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venerdì 21 agosto 2015

Longanesi: Il Segno dell'Aquila

Il maestro dell’avventura indaga il limite 
fra storia e fantasia.

Un’avventura in cui si intrecciano 
i miti etruschi e la minaccia dell’ISIS.

MARCO BUTICCHI
IL SEGNO DELL’AQUILA

Longanesi - 350 pagine, 17.60€

In libreria dal 27 agosto

Marco Buticchi  torna in libreria con un nuovo romanzo, ispirato all’antica leggenda riportata anche da Terenzio  e  Plinio  il  Vecchio  del  meraviglioso  edificio  edicato  al  lucumone  Porsenna,  re  etrusco  di Chiusi. Come è sua peculiarità, lo scrittore ligure interseca le vicende del passato storico e mitico con quelle più contemporanee: Il segno dell’aquila è anche un romanzo di analisi dell’ ISIS. Buticchi fornisce una chiave di lettura dello Stato Islamico, studiando la composizione dell’esercito dei ribelli, trattando le  fonti  di  introito  che  alimentano  il  califfato,  fornendo  dati  sulle  tratte  del  mercato  clandestino  di armi, petrolio e reperti archeologici.
Il  mausoleo  di  re  Porsenna  è  scomparso  e  con  lui,  oltre  alla  statua  del  re  sdraiata  sul  sarcofago secondo i canoni etruschi, anche un cocchio tirato da 12 cavalli e una chioccia con 5.000 pulcini, tutti in oro massiccio. Agli  avvenimenti  dell’anno  529  a.C.  e  seguenti,  si  alternano  le  concitate e pericolosissime  avventure  dell’inossidabile  coppia  composta  da  Oswald  Breil  e  Sara  Terracini, aggiornate  al  corrente  anno.  Loro nemico  è  monsignor  Fausto  Denague,  86enne  sospeso  a  divinis, fondatore e gestore della Confraternita della Santa Resurrezione, a capo anche di una multinazionale con  sede  a  Ginevra,  con  laboratori  di  ricerche  mediche  all’avanguardia  e  lussuose  cliniche sparse  in tutto il mondo. Oswald è stato rapito dai collaboratori di Monsignor Denague, che si scoprirà essere anche il cervello dietro a una spaventosa tratta di organi, espiantati da ragazzini nullatenenti rapiti da un commando dell’ISIS. Il capo dell’ISIS è ora nelle mani dei servizi segreti israeliani e Oswald, in qualità di ex primo ministro israeliano e membro importante dei servizi segreti, è la moneta di scambio. 


Marco  Buticchi  è  nato  a  La  Spezia  e  ha  viaggiato  moltissimo  per  lavoro.  È  il  primo  autore  italiano pubblicato da Longanesi nella collana «I maestri dell’avventura», accanto a Wilbur Smith, Clive Cussler e Patrick O’Brian. A dicembre 2008 è stato nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero. Con La voce del  destino  (Longanesi,  2012)  ha  vinto  il  Premio  Salgari  2012  ed  è  entrato  nella  rosa  dei  finalisti  al Premio Bancarella. La stella di pietra (Longanesi, 2013) è il suo ultimo romanzo.

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