
È un romanzo con tematiche per adulti, senza peli sulla lingua su
qualunque argomento, dalla politica alla società degli anni Novanta, ma in
particolare parla di sesso e di musica, mescolando insieme i due mondi.

Johanna è intelligente e deve fare i conti con il mondo e con gli
insegnamenti sbagliati o insufficienti che i suoi dei genitori le hanno
inculcato per affrontare la vita. Quando inizia il romanzo è il 1990. Johanna vive
affrontando una delusione dopo l'altra, finché non decide di mettere da parte
la rassegnazione e rimboccarsi le maniche. Decide di cambiare tutto, darsi uno
pseudonimo, e trasformarsi in Dolly Wilde, una giornalista scaltra e audace. Lascia
il sobborgo di Wolverhampton e intraprende una nuova vita, fatta di avventura,
sesso, letture erotiche e musica. Dolly Wilde diventa, in breve tempo, famosa, un’autentica
eroina gotica, con la parlantina sciolta, senza alcuna inibizione, alla
conquista del piacere, degli uomini e di Londra.

Ma cosa succede quando Johanna realizza che Dolly, il personaggio che
lei stessa ha costruito pezzo per pezzo, ha un enorme difetto? Cosa le manca
per diventare una ragazza? Questo è il romanzo che ogni adolescente potrebbe
scrivere parlando di se stessa e delle insoddisfazioni che prova, ma solo
Caitlin Moran ci è riuscita a farlo con il suo stile irriverente e esplosivamente
immorale.
È una lettura avvincente, divertente, avventurosa, appassionante come
la vita, ma per questo a tratti anche un po' dolorosa, fino alla piena
consapevolezza delle difficoltà da affrontare per entrare nel mondo degli
adulti.
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