......

Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

Pupottina's Followers

Ebook in offerta

Visualizzazione post con etichetta Ash Sarah. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ash Sarah. Mostra tutti i post

martedì 3 dicembre 2013

MIGLIORI LIBRI di NOVEMBRE 2013

Cari Amici Blogger Lettori!

Siamo di nuovo al post più lungo del mese, il penultimo per quest'anno, e forse anche il più utlile per chi pensa già ai regali natalizi. Vi prometto, e spero di non smentirmi, farò in anticipo il mese di dicembre. Per ora, eccoci a ricapitolare NOVEMBRE, con le mie letture più interessanti.
 Libro del Mese
Pupottina, ve lo rammento, la trovate anche sui social letterari Goodreads, Anobii e QLibri
Su Goodreads Pupottina partecipa alla sfida annuale di lettura: Pupottina's Challenge - Goodreads
Leggere i 150 libri. Il livello di Pupottina sta migliorando, ma manca pochissimo alla scadenza. 
Se siete anche su Goodreads, vi voglio nel mio gruppo di amici. Mi trovate QUI.
 
Questo mese la mia media di lettura è inferiore rispetto al mese precedente: in totale ho letto 12 libri. che in realtà sono 11 libri e un racconto lungo.
 
Anche per questo mese, effettuo una scelta drastica e imparziale nel parlarvi dei migliori libri letti. Escludo dalla gara il racconto, ma mi riprometto di segnalarlo prima della chiusura del post.
 
Andiamo al sodo.  ^____^

I MIGLIORI LIBRI DI NOVEMBRE 2013
 
Il miglior romanzo è: La locanda di Rose Harbor di Debbie Macomber.
Il miglior romanzo scoperta del mese è: La volontà di Dio di Marco Bettini. 
Il miglior romanzo d'esordio è: The Returned di Jason Mott
Il miglior giallo storico italiano  è: Rosso veneziano di Guido Sgardoli
Il miglior thriller è: Il mio cuore cattivo di Wulf Dorn.
Il miglior romanzo giallo è: Neve a primavera di Sarah Jio.
Il miglior romanzo fantasy è: Il Signore della Neve e delle Ombre di Sarah Ash. 
I migliori romanzi appartenenti ad una serie sono: La figlia del boia e La figlia del boia e il monaco nero di Oliver Pötzsch.

Breve commento motivazionale delle mie scelte libresche. Prometto di essere più breve del solito ma, come di consueto, non sono sicura di riuscirci.
  • Oliver Pötzsch è uno scrittore che ho scoperto in questo mese. Essendo il discendente di una dinastia di boia bavaresi, ha deciso di fare della storia dei suoi avi una serie di romanzi gialli storici e ci è riuscito perfettamente, unendo humour e avventura. Di lui ho letto i primi due romanzi.
  • Sarah Ash scrive dei fantastici romanzi fantasy con uno stile molto particolare e avvincente nella narrazione. L'eterna lotta fra il bene e il male è riuscita ad appassionarmi.
  • Wulf Dorn si presenta da solo, dopo i suoi tanti clamorosi e sconvolgenti thriller psicologici che analizzano la mente e i suoi più oscuri meandri, dove si annida l'incertezza.
  • Sarah Jio ha scritto un libro che mi ha spiazzata durante tutta la narrazione, ma che ha anche saputo sorprendermi e rendermi piacevole la lettura, intrigandomi e facendomi affezionare ai personaggi.
  • Debbie Macomber è una scrittrice che trasmette buoni sentimenti e un forte senso di solidarietà, creando uIn piccolo mondo speciale, una comunità solidale e unità dove i problemi si risolvono e tutto sembra possibile, semplicemente partendo dalla gestione di un B&B.
  • Guido Sgardoli è uno dei due scrittori italiani che ho scoperto questo mese. Il suo stile è scorrevole e appassionato e la sua storia affonda le radici nella bellezza artistica e nella magia della città di Venezia, dove Giorgione compie le sue indagini investigative.
  • Marco Bettini  è autore di vari romanzi. "La volontà di Dio" è un thriller molto particolare che narra le sue vicende affrontando tematiche difficili in una Bologna attualissima e piena di complotti e misteri.
  • Jason Mott ha conquistato Brad Pitt, facendolo appassionare al suo romanzo a tal punto da idearne una serie tv, che spero presto arrivi anche in Italia. Il suo libro prende avvio dall'inizio di un fenomeno utopico per tutti coloro che hanno perso qualcuno che amavano e proprio per questo riesce a conquistare il pubblico dei lettori.
 
.
E, voi, cosa avete letto?
Cosa mi consigliate di leggere?
..

venerdì 8 novembre 2013

Il Signore della Neve e delle Ombre di Sarah Ash

Seicento pagine, scritte con uno stile fluido, prettamente dialogato, ma perfettamente adatto a creare un bel fantasy, ambientato in un mondo misterioso, dalle atmosfere cupe, luogo di intrighi e complotti, per il potere e per l’eterna lotta fra il bene e il male.

È qui che si ritrova catapultato il giovane artista, Gavril Andar, amante del suo stile di vita semplice, umile, e attratto dalla bella duchessina, Astasia, che ritrae su commissione. Il suo universo esistenziale, costituito di cose semplici, fatto di armonia, di luce e della serenità, che possiede stando accanto alla madre, con la quale condivide la stessa passione per l’arte, viene stravolto. Gavril vive nella regione della Smarna, un luogo pieno del potente calore del sole. L’amato paesaggio viene sostituito dagli spazi nevosi, freddi e gelidi del Nord, quando viene rapito da un gruppo di guerrieri del regno di Azhkendir.

SARAH ASH

Lord Volkh, il Signore del gelido Regno di Drakhoul, è stato assassinato. La vendetta è ineluttabile e soltanto lui, Gavril, timido e profondamente buono, può compierla dal momento che Volkh era il padre, che lui non sapeva di avere, e con il quale ha in comune un maledetto destino, quello che è toccato a tutti i maschi Nagarian. Tutto quel potere e la loro immane forza hanno un amaro prezzo da pagare ed è perdere la propria anima, la parte umana. Infatti, in loro, c’è lo spirito-Drago che, ogni volta che li possiede, li fa diventare progressivamente meno umani. Gavril, come suo padre, prima di lui, vuole cercare il modo per evitare questa terribile maledizione.


La copertina originale
In una narrazione che è un susseguirsi di eventi e avvenimenti, oltre a lottare per il bene, Gavril lotta per salvare se stesso e coloro che ama.

Mentre la vendetta si fa sempre più imminente e la lunga lotta dei clan è già in atto, accade di tutto in una sorta di epopea umana per la sopravvivenza e ogni personaggio ha la sua motivazione personale per agire. Ogni personaggio è ben caratterizzato e ricco di sfumature psicologiche. 

Il Signore della Neve e delle Ombre di Sarah Ash è un fantasy appassionante, avvincente, che si legge scorrevolmente e quasi tutto d’un fiato. 
È un romanzo dove non mancano fantasmi, licantropi e mostri accanto a visioni, allucinazioni, profezie ed esorcismi, complotti ed intrighi, nella costante lotta fra le luci e le ombre, fra il sole e il ghiaccio, fra il bene e il male.

http://youtu.be/TSXPN-ESn1s


 

giovedì 17 ottobre 2013

Sarah Ash e il suo romanzo fantasy "Il Signore della Neve e delle Ombre"

Il Signore della Neve e delle Ombre
Sarah Ash


Dal 17 ottobre in libreria

(Editore Gargoyle, p. 19.00, pp. 601, 
titolo originale Lord of Snow and Shadows,
traduzione di Stefania Minacapelli)

In un mondo scosso da intrighi, passioni e magia, 
la lotta di un giovane uomo per non rinunciare a se stesso

IL ROMANZO
Tutto ciò che Gavril Andar conosce della vita è il clima soleggiato e pieno di calore della Smarna lameno principato sito a sud di quello che un tempo è stato limpero di Rossya , la casa accogliente che divide con la bella e protettiva madre, la passione per la pittura. Larrivo di uno spietato manipolo di guerrieri provenienti dal Nord infrange tale armonia, segnando per sempre il destino del ragazzo. I soldati vengono ad annunciare che Lord Volkh, il signore del gelido regno di Azhkendir, uomo nelle cui vene scorre il sangue ardente del guerriero-dragone noto come Drakhoul, è stato assassinato. La vendetta è ineluttabile e soltanto Gavril può compierla dal momento che Volkh era suo padre, malgrado il ragazzo ne è stato finora alloscuro.
Ferito e frastornato da quanto saputo, il giovane viene condotto contro la sua volontà nella fredda e innevata Azhkendir, la sua terra natìa dove vigono leggi, consuetudini e alleanze tribali e cruente assai diverse da quelli cui è abituato.
Rinchiuso nel castello del Drakhaon, Gavril è controllato a vista dai suoi carcerieri; frattanto la notizia del suo arrivo si diffonde nei principati vicini, intenzionati a studiarne le mosse per anticiparle attaccando a sorpresa Azhkendir.
Al centro di mille pressioni, mentre il suo popolo reclama guida e vendetta, il giovane dà inizio alla battaglia più importante della sua vita, quella per salvaguardare la sua parte umana, seriamente minacciata dal suo sangue Drakhoul: Gavril sta diventando, infatti, una creatura che non vuole diventare, una creatura dal potere incommensurabile... assecondarne la forza vuol dire cedere alla barbarie e a orribili crudeltà.

LA SCRITTRICE
Dopo tanti e apprezzati racconti, Sarah Ash spicca il salto nella narrativa lunga e firma un romanzo di ottima fattura in cui il filone cappa e spada armonizza con il protagonismo della figura prodigiosa del dragone, propria del fantasy più classico, e in cui la magia si incastra impeccabilmente con la tecnologia.
Scritto con stile chiaro e asciutto, Il Signore della Neve e delle Ombre poggia su un intreccio ben congegnato ed essenziale, che non cede troppo al dettaglio né si disperde in sottotrame e rivoli narrativi, a vantaggio del coinvolgimento e dell’empatia del lettore, che non può non condividere il travaglio interiore di Gavril Andar, fatto di paura, rabbia, vendetta, pietas e voglia di amare.
A differenza di molti fantasy che vanno per la maggiore, trovano spazio figure femminili di grande coraggio come Elisia, la madre di Gavril, che, per non soccombere alla ferocia intravista nel consorte, se ne allontana portando con sé il figlio e la Duchessina Astasia Orlova che, pur tra mille veti e difficoltà, tiene fede a un sentimento puro e incontaminato per Gavril.
Traendo ispirazione dalla mitologia e dal folklore nord-europei e asiatici, che riecheggiano a tratti le atmosfere della Russia zarista, l’autrice scrive un avvincente bildungroman all’insegna di un sapiente mix di suspense, magia, horror e romanticismo gotico.

Autrice di otto romanzi e diverse raccolte di racconti, Sarah Ash si è diplomata in Musica e Drammaturgia presso il Murray Edwards, College femminile dellUniversità di Cambridge. La sua formazione la porta a rivestire ruoli di dirigenza e insegnamento nella scuola, dove valorizza con passione giovani talenti anche nella veste di autrice e produttrice di musical. Contemporaneamente scrive: allinizio degli anni Novanta, la sua short story «The Mabinogion Mice»(mai pubblicata in volume) entra nella classifica dei dieci migliori racconti per linfanzia del quotidiano Guardian, e nel 1992 la nota rivista Interzone pubblica il racconto «Moth Music». Il successo arriva nel 2003con luscita del romanzo Il Signore della Neve e delle Tenebre, primo episodio della trilogia Le lacrime di Artamon, che le fa ottenere una grande popolarità sia tra i lettori anglosassoni sia francesi. Da allora Sarah Ash si dedica completamente alla narrativa. Vive nel Kent con il marito e i due figli.

Da Il Signore della Neve e delle Tenebre:
«Voi siete il Drakhaon. Il sangue che scorre nelle vostre vene non è normale sangue umano». «È quello che mi hai ripetuto centinaia di volte. Ma che cos’è un Drakhaon?» «Guardate». Kostya alzò il braccio e indicò la randa della nave. Sulla tela bianca era dipinto, in nero e argento, un simbolo […], un’enorme creatura dalle ali adunche che sembrava librarsi in aria a ogni soffio di vento che gonfiava la vela. «Un drago?», sussurrò Gavril sgomento. «Ma di sicuro… dev’essere una metafora, un titolo, una…»
«Voi siete il Drakhaon, signore», ripeté Kostya ostinato.
«Ma mio padre come poteva essere un uomo… e un… un…» Gavril non riusciva a dirla quella parola; la sola idea era assolutamente ridicola. I draghi erano leggende da libri di favole per bambini. «Drakhaon non è semplicemente un drago, signore. Drakhaon è un drago guerriero. Un uomo che può distruggere i suoi nemici con il respiro, che infiamma i combattenti del suo clan con il potere del suo sangue ardente».

Hanno detto:
«Un appassionante fantasy dalle atmosfere cupe 
e dal ritmo serrato sul fascino del male e la difficoltà delle scelte»
Booklist

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

AVVISO

E' severamente vietata la copia e la riproduzione dei contenutidi questo spazio senza esplicita autorizzazione dell'autore come disposto dalla legge 22 aprile 1941 n. 633.

Cerca su Liquida

Liquida