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mercoledì 21 ottobre 2015

I Cavalieri del Nord - Da OGGI in libreria

I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul
Collana #Multipop #ICavalieriDelNord
Il nuovo romanzo arriverà in tutte le librerie il 22 ottobre 
e in contemporanea al Fuori Milan Games Week  
sospinto da un vento di entusiasmo e attesa da parte di tutti i lettori 
che hanno seguito la gara artistica che ha portato al concept di copertina, 
realizzato dalla giovanissima Valeria Brevigliero, 22 anni e tanto talento
I Cavalieri del Nord è anche una Mostra, 
in esposizione a Lucca Comics & Games  
presso la Sala Ingellis – Area Games – 
dal 29 ottobre al 1 novembre 

Multiplayer Edizioni torna a scaldare la passione per il romanzo fantasy illustrato con una nuova proposta letteraria, questa volta tutta made in Italy.
Dopo il successo del romanzo di Erika Johansen , The Queen Of The Tearling , che precede nella collana Multipop , il 22 ottobre arriverà in libreria I Cavalieri del Nord , del poliedrico scrittore padovano Matteo Strukul .
Grazie alla gara artistica indetta in collaborazione con Game Art Gallery che ha coinvolto oltre 50 concept artist, Multiplayer Edizioni consegna ai lettori un libro che è già parte di un modo più vasto e dall’iconografia forte, delineata dalle illustrazioni che scorrono nel libro e che ne interpretano alcuni passi salienti, dalla gallery a colori, che racchiude le proposte degli artisti arrivati in finale, alla mappa dettagliata che delimita i suoi luoghi nello spazio e nel tempo.
 
Matteo Strukul ci regala ancora una volta un libro appassionante e tagliente, con dei personaggi assolutamente indimenticabili. - Licia Troisi @Licia_t
 
Se avete amato la Magdeburg di Altieri non perdetevi "I cavalieri del nord": neve, acciaio e sangue. Edorado Rialti @RialtiAlCentro 
 
Il nuovo romanzo di Strukul, un fantasy storico ambientato nell’oscuro Medio Evo della “Terra Oltre Le Foreste” , tra la Transilvania e l’Ungheria , si innesta nella migliore tradizione del fantasy e del romanzo storico, e si ispira ai maestri del genere, sulla scia di scrittori del calibro di Alan Altieri , Tim Willocks e di Licia Troisi .
Attraverso le vite del giovane Wolf, di Kira, di Kaspar, della potente Madre Dei Morti e di tutti i protagonisti del romanzo, Strukul mescola i sentimenti umani dell’amore, della passione e del dovere alla storia delle Crociate del Nord, alla disciplina dei Cavalieri Teutoni, alla religione e alle pratiche magiche dell’epoca, ai castelli della Transilvania.
"La stesura di questo romanzo è stata un’autentica avventura. I viaggi compiuti per conoscere la materia narrativa mi hanno portato a ripercorrere le vie di alcuni grandi romanzieri nell’approccio, penso a Jack London e a Robert Louis Stevenson, per me veri e propri idoli" racconta Matteo Strukul : “...E poi l’idea di regalare una nuova pagina di letteratura alla Transilvania, dopo Bram Stoker mi tentava terribilmente" .
Dopo Mila Zago ( La Ballata di Mila/Regina Nera/Cucciolo D’uomo - E/O) la cacciatrice di taglie e ( La Giostra dei Fiori Spezzati – Mondadori) Strukul ha deciso di imbattersi nella storia delle crociate del Nord, territori ancora vergini in letteratura mescolando il racconto di fantasia a quello storico con disinvoltura. 

LE PROSSIME PRESENTAZIONI
Giovedì 22 ottobre – Milano FUORI MILAN GAMES WEEK – Biblioteca Parco Sempione, ore 18.00, (Viale Miguel de Cervantes - Zona Montetordo) con Luca Crovi, Alessandra Di Dio e Valeria Brevigliero. In collaborazione con Game Art Gallery. Sabato 24 ottobre – Padova Mondadori Bookstore ore 17.00, (Piazza Insurrezione 3), con Giacomo Brunoro e Riccardo Zoppello. Martedì 27 ottobre , Piove di Sacco (PD) Scuola Liceo Scientifico Einstein ore 10.00 - Auditorium, (Via Parini G, 10, 35028 Piove di Sacco PD) con Riccardo Zoppello Sabato 31 ottobre – Lucca comics & Games – Sala Ingellis – Area Games Ore 11. 45 con Edoardo Rialti e Vanni Santoni. 

LA MOSTRA seguirà le presentazioni del romanzo
 ma prima sarà in esposizione a Lucca Comics & Games 
- Sala Ingellis dal 29 ottobre al 1° novembre 
 
I CAVALIERI DEL NORD si propone ai lettori vecchi e nuovi con una MOSTRA , frutto di un contest nazionale della durata di 3 mesi, che ha visto decine di game artist e concept artist cercare di interpretare attraverso degli spunti il mondo e le ambientazioni create dalla mente dello scrittore.
Tutti i partecipanti sono stati sottoposti al gradimento dei lettori, coinvolti attraverso un evento che ha raggiunto oltre 150 mila persone online attraverso la pagina Facebook di Multiplayer Edizioni dove i lettori sono stati invitati a votare.
Cinquanta gli artisti professionisti che a livello nazionale e internazionale hanno prestato la propria ispirazione alla produzione del lavoro e realizzato un carnet di copertine una più particolare dell’altra, delle quali sei sono entrate anche nel volume. Tra questi è stata premiata la giovanissima Valeria Brevigliero scelta dalla giuria tecnica e dal pubblico per la particolare aderenza del suo concept alla storia e alle atmosfere del libro.
La copertina mostra le figure dei due protagonisti, Kira e Wolf legati da un forte sentimento ma allo stesso tempo divisi dai loro conflitti interiori: il cavaliere Wolf dopo la battaglia, con la spada ancora insanguinata, e la strega Kira come immagine riflessa nell’acqua del lago.
La Brevigliero, classe ’94, oggi frequenta la facoltà di Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano. Appassionata d’arte, architettura e videogiochi, aspirante concept artist, illustratrice e fumettista, presenta le sue opere in occasione di mostre dedicate a giovani artisti in diversi paesi in provincia. La sua fan art per il concorso Art(R)evolution è stata premiata nel contest Assassini e paesaggi dall’Oriente a Parigi e esposta alla mostra Giocare con le forme_Assassini e avanguardie del ‘900 in Villa Bottini nell’edizione di Lucca Comics and games 2014.
Gli altri artisti esposti e premiati con attestato di merito durante la presentazione di Lucca Comics & Games sono, in ordine alfabetico: SERGIO COSMAI, ENRICA FASTUCA, CLAUDIA GIRONI, MIRCO PAGANESSI, ALFREDO MONALDI , che vince il Premio del Pubblico, STEFANO ZATTERA . 
 

giovedì 6 febbraio 2014

Mamma Roma, in mostra dal 9 febbraio al 18 maggio


Inaugurazione sabato 8 febbraio, ore 18.Vicenza, Palladio Museum
Il Palladio Museum ha prodotto una mostra dedicata alle visioni della Roma antica, mettendo in scena immagini dai film di Pier Paolo Pasolini accanto ad una eccezionale donazione di preziosi libri, mappe e vedute di Roma antica riuniti in quarant’anni di ricerche da Alberto Caldana, una singolare figura di collezionista-studioso. 
In una lettera del 1343 Francesco Petrarca racconta di aver scalato le grandiose volte delle terme di Diocleziano, in cerca di silenzio e aria fresca, e per ammirare dall’alto le rovine di Roma. Esse testimoniavano la grandezza della città ma anche, paradossalmente, che era stata distrutta. Ciò faceva riflettere sulla fragilità delle realizzazioni umane, e insieme rafforzava il desiderio di recuperare ed emulare le opere degli antichi: una resurrezione e un riscatto su cui si fondò il Rinascimento. Un segno opposto hanno invece le rovine che fanno da sfondo ai ragazzi di vita dei film di Pasolini, ruderi muti che nessuno più capisce, soffocati dall’avanzare delle periferie senza memoria.
Fra le opere esposte accanto agli sguardi pasoliniani di Mamma Roma (1962) e La Ricotta (1963) una rarissima copia dell’Antiquae Urbis Romae, il primo testo a stampa che tenti una ricostruzione della Roma antica, concepito nell’ambiente intorno a Raffaello Sanzio. E ancora la celebre veduta di Roma di Pirro Ligorio del 1561, il Campo Marzio di Piranesi (1762) che diventerà una delle immagini chiave dell’immaginario del Postmoderno per Tafuri e Aldo Rossi, le piante topografiche ottocentesche di Roma e del Lazio di Luigi Canina (con esemplari postillati dall’autore) e la Forma Urbis Romae di Rodolfo Lanciani in ben 46 tavole (1893-1901).
La mostra è un viaggio per visitare con l’immaginazione una città straordinaria ma perduta, che per secoli gli architetti – e Palladio in particolare – indagarono ossessivamente per ritrovare il graal di una nuova architettura. La mostra è allestita nella galleria delle esposizioni temporanee del Palladio Museum concepito da Guido Beltramini, Howard Burns e Alessandro Scandurra come museo-laboratorio sulla cultura dell’architettura. Le opere in mostra potranno quindi essere confrontate con i disegni autografi di studio di monumenti antichi tracciati da Palladio nei suoi soggiorni a Roma, presenti in originale nelle altre sale del Palladio Museum.  
Con le visioni di Roma inauguriamo un anno di importanti mostre al Palladio Museum: – dichiara Amalia Sartori, presidente del CISA Andrea Palladio – in giugno sarà la volta di Thomas Jefferson e il palladianesimo americano e ad ottobre di Donato Bramante e l’arte della progettazione, in occasione del quinto centenario della morte del padre dell’architettura rinascimentale”.
La mostra è accompagnata dall’uscita di un poderoso volume “Roma antica. Piante topografiche e vedute generali” frutto dell’erudizione dello stesso Alberto Caldana, affiancato da specialisti come Mario Bevilacqua (Università di Firenze), Marcello Fagiolo (Università di Roma La Sapienza) e Clemente Marigliani.
I materiali in mostra sono stati donati da Alberto Caldana al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio a costituire una raccolta intitolata al donatore e a suo fratello Luigi.
La mostra è sostenuta dalla Regione del Veneto, dalla Fondazione Cariverona e dalla Fondazione Giuseppe Roi. Grafica e allestimento sono a cura di Studio Scandurra. I materiali su Pasolini sono stati elaborati in collaborazione con Casa Testori di Milano.

Palladio Museum, 9 febbraio -18 maggio 2014
contra’ Porti 11, Vicenza
martedì - domenica 10-18

martedì 4 febbraio 2014

8 febbraio. Apre la mostra "La ragazza con l'orecchino di perla". Bologna celebra il quadro reso famoso da Tracy Chevalier

8 febbraio / 25 maggio -  Bologna -  Palazzo Fava

Apre la mostra "La ragazza con l'orecchino di perla"

Arriva in Italia il celebre quadro reso famoso 
dall'omonimo  romanzo di Tracy Chevalier  

Per l'occasione, Neri Pozza propone un'edizione del libro a 9,90 euro, 
disponibile in tutte le librerie fino a esaurimento scorte

LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA - Delft, XVII secolo, una casa nella zona protestante della città… Griet, la giovane figlia di uno dei decoratori di piastrelle più rinomati di Delfi - privato, per un incidente, "degli occhi e del lavoro" - è in cucina, intenta a sistemare, com'è solita fare, le verdure tritate (cavolo rosso, cipolle, carote, rape e porri ordinati splendidamente a cerchio e, in mezzo, una rondella di carota), quando ode voci decisamente insolite nella casa di un modesto decoratore… voci che suggeriscono "immagini di tappeti preziosi, libri, perle e pellicce". Sull'uscio, compaiono improvvisamente due figure: un uomo dagli occhi grigi come il mare e un'espressione ferma sul volto lungo e spigoloso, e una donna - piccoli ricci biondi, sguardo che guizza qua e là nervosamente - che sembra portata dal vento, benché la giornata sia calma. Sono Johannes Vermeer, il celebre pittore, e sua moglie Katharina, gente ricca e influente, proveniente da vicino, dal Quartiere dei Papisti, eppure lontanissima da Griet e dal suo mondo.
Griet ha sedici anni e quel giorno apprende dalla voce della madre il suo destino: andrà a servizio dei Vermeer per otto stuiver al giorno, dovrà fare le pulizie nell'atelier del pittore, e dovrà agire delicatamente senza spostare né urtare nulla.
Romanzo che ci conduce con straordinaria precisione là dove l'arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile - tra Vermeer e Griet, l'artista e la serva, l'amato e l'amante, l'uomo potente e la giovane donna che non possiede altro che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un'intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette -, La ragazza con l'orecchino di perla ci offre anche alcune delle pagine più felici, nella narrativa contemporanea, sulla dedizione e sul coraggio femminile.
Griet è invisa a Katharina, gelosa della sua intima relazione col marito, è costretta a subire i rimproveri di Maria Thins, la suocera del pittore, a sfidare tutte le convenzioni dell'epoca, e tuttavia non cessa per un solo istante di ubbidire all'amore per l'arte e alla passione che la muove. Gesto inaudito per la morale del tempo, poserà con le labbra sensualmente dischiuse per quel ritratto di Vermeer (La ragazza col turbante) che è giunto fino a noi, e non cessa di stupirci per l'enigmaticità dello sguardo che vi è dipinto.

 «Uno dei più bei libri che abbia letto negli ultimi anni. Una storia di passione inespressa, condotta con una leggerezza maniacale, precisissima, sospesa, che lascia ammirati e sconcertati da tanta bravura». Roberto Cotroneo - L'Espresso
«Un romanzo alchemico che ha l'audacia di saldare in un unico copione la perlustrazione di una passione amorosa e la riflessione sull'ispirazione artistica». D di Repubblica
«La storia delicata di Griet, giovanissima serva di casa Vermeer, la sua scoperta di quanto può essere conturbante e potente l'arte, il suo aprirsi alla struggente crudeltà dell'amore». Grazia

lunedì 15 aprile 2013

Musica per i miei occhi 2013



dal 13 al 28 aprile Parma – Palazzo del Governatore
Musica per i miei occhi
- mostra collettiva - 
La mostra che il Festival Minimondi ospita a Palazzo del Governatore in occasione della sua tredicesima edizione prosegue la scelta fatta lo scorso anno, con la personale di Olimpia Zagnoli,  di dare spazio e valorizzazione l'opera di giovani e affermati autori di immagini. Il tema centrale dell'esposizione è la musica, declinata nei diversi linguaggi espressivi sperimentati dagli ospiti della collettiva. Sono infatti esposte opere di illustratori e graphic designer che nel loro lavoro si sono confrontati con l'interazione tra suono e immagine.
Non mancano i dichiarati omaggi a importanti compositori (come nel progetto Heidelberg Speedmaster di Irene Bacchi, Nicholas Blechman e Leonardo Sonnoli dedicato all'opera 4'33'' del compositore statunitense John Cage o nella serie inedita Verdi vs Wagner dell'illustratore Umberto Mischi) insieme a una profonda attenzione agli elementi musicali, sottintesa nelle opere di due giovani e già riconosciuti illustratori italiani: Chiara Armellini e Jacopo Rosati.
Inoltre, si possono trovare echi del metodo compositivo di opere come le Variazioni Goldberg di J. S. Bach o le composizioni minimaliste di Steve Reich o Philip Glass, nelle serie Ufficiali (che fa parte del progetto IKEA PRESS) di Lorenzo Bravi e Vinili di Blandine Minot. La passione per la musica dal vivo e la piacevole frenesia che accompagna l'ascolto di una jam session, sono testimoniate dai disegni di Andrea Musso.
La direzione artistica dell’esposizione è curata da Umberto Mischi, illustratore e graphic designer freelance. 


GLI OSPITI
Chiara Armellini, giovane illustratrice nata in provincia di Verona, presenta una selezione di opere ispirate al libro Ti faccio a Pezzetti (pubblicato in Italia da Topipittori) in cui, insieme al musicista Enrico Pancera, ha scomposto e ricomposto strumenti musicali di vario genere e forma utilizzando timbri e stampi di gomma.
Blandine Minot, nata a Chaumont nel 1983 ma milanese di adozione, espone la serie Attenzioni. Venice Series, recentemente pubblicata su Un Sedicesimo (il visual magazine della casa editrice Corraini) oltre che alla serie Vinili nella quale traspone graficamente il contenuto musicale di alcuni dischi.
Heidelberg Speedmaster è un'opera di Irene Bacchi (Ricercatrice e graphic designer), Nicolas Blechman (Illustratore, designer e attuale direttore artistico di The New York Times Book Review.) e Leonardo Sonnoli (Graphic designer, ha tra i suoi lavori l’identità visiva della 50esima mostra Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia), realizzata presso l'Accademia Americana nella splendida Villa Aurelia di Roma per celebrare il centesimo anniversario di John Cage. L'installazione è un'interpretazione del famoso brano 4'33" del musicista americano, composta da una serie di tre poster in numero proporzionale ai tre tempi dello spartito di Cage e un video che ha ripreso il processo di stampa durato per il tempo indicato, interpretando così lo spartito "per macchina da stampa offset".
Lorenzo Bravi, graphic designer e docente di Basic Design all'ISIA di Urbino, presenta a Minimondi due progetti: IKEA PRESS, una raccolta di sperimentazioni di stampa tipografica. Gli elementi costruttivi dei prodotti IKEA® sostituiscono i tradizionali caratteri da stampa in legno diventando le matrici di stampa per tirature limitate.
Bla Bla Bla, un'applicazione interattiva per iPhone e iPad, che raccoglie alcuni risultati di un workshop tenutosi allo IUAV di Venezia ed all'ISIA di Urbino nel 2011. L'esercitazione da cui nasce l'applicazione, si chiama "Maschere parametriche" e richiedeva agli studenti di programmare delle semplici maschere che potessero reagire al suono, modificando la propria forma. Bla Bla Bla è anche il nome del laboratorio che Lorenzo terrà Sabato 20 aprile alle 15:00 (massimo 15 partecipanti).
Jacopo Rosati, nato a Mestre, è un giovane illustratore che si sta facendo conoscere in tutto il mondo. Vanta infatti collaborazioni con numerose riviste internazionale, tra le quali: Wired, Rolling Stones, Wall Street Journal, Popular Mechanics e aziende: Nissan, Eni.
A Minimondi presenta una selezione di manifesti creati con la tecnica del collage con il feltro. Jacopo partecipa a Minimondi anche con il laboratorio La rumorosa giornata di… il 25 aprile (alle 11:30 e alle 16:00)
Andrea Musso, architetto, grafico, illustratore e appassionato di musica, espone una serie di disegni fatti al seguito di musicisti in giro per il mondo. Da un'abbazia ad un locale fumoso, da un castello a una piazza di paese, a una strada dove suonano musicisti girovaghi, il suo blocco per gli schizzi è sempre con lui.
Umberto Mischi, illustratore e graphic designer freelance presenta Verdi Vs. Wagner, una serie inedita dedicata ai compositori Giuseppe Verdi e Richard Wagner di cui quest'anno si festeggiano i bicentenari, insieme ad altre immagini ispirate ai compositori che ama.

SEDE E ORARI
Palazzo del Governatore - Parma, Piazza Garibaldi
Dal 13 al 28 aprile
Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00
Sabato, domenica e 25 aprile dalle 10.00 alle 20.00

venerdì 16 marzo 2012

Il mondo di Oz. La mostra di Olimpia Zagnoli al Festival Minimondi di Parma



MINIMONDI 
2012

 
"Il mondo di OZ"
Mostra di Olimpia Zagnoli





 



In mostra a Parma per Minimondi 2012 "Il mondo di OZ”, una selezione circa venti illustrazioni alle quali l’autrice, Olimpia Zagnoli, ha lavorato negli ultimi due anni. Sono illustrazioni editoriali create per i giornali italiani e stranieri con i quali ha collaborato (The New Yorker, La Repubblica, Rolling Stone, Marie Claire), ma anche immagini di progetti paralleli come fanzine, libri per l'infanzia
o Timbuktu, la prima rivista su iPad per bambini.

 

La mostra che il Festival Minimondi 2012 ospita a palazzo Pigorini di Parma rappresenta il mondo della Zagnoli, fatto di suggestioni che vengono dal passato ma anche dal futuro. Ricordi d'infanzia, vecchi dischi, libri impolverati, grandi maestri come Matisse, Richard Scarry e Ringo Starr. Il tutto si traduce in forme e colori che, come in un balletto, trovano la giusta coreografia ed escono nel mondo.

 

  
“Reggio Emilia, Milano e New York sono i posti che mi hanno accolta - dichiara Olimpia Zagnoli – e ispirata. La parte sentimentale dei miei lavori scaturisce dai miei ricordi d'infanzia che sono molto legati a Reggio Emilia, il mio asilo, la campagna e il mio primo amore. Milano rappresenta la mia vita quotidiana,
il fruttivendolo sotto casa, l’ufficio postale, le scarpe nuove, la mia
bici rosa, l'albero che vedo dalla finestra della mia camera da letto.
Tutte queste cose sono piccoli frammenti del mio lavoro. New York invece è
la fluorescenza. E' come un rossetto arancione, una limonata rosa, luci al
neon, tetti argentati. Non so come, ma mi ha inconsciamente incoraggiata
ad osare con i colori ed osare in generale.”

 
SEDE E ORARI
Palazzo Pigorini - Parma, strada Repubblica 29
Mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19.00.
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30.
Lunedì e martedì chiuso.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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