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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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mercoledì 20 dicembre 2017

L'uomo del labirinto di Donato Carrisi



«Son io! Son io, che torno per sapere!
Ché molto io vidi, come voi vedete
me. Sì; ma tutto ch’io guardai nel mondo,
mi riguardò; mi domandò: Chi sono?».
(da L'ultimo viaggio di Giovanni Pascoli)


Un po' come l'Ulisse pascoliano, L'UOMO DEL LABIRINTO è un thriller psicologico che scava nei meandri reconditi della mente umana, dove la paura riesce a secretare gli avvenimenti più abominevoli e i ricordi più inquietanti. A chiedere chi lei sia è la prima protagonista di questa storia, Samanta Andretti: tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera. Molti anni dopo viene, improvvisamente e misteriosamente, liberata, ma i traumi e le ferite, fisiche e soprattutto psicologiche, le impediscono di ricordare chi è e chi l'ha tenuta segregata. Ricoverata in una stanza d’ospedale, il rassicurante dottor Green cerca di recuperare i suoi ricordi, scavando tra i suoi traumi.  

Accanto alla vicenda di Samanta, c'è un'altra storia. Infatti, due vicende scorrono parallelamente a capitoli alterni. La seconda storia è quella di Bruno Genko, un uomo che non ha niente da perdere. È l'investigatore privato, incaricato del caso nella scomparsa di Samanta Andretti, sedici anni prima. Ha saputo della ricomparsa della ragazza e vuole risolvere il caso, catturare il colpevole, prima della polizia, mantenendo una promessa fatta ai genitori, rimasta sospesa nel tempo. È così che Bruno Genko dà la caccia al peggior tipo di sadico, quello più interessante, il sadico virtuoso.

Ma la caccia prosegue su un doppio binario: quello nel mondo reale, condotta da Genko, e quella nella mente di Samanta, portata avanti dal dottor Green.
Tante sono le risposte da trovare, tanti i personaggi che ritornano dal passato.
L'UOMO DEL LABIRINTO è un thriller sorprendente e con un originale finale a sorpresa, che si ricollega ad altri due romanzi di Donato Carrisi: Il Suggeritore e L'ipotesi del male.

venerdì 8 dicembre 2017

Il bosco di Mila di Irma Cantoni



È un romanzo sorprendente che coniuga vari ingredienti: il giallo poliziesco di ambientazione italiana, il mondo supertecnologico degli hacker, il soprannaturale e la filosofia buddhista. A condurre un'indagine, che colpisce dall'inizio l'attenzione del lettore, è la commissaria Vittoria Troisi, personaggio letterario alla sua seconda indagine, dopo "Il cartomante".
Vittoria Troisi è una protagonista multisfaccettata molto interessante. È tante cose insieme. È un poliziotta dedita al lavoro, lontana dalla sua città natale, Roma, e dal quartiere problematico in cui è vissuta. È una single, che guarda al suo aspetto esteriore, si confronta con le altre donne e vorrebbe migliorarsi, nonostante riscuota già un discreto successo con l'altro sesso, che mantiene comunque a distanza.
È una laureata. È segretamente una hacker. È una donna che ha delle visioni. In particolare, ha un'anima guida, Victor, un uomo che ha ucciso in passato e che, per qualche misterioso motivo, la aiuta nelle indagini.
Molto interessanti e ben delineati sono anche gli altri personaggi che ruotano intorno a Vittoria Troisi.
Interessante è anche il caso, quello di una bambina scomparsa nel bosco, Mila, che dà il titolo al romanzo.
Mila appartiene ad una famiglia molto ricca ed influente di Brescia. È una famiglia che nasconde molti, torbidi segreti, familiari e professionali. La ricerca di questa dolce creatura pura, in mezzo a tanto lerciume, diventa l'imperativo al quale Vittoria cerca di dare una risposta. Vittoria vuole ritrovare Mila viva, sana e salva. A guidare Vittoria Troisi, ci sono sensazioni, apparizioni, voci, oltre ai normali indizi frutto di un accurato lavoro d'investigazione.
IL BOSCO DI MILA è un giallo avvincente, ricco di colpi di scena, che racconta rancori mai sopiti che risalgono alla Seconda guerra mondiale e agli anni di piombo. 

venerdì 6 ottobre 2017

La sposa era vestita di bianco di Mary Higgins Clark e Alafair Burke


Ennesimo successo per Mary Higgins Clark. Il secondo scritto con Alafair Burke. Il secondo della serie Under Suspicion. La protagonista, ancora una volta, è Laurie Moran, produttrice televisiva del programma che dà il nome alla serie Under Suspicion. Nella sua squadra, oltre ai suoi dipendenti, Jerry e Grace, ci sono suo figlio Timmy, un bambino dolcissimo, e suo padre Leo, ex poliziotto, all'occasione pronto anche a tornare in servizio, e nonno premuroso e attento. Ultimo e, assolutamente, da non dimenticare, è Alex, volto del programma, intervistatore, ammaliatore del pubblico, uomo affascinante e competente, ma con un debole per Laurie.

Non è in programma il caso della Sposa Fugitiva, ma una madre disperata sa come parlare ad un'altra. È così che per il nuovo speciale Laurie Moran decide di ripercorrere i giorni precedenti la scomparsa della bellissima Amanda, giovane sposa, fuggita dal lussuoso Grand Victoria Hotel, a poche ora dal suo matrimonio. Sono trascorsi cinque anni e di lei non si è più saputo niente. I suoi familiari sono ancora in attesa che lei torni da un momento all'altro o che dia notizie di sé, ma di lei ancora non ci sono tracce. Non c'è un corpo su cui piangere. Non c'è un avvistamento per avviare una ricerca.

Però, Laurie e la sua squadra vogliono far luce sulla misteriosa scomparsa di Amanda. Vogliono aiutare la sua famiglia a scoprire tutta la verità.

Le ipotesi sono tante e si contraddicono tra loro. 
Amanda ha avuto paura di sposare l'uomo che amava ed è fuggita? Forse è viva altrove? Forse ha cambiato identità e si gode la vita in compagnia di un nuovo amore? Oppure è diventata la vittima di un maniaco misterioso? È viva ed è tenuta prigioniera in un luogo misterioso? O è morta quella stessa sera? Gli invitati al suo matrimonio hanno omesso di raccontare qualcosa sulla notte della sua scomparsa?

È così che l'immagine di Amanda è rimasta bloccata nel tempo, ancora con indosso un abito bianco, quello del giorno più importante della sua vita. Tanti sono i sospetti sulla scomparsa di Amanda che resta ancora avvolta nel mistero.

In molti piangono ancora la sua scomparsa: anche Jeff, il promesso sposo, il quale però non ha esitato a convolare a nozze con un'altra donna. Non una donna qualsiasi.

LA SPOSA ERA VESTITA DI BIANCO: Mary Higgins Clark e Alafair Burke hanno ideato una trama avvincente, ricca di colpi di scena, focalizzata di volta in volta su un personaggio diverso. La vicenda è narrata e scritta con uno stile fluido ed elegante. Niente è lasciato al caso.

"Se decidete di leggere i miei libri, voglio che sentiate di aver speso bene il vostro tempo." (Mary Higgins Clark)

lunedì 7 agosto 2017

La ragazza in fuga di C.L. Taylor


C.L. Taylor si conferma la mia scrittrice preferita di thriller psicologici.

Dopo IL CONFINE DEL SILENZIO e LARAGAZZA SENZA RICORDI, LA RAGAZZA IN FUGA, nuovo romanzo autoconclusivo, mi ha appassionata dall'inizio alla fine, incuriosendomi con i tanti "perché" disseminati tra le pagine.

Il più accattivante "perché" riguarda sicuramente il personaggio misterioso di Paula: perché tormenta Joanne Blackmore?

L'interesse per la complessa storia personale di Joanne è molto intenso, poiché la sua esistenza viene raccontata, per frammenti, dalla stessa Jo, o Joanne, e da suo marito, Max. A parlarci di lei, però, c'è anche Paula, la quale sinteticamente è come se si rivolgesse alla protagonista per svelarle qualcosa di cui anche lei è all'oscuro.

Jo è una donna di una complessità unica: da anni combatte contro l'agorafobia e gli attacchi di panico. Suo marito Max le sta vicino e cerca di aiutarla come può. Ma il loro matrimonio non è propriamente un'unione felice, poiché i problemi di salute di Jo intaccano la crescita della piccola Elise di appena due anni.

Quando la sicurezza di Elise viene minacciata da Paula, donna del mistero per eccellenza, Jo non esita due volte e fugge, nonostante sia qualcosa di impossibile ed improponibile per lei che ha così tanti problemi, primo tra tutti, abbandonare la routine e l'ambiente domestico.

La fuga di Jo si rivela da subito interessante, poiché si sente braccata da tutti: la sua famiglia, la misteriosa Paula, la polizia, i servizi sociali e il suo stesso passato, non ancora del tutto rimosso.

C.L. Taylor propone, al suo pubblico affezionato di lettori, personaggi femminili dinamici che, nel corso della trama, riescono a trovare dentro sé stesse la forza per superare i loro limiti e a tirarsi fuori dai pericoli.

Ottimo lo stile narrativo. Ingarbugliata, quanto basta, ed estremamente avvincente la trama. Consigliato.

venerdì 28 luglio 2017

L'altra donna di Susan Crawford

Non ho ancora letto (e mi riprometto di farlo presto) l'esordio narrativo (La moglie bugiarda) di Susan Crawford, ma, il secondo romanzo, L'ALTRA DONNA, mi ha conquistata. I due romanzi non sono collegati. Gli unici elementi comuni sono: il parlare delle donne e l'essere thriller psicologici già diventati bestseller.

Nell'immaginario comune, quando parliamo de L'ALTRA DONNA, solitamente pensiamo all'amante di un uomo sposato. In questo romanzo, sentiamo le voci delle due donne, moglie e amante, Karen e Dorrie: entrambe definiscono la rivale L'ALTRA DONNA. Entrambe sono protagoniste e voci narranti del thriller. A loro si aggiunge una terza protagonista, Maggie Brennan, anche lei è, o può essere, L'ALTRA DONNA, incaricata di condurre l'indagine assicurativa sulla misteriosa morte dell'uomo conteso, un affermato imprenditore, un marito attento e un amante appassionato, Joe.

Di lui, la scrittrice ci racconta gli ultimi istanti, le ultime parole, gli ultimi propositi, prima di quell'imprevisto, improvviso e fatale incidente. Con lui, lo apprendiamo già dalla sinossi nella quarta di copertina (non vi svelo niente), c'è Dorrie, la giovane dipendente e amante, L'ALTRA DONNA di Joe, innamorata del suo capo e mentore sul lavoro. Dorrie, però, non è soltanto la solerte impiegata di Joe, è anche la moglie di Samuel e la madre di Lily. Ha tante passioni oltre a quella per Joe. Nella sua vita ci sono i numeri e, soprattutto il teatro.

L'ALTRA DONNA, la moglie Karen è molto attraente ed elegante. Al contrario di Dorrie, si veste bene e no passa mai inosservata. È la donna da cui gli uomini non riescono a staccare gli occhi, ma, nonostante questo, suo marito le è infedele. Perché?

Infine, L'ALTRA DONNA è Maggie, giovane, single, con un passato doloroso, che non riesce a dimenticare, nell'esercito, in missione, ed un addestramento da poliziotta. È fuggita da tutto per fare l'agente assicurativo. Il suo compito è supervisionare le pratiche e segnalare le possibili irregolarità o truffe. Qualcosa nella morte di Joe accende un campanello d'allarme nella sua mente e il suo istinto da poliziotta emerge. È così che inizia un'indagine nella vita, sentimentale e professionale, della vittima ed è così che una serie di segreti vengono a galla in un susseguirsi di colpi di scena.

lunedì 24 luglio 2017

Dal 26 luglio, il giallo umoristico "La pallina assassina" (Bompiani)

In uscita mercoledì 26 luglio per Bompiani

           Olséni & Hansen - “LA PALLINA ASSASSINA”

Bompiani - Pagine 384, euro 16

Quattro anziani amici con la passione per il golf
 trovano il proprietario del club morto.
Convinti di averlo colpito con uno dei loro tiri, 
cercano di inscenare un suicidio.
E si mettono nei guai.
Da una coppia di scrittori svedesi un giallo umoristico,
una lettura leggera tra commedia e brivido.

“Elisabeth puntò uno sguardo di terrore sulle due palle da golf
 – la sua e quella di Egon – immobili accanto al cadavere.”

Giugno a Falsterbo è perfetto per giocare a golf. Lo sanno bene i due maturi amici
Egon e Ragner, che come di consueto sono già in campo molto presto la mattina. Li raggiungono Elisabeth e Märta, fresca vedova, già amante di Ragner in gioventù. Durante la partita i quattro trovano in un bunker il corpo di Sven Silfverstolfe, ricco imprenditore nonché proprietario del campo. Il morto ha un vistoso livido sulla tempia, e gli amici si convincono di essere responsabili della sua morte grazie a un tiro particolarmente riuscito.
Il nipote di Egon, Fredrick, interpellato sul da farsi, consiglia loro di cancellare le tracce e lasciare tutto com’è. I quattro invece decidono di inscenare un suicidio, ma vengono ben presto smascherati. Va da sé che non sono loro i colpevoli: Sven era detestato da molti.
L’amante Madeleine, che ha abbandonato dopo la nascita del figlio svuotandole il conto; Sophia, la giovane moglie che gli rivela di aspettare un bambino – che non può essere suo; e ancora, gli investitori di un suo progetto fallito. Una commedia leggera, appena tinta di rosso e nero, che mette in scena una compagnia di anziani ricchi di spirito e d’iniziativa ancorché pasticcioni.
 
OLSÉNI & HANSEN Christina Olséni & Micke Hansen si sono conosciuti frequentando lo stesso gruppo di tennis. Entrambi innamorati di Falsterbo, una cittadina sulla costa svedese della Scania, hanno eletto la zona a scenografia di una serie di romanzi che combinano la passione per i gialli investigativi di lei con lo stile umoristico di lui. Una nuova coppia nel panorama letterario nordico che promette di stupirci con “I delitti di Falsterbo”.

mercoledì 31 maggio 2017

Il giardino delle rose di Christianna Brand


Ho scoperto che i gialli classici di Christianna Brand mi piacciono davvero tanto. La scrittrice britannica, che ha studiato in un convento francescano, prima di approdare alla narrativa gialla, ha lavorato come governante, ballerina, modella, segretaria. Varie esperienze che, in un modo o nell'altro, sono finite nei suoi numerosi romanzi e racconti polizieschi, caratterizzati da uno stile brillante e da ingegnosi intrecci, che risultano sempre sorprendenti, accattivati, avvincenti.

L’ispettore Cockrill è il suo personaggio più noto, ma in IL GIARDINO DELLE ROSE a condurre l'indagine è l’ispettore Chucky.

L'attrice Estella Devigne è molto popolare, non perché sia brava ed abbia talento, ma perché ha una figlia. Sweetheart è nata da una relazione turbolenta con un gangster che sta scontando una condanna in un carcere americano. La bambina è zoppa e vive nascosta in una villetta con un giardino di rose, quella del titolo del romanzo, che si trova in un angolo segreto del Galles.

Questa bambina tanto sfortunata è la protagonista di una rubrica settimanale nella quale la madre, l'attrice Estella, riporta pensieri e poesie della figlia in una sorta di diario. Il pubblico ignora che, a scrivere, inventandosi tutto, è la segretaria dell’attrice, Bunny Paul. Quella che è soltanto una messinscena può, improvvisamente, sgretolarsi quando il gangster viene scarcerato e pretende di vedere la figlia, l’ormai famosa Sweetheart.

Questa è la premessa alla base di un omicidio che si rivela un vero e proprio rompicapo per l’ispettore Chucky.

La narrazione procede con uno stile scorrevole e ricco di colpi di scena. Ottimo poliziesco da non lasciarsi sfuggire.


venerdì 10 marzo 2017

24 HOURS di Claire Seeber


24 ore, ma anche molto di più. 24 HOURS di Claire SEEBER. In questo thriller, che procede attraverso capitoli alternati, passando dal presente al passato e viceversa, c'è anche molto molto di più.

C'è la ricostruzione di una storia di ossessione, la progressiva vicenda amorosa che da sogno si è lentamente tramutata in indicibile e incontrollabile violenza.

24 HOURS è l'ennesima storia di violenza contro le donne. Ne analizza puntualmente i segnali, cui si deve dare maggior peso, tutti i possibili indizi che c'è qualcosa di malato nel rapporto che si sta vivendo.

Però, questo non basta. C'è anche molto altro, poiché c'è il mistero di una morte, non una qualsiasi, ma quella della migliore amica della protagonista. E c'è anche una fuga, una lotta per la sopravvivenza di Laurie, la protagonista, e dell'innocente, piccola figlia, Polly.

Ma ci sono anche il coraggio e la forza di cambiare le cose, di far in modo che la vita ricominci nel modo migliore, sano, appropriato, adatto per crescere una figlia piccola.

Laurie ha bisogno di superare tutta la follia che la circonda. Ha bisogno di recuperare i pezzi di ciò che non riesce a ricordare a seguito dell'incidente che ha provocato la morte della sua migliore amica. Ma dove si cela la follia? Dove sono le insidie e i pericoli che la perseguitano? Le insidie e l'orrore possono terminare una volta per tutte?

Intricato, scorrevole, adrenalinico, coinvolgente, 24 HOURS riesce a tenere il lettore sempre sul filo del rasoio.

martedì 7 marzo 2017

Indagine a ritroso di D. M. Devine

È sempre interessante ricostruire il passato. A volte, però, è anche molto molto pericoloso. È un po' come rievocare gli spettri, durante una seduta spiritica. È ciò che non si dovrebbe mai fare: mai scavare nel passato, mai cercare di scoprire cosa gli spettri potrebbero dirci. Gli spettri che cercano di comunicare sono reali o frutto dell'immaginazione? Dove finisce la realtà ed inizia il soprannaturale? Gli spettri che cercano di mettersi in contatto vogliono giustizia o soltanto la vendetta?

L'ambientazione è quella, forse troppo abusata, nei libri e nei film horror, di una sede universitaria inglese, dove le studentesse cominciano a morire misteriosamente. Ma la trama e l'intreccio sono di tutto rispetto.

A scatenare la sete di vendetta di uno spirito, senza pace, è l'indagine dilettante condotta da un professore universitario, Edward Haxton, ingiustamente accusato di malversazione. Lui vuole indagare sui segreti della facoltà universitaria, ma il mondo accademico è troppo compromesso da peccati e ombre che non vogliono che lui porti alla luce scomode verità.

Tra realtà e paranormale, il giallista britannico, D. M. Devine firma un giallo di tutto rispetto. Assolutamente da leggere ed apprezzare.

Ottimo anche il racconto "Delitto in do maggiore" firmato da Liudmila Gospodinoff, vincitore del premio Giallo sulla Gialla 2016.

venerdì 3 febbraio 2017

La ragazza con la notte dentro di Lili Anolik

LILI ANOLIK, giornalista statunitense, è al suo esordio narrativo con LA RAGAZZA CON LA NOTTE DENTRO, un thriller young adult perfettamente riuscito, avvincente dalla prima all'ultima pagina.

La protagonista è una ragazza adolescente, Grace Baker. Da giovane studentessa quale è, Grace frequenta un'ottima scuola, conseguendo eccellenti risultati, e ha alle spalle una famiglia altrettanto solida e perfetta. Almeno questo è ciò che appare all'apparenza. L'unica pecca di Grace è che non è molto socievole. È una ragazza molto riservata. Tuttavia, la sua indole introversa è compensata dall'atteggiamento estroverso della sorella minore, Nica, adolescente molto bella e popolare.

Nica, però, è destinata ad uscire presto di scena, sconvolgendo le vite e gli equilibri di tutti coloro che la amano e le stanno intorno. Grace è la prima tra tutti ad essere sconvolta dall'atroce perdita. Nica viene ritrovata morta e, dopo un'indagine frettolosa, sembra che giustizia sia stata fatta, ma Grace non ci crede ed inizia un'indagine personale per scoprire cosa è veramente accaduto a sua sorella e chi l'ha uccisa.

Tanti sono i segreti e i misteri che si celano dietro l'assassinio di Nica. Tanti sono i colpi di scena, destinati a riscrivere continuamente le aspettative sul finale di questa storia. La scrittrice Lili Anolik ha disseminato tantissimi indizi, dettagli e colpi di scena nella trama per tener sempre vivo l'interesse del lettore ed è riuscita a scrivere un ottimo thriller. È una caccia al colpevole, dove i colpi di scena e la suspense si susseguono a ritmo incalzante. Ottimo anche lo stile narrativo.

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