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Pupottina's favorites book montage

Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


Pupottina's favorite books »
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
"Non discutere di cose di letto con tatto e discrezione. Potrei non capire di cosa parli." (L'ispettore Barnaby)

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mercoledì 9 gennaio 2013

@Dicò Erotique a cura di Francesco Forlani

Sempre seguendo il filone erotico, oggi vi parlo non di un romanzo, ma di una serie di racconti, quelli che fanno parte del @Dicò Erotique della casa editrice Lite Editions. Originale il modo di spiegare l’erotismo in un dizionario che, attraverso racconti tematici, riesce a spiegarne perfettamente l’essenza.

I racconti non sono collegati fra loro ed, anzi, sono anche scritti da persone diverse. Differenti mani, diseguali stili apportano alla creatività vari punti di forza. L’erotismo credo sia differente in ognuno di noi. Nessuno di noi ne ha mai una completa visione a 360° e grazie ai racconti le vedute possono ampliarsi.

La brevità del racconto dimostra come le sensazioni sensuali dettate dall’erotismo possono racchiudersi anche nella brevità di poche pagine, senza intaccarne l’intensità a livello emotivo.

Nella mia mini raccolta, ho apprezzato soprattutto alcuni titoli “particolari” ( o “lemmi”, visto che sono legati al concetto di dizionario, di raccolta di parole da cui scaturiscono i racconti erotici): “Obsession” di Mauro Marcialis; “Epilation” di Ornella Silvestrini (per la categoria di gusto in cui si inserisce questo racconto); e “Necrophilie” di Barbara Gozzi (bellissimo per la storia, lo stile, la dedica finale).

Vasta la scelta fra i racconti erotici da scegliere e pregevole lo stile!

venerdì 21 dicembre 2012

Suggerimento idea regalo natalizia: il Dicò Erotique. L’Ebook “fai da te”

Sia che capitiate, per caso, in questo blog personale o che ne siate assidui lettori, sicuramente, visto il titolo, non troverete fuori luogo questo suggerimento hot, ma letterario per chi ha l'hobby per la lettura e la seduzione nel sangue.

Al via il Dicò Erotique e per la prima volta ecco l’Ebook “fai da te”.
Lite Editions è la casa editrice digitale specializzata in storie brevi e feuilleton erotici. 
Adesso ha deciso di rinnovarsi e ha cambiato pelle. 
Il nuovo sito ha una home-page che ingloba le tre collane principali: Lite Passion, Atlantis e @Dicò Erotique. 
In ognuna di queste collane potremo creare un eBook molto particolare: la scelta dei racconti, della copertina, delle foto, del titolo e la dedica saranno a cura del lettore. Per ogni racconto in più inserito in questo libro personalizzato l’acquirente ottiene uno sconto. Insomma, si tratta di un nuovo modo di selezionare, creare e leggere gli eBook. Il costo di una short story sarà di 1,99€ (0,99 per @Dicò) ma il prezzo scenderà del cinque per cento ad ogni racconto aggiunto. Risultato: un libro composto di 10 testi godrà di uno sconto del 45 per cento.  Ovviamente sarà sempre possibile comprare un racconto singolo o più storie brevi senza doversi impegnare nella costruzione dell’eBook “fai da te”. Per rispettare la logica enciclopedica il minimo di voci acquistabili su @Dicò sarà di tre.

Ne ha fatta di strada Lite Editions in poco più di un anno, e con il nuovo sito la casa editrice si trasforma: il nucleo storico da cui tutto ha avuto inizio cambia nome e diventa Lite Passion. Una collana dove troverete oltre 200 racconti originali, una sessantina di autori a maggioranza donne, nove generi e più di trenta feuilleton fra le 3 e le 15 puntate. Tutto su eBook. I generi di Passion: Fantaerotika, Giallo Nero e Il velo di Holmes, a cura di Daniela Barisone, scrittrice e editor; Romantica, Chick-lit, Amori di Provincia e Storica a cura di Elisabetta Bricca, anche lei editor e scrittrice. Tocca invece a Grey Delacroix la curatela del genere Pulp e a Martina Oriani quella di Sex&Food.

Atlantis è una collana composta da racconti ambientati in città e località diverse e anche in questo caso è lasciata al lettore la possibilità di acquistare un singolo racconto o di “comporre” un eBook personalizzato scegliendo un itinerario preciso e originale da Varsavia a Taranto, da San Francisco a Vientiane, Firenze o  Londra.  Si tratta di un vero e proprio mappamondo digitale dell’erotismo in cui molti testi sono sia in italiano che in inglese. Curatori della collana sono Lorenzo Mazzoni, scrittore, e Marco Belli, fotografo. Dopo aver lavorato insieme per anni sui rapporti tra testo e immagine Mazzoni e Belli sono partiti per un nuovo viaggio: sviluppare un progetto editoriale di letteratura erotica di qualità, coinvolgendo scrittori, giornalisti, reporter e fotografi internazionali in un eccitante percorso a tappe. Gli elementi del progetto sono: il luogo, cioè le “città” in cui si svolgono le vicende narrate dagli autori; l'eros, rappresentato in tutte le sue molteplici sfumature, dall'hard-boiled e dal pulp al noir, al grottesco, all’azione, il reportage, il comico; la narrativa nella forma della short story; la fotografia come coprotagonista nelle storie raccontate.

Il Dicò Erotique, curato da Francesco Forlani, è l’ultima novità di Lite Editions, un dizionario erotico letterario composto da quasi 70 voci a cui per ogni voce corrisponde una short story.
Per questa avventura abbiamo scelto alcune decine di parole dal celebre Dictionnaire de Sexologie paru aux Editions Jean-Jacques Pauvert degli anni sessanta. Abbiamo poi coinvolto un gruppo di scrittori italiani e stranieri chiedendogli di corredare con un racconto una o più voci a propria scelta. Infine abbiamo chiesto a Francesco Forlani, curatore di questo progetto, di definire con ironia e arguzia ogni voce. Con Dicò Erotique i lettori potranno comporre e acquistare solo sul sito di Lite Editions il loro dizionario personalizzato, scegliendo le voci che reputano più interessanti e sapendo che più voci si acquistano, più aumenta lo sconto. Inoltre potranno acquistare sia dal sito Lite Editions che sui principali store online, gli eBook “prefabbricati” dall’editore e le micro antologie in cui le definizioni e i racconti sono composti seguendo una logica alfabetica.

Con queste tre collane Lite Editions conferma la sua filosofia di offrire eBook a prezzi contenuti da leggere nelle brevi pause della vita quotidiana: alla fermata dell'autobus, nella sala d'aspetto di una stazione, in metropolitana o dal parrucchiere ritagliandosi un momento di passione.

domenica 12 febbraio 2012

Delirio cinefilo di William Dollace

Cari Amici Blogger,
Pupottina vi parla di un libro riguardante il cinema.
Tutti guardiamo un film, andiamo al cinema e siamo portati a commentare ciò che abbiamo visto, ciò che, vuoi o non vuoi, il film ci ha trasmesso, le sensazioni che chi era dietro la cinepresa ha voluto comunicarci. Se il messaggio è passato, allora è giusto parlarne. Questo è un po’ l’esperimento letterario che ha fatto William Dollace con il suo Delirio Cinefilo. Il titolo del libro, ve lo anticipa Pupottina, prima che lo leggiate anche voi, è azzeccato. William Dollace lo dice tranquillamente di se stesso: più che essere uno specialista del genere per definizione, è uno che va oltre la “critica” ufficiale delle parole che come fossili attribuiscono valore a ciò che i film rappresentano. 

Il suo Delirio cinefilo (2009) è più che altro un “compendio di ossessioni”, in cui, al cinema, ci si trova in una situazione più o meno come questa: “i camminatori vengono gettati in una pira di fuoco e le uniche mani che si toccano davvero tra di loro sono quelle di svegli e addormentati, affinché non si sia mai troppo sicuri di essere da una parte o dall’altra, come in un’araldica di dita intrecciate piantate su un’astronave”.

Il Delirio, per definizione di Philippe Brenot, “è una costruzione mentale lontana dalla realtà, caratterizzata da un’irrazionale, erronea e irremovibile convinzione relativa al contenuto del delirio”. E’ questa l’impronta che viene data ad un libro che si occupa di cinema e di film in un’ottica tutta nuova. Non è un normale dizionario del cinema, anche se il libro rientra nel genere, ma èuna selezione scelta, un compendio di film spiegati in un modo molto speciale. Non è un libro fotografico, con immagini del film stampate, ma illustrate dalle parole di William Dollace che suggeriscono più di un significato e vari spunti di riflessione per approfondirli.

Per citarvi soltanto alcuni dei registi che potete trovare in questo compendio: Danny Boyle, Wong Kar-Wai, Kim Ki-Duk, David Lynch, Brian De Palma, Woody Allen, Francis Ford Coppola, Riddley Scott, Niels Muller, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Rob Zombie, N. Night Shyamalan, Nanni Moretti, Gus Van Sant, Oliver Stone, Giuseppe Tornatore, Michael Moore e tanti altri ancora …
Vi starete già rendendo conto che William Dollace nel suo libro richiama quasi la tecnica sperimentale tanto cara ai futuristi, con un’impaginazione fuori dalle normali regole.
Nelle foto delle pagine ne avete qualche esempio.



SINOSSI
Delirio cinefilo è un’opera di F-C-N-D (Fantasia Cinefilogorroica Neologistica Dilettantistica) senza alcuna valenza "critica". Questi scritti [attenzione, alcuni di essi potrebbero rivelare parti intime di "trame"], sono pseudo restituzioni parolaie delle immagini cinematografiche, sono trasfigurazioni, migrazioni, trasmutazioni, superfetazioni, gemmazioni antropo-illogiche, un sottoprodotto del delirio applicato al Cinema e pertanto un sottoprodotto della fantasia dove ogni riferimento a fatti e persone e categorie della società, stereotipi e immaginari collettivi è puramente casuale, frutto dell’immaginazione e non rappresenta nessuna vera Realtà, nessuna presunta Realtà, tantomeno la Realtà.
VOTO 8

Voi, l'avete letto?
Il cinema vi dà ancora 
spunti di riflessione?

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Compresi che l'ordine, a lungo andare, si ristabilisce da solo intorno alle cose (Raymond Radiguet)

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