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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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lunedì 26 ottobre 2015

La straordinaria vita di Tell Jordan di Francesco Sicheri

Davvero un bel romanzo scritto da uno scrittore di cui ignoravo l'esistenza. Francesco Sicheri ha uno stile accattivante, che ti coinvolge totalmente, mentre racconta la vita e le avventure del misterioso Tell Jordan, grande ed unico amico di Hank, un ragazzo che fa di tutto per il suo amico. La vicenda si svolge a Bloomfield ed ha il sapore di un luogo avvolto nella leggenda.

Bloomfield è una piccola cittadina nel sud del Kentucky, la cui tranquillità viene sconvolta.

Hank è la voce narrante che racconta l'ultima avventura in cui Tell Jordan lo ha coinvolto, una corsa gambe in spalla sulle strade meno battute del Kentucky, durante la quale vengono a galla tutti i segreti di un'amicizia nata nel segno del mistero e segnata da un amore ucciso sul nascere. Tell Jordan è con le spalle al muro e deve fare i conti con il passato che ha tentato di dimenticare, rifugiandosi a Bloomfield.

È un bel romanzo dalla trama avvincente, ricca di colpi di scena.

"Un cuore ferito non può dare retta alla logica."

venerdì 20 febbraio 2015

Red Country di Joe Abercrombie

Un romanzo autoconclusivo che propone personaggi intensi e ben caratterizzati, ricchi di sfumature e con una psicologia dinamica. Ecco l’elemento vincente della narrazione di Joe Abercrombie che con RED COUNTRY propone un ottimo prodotto, un romanzo definibile come un nuovo genere, un “fanta-western”.

La protagonista è Shy Sud, una giovane donna delle Terre Attigue, che vive dei frutti del suo lavoro di contadina. Shy sperava di poter seppellire il suo cruento passato e cavalcare via con un bel sorriso sulla faccia, ma prima deve rispolverare le maniere forti per riprendersi la sua famiglia. Infatti, è accaduto qualcosa che cambia le carte in tavola. Mentre era lontana dalla fattoria di famiglia, assieme al patrigno Agnello, per vendere frumento nella vicina città di Buon Commercio, la sua proprietà viene razziata e bruciata e i fratelli minori, il giovanissimo Pit e la piccola Ro, vengono rapiti.

Shy è un personaggio combattivo. Non è tipa da tirarsi indietro di fronte a ciò che è necessario fare. Il pericolo o le nuove sfide non la intimoriscono. E per questo che Shy decide di mettersi sulle tracce dei rapitori con un paio di buoi e il suo codardo patrigno, Agnello, a farle compagnia.  

Ma anche Agnello ha seppellito un sanguinoso passato e nelle Terre Remote, dove non c’è Legge, il passato non rimane a lungo sotto terra. Il loro viaggio li porterà per aride piane fino a una città di frontiera stritolata nella morsa dell’avidità, tra faide, duelli e massacri, e poi fino in cima alle inesplorate montagne verso la resa dei conti con gli Spettri. E come se tutto questo non fosse abbastanza, saranno costretti a una scomoda alleanza con Nicomo Cosca, il famigerato mercenario, e il suo scriteriato legale Tempio, due uomini di cui nessuno dovrebbe fidarsi.

In questo nuovo romanzo, Joe Abercrombie ha riproposto personaggi, già noti al pubblico dei suoi lettori, ed ha rimescolato situazioni ed avventure, umorismo sinistro, azione e ferocia per tenere alta l’attenzione e non deludere le aspettative. Da Clint Eastwood in poi, il genere western non è mai passato di moda ed ora è anche migliorato fondendosi al fantasy.

I tempi cambiano. Ma solo chi possiede la lungimiranza di prevederlo e affrontarlo, solo chi è capace di adeguarsi prospera.

mercoledì 4 febbraio 2015

Quando il Fantasy incontra il Western: "Red Country" di Joe Abercrombie

GARGOYLE
presenta
RED COUNTRY,
il Fanta-Western di JOE ABERCROMBIE,
 Lultimo, appassionante, stand-alone ambientato 
nel mondo deLA PRIMA LEGGE”
(Collana “Extra”, euro 24,90, pp. 639, traduzione di Benedetta Tavani)
Dal 3 febbraio 2015 in libreria

Questo è il coraggio. Prendere la delusione e i fallimenti, la colpa e la vergogna, le ferite subìte e quelle inferte, e affondare tutto nel proprio passato. Ricominciare da capo, mandare al diavolo ieri e affrontare il domani a testa alta. I tempi cambiano. Ma solo chi possiede la lungimiranza di prevederlo e affrontarlo, solo chi è capace di adeguarsi prospera.
Non c’è pace nel mondo della Prima Legge: l’Impero seguita a dominare il Sud, l’Unione deve sedare una molesta ribellione interna, e i soldati di ventura non perdono occasione per farsi assoldare dal migliore offerente. A ciò si aggiunge la minaccia degli Spettri, la popolazione dei nativi che, stanca di subire i soprusi dell’uomo bianco, sta dimostrando con i fatti tutta la sua esasperazione. A risentire di questi fragili equilibri è la quotidianità della gente comune.
Shy Sud, per esempio, è una giovane donna delle Terre Attigue, che vive dei frutti del suo lavoro di contadina. Assentatasi dalla fattoria di famiglia assieme al patrigno Agnello per vendere frumento nella vicina città di Buon Commercio, al suo ritorno ha una brutta sorpresa: la proprietà è stata razziata e bruciata e i fratelli minori il giovanissimo Pit e la piccola Ro –, affidatile dalla compianta madre, sono stati rapiti. Per ritrovarli, Shy e Agnello devono attraversare le Terre Remote. Così, su un inoffensivo carro condotto da un paio di buoi, ha inizio il loro cammino. Lungo la strada, i due si imbattono nei mercenari della Brigata della Fausta Mano, capeggiati da Nicomo Cosca (vecchia conoscenza dei lettori di Abercrombie). Tra i compari del generale spicca il suo legale Tempio – «uno dei bastardi più furbi che abbia mai conosciuto», nelle parole dello stesso Cosca. Shy e Agnello capiscono ben presto che condividere il viaggio con la pur scalcagnata compagnia può avere i suoi vantaggi. Tra duelli, faide e carneficine, arriveranno ai confini estremi delle Terre Remote – passando per Cresa, una città di frontiera in balìa della febbre delloro –, sulle montagne inesplorate, là dove li attende la resa dei conti.
 
Di Red Country hanno detto:
Joe Abercrombie getta il suo cappello sul genere western ma al contempo persevera nell’intento di trascinare il fantasy scalciando e urlando a tutto spiano – nel XXI secolo. La sua è una miscela di ingredienti micidiale e inconfondibile: crudo realismo, personaggi complessi – cattivi meravigliosamente disegnati al pari di eroi imperfetti –, scene madri dallimpressionante violenza.
Eric Brown - The Guardian
Questo non è l’epic-fantasy dei vostri padri. Abercrombie tenta qualcosa di più audace: un western scritto nello stile dei film di Clint Eastwood ma con unambientazione epico-fantastica. E, accidenti, se non fa centro. Red Country non è completamente un western né completamente un fantasy, bensì qualcosa di nuovo, fresco ed elettrizzante con un tocco di Cormac McCarthy nella prosa sobria e secca così come nei dialoghi stringati.
David Barnett - The Independent
La lettera d’amore di Abercrombie al western... una lettera che gronda umorismo sinistro, azione e ferocia.
Daniel Cairns - Sci-Fi Now
Il miglior libro di Abercrombie. La scrittura è più affilata delle spade con cui si addestrano i suoi personaggi e l’atmosfera western fa aumentare il ritmo del racconto come mai successo prima al padre del fantasy realistico.
Marc Aplin - Fantasy Faction
Oltre al ritmo incalzante, Abercrombie regala tanta ironia: uno humour tagliente, spietato, che spesso si tinge di nero e non manca di strappare un sorriso anche nelle situazioni più sanguinose.
Stefano Sacchini - Cronache di Un Sole Lontano

Joe Abercrombie è nato nel 1974 a Lancaster (Uk). Sin da studente di Psicologia presso l’Università di Manchester, pensa di scrivereuna saga fantasy dal solido impianto epico-guerresco e ne inizia la stesura. Trasferitosi a Londra per lavorare come montatore freelance e produttore di format televisivi, termina di scrivere il primo episodio, Il Richiamo delle spade, la cui pubblicazione gli vale la candidatura al prestigioso Premio John Campbell. Seguono Non prima che siano impiccati Lultima Ragione dei Re. La trilogia intitolata La Prima Legge”viene tradotta in diversi Paesi ed è pubblicata in Italia da Gargoyle. Il suo grandioso successo è confermato dagli stand-alone Il sapore della vendetta, The Heroese Red Country (sempre disponibili per i tipi di Gargoyle). È in corso di pubblicazione la serie young-adult “La trilogia del mare infranto”, di cui è da poco uscito in Italia Il mezzo re per Mondadori.
Abercrombie è fra gli autori della serie della BBC “Worlds of Fantasy”, insieme a China Miéville, Michael Moorcock e Terry Pratchett.

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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