
Di
Beethoven, l'uomo che frequenta
TDF, non il famoso musicista vissuto a cavallo fra '700 e '800, vi ho parlato forse poco.
E' un tipo che non fa mistero della sua vita, delle sue idee, del valore che attribuisce all'amore ed al sesso. Lui ha due lavori che riguardano il campo informatico. Per il primo, è il
titolare di un'attività che affida ad un gruppo di impiegati alle sue dipendenze, mentre, per il secondo, è costretto a viaggiare dal lunedì al giovedì. Di conseguenza
la sua frequentazione con TDF è limitata ai tre giorni del fine settimana. Non lo so se potremmo definirlo un
uomo part-time per TDF. Sicuro è che quando è qui
TDF la riempie di attenzioni e della sua presenza costante, anche se la mia amica dice anche che pure quando è lontano avverte la sua quasi inquietante
presenza. Infatti è sempre su
Facebook. Questo ve lo posso confermare io stessa,
Pupottina che, ogni volta che mi collego sul mio
profilo Facebook, con il mio nome reale e non con quello virtuale, lo trovo e
parliamo e parliamo di TDF. Un po' mi sento inquisita, nemmeno fossi una strega o un'eretica al tempo dell'Inquisizione spagnola. Le domande,
non sono nata ieri, sono dirette a
confermare quello che TDF gli dice, una sorta di verifica sulle sue abitudini, e devo stare
attentissima a non farmi sfuggire niente per non mettere la mia amica nei guai. Anche io, però, non sono stata da meno con le domande, ma il tipo,
Beethoven, lo ammetto,
è scaltro, però, mi sembra anche un
bravo ragazzo che è
già totalmente perso di TDF.
Secondo voi, a TDF può bastare un uomo così?
Un uomo che frequenta soltanto nel fine settimana?
Un bravo ragazzo che la riempie di "attenzioni a termine" nel weekend, ma che non manca di controllarla durante la sua assenza?
E' normale controllare la persona che si ama?