Domenica 21 ottobre - Ore 17 - Piazza dei Signori, Verona
Incontro con l’autore Silvino Gonzato
L’autore presenta il suo libro Esploratori italiani (Neri Pozza, 2012). Silvino Gonzato è giornalista e scrittore, editorialista del giornale «L’Arena» di Verona. In Esploratori italiani
l’autore ripercorre le gesta degli esploratori italiani che senza
appoggi e strategie governative parteciparono alla stagione delle
esplorazioni dell’800.
Fu
senza il sostegno di governi, società geografiche o altre istituzioni,
senza un vero progetto e dovendo contare esclusivamente sulle proprie
forze, il proprio coraggio e la propria capacità di arrangiarsi, che gli
esploratori italiani dell’Ottocento affrontarono le insidie di terre e
mari misteriosi. Avevano alle spalle vite disgraziate fatte di
fallimenti, di delusioni, di galera e miravano al riscatto personale
attraverso imprese disperate. Questo libro è il ritratto di sei di
questi spiriti liberi e ribelli, molto diversi tra di loro ma uniti
dalla caparbietà di raggiungere comunque i propri obiettivi a dispetto
di ogni regola e disciplina.
Ecco Giacomo Bove che, dopo aver
partecipato, unico italiano, alla spedizione artica del «Passaggio a
Nord-Est», cerca nei viaggi in Sudamerica e in Africa un impossibile
rimedio alle pene della propria anima inquieta. Ecco Giovanni
Battista Cerruti che, capitano di mare mancato, dopo aver tentato la
fortuna inscatolando ananas a Batavia, grazie alla propria affabilità
nel trattare con una tribù di avvelenatori, ne diviene re. Augusto
Franzoj, scapestrato bohémien amante delle risse e dei duelli, che
affronta l’altopiano etiopico da solo per andare a recuperare le ossa
dell’esploratore Chiarini ucciso dalla barbara e dissoluta regina di
Ghera. Il frate Guglielmo Massaja che, mandato allo sbaraglio dai suoi
superiori tra i Galla dell’Abissinia, dopo il fallimento della missione
diventa mago guaritore e consigliere personale di Menelik.
E c’è
anche Giovanni Miani, figlio di una serva e del conte veneziano
Bragadin, che dopo aver dilapidato la sua cospicua eredità in prostitute
e nella stampa di una colossale enciclopedia universale della musica,
ridotto sul lastrico, parte per l’Africa alla scoperta delle sorgenti
del Nilo.
Ecco infine Pietro Savorgnan di Brazzà, nobile friulano che
è costretto a farsi francese per poter coronare il sogno di diventare
esploratore e, con le sostanze della famiglia, fonda la colonia del
Congo-Brazzaville.
Storie fondate su una rigorosa documentazione
biografica, anche inedita, ma che si leggono come capitoli di un unico
appassionante racconto d’avventura tra predoni, schiavisti, tagliatori
di teste, cannibali, despoti sanguinari, regine lascive e crudeli e
selvaggi avvelenatori.
«Si
legge come un romanzo d’avventure, quelli che un tempo ci offriva per
pochi soldi la splendida Biblioteca Romantica Sonzogno attraverso Rafael
Sabatini e James Curwood, Zane Grey, Rider Haggard e ovviamente Jack
London. Ma le sei storie di esploratori italiani, dei quali tre
piemontesi (Massaja, Bove e Franzoj), raccontate dal giornalista e
scrittore veronese Silvino Gonzato, biografo e studioso di Emilio
Salgari, sono tutte verissime». Massimo Novello, La Repubblica
Silvino Gonzato è giornalista e scrittore, editorialista del giornale «L’Arena» di Verona. Ha pubblicato tre romanzi tra i quali, con Neri
Pozza,
Il chiostro e l’harem (1997); raccolte di reportage e
libri di satira del costume. Massimo biografo di Emilio Salgari, è
autore di numerosi saggi sul romanziere, tradotti anche all’estero. Nel
1994 ha curato un’antologia di scritti giornalistici di Salgari e nel
1995, per la Neri Pozza, ha scritto la fondamentale biografia Emilio
Salgari, demoni, amori e tragedie di un capitano che navigò solo con la
fantasia.