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Dimmi il tuo segreto
Io la troverò
Dove si annida il male
Il confine del silenzio
Tutto ciò che resta
Io so perché canta l'uccello in gabbia
Africa, mon amour
Fiore di fulmine
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio
La ragione dei sensi
Sherlock Holmes e il Signore della notte
Addio è solo una parola
All'improvviso la scorsa estate
La stagione degli innocenti
Scia di morte. L'ultimo viaggio della Lusitania
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
I piaceri della notte
Nessun ritorno
Campari a colazione
Per te qualunque cosa


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L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. (Woody Allen)
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giovedì 7 marzo 2013

Pomeriggio piovoso dedicato alla lettura

Buon giovedì pomeriggio, da me grigio e piovoso.
Come trascorrerlo in pomeriggio così? Un libro sarebbe l'ideale ...
 
Love Kitchen Gli ingredienti magici dell'amore
Jenny Nelson
Newton Compton - € 9,90 (ebook € 4,99) - pag. 352 
Georgia Gray lavora come chef da “Marco”, uno dei ristoranti più alla moda di tutta Manhattan, e porta al dito uno splendido anello di diamanti, dono dell’affascinante Glenn, un avvocato di grido che non vede l’ora di portarla all’altare. Ha un piccolo e confortevole appartamento nella Grande Mela e delle amiche fantastiche, sempre pronte a tirarla su di morale o a darle il consiglio giusto. Quando però riceve una critica negativa sulla rivista più letta della città la sua reputazione di ristoratrice subisce un duro colpo e il suo capo decide di licenziarla. Il fidanzato, dal canto suo, le rivela di non sentirsi davvero pronto al matrimonio e la lascia... Disperata e con il cuore a pezzi, Georgia comincia a pensare all’ipotesi di lasciare New York e di realizzare un sogno: ritornare in Italia, in Toscana, e scoprire tutti i segreti della cucina italiana, la più raffinata e gustosa al mondo… Chissà che proprio nel Bel Paese non incontri anche un nuovo amore capace di farle perdere la testa!

Cartoline dall'Inferno - Stuart MacBride
Newton Compton - € 14,90 - pag. 432 
Il detective Constable Ash Henderson nasconde a tutti un terribile segreto. Cinque anni fa sua figlia Rebecca è scomparsa, alla vigilia del tredicesimo compleanno. Un anno dopo Ash ha ricevuto la prima di una serie di cartoline: confezionata come un macabro regalo, su uno dei due lati mostrava una polaroid con Rebecca legata a una sedia, imbavagliata e terrorizzata. Ogni anno ne arriva una nuova, e l’ultima è sempre più terrificante della precedente. I giornali lo chiamano “il killer dei compleanni”. Sono passati oltre due lustri da quando ha cominciato a rapire delle ragazze nel periodo che precede il loro tredicesimo compleanno, per poi spedire ai familiari cartoline che immortalano le loro figlie torturate fino alla morte. Ma Ash non ha mai raccontato a nessuno di averle ricevute: tutti pensano che Rebecca sia scappata di casa. Se qualcuno scoprisse che anche sua figlia è vittima di quel serial killer, di sicuro sarebbe estromesso dalle indagini. E Ash ha sacrificato troppo tempo della sua vita per arrendersi prima che l’assassino abbia quel che si merita… 
Quale è il vostro preferito?
Con quale dei due trascorrereste delle ore?  

venerdì 4 maggio 2012

La Scozia sanguinaria e brutale del sergente McRae

Uno scrittore che adoro 
torna con un nuovo thriller

Dall’autore di Il collezionista di bambini e La casa delle anime morte

«MacBride è quanto mai abile nell’usare la penna alla stregua di un machete, nel nutrire le sue “invenzioni” di raccapricciante ferocia, nel far soffrire d’insonnia i suoi fan.» Mauro Castelli, Il Sole 24 Ore




Newton Compton thriller - Pag. 448 - € 6,90 (ebook € 4,99)


Richard Knox ha pagato per le sue colpe. In passato si è macchiato di terribili crimini,ma ha trascorso gli ultimi dieci anni in prigione e oggi è un uomo pentito. Ha ritrovato la fede in Dio e vuole lasciarsi tutto alle spalle per ricominciare una nuova vita lontano da Newcastle. O almeno così dice. Il sergente Logan McRae invece non ne è convinto, ma soprattutto non è affatto contento che Knox abbia scelto di trasferirsi proprio ad Aberdeen, perché toccherà a lui e al suo capo, la burbera e prepotente commissario Steel, proteggere l’ex detenuto dalla rabbia dei cittadini spaventati. In più, Logan farà parte del teamdi supporto per aiutare Knox a reinserirsi nella società, e ciò significa che dovrà lavorare a fianco dell’arrogante vicequestore Danby della Northumbria Police, incaricato di fare da supervisore.Ma le cose sono destinate a complicarsi ulteriormente, fino a sfociare nel dramma. Mentre altri crimini efferati insanguinano le strade innevate della gelida Aberdeen, e il sergente McRae rischia di perdere il posto e il paziente sostegno della sua bella compagna, qualcun altro arriva in città da Newcastle, qualcuno che conosce molto bene Richard Knox e vuole riscuotere i suoi crediti.

Un nuovo thriller da brivido nella Scozia sanguinaria e brutale del sergente McRae

domenica 1 aprile 2012

La stanza delle torture di Stuart MacBride


Non lo conoscevo il sergente Logan McRae, il personaggio nato dalla penna di Stuart MacBride.
Nel suo romanzo poliziesco, La stanza delle torture, l’atmosfera da thriller è palpabile. Si soffre con chi, indifesa le subisce.
L’idea da cui prende spunto il romanzo è molto attuale. C’è un reality show musicale (e quanti ne abbiamo visti e quanti nuovi ne iniziano ogni settimana …) in cui mamma e figlia sono le promesse della musica. Il pubblico letteralmente le adora. I paparazzi non fanno che assediarle, ma quando vengono rapite, non c'è nessuno a vedere nulla. Le persone vulnerabili le prendono come spunto delle loro ossessioni. Le persone che ruotano intorno alle loro vite tentano di brillare di luce riflessa avvicinandosi a loro. Qualcun altro tenta, invece, di sbancare il lunario, organizzando un rapimento che terrà polizia, giornalisti, case discografiche e fan con il fiato sospeso per le sorti delle due promettenti stelle del panorama musicale.
Ve lo consiglio questo libro da leggere, come si vedesse un film. Il finale vi stupirà. I vostri sospetti non saranno mai confermati. Non vi sentirete dei bravi investigatori, mentre interrogherete sospettati, testimoni e pervertiti. Si entra nella storia con il piede e dalla porta principale, ma, la difficoltà dell’indagine, vi farà sostenere una dura prova, scoprendo la crudeltà umana non ha limiti.
Ecco la trama.
Alison McGregor e sua figlia Jenny, di sei anni, sono le star di Aberdeen: il loro talento canoro le ha portate dritte alla semifinale del più seguito reality show nazionale, riempiendo di orgoglio l’intera città. E avrebbero avuto ottime possibilità di vincere se qualcuno non le avesse rapite nel cuore della notte per poi chiedere un riscatto con un videomessaggio. Le regole del gioco sono semplici: i cittadini hanno quattordici giorni di tempo per raccogliere il denaro che consentirà alle loro eroine di tornare a casa sane e salve; se il denaro non sarà sufficiente, Alison e Jenny moriranno; se il messaggio non sarà diffuso dai media, Alison e Jenny moriranno; se l’attenzione del pubblico verrà meno, Alison e Jenny moriranno. L’indagine, affidata al sergente Logan McRae e ai suoi colleghi, si rivela più difficile del previsto e rischia di arenarsi per mancanza di indizi, ma mentre la comunità trattiene il respiro sotto gli onnipresenti riflettori, la polizia comincia a ritrovare pezzi del corpo della piccola Jenny. Appare chiaro che la faccenda, a dispetto del clamore mediatico che la circonda, è dannatamente seria, perché quando le luci della ribalta colpiscono una città come Aberdeen, le ombre emergono con tutta la loro forza e più nere che mai.
VOTO 9

*** AVVISO SPOILER ***
Chi non ha letto questo libro ed ha intenzione di farlo, non continui a leggere, perché nel commento di seguito, Pupottina svelerà molte parti, unicamente per stimolare un dibattito con chi lo ha già letto.

In questo libro, c’è una lotta contro il tempo e poche tracce da seguire, fatta eccezione per i video di youtube, lasciati dai rapitori. Le vicende personali di Logan McRae, i suoi colleghi non propriamente preparati, che in alcune scene suscitano ilarità, i contrattempi, i ritardi, la fidanzata che chiede attenzione, e tutti coloro che vogliono in qualche modo ostacolare le indagini rischiano di far ritrovare a pezzi le due vittime, perché i rapitori hanno detto che così andrà a finire se la polizia e i fan non rispetteranno lo loro regole e non esaudiranno le loro richieste. Colpi di scena precedono sequenze che spiazzano, prima che la corsa contro il tempo inizi. Fin dal primo capitolo, si è già dentro la vicenda e dentro alle richieste dei rapitori, così sadici da fare in modo che la polizia non ci riesca e iniziare la macabra restituzione dei pezzi della piccola Jenny, ancora tenuta in vita a sopportare terribili torture. Le parti in cui a raccontare tutto è la bambina sono strazianti. Bravissimo lo scrittore in questo tentativo di immedesimazione! Ad essere in pericolo, non sono solo le vittime, ma anche i membri della polizia, le loro famiglie ed anche lo stesso nucleo dei rapitori. La mente umana inganna, fa commettere azioni riprovevoli alcune volte. Il sergente McRae piace come personaggio. La sua vita, come quella della vittima, dei suoi colleghi, dei sospettati e dei colpevoli vengono messe a nudo ed esplorate nella loro quotidianità. Il finale non è propriamente un lieto fine. Non per tutti la giustizia arriva. Oltre al caso principale, come nel normale lavoro in polizia, vari sono i casi da seguire e da risolvere, varie le piste, gli interrogatori. Il lavoro di squadra è indispensabile, anche se a volte sembra che McRae sia solo. 

Se amate i polizieschi moderni, attuali, e con un taglio cinematografico o da serie tv, dove l’orrore e l’ironia di alcune situazioni si intrecciano, così come la precisione dei dettagli, ampiamente descritti, dando un buon risultato, La stanza delle torture fa al caso vostro.

Voi l’avete letto? Vi è piaciuto?
Conoscevate già il personaggio del sergente Logan McRae?

martedì 13 marzo 2012

Cadaveri in abbondanza, sangue a fiumi, McBride è fantastico.

«UNO SCRITTORE FORMIDABILE … CADAVERI IN ABBONDANZA, SANGUE A FIUMI, MCBRIDE È FANTASTICO.»  The Times

STUART MACBRIDE
LA STANZA DELLE TORTURE
Newton Compton - pag. 448 - Euro 9,90

Alison McGregor e sua figlia Jenny, di sei anni, sono le star di Aberdeen: il loro talento canoro le ha portate dritte alla semifinale del più seguito reality show nazionale, riempiendo di orgoglio l’intera città. E avrebbero avuto ottime possibilità di vincere se qualcuno non le avesse rapite nel cuore della notte per poi chiedere un riscatto con un videomessaggio. Le regole del gioco sono semplici: i cittadini hanno quattordici giorni di tempo per raccogliere il denaro che consentirà alle loro eroine di tornare a casa sane e salve; se il denaro non sarà sufficiente, Alison e Jenny moriranno; se il messaggio non sarà diffuso dai media, Alison e Jenny moriranno; se l’attenzione del pubblico verrà meno, Alison e Jenny moriranno. L’indagine, affidata al sergente Logan McRae e ai suoi colleghi, si rivela più difficile del previsto e rischia di arenarsi per mancanza di indizi, ma mentre la comunità trattiene il respiro sotto gli onnipresenti riflettori, la polizia comincia a ritrovare pezzi del corpo della piccola Jenny. Appare chiaro che la faccenda, a dispetto del clamore mediatico che la circonda, è dannatamente seria, perché quando le luci della ribalta colpiscono una città come Aberdeen, le ombre emergono con tutta la loro forza e più nere che mai.

«Urrà per il nuovo McRae.» Sun

«Uno dei migliori thriller in circolazione, nero come la notte e con dialoghi così taglienti
che si corre il rischio di restare feriti.» Independent

Hanno scritto dei suoi precedenti romanzi:

«Stuart MacBride è quanto mai amabile nell’usare la penna alla stregua di un machete, nel nutrire le sue “invenzioni” di raccapricciante ferocia, nel far soffrire d’insonnia i suoi fan. Un concentrato di cattiveria narrativa.» Mauro Castelli – Il Sole 24 Ore

«MacBride offre un indizio rivelatore di una delle più tenaci ossessioni di massa: la paura del maniaco psicopatico che uccide per noia o per divertimento.» Il Messaggero

«Fiammeggiante noir alla Tarantino condito da omeopatiche dosi di humour scozzese. […] E nonostante il sangue scorra a fiotti, la scrittura rimane quasi lieve, di certo ammaliante.» Piero Soria, La Stampa

«MacBride usa il machete al posto della penna, impregnandolo però di un grande umorismo macabro che ridona leggerezza a tutto il sangue che viene sparso.» TTL – La Stampa

Stuart MacBride è diventato uno scrittore di successo dopo aver svolto decine di lavori diversi. La Newton Compton ha pubblicato i suoi thriller Il collezionista di bambini (Premio Barry come miglior romanzo d’esordio), Il cacciatore di ossa, La porta dell’inferno, La casa delle anime morte, Il collezionista di occhi e Sangue nero, con protagonista il sergente Logan McRae. Stuart ha ricevuto nel 2007 il prestigioso premio cwa Dagger in the Library, per l’insieme delle sue opere, e nel 2008 l’itv Crime Thriller come rivelazione dell’anno. Vive in Scozia con sua moglie Fiona. Il suo sito è www.stuartmacbride.com.

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