man mano più incalzante fino allo sconvolgente colpo di scena. I misteri della mente umana sono tanti e non sempre chi appare equilibrato lo è davvero e viceversa. FINE
Per chi volesse vedere anche il film,
io l'ho visto e mi è piaciuto
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giovedì 27 ottobre 2016
mercoledì 9 marzo 2016
Carolina Crescentini legge La ragazza del treno
LA RAGAZZA DEL TRENO
di Paula Hawkins
letto da Carolina Crescentini
con Marianna Jensen e Alessia Navarro
letto da Carolina Crescentini
con Marianna Jensen e Alessia Navarro
«Non fidarti di ciò che vedi dal finestrino del treno.
Le vite degli altri non sono mai quello che sembrano».
versione: integrale | collana: classici | durata: 9h 52m | uscita: 17 marzo
1 CD MP3: € 16,90 | download: € 10,14
1 CD MP3: € 16,90 | download: € 10,14
lunedì 10 agosto 2015
La ragazza del treno di Paula Hawkins
"Non pretendere che io abbia la testa sulle spalle. Non posso. Non con te."
LA RAGAZZA DEL TRENO di Paula Hawkins è un thriller psicologico,
tendente al giallo, con una struttura narrativa avvincente.
La mente nasconde sempre moltissimi segreti. Anche quella della
protagonista, Rachel, abituata a spiare le vite degli altri per non riflettere
sulla propria. È sola. Divorziata. Ogni giorno prendere il treno: la mattina
per andare, il pomeriggio per tornare dal lavoro a Londra. Il viaggio in treno
è il suo momento preferito della giornata. Seduta accanto al finestrino, può
osservare le vite degli altri e fantasticare. Nessuno la vede. Nessuno sa di
essere spiato.
In particolare, le piace spiare una coppia, un uomo e una donna, senza
nome, che ogni mattina fanno colazione in veranda. Rachel dà loro dei nomi, si
affeziona alla loro routine, che un tempo aveva anche lei, quando era sposata
con il suo Tom. Per lei, quella coppia di estranei rappresenta la coppia
perfetta dalla vita perfetta. La sua vita invece è tutt'altra cosa.
L'apparente tranquillità su cui poggia la vita di Rachel viene rotta, una
mattina, quando su quella veranda, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere.
Quel momento rappresenta per Rachel lo spartiacque tra la serenità e lo
sconvolgimento totale. Rachel deve analizzare anche se stessa per comprendere
ciò che ha visto e che non riesce più a ricordare.
A narrare le vicende sono tre donne, Rachel, Anna e Megan, nei loro
diari. Ogni giorno il lettore può scoprire cosa hanno fatto. I piani temporali,
però, sono differenti, cioè non seguono l'ordine cronologico, ma distribuiscono
eventi, elementi e dettagli per accrescere la curiosità di chi legge e scopre
l'evolversi degli eventi, una pagina dopo l'altra, saltando da n periodo
all'altro. Questo meccanismo cattura il lettore, man mano che vengono
disseminati indizi e delineate situazioni. Una suspense crescente accompagna le
azioni della protagonista, mentre cerca di ritrovare i tasselli mancanti alla
sua memoria. Lei ha un grave problema di alcolismo e la mancanza di lucidità le
crea confusione nei pensieri e nei ricordi. Rachel è una donna abbandonata da
tutti, ma tenace nel voler salvaguardare l'ombra di perfezione che vede negli
altri.
Il ritmo della narrazione diviene man mano più incalzante fino allo
sconvolgente colpo di scena. I misteri della mente umana sono tanti e non
sempre chi appare equilibrato lo è davvero e viceversa.
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martedì 14 luglio 2015
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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)
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